Bruno, il nuovo film del comico demenzial-situazionista Sasha Baron Cohen è appena arrivato in Israele. E sta già creando problemi… nei Territori palestinesi.
Un cittadino della Cisgiordania, vittima dei tiri mancini di Baron Cohen (che si era già fatto molti nemici ai tempi del suo film precedente, Borat), ha infatti minacciato di fargli causa.
Il signor Ayman Abu Ata è un attivista di Fatah, il partito del presidente Abu Mazen che governa la Cisgiordania. Baron Cohen lo aveva intervistato, fingendosi uno strampalato giornalista austriaco determinato a risolvere il conflitto israelo-palestinese.
Ovviamente era uno solo scherzo, di quelli un po’ pesanti che Baron Cohen ama fare alle sue malcapitate vittime: in Borat, per esempio, si era finto un (altrettanto improbabile) giornalista kazako per convincere un gruppo di ignari contadini americani a cantare “Buttate gli ebrei nel pozzo” (per fortuna, molti si erano rifiutati).
Nel caso del signor Abu Ata, però, la questione è assai più seria perché Baron Cohen lo ha presentato come un membro dei Martiri di Al-Aqsa, una cellula terrorista legata a Fatah responsabile di molti attentati contro i civili israeliani.
Abu Ata sostiene invece di non avere nulla a che vedere con loro.
Se è vero che Abu Ata non ha nulla a che fare con i Martiri di Al-Aqsa, questa volta Sasha Baron Cohen l’ha combinata davvero grossa.
Peccato. Perché, political correctness a parte, in genere il suo umorismo è meno demenziale di quanto sembri.
A me prendere un po’ in giro israeliani e palestinesi in nome dello hummus (una salsa mediorientale che piace a tutti) non sembra per niente una cattiva idea. Se tutti e due mangiate la stessa cosa, perché ce l’avete tanto gli uni con gli altri? Su questo Mister Borat ha proprio ragione.
Sasha Baron Cohen è israeliano da parte di madre.
- Giovedì 30 Luglio 2009
IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.