Quando si arriva in Israele, ti viene subito in mente una canzone dei Rem: Everybody here comes from somewhere. E si capisce: lo Stato di Israele è un crogiolo di popoli e di nazioni nato 61 anni fa grazie all’immigrazione degli ebrei di tutto il mondo: dalla Russia allo Yemen, dall’Italia all’Etiopia.
Tel Aviv, una città moderna fatta di spiagge alla moda, grattacieli avveniristici ma anche di vecchie casupole “sgaruppate”, conserva ancora un po’ questo fascino di grande porto di mare: tutti, anche quelli che sono nati qui, sembrano venire da qualche parte e andare da qualche altra parte. Una volta una nota blogger di queste parti ha detto che Tel Aviv rappresenta tutto ciò che il Medio Oriente dovrebbe essere: “Aperto, liberale, tollerante, e creativo”. Lo stesso fascino di Atene, Beirut o Istanbul - anche se probabilmente in chiave più moderna: non ancora Oriente, ma non del tutto Occidente.
Così, il nostro viaggio mediorientale comincia da qui, con un augurio. Ogni anno da più di duemila anni, in occasione della Pasqua ebraica, le famiglie riunificate esclamano: “L’anno prossimo a Gerusalemme”. Il mio augurio, per tutti coloro che amano il Medioriente e i porti di mare, è invece un po’ diverso: l’anno prossimo a Tel Aviv, la città della mia Israele preferita.
- Martedì 14 Luglio 2009
IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.