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	<title>Mondo &#187; Iran, i blogger sfidano Ahmadinejad. E la piazza protesta </title>
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	<description>Canale Mondo di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 14:30:19 +0000</pubDate>
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		<title>Iran, i blogger sfidano Ahmadinejad. E la piazza protesta</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 10:49:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca.delloiacovo</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Proteste vietate nelle strade di Teheran dopo la vittoria di Mahmoud Ahmadinejad. Ma i dissidenti si organizzano attraverso il web e scendono in piazza: secondo dati pubblicati sul web il vincitore sarebbe Mousavi con il 62 per cento delle preferenze. E le immagini della protesta sono già arrivate su Facebook. <b>LEGGI ANCHE</b>: <a href="http://blog.panorama.it/mondo/2009/01/20/iran-lorda-dei-blogger-fedeli-alla-repubblica-islamica/">Iran, l'orda dei blogger fedeli alla Repubblica islamica</a> - <a href="http://blog.panorama.it/mondo/2009/01/20/iran-lorda-dei-blogger-fedeli-alla-repubblica-islamica/">Chi ha paura di Facebook? L'Iran</a> - <a href="http://blog.panorama.it/mondo/2008/07/07/iran-pena-di-morte-per-i-blogger-nemici-di-dio/">Iran, pena di morte per i blogger nemici di Dio</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gallery.panorama.it/gallery/iran_il_regime_reprime_la_protesta/175899_iran_il_regime_reprime_la_protesta.html" title="il regime reprime la protesta "> <!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/06/15/4a3619e6bace0_zoom.JPG" alt="il regime reprime la protesta " width="500" border="0" /> </a></p>
<p><a href="http://gallery.panorama.it/gallery/iran_il_regime_reprime_la_protesta/175897_iran_il_regime_reprime_la_protesta.html">Gallery</a> - Il pugno di ferro del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, appena rieletto, si è abbattuto sull&#8217;opposizione. Più di cento persone sono state arrestate negli ultimi due giorni: sostengono che le elezioni siano state vinte con brogli. Il ministero dell&#8217;Interno ha impedito altre manifestazioni dei sostenitori di <a href="http://blog.panorama.it/mondo/2009/05/19/elezioni-in-iran-mousavi-il-riformista-sfida-ahmadinejad/">Houssein Mousavi</a>, sconfitto alle urne. E Ahmadinejad punta il dito contro quelli che paragona ai tifosi di una squadra che non accettano di aver appena perso una partita. Il suo rivale aveva puntato tutto sull&#8217;immagine di un rinnovamento e sull&#8217;apertura all&#8217;estero: dopo mesi di un&#8217;accesa campagna elettorale, pesa una delusione inattesa. Ma la protesta non si ferma e, adesso, corre sul web: <a href="http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/iran/5540211/Iran-protest-cancelled-as-leaked-election-results-show-Mahmoud-Amadinejad-came-third.html" target="_blank">secondo alcuni dati</a> pubblicati da blog e siti internet, il vincitore delle elezioni è proprio Mousavi con 19 milioni di voti: Ahmadinejad, invece, non ha superato i 5,7 milioni di preferenze. I dati sarebbero trapelati dal ministero dell&#8217;Interno.<br />
Le comunicazioni sono state bloccate o rallentate: televisioni straniere oscurate, siti congelati, cellulari muti in alcune aree. Eppure alcuni spazi web sono ancora attivi. Se l&#8217;accesso alle strade e alle piazze è stato bloccato, in poche ore un appello diffuso attraverso i microblog di twitter ha portato i dissidenti sui tetti della capitale per cantare in segno di sfida. Anzi, è possibile seguire in diretta l&#8217;evoluzione delle proteste attraverso i messaggi lanciati online dai giovani iraniani intitolati <a href="http://twitter.com/timeline/search?q=%23IranElection" target="_blank">#IranElection</a>. <a href="http://blog.360.yahoo.com/blog-9mvJzPo_fqHr6p6PtCCs" target="_blank">Una blogger, Nina,</a> sta pubblicando immagini da Teheran.</p>
<p>Al fronte dei contestatori si è aggiunto anche l&#8217;ayatollah Khamenei, massima autorità religiosa del Paese: ha ordinato un&#8217;inchiesta sull&#8217;accusa di brogli avanzata dall&#8217;opposizione (una prima risposta dovrebbe arrivare dal Consiglio dei guardiani entro una decina di giorni) mentre centinaia di migliaia di persone, c&#8217;è chi parla di due milioni, hanno sfidato il divieto imposto dal governo e sono scese in piazza per sostenere Moussavi che chiede nuove elezioni. Le immagini delle proteste sono state diffuse dall&#8217;Iran attraverso twitter e <a href="http://www.facebook.com/video/video.php?v=1137442647067&amp;ref=nf" target="_blank">circolano già su Facebook</a>.</p>
<p>Il regime degli ayatollah controlla televisione, radio e giornali: il web, però, resta uno spazio di espressione a libertà vigilata. I ragazzi di Teheran, infatti, sono un&#8217;incognita per Ahmadinejad, in una nazione dove l&#8217;età media è di 27 anni (in Italia è di 43 anni). E allora: internet è solo una valvola di sfogo in più per una tifoseria amareggiata? O sta cambiando tutto e rivela una tensione strisciante? La diffidenza delle autorità verso il web, comunque, non è una novità: alcuni mesi fa il social network Facebook era stato chiuso, poi riaperto durante la campagna elettorale. <a href="http://blog.panorama.it/mondo/2009/05/26/chi-ha-paura-di-facebook-l%E2%80%99iran/">Poco prima del voto, è arrivata la decisione di censurarlo</a>. Ma Teheran ha messo in campo anche strategie più raffinate: <a href="http://blog.panorama.it/mondo/2009/01/20/iran-lorda-dei-blogger-fedeli-alla-repubblica-islamica/">un&#8217;orda di blog</a>, promossi dalle milizie Basij fedeli agli ayatollah, ha invaso internet con l&#8217;obiettivo di &#8220;annegare&#8221; le voci critiche sul web.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="http://blog.panorama.it/mondo/2009/01/20/iran-lorda-dei-blogger-fedeli-alla-repubblica-islamica/">Iran, l&#8217;orda dei blogger fedeli alla Repubblica islamica</a> - <a href="http://blog.panorama.it/mondo/2009/01/20/iran-lorda-dei-blogger-fedeli-alla-repubblica-islamica/">Chi ha paura di Facebook? L&#8217;Iran</a> - <a href="http://blog.panorama.it/mondo/2008/07/07/iran-pena-di-morte-per-i-blogger-nemici-di-dio/">Iran, pena di morte per i blogger nemici di Dio</a></p>
<p><em>Le proteste a Teheran</em></p>
<p><code>
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