TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . A Mauri e Milanetto contestata l'associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva.

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Domande e risposte per capire la questione irlandese

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Gerry-Adams, Ira, Irlanda-del-Nord, Sinn-Fein, Ulster
  • 2 commenti

Belfast

Di Tommaso della Longa e Giampaolo Musumeci

Che cos’è la questione irlandese?
Quando si parla della “questione irlandese” si intende la lotta per l’autodeterminazione del popolo irlandese nel Nord Irlanda a tutt’oggi sotto il governo di Londra. Fino al 1922 il Regno Unito controllava tutta l’Isola irlandese. Dopo un’aspra guerra d’indipendenza, le sei contee del Nord rimasero sotto il controllo britannico, diventando il quarto stato della Gran Bretagna, mentre le altre 26 costituirono il libero stato d’Irlanda. Da subito gli irlandesi repubblicani iniziarono a lottare per unire Belfast, Derry e le altre città del Nord a Dublino. La situazione precipitò negli anni ’70 e ’80 quando l’Irish Republican Army e i gruppi paramilitari lealisti si combatterono aspramente, lasciando migliaia di morti sul campo.

Che cosa sono gli “accordi del Venerdì Santo”?
Con gli anni ’90 si aprì il dialogo tra la comunità cattolica, repubblicana e filo irlandese e quella protestante, unionista e filo britannica. Il 10 aprile 1998, i rappresentanti di entrambe le comunità firmarono gli accordi di Belfast, meglio conosciuti come gli accordi del Venerdì Santo, che sancivano il ritorno del parlamento di Stormont in Irlanda del Nord e si iniziò il cammino per il disarmo dei gruppi armati.

Che cos’è lo Sinn Fein?
Sinn Fein, in gaelic “noi stessi soli”, è il partito storico della causa repubblicana indipendentista irlandese. Braccio politico dell’Ira, firmatario degli accordi pace, ad oggi è la prima forza politica nella comunità repubblicana e siede nel governo biconfessionale nel Parlamento di Stormont. Noto per le sue lotte al fianco dei prigionieri politici e dei militari dell’esercito repubblicano, ad oggi sta perdendo forza all’interno della comunità irlandese perché accusato di essere diventato parte dell’establishment britannico e quindi di aver tradito la causa indipendentista. Inoltre gli viene imputato un sostanziale menefreghismo nei confronti dei prigionieri repubblicani che ancora popolano le carceri di massima sicurezza.

Chi sono i gruppi che non accettano gli accordi di pace?
Il movimento repubblicano ancora “resistente” è costellato di varie sigle: 32Csm (County Sovereignity Movement – Movimento per la sovranità sulle 32 contee ndr), Repubblican Sinn Fein (Rsf), Irsp (Irish Repubblican Socialist Party – Partito Socialista repubblicano irlandese), Rnu (Repubblican Network for unity – Network repubblicano per l’unità), Irpwa (Irish repubblican prisoners of war association – Associazione per i prigionieri di guerra irlandesi repubblicani). Sono accomunati dall’idea di rigettare ogni tipo di accordo con il cosiddetto invasore britannico e si battono per un’Irlanda libera, repubblicana, unita e contro le leggi speciali che portano in carcere molti militanti. Non appoggiano direttamente la lotta armata contro Londra, ma spiegano che “fino a quando ci sarà un esercito occupante, la resistenza sarà un sacrosanto diritto per il popolo irlandese”.

Che cos’è l’Ira?
Ira (Irish Repubblican Army – Esercito repubblicano irlandese) in gaelico Óglaigh na hÉireann è la formazione armata che lotta per l’indipendenza d’Irlanda. Organizzata come un vero e proprio esercito, è fatta di volontari che vengono preparati in campi di addestramento all’uso delle armi e degli esplosivi, colpisce obiettivi militari e raramente uccide civili. Nella sua storia ha vissuto una serie di spaccature e negli anni ’70 il gruppo maggioritario era formato dalla Provisional Ira che poi accetterà gli accordi di pace e il cessate il fuoco. A seguito dei primi colloqui di pace, nel 1986, prese vita la Continuity Ira che rimase su posizioni radicali di lotta armata e che a marzo 2009 ha rivendicato l’uccisione di un poliziotto nordirlandese con un fucile di precisione. Infine, nel 1997 l’ultima scissione: alcuni elementi di spicco dei Provisional si opposero alla strategia di pace e fondarono la Real Ira, ala radicale che quest’anno ha organizzato l’attacco alla base inglese di Massereene.

Quanto sono forti la Rira e la Cira?
Negli ultimi mesi la Real Ira e la Continuity ira stanno ricominciando ad avere il favore della gente comune che a distanza di anni dagli accordi di pace ancora vive nel disagio sociale e nel settarismo. Nei recenti scontri di Belfast si sono riviste pistole e fucili e si pensa che la rete di appoggio alle due organizzazioni stia incominciando a diventare più grande.

Cos’è il “peacewall”?
Da 40 anni i peace wall, i muri alti 12 metri, fanno parte del panorama di Belfast. Eretti dal luglio 1969, hanno il compito di dividerei quartieri cattolici da quelli protestanti. Molti sono stati eliminati negli anni seguenti ai cessate-il-fuoco, e l’ultimo conteggio indica in 88 le barriere presenti nella città.


Panorma.it » Alta tensione a Belfast Focus » Le radici del conflitto anglo-irlandese
Murales in Ulster » Nazionalisti e lealisti
Wikipedia » Focus sulla guerra in Ulster
Twitter » Stanza unionista
Irlanda » Le organizzaziioni paramilitari cattoliche
  • redazione
  • Mercoledì 22 Luglio 2009

Vedi anche:

  • Ulster: devolution all'irlandese
  • Lo Sinn Féin rilancia: Irlanda unita
  • L'anniversario della morte di Bobby Sands e la questione delle Sei Contee
  • Belfast e le Sei Contee. Ecco perché si combatte per le strade
  • Irlanda del Nord: attentato a Derry. Torna la paura
  • WikiLeaks e l'Irlanda del Nord: ombre su Adams e la nuova "faccia" dell'Ira
  • Irlanda del Nord. Sangue sulla stagione delle marce
  • Belfast, il prigioniero che sta morendo in carcere senza un perché
  • Belfast: lo storico processo ai paramilitari unionisti
  • Irlandesi al voto per le presidenziali. Tra i candidati, anche un ex dell'IRA
In Asia l’eclissi più lunga del secolo »
« Stati Uniti: se compri un auto ti regalo un Kalashnikov

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 29 Luglio 2009 alle 12:17 Esclusivo: Irlanda del Nord, parla uno dei capi della nuova Ira » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] Accade nell‘Irlanda del Nord, quella della pace negata, quella di Belfast e dei suoi muri, quella dove ha sede l’Mi5, quella che assorbe gran parte delle risorse dell’intelligence britannica. La questione nordirlandese scotta. [...]

Il 29 Luglio 2009 alle 14:39 Questione nordirlandese: dal super carcere parla un prigioniero repubblicano » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] Accade nell‘Irlanda del Nord, quella della pace negata, quella di Belfast e dei suoi muri, quella dove ha sede l’Mi5, quella che assorbe gran parte delle risorse dell’intelligence britannica. La questione nordirlandese scotta. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Amnesty International: “Leadership mondiali incapaci di difendere i più deboli”
  • Le donne in carriera sopra i 25 anni per i cinesi sono “avanzi”. E nessuno le sposa
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Il Titanic naviga ancora, in un mare di teorie del complotto
  • Un mondo di guerre per il petrolio - LA MAPPA
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152