
Hamid Karzai, presidente afghano
(Panorama / Reuters)
Più pressione sui Talebani. Guerra aperta agli estremisti islamici sul fronte afghano e pakistano. Hamid Karzai e Asif Ali Zardari, presidenti instabili di due paesi instabili e confinanti, si sono visti richiedere questo dal Segretario di Stato americano Hillary Clinton. Obama vuole spostare truppe e attenzione militare dall’Iraq all’Afghanistan. E ha bisogno dell’appoggio totale dei due presidenti, che però sono alle prese con forti problemi di controllo dei paesi, in particolare nella zona di confine, dove i guerriglieri islamici controllano di fatto il territorio.
Di certo non ha reso un buon servigio alla diplomazia statunitense la notizia del raid americano di martedì nel sud dell’Afghanistan che avrebbe causato più di 100 vittime civili nel villaggio di Geerani. Karzai ha detto: ”La perdita di altri vite civili è inaccettabile” ha detto. Nella capitale l’imbarazzo era palpabile. Il segretario di Stato si è detta ”profondamente dispiaciuta” e ha preannunciato l’apertura di un’inchiesta.
Nonostante l’incidente, la Clinton ha parlato di “segnali promettenti” nei primi colloqui del vertice a tre, e ha lodato l’impegno dei due governi nella lotta al terrorismo e ha espresso l’auspicio “che arrivino risultati concreti”. Il presidente afghano ha definito “gemelli uniti” Afghanistan e Pakistan. Anche Obama, al termine del vertice a tre, ha sottolineato le intenzioni di collaborare dei due presidenti. Ma, ha aggiunto, bisogna evitare di fare altre vittime civili. Per questo ha confermato l’impegno degli Usa, la necessità di più truppe (il presidente si appresta ad inviare 21.000 rinforzi in Afghanistan) e risorse nella regione anche se, ha detto, ci saranno altre violenze e insuccessi. Karzai e Zardari sono i due uomini forti cui l’amministrazione americana è costretta ad affidarsi, anche se i dubbi della Casa Bianca su entrambi non sono pochi: il vedovo di Benazir Bhutto ha vinto le elezioni democraticamente, ma rispetto al suo predecessore Musharraf non ha lo stesso controllo dell’esercito. Mentre Karzai, eletto presidente proprio dopo la cacciata dei talebani da Kabul nel 2001, non ha ottenuto i risultati sperati e il suo governo è impopolare e instabile per la corruzione.
LEGGI ANCHE: Afghanistan, strage di civili in un raid della Nato
- Mercoledì 6 Maggio 2009

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.