TGCOM News
Centro nel caos, Roma: Fiumicino ko Foto Nuova allerta: ancora neve e vento Meteo - A Trieste caos e feriti per la bora. In Serie A saltano Bologna-Juve e Parma-Fiorentina - Le vittime del maltempo sono 56. Caos a Roma: a Fiumicino cancellati il 50% dei voli.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Russia: Prove di disgelo, o almeno di sbrinamento

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barack Obama, Medvedev, Russia, Stati Uniti
  • Lascia un commento

Medvedev e Obama

Gli ultimi avvenimenti, dall’esercitazione della Nato in Georgia, che ha fatto infuriare Mosca, alla parata militare di sabato 9 maggio sulla piazza Rossa, poderosa come mai prima, raccontano di una nuova ondata di gelo pronta a sconvolgere le già difficili relazioni tra la Russia e l’Occidente. Eppure c’è chi scommette che, al di là degli strappi dell’Alleanza atlantica e dei ruggiti del Cremlino, il ghiaccio abbia cominciato a sciogliersi. Complice soprattutto la mano tesa di Barack Obama. E una certa apertura del presidente russo Dmitri Medvedev, su alcune questioni interne, che ha fatto sussurrare a qualcuno l’arrivo di una «primavera moscovita» foriera di novità anche sul piano internazionale. In questi ultimi mesi il successore di Vladimir Putin ha incontrato gli attivisti per i diritti umani al Cremlino, concesso un’intervista alla Novaja Gazeta, il quotidiano di Anna Politkoskaja, la giornalista uccisa per i suoi scomodi reportage sulla Cecenia. Ha approvato una legge che obbliga i dirigenti statali a rendere pubblica la dichiarazione dei redditi, anche dei familiari, e deciso di mettere mano a quella che di fatto bloccava qualsiasi attività delle ong. Gesti che alcuni giudicano sinceri, anche se frutto di una strategia concordata con Putin per far fronte ai devastanti effetti della recessione. Ma dei quali è difficile stabilire la portata.
“Operazione cosmetica” sentenzia in prima pagina la Frankfurter Allgemeine Zeitung. “Una trasformazione che porterà, pur in tempi lunghi, Medvedev a strappare totalmente la scena a Putin” preconizza Fedor Lukjanov, direttore della rivista Russia in Global Affairs, che riconosce al nuovo inquilino del Cremlino e a quello della Casa Bianca un pragmatismo di cui i predecessori mancavano. Obama già nel primo incontro con il suo omologo russo, durante il vertice del G20 a Londra, ha cambiato tono aprendo quella che alcuni analisti e diplomatici chiamano “finestra di opportunità” nei rapporti russo-occidentali. Se sia destinata a restare per lo meno socchiusa si capirà presto. Il 18 maggio a Mosca partono i negoziati per siglare un nuovo trattato sulla riduzione delle armi atomiche. Il 21 e 22 a Khabarovsk (Siberia) si tiene il vertice euro-russo: sul tavolo il rinnovo dell’accordo di partenariato e la spinosa questione dell’energia.
Il Cremlino che guarda a Ovest. “I rapporti tra Russia e Occidente hanno raggiunto il punto più basso dalla fine della guerra fredda. Ora non possono che migliorare” taglia corto Hans Joachim Spanger, esperto di Russia dell’Istituto di ricerca sulla pace di Francoforte autore del rapporto. “Molte aziende russe sono fortemente indebitate all’Ovest e per uscire dalla crisi economica globale l’unica strada è collaborare. Anche per questo è possibile un dialogo più costruttivo tra Russia e Occidente. Esistono ancora disaccordi, in certi casi profondi, ma da entrambe le parti c’è la volontà a evitare nuove guerre di parole”. Professare ottimismo, tuttavia, non è semplice. A fine aprile due diplomatici russi sono stati espulsi dalla Nato, con l’accusa di essere spie. Pochi giorni più tardi l’avvio delle esercitazioni dell’Alleanza in Georgia ha determinato la stizzita replica di Mosca. L’atteso vertice fra Patto atlantico e Russia, che avrebbe dovuto segnare una ripresa del dialogo dopo il conflitto nel Caucaso dello scorso agosto, è stato annullato. Medvedev ha definito le manovre Nato “una vistosa provocazione”, il premier Putin ha rincarato affermando che è un ostacolo al “reset”, il riavvio delle relazioni voluto da Washington.
“La reazione russa è stata isterica” conviene Mark Medish, ex consigliere di Bill Clinton, analista al Carnegie endowment for international peace. “Però il tempismo delle esercitazioni Nato è tutt’altro che ottimale. Affermare, come scusa, che erano programmate da tempo significa escludere che si possa usare l’intelligenza per riprogrammare gli appuntamenti”.
Insomma, la “provocazione” poteva essere evitata. Non solo, “spesso i singoli episodi sono giudicati con eccessivo allarmismo” commenta Maurizio Massari, capo del servizio stampa della Farnesina, portavoce del ministro e autore del libro Russia, democrazia europea o potenza globale? (Editore Guerini e associati). “La Russia non ha alcun interesse a rinnegare la cooperazione intrapresa con l’Occidente. Vuole, legittimamente, essere accettata come grande potenza. E gli Usa sembrano disposti a riconoscerne l’importanza. Mosca deve comportarsi responsabilmente, ma l’Ue deve trovare un modo efficace per integrare la Russia, anche sul piano della sicurezza. Lotta al traffico di droga, armi e radicalismo islamico sono problemi comuni”.

