TGCOM News
Centro nel caos, Roma: Fiumicino ko Foto Nuova allerta: ancora neve e vento Meteo - A Trieste caos e feriti per la bora. In Serie A saltano Bologna-Juve e Parma-Fiorentina - Le vittime del maltempo sono 56. Caos a Roma: a Fiumicino cancellati il 50% dei voli.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barack Obama, obamamania, Stati Uniti
  • 16 commenti

blitz per un hamburger

Che fosse una montagna da scalare, il Presidente lo sapeva. Che fosse così alta, se lo immaginava fin dalla campagna elettorale. Che a renderla quasi invalicabile, contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. Il cammino di Barack Obama verso l’approvazione della (sua) riforma sanitaria è sempre più ripido, in salita. Troppi dubbi e distinguo dei legislatori, ma anche di una buona percentuale dell’opinione pubblica, timorosa di perdere le attuali prestazioni fornite dal settore privato. Un attrito così forte che Obama, dopo aver spinto sull’acceleratore nei giorni scorsi, ha dovuto poi compiere una decisa frenata.

Così, racconta il New York Times, l’annunciato discorso agli americani di sabato mattina via radio e web sulla riforma è stato letteralmente cancellato (dopo che il testo era già stato distribuito ai giornalisti) e al suo posto, il presidente ha letto un messaggio sulla riforma del settore energetico, sua altro cavallo di battaglia, che, però, in un primo momento era stato messa in secondo piano.

L’inquilino della Casa Bianca ha preferito glissare e attendere momenti migliori. La sua decisione è stata condizionata soprattutto dall’atteggiamento di una parte dei senatori del suo partito, i quali, dopo aver visto quanto costerebbe la proposta presidenziale, hanno espresso (pubblicamente) le loro perplessità, e (in privato) si sono lasciati andare ad un vero coro di critiche, spaventati dall’ammontare dell’operazione. I democratici “centristi” (come li ha chiamati il Premio Nobel per l’Economia, il liberal Paul Krugman) rischiano, con la loro opposizione, di snaturare — e molto - l’idea originale di Obama, se non addirittura di affossarla. Insieme a tutti gli altri “nemici” della riforma. Che non sono pochi.

Non solo i repubblicani — contrari da sempre — ma anche molti delgi operatori del settore. In prima fila la compagnie di assicurazione che, con la nascita dell’opzione “pubblica” vedrebbero calare di molto i loro profitti. E che, con una lettera, hanno messo in guardia il vecchio Edward M Kennedy, presidente del Comitato per la Riforma del Senato, sulle possibili “devastanti” conseguenze sull’intero settore, in particolare per quanto riguarda i posti di lavoro. Anche i medici non sono entusiasti della riforma. Benedicono la nascita di un sistema nazionale che garantisca i 46 milioni di americani senza copertura sanitaria, ma hanno il timore che la concorrenza pubblico-privato invece di arricchire le prestazioni date, in realtà produca solo un abbassamento del livello delle cure offerte.

Non solo. L’American Medical Association ha detto chiaramente che la categoria rischia di diventare più povera. Diminuirebbe l’entità dei rimborsi che ora finiscono nelle tasche dei migliori camici bianchi. Al recente convengo dell’associazione, a Chicago, Barack Oabama ha cercato di spiegare i lati positivi della sua campagna, ma nonostante gli applausi concessi al presidente, i membri dell’AMA rimangono freddini sulla riforma. Ma anche i cittadini si pongono molti quesiti.

Un recente sondaggio commissionato dal Washington Post afferma che anche una parte dell’opinione pubblica ha delle forti perplessità. Molti degli interpellati hanno ammesso di avere il timore che la riforma possa portare a costi più alti e a una minore qualità, dell’intero servizio. Il poll rivela poi che otto americani su dieci si dicono soddisfatti delle attuali prestazioni e si dicono timorosi di perderle nel caso in cui nascesse un sistema sanitario pubblico. La rilevazione del quotidiano della capitale cozza con quello pubblicato qualche giorno prima dal New York Times, secondo cui ila maggioranza egli statunitensi è d’accordo con il principio di dare a tutti gli americani di accedere alle cure. E’ in mezzo a questo mare di dubbi, perplessità, interessi e consigli che deve districarsi Barack Obama. La strada è sempre più in salita.

