Iran, cronologia della rivolta dopo le elezioni

Iran, cronologia della rivolta e della repressione dopo le elezioni presidenziali, giugno 2009

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22 giugno 2009 - lunedì -
Lunedì 22 giugno passerà alla storia come il giorno in cui le immagini del video della morte di Neda, la stundentessa ferita a morte durante le manifestazioni di sabato 20 giugno, sono diventate il simbolo della rivolta iraniana contro il regime.

Testimonianze della morte di Neda sono state raccolte dal New York Times.

21 giugno 2009, domenica -
Secondo la televisione di Stato iraniana sono oltre 100 i feriti negli scontri di sabato a Teheran.
Il vice capo della polizia Ahmad Reza Radan dice che i responsabili delle violenze sono i membri del People’s Mujahedeen of Iran (Pmoi).

20 giugno 2009, sabato -
Il Concilio dei Guardiani offre di ricontare il 10% dei voti espressi.
La polizia ribadisce la minaccia a Moussavi contro ogni dimostrazione “illegale”
Moussavi critica Khamenei.
La polizia usa gas lacrimogeni contro i manifestanti. Continuano le violenze della milizia Basij [Basij su Twitter] in motocicletta contro i manifestanti.

19 giugno 2009 -
Nella prima apparizione pubblica dalle elezioni Khamenei ribadisce la vittoria di Ahmadinejad, sottolinenando che il margine di differenza fra Ahmadinejad e Moussavi - 11 milioni di voti - è troppo ampio per essere il frutto di manipolazioni.

18 giugno 2009 -
Sesto giorno consecutivo di protesta dei sostenitori di Moussavi: molti di loro oggi vestono di nero - in onore degli otto manifestanti uccisi lunedì 15 - come colore dominante invece del verde che contraddistingue l’ondata di proteste in questi giorni.

17 giugno 2009 -
I Guardiani della Rivoluzione minacciano “azioni legali” contro i siti web che “incitano la violenza”. Accusano aziende statunintensi e canadesi di sostenere dal punto di vista tecnico e finanziario i siti Web dell’opposizione.

Quinto giorno di dimostrazioni per le strade di Teheran dei sostenitori di Moussavi che mettono in scena la “protesta silenziosa”: alcuni manifestanti hanno del nastro adesivo sulla bocca.

Secondo Amnesty International altre proteste si stanno svolgendo in altre città dell’Iran.

La nazionale iraniana di calcio indossa una fascia verde, segno di solidarietà con Moussavi, durante una partita con la Corea del Sud per le qualificazioni alla coppa del mondo

16 giugno 2009 -
Il Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione accetta di ricontare una parte dei voti delle elezioni presidenziali

Viaggio in Russia di Ahmadinejad che incontra il presidente Putin. Viene accolto come il “presidente rieletto dell’Iran. Ritorna a Teheran il giorno stesso.

Moussavi rifiuta il riconteggio dei voti. Sostiene che servirebbe solo a mascherare l’elezione farsa. Chiede invece nuove elezioni.

Moussavi invita i propri sostenitori ad astenersi da manifestazioni di piazza, dice di temere nuove gravi violenze.
In rete voci, immagini e i filmati delle violenze dei miliziani Basij contro i manifestanti

15 giugno -
Khamenei garantisce un’inchiesta sulla regolarità del voto e invita Moussavi a usare metodi legali per ottenere controlli sulle elezioni

I sostenitori di Moussavi scendono per le strade nella più grande manifestazione di protesta dalla rivoluzione islamica del 1979. Moussavi fa la sua prima apparizione pubblica dopo il voto.
Sono almeno 8 i morti “ufficiali” degli scontri.

Viene arrestato Mohammad Ali Abtahi — ex vice presidente sostenitore del candidato riformista, Mehdi Karrubi.

Reporters senza frontiere invita il paese a non riconoscere il risultato delle elezioni

14 giugno -
Ahmadinejad si proclama vincitore delle elezioni e rifiuta di garantire la sicurezza di Moussavi.

L’Ayatollah Ali Khamenei, leader supremo, dà la benedizione al risultato delle elezioni

Continuano le proteste dei sostenitori di Moussavi. Reazioni dei sostenitori di Ahmadinejad
Bande di uomini in motocicletta armati di bastoni aggrediscono i dimostranti pro Moussavi

13 giugno 2009 -
Moussavi denuncia irregolarità nel voto e chiede l’interruzione del conteggio.

Il governo sostiene che Ahmadinejad ha vinto con il 62,63% mentre Moussavi si sarebbe fermato al 33,75%.

Dopo l’annuncio del governo cominiciano le manifestazioni di protesta per le strade di Teheran

12 giugno 2009 -
E’ il giorno delle elezioni presidenziali: la sfida è fra Mahmoud Ahmadinejad, presidente uscente e Hossein Moussavi, leader dell’opposizione.

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Il 23 Giugno 2009 alle 17:22 Iran: “Come la morte di Neda ha diviso la mia famiglia” » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Iran in fiamme, i video che il regime vuole oscurare - Tutti gli articoli sulla rivolta in Iran - La cronologia degli avvenimenti iran: le news in tempo reale (fonte Google News)Iran says courts will teach protesters a lesson - ReutersWhite House: Obama Has No Plan to Alter Tone on Iran Protests - FOXNewsFriends Say Neda Soltan, Slain Symbol of Iran Protest, Predicted … - FOXNewsUS Scrambles for Information on Iran - New York TimesNetanyahu Arrives in Europe With Settlements, Iran on Agenda - Bloomberg [...]

Il 10 Luglio 2009 alle 19:02 Le immagini del mondo, questa settimana, 6 - 10 luglio 2009 » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] 09/07/2009 - Anche se il clamore nei media occidentali sembra sfumato resta alta la tensione a Teheran a quasi un mese dalle elezioni e dall’avvio della rivolta contro il regime clericale. [...]

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Il 9 novembre 1989 cadeva il Muro di Berlino: Mondadori riporta in edicola una sua testata storica, Epoca: da mercoledì 4 novembre 2009.

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