
In Giappone la crisi è durissima: il Paese è in recessione, e per la prima volta in 28 anni la bilancia commerciale è in deficit. Per dare sollievo all’economia, il governo di Tokyo ha varato pacchetti di stimolo milionari, ha investito in infrastrutture ed è intervenuto sulla forza lavoro per frenare un tasso di disoccupazione sempre più alto - oggi vicino al 4,5%. Ma non ce l’ha fatta, e molti neo-disoccupati, accompagnati da coloro che temono di perdere il lavoro a breve, si sono radunati in uno dei parchi della capitale per marciare uniti verso il Parlamento sventolando bandiere rosse.
Sono tutti sostenitori del Partito Comunista nipponico, “l’unico che presta attenzione alle esigenze degli operai”, asserisce uno dei manifestanti ai reporter della BBC. “Siamo scesi in strada per fare in modo che i lavoratori con contratti a tempo determinato vengano maggiormente tutelati”, fa subito eco un altro. Raggiunto il Parlamento, al corteo si sono aggiunti i deputati del Partito Comunista. In Giappone il peso della sinistra comunista non è mai stato particolarmente significativo. Tuttavia, dopo aver assistito a dieci anni di (falliti) tentativi di rilanciare una crescita stagnante e dopo aver sperimentato un ulteriore peggioramento delle performances economiche nazionali a seguito della crisi finanziaria internazionale, i giapponesi hanno iniziato a dare maggiore fiducia “all’unico schieramento apparentemente in grado di arginare una sempre più preoccupante parabola discendente”, scrive la Bbc.
All’inizio del 2009 gli iscritti al Partito Comunista nipponico erano circa 400mila, ma ora ogni mese il fronte della sinistra viene rafforzato da un migliaio di nuovi simpatizzanti. Il Partito Liberal Democratico, leader della coalizione di governo, conta solamente il doppio degli iscritti ma diminuiscono mese dopo mese.
Alcuni giapponesi si sono avvicinati all’ideologia comunista navigando in rete. Altri hanno rispolverato Kanikosen, un famoso testo del 1929 che racconta la storia di un gruppo di pescatori che, uniti, riescono a combattere i soprusi dei datori di lavoro. Altri ancora hanno divorato la versione manga del Capitale di Carlo Marx.
Entro fine anno i giapponesi saranno chiamati a eleggere un nuovo Parlamento. I Comunisti non si aspettano di ottenere la maggioranza dei seggi, ma sono sicuri che potrebbero ritrovarsi nella condizione di influenzare significativamente il nuovo governo, anche sededendo nei banchi dell’opposizione.
- Mercoledì 6 Maggio 2009
IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.