  • michele.zurleni
  • Lunedì 29 Giugno 2009

Vedi anche:

  • Barack Obama: cambia (change) la tua politica!
Iran in fiamme: stanno arrestando tutti i giornalisti e i blogger dell’opposizione »
« Iran: Rafsanjani, lo squalo che potrebbe salvare i giovani in rivolta

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 29 Giugno 2009 alle 14:32 jimmie01 ha scritto:

Ma quali 46 milioni di americani!!!! Gli americani senza copertura assicurativa sono 26 milioni. Gli altri 20 milioni sono residenti illegali. Comunque i 26 milioni di americani di cui sopra hanno accesso alla assistenza sanitaria completa gia’ pagata dagli Stati di residenza con i soldi delle tasse. E non voglio nemmeno iniziare a parlare di chi sono in realta’ questi 26 milioni.

Il 1 Luglio 2009 alle 14:09 Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop « Sottoosservazione’s Blog ha scritto:

[...] http://blog.panorama.it/mondo/.....allo-stop/ [...]

Il 3 Luglio 2009 alle 10:37 Mr Obama, cosa sta facendo contro la disoccupazione? » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Riforma sanitaria: stop a Obama [...]

Il 13 Luglio 2009 alle 11:56 Tra Obama e i blogger sta finendo la luna di miele » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] L’articolo di Politico Com (web magazine bipartisan che, però, non risparmia critiche a Obama) è piuttosto esplicito. L’Huffington Post non sta allentando, ma anzi, sta stringendo ancora di più i legami con l’attuale amministrazione. Una prova sarebbe l’assunzione di Dan Froomkin, un blogger licenziato dal Washington Post, dopo essere diventato famoso grazie alle sue note di fuoco contro George W. Bush. Ma contemporaneamente, il sito liberal per eccellenza, sembra voler strizzare l’occhio anche ai lettori di fede o tendenza repubblicana. I quali in modo sempre più frequente, accedono al blog, o addirittura ne usufruiscono, proponendo interventi e pezzi da pubblicare. Come è successo a Tom Coburn, senatore dell’Oklahoma, il quale per fare conoscere le sue critiche alla riforma sanitaria di Barack Obama non ha scelto quotidiani affini come il Wall Street Journal, o blog comel’ultraconservatore RedState, ma ha inviato il suo articolo al sito progressista confidando nella sua autorevolezza e nella sua capacità di penetrazione. [...]

Il 4 Agosto 2009 alle 18:16 Il medico di Obama boccia la riforma sanitaria: “Inefficace, timida e costosa” | idoctor ha scritto:

[...] Le parole di Scheiner rispecchiano il pensiero dei settori più radicali dello schieramento progressista. I giochi però non li fanno loro, ma altri. In particolare, in questo momento, i congressmen democratici. Nonostante il progetto di Barack Obama abbia subito una battuta d’arresto perchè verrà discusso solo a partire da settembre (e non prima di agosto, come aveva chiesto il presidente) qualche spiraglio di accordo si intravvede. [...]

Il 19 Marzo 2010 alle 17:15 Notizie dai blog su Obama al rush finale per la riforma sanitaria ha scritto:

[...] Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop Che fosse una montagna da scalare, il Presidente lo sapeva. Che fosse così alta, se lo immaginava fin dalla campagna elettorale. Che a renderla quasi invalicabile, contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]

Il 22 Marzo 2010 alle 0:00 Notizie dai blog su La riforma sanitaria passerà alla Camera e diventerà legge dello Stato ha scritto:

[...] contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. blog: canale mondo | leggi l’articolo Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript. Scrivi un commento [...]

