Obama ha usato le armi migliori della sua retorica per tentare di convincere il Congresso e l’opinione pubblica della necessità di varare al più presto la riforma sanitaria nazionale, ma non è riuscito a sconfiggere lo scetticismo che ancora aleggia attorno al suo progetto.
La conferenza stampa in prime time televisivo, seguita da milioni di americani, era stata presentata come un momento topico della presidenza. Obama avrebbe dovuto spiegare se intendeva andare alla prova di forza contro un Congresso riottoso a dare il segnale verde alla riforma più importante nell’agenda di politica interna, oppure se volesse seguire la strada del dialogo.
Con molta abilità, Barack Obama si è tenuto entrambe le opzioni aperte, mostrando però, nell’incontro con i giornalisti, la sua determinazione e la sua volontà nel raggiungere (a ogni costo)l’obiettivo. Nel fuoco di fila dei cronisti, Obama non ha preteso (come aveva fatto in precedenza) che Capitol Hill varasse la riforma prima della pausa estiva, ma ha chiesto che il Congresso si pronunci al più presto. “Sì, ho messo fretta - ha detto candidamente - perchè a Washington se non poni delle deadline temporali vince l’inerzia”.
Obama non ha neppure prefigurato rigidi paletti rispetto al contenuto della sua proposta.Un altro segnale distensivo nei confronti dei lawmakers. Distensione e rassicurazione. Su questo ha giocato la sua “carta” televisiva. Così, quando gli hanno chiesto se la riforma potesse essere finanziata con un aumento delle tasse, il presidente ha tirato fuori dal cilindro un’inedita proposta. “Le alzeremo solo per coloro che guadagnano più di un milione di dollari all’anno” ha annunciato.
Un cambiamento rispetto a quota 350.000 (dollari); una modifica che potrebbe convincere molti deputati e senatori. “Non ho alcuna intenzione di tassare la classe media” ha aggiunto Obama.
Nell’ora di faccia a faccia con i giornalisti, Obama ha voluto soprattutto parlare alla testa e al portafogli dell’americano medio, per spiegargli che la proposta è indispensabile per suo il benessere.
“Con questo andamento di spesa e di costi, molti di coloro che adesso beneficiano dell’assicurazione sanitaria, in futuro non potranno più permetterselo”. E poi ha fatto appello alla coscienza nazionale, ha chiesto di pensare a tutti coloro che ora stanno bruciando i risparmi di una vita per pagare le cure mediche.
“Ho fretta perchè ogni giorno ricevo decine di lettere di persone che mi chiedono di intervenire”. Sono gli argomenti che ha usato anche negli incontri avuti con i leader democratici del Congresso prima della conferenza stampa. I centristi sono sempre più perplessi.
I Blue Dog, una fazione conservatrice del partito, assolutamente contrari. Chiedono che la Casa Bianca non si limiti ad annunci, ma che entri nei particolari del contenuto della legge. “Obama non può pensare che gli approviamo un provvedimento a scatola chiusa” ha detto un senatore che ha voluto rimanere anonimo.
Nonostante la spekaer democratico del Congresso Nancy Pelosi abbia annunciato di avere i numeri per votarla, le incognite rimangono. Anche Obama l’ha capito. E quindi procede con maggiore cautela rispetto a unasettimana fa. Però, il presidente è anche conscio del fatto che la legge rischia di inpantanarsi. Se questo avvenisse, sarebbe un macigno sulla sua presidenza. Per questo, Obama sa che la sua è una corsa contro il tempo. Se non saranno poche settimane, la riforma dovrà nascere in pochi mesi. Se no, rischia di morire.

Panorma.it » Quale riforma? Twitter » Quale riforma sanitaria?
Apcom » La riforma non convince gli americani
New York Times » Chi ha convinto Obama
- Giovedì 23 Luglio 2009
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Il 31 Luglio 2009 alle 16:37 Stati Uniti: così vuole rivoluzionare la guerra Obama » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] La riforma della sanità ha subito un rinvio, la situazione finanziaria ed economica è sempre difficile, Barack Obama è sceso per la prima volta al di sotto del 50 per cento nei sondaggi, fra i repubblicani c’è chi vede un riscatto già nelle elezioni di mid-term, ma… c’è il commander-in-chief che non ti aspetti. [...]
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