I nazionalisti oltremanica: “Con l’Islam non c’è integrazione possibile”

La vittoria del Bnp

C’è un po’ di Calabria nel British national party, la formazione politica inglese che ha conquistato due seggi al Parlamento europeo con le sue dichiarazioni ultranazionaliste e anti-islamiche. Il catanzarese Giuseppe de Santis, infatti, ne è un membro dal 2006. Panorama.it lo ha intervistato.

Con chi si potrebbe alleare il Bnp a Strasburgo?
Serve un numero minimo per formare un gruppo: siamo aperti al dialogo. Abbiamo contatti con gli ungheresi di Jobbik e, di recente, anche con gli olandesi di Geert Wilders. Ma dobbiamo vedere se avremo i numeri per farlo.

Quali saranno i temi forti al Parlamento europeo?
Siamo contro l’immigrazione e sosteniamo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea. Useremo l’Assemblea per mostrare la corruzione e la natura autoritaria del Parlamento europeo. Gli altri Paesi dell’Ue hanno svenduto la sovranità inglese: l’80 per cento delle leggi, ormai, viene deciso a Strasburgo. E poi tenteremo di opporci alle decisioni dell’Ue.

C’è spazio per una convivenza con l’islam?
Vogliamo difendere l’identità cristiana della Gran Bretagna. Per il Corano, però, esiste una sola legge, la legge di Dio. Non c’è alcuna possibilità di integrazione.

In Italia a chi vi sentite vicini?
Per esempio, a Roberto Fiore (segretario nazionale di Forza Nuova, ndr), un amico di Nick Griffin (leader del Bnp). Si sono conosciuti quando Fiore è venuto in Gran Bretagna. Ma Forza nuova non è al Parlamento europeo.

Perché ha scelto di entrare nel Bnp?
Nel 2006 Griffin, durante un discorso in un pub, aveva definito l’islam “una religione malefica”. La Bbc ha ripreso la notizia. E la polizia lo ha arrestato per incitamento all’odio razziale. Negando la libertà di espressione come in una dittatura sudamericana. Allora, ho deciso di entrare nel Bnp.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 18 Giugno 2009 alle 22:16 shift ha scritto:

Per fortuna qualcuno sa ancora pensare e comprendere il pericolo!

Purtroppo sono ancora troppi poco!

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

FacebookTwitter
MobileFeed rss
Newsletter Panorama

Sondaggio

Hanno fatto bene i cantanti che hanno boicottato Israele?
Mostra i risultati

Archivi