Il 22 Marzo 2010 alle 9:01 Notizie dai blog su la riforma sanitaria, finalmente ha scritto:

[...] Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop Che fosse una montagna da scalare, il Presidente lo sapeva. Che fosse così alta, se lo immaginava fin dalla campagna elettorale. Che a renderla quasi invalicabile, contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]

Il 23 Marzo 2010 alle 19:00 Notizie dai blog su La Hamsher sulla riforma sanitaria Usa ha scritto:

[...] Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop Che fosse una montagna da scalare, il Presidente lo sapeva. Che fosse così alta, se lo immaginava fin dalla campagna elettorale. Che a renderla quasi invalicabile, contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]

Il 25 Marzo 2010 alle 22:15 Notizie dai blog su Obama e la riforma sanitaria/2 ha scritto:

[...] Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop Che fosse una montagna da scalare, il Presidente lo sapeva. Che fosse così alta, se lo immaginava fin dalla campagna elettorale. Che a renderla quasi invalicabile, contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]

Il 26 Marzo 2010 alle 18:00 Notizie dai blog su L'ok definitivo alla riforma sanitaria USA ha scritto:

[...] Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop Che fosse una montagna da scalare, il Presidente lo sapeva. Che fosse così alta, se lo immaginava fin dalla campagna elettorale. Che a renderla quasi invalicabile, contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]

Il 26 Marzo 2010 alle 19:45 Notizie dai blog su La riforma sanitaria da rivotare per un errore di procedura ha scritto:

[...] Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop Che fosse una montagna da scalare, il Presidente lo sapeva. Che fosse così alta, se lo immaginava fin dalla campagna elettorale. Che a renderla quasi invalicabile, contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]

Il 30 Marzo 2010 alle 14:36 Notizie dai blog su Per dire, una volta che si è letto una qualsiasi notizia di una quals ha scritto:

[...] Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop Che fosse una montagna da scalare, il Presidente lo sapeva. Che fosse così alta, se lo immaginava fin dalla campagna elettorale. Che a renderla quasi invalicabile, contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]

Il 8 Aprile 2010 alle 9:15 Notizie dai blog su Riforma sanitaria di Obama e microchips impiantabili ha scritto:

[...] Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop Che fosse una montagna da scalare, il Presidente lo sapeva. Che fosse così alta, se lo immaginava fin dalla campagna elettorale. Che a renderla quasi invalicabile, contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]

Il 10 Maggio 2010 alle 14:32 Notizie dai blog su Perché Obama pagherà cara la riforma sanitaria ha scritto:

[...] Riforma sanitaria: Obama costretto allo stop Che fosse una montagna da scalare, il Presidente lo sapeva. Che fosse così alta, se lo immaginava fin dalla campagna elettorale. Che a renderla quasi invalicabile, contribuissero anche elementi del suo partito, forse, non l’aveva previsto. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • [Elezioni Usa 2012] Lo spot di Clint Eastwood che tutti avrebbero voluto avere nella loro campagna elettorale
  • Kim Jong-un è stato ucciso: la bufala cinese fa il giro del mondo
  • Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio
  • Brigate islamiche e occidentali in Siria per combattere Assad
  • Video choc: torture nel carcere russo di Ekaterinburg
  • Grecia: gara di sesso orale in spiaggia
  • Uno per uno in braccio a Obama - IL COMMENTO
  • Iran: l’enigma degli escursionisti arrestati per spionaggio
  • La condanna a Garzón spacca la Spagna
  • Obama accoglie Monti, il nuovo volto dell’Italia

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • paolo.manzo su Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio
  • - Vivi Capena su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio | Vivi Fiano Romano su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio - Mondo - Panorama.it su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Obama: piena fiducia all’Italia. Oggi Monti a Wall Street - Il Sole 24 Ore | ItaliaElezioni su Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Primarie USA – Santorum o.. il Terzo? | POTATO PIE BAD BUSINESS su [Elezioni Usa 2012] Tutto pronto per il duello Romney-Santorum in Colorado e Minnesota. E intanto Obama arma i suoi Super Pac
  • jimmie01 su Washington legalizza i matrimoni gay

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152