L’invito è dunque a non farsi distrarre dai carri armati sfoggiati il 9 maggio sulla piazza Rossa, per festeggiare la vittoria sul nazismo e lanciare un monito ai paesi intenzionati a “imbarcarsi in avventure militari”, messaggio chiaro per il presidente georgiano Mikhail Saakashvili.
“L’adesione di Georgia e Ucraina alla Nato è stata posticipata indefinitamente” osserva Spanger “non credo che gli Usa siano così irresponsabili da premere ancora su questo tasto. Ciò non toglie che la Russia sia preoccupata dall’avvicinamento degli stati ex sovietici all’Europa”.
Non è un caso che il nuovo partenariato orientale, accordo tra Ue e Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Moldova e Ucraina, sia stato fortemente voluto dai governi conservatori di Svezia e Polonia, due paesi che hanno con Mosca un rapporto complicato. “L’Ue ha detto che l’iniziativa non è contro di noi, vogliamo credere a queste assicurazioni” ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, buttando acqua sul fuoco, dopo aver mostrato nervosismo per il tentativo dell’Unione di allargare la propria sfera d’influenza fino al “cortile” di Mosca.
Il nazionalismo, la propensione, dimostrata nei mesi scorsi, ad affermare muscolarmente la propria idea sugli equilibri internazionali continuano a fornire cartucce alla schiera di quanti non credono a un cambiamento nei rapporto Est-Ovest: “Le relazioni fra Russia e Ue sono difficili e peggioreranno” sentenzia Lukjanov “mancano totalmente la fiducia e la comprensione delle reciproche aspirazioni. Con Washington l’atmosfera è più distesa. E Mosca è indispensabile per la risoluzione di problemi molto più prioritari per la Casa Bianca, quali Afghanistan e Iran”.

Analisi condivisa da Sandra Dias Fernandes, analista al Center for European policy studies di Bruxelles: “Non illudiamoci, al vertice del 21 maggio tra Ue e Russia non si faranno sostanziali passi avanti. Le parti sono divise su tutte le questioni principali: dall’energia alla sicurezza. E finché Mosca non accede alla Wto, non si riuscirà neppure a creare un’area di libero scambio con l’Europa. La Russia è volubile e fare concessioni non serve, se non ad alzare la posta in gioco”. Sul tappeto resta la questione del sistema di difesa antimissile, che George W. Bush aveva voluto in Polonia e Repubblica Ceca: Obama non l’ha ancora menzionato, Putin vuole discuterne nel pacchetto disarmo, che accadrà? Spanger ritiene che Obama non possa fare marcia indietro. In questo caso non gli rimane che sfoderare il suo talento diplomatico quando a luglio sarà al Cremlino, sperando di convincere il pragmatico Medvedev.
(ha collaborato Evgeny Utkin)

  • froiatti
  • Domenica 17 Maggio 2009

Vedi anche:

  • Vladimir Putin: lo zar di Russia alla vigilia delle elezioni - IL RITRATTO
Sri Lanka, si arrendono le Tigri Tamil »
« Buenos Aires: quando è l’onestà a essere premiata

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Brigate islamiche e occidentali in Siria per combattere Assad
  • Obama accoglie Monti, il nuovo volto dell’Italia
  • [Elezioni Usa 2012] Lo spot di Clint Eastwood che tutti avrebbero voluto avere nella loro campagna elettorale
  • Ma il velo va di moda anche a Tel Aviv
  • Argentina: l’ex dittatore Jorge Rafael Videla condannato all’ergastolo
  • Foto: A Istanbul guerriglia urbana contro il FMI
  • AAA offresi squillo russe a Sharm el Sheik
  • Grecia: gara di sesso orale in spiaggia
  • Kim Jong-un è stato ucciso: la bufala cinese fa il giro del mondo
  • Un’altra (facile) preda italiana per i pirati somali - L’ANALISI

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • paolo.manzo su Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio
  • - Vivi Capena su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio | Vivi Fiano Romano su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio - Mondo - Panorama.it su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Obama: piena fiducia all’Italia. Oggi Monti a Wall Street - Il Sole 24 Ore | ItaliaElezioni su Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Primarie USA – Santorum o.. il Terzo? | POTATO PIE BAD BUSINESS su [Elezioni Usa 2012] Tutto pronto per il duello Romney-Santorum in Colorado e Minnesota. E intanto Obama arma i suoi Super Pac
  • jimmie01 su Washington legalizza i matrimoni gay

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152