Ci risiamo: è tutta colpa di Israele. Il leader libico Muammar Gheddafi ha accusato Israele di “alimentare le crisi in Darfur, Sud Sudan, Ciad, per sfruttare le ricchezze di quelle aree”. Inoltre Gheddafi, durante la cerimonia di apertura del vertice dell’Unione Africana a Tripoli, ha chiesto agli altri capi di Stato e di governo africani di espellere gli ambasciatori israeliani.
Non è la prima volta che Gheddafi prova ad addossare la colpa del genocidio del Darfur a Israele: “Perché dobbiamo pensare che la colpa sia del presidente Bashir e del governo Sudanese?”, aveva già detto il colonnello lo scorso febbraio. “Quando invece i problemi del Darfur sono stati causati da agenti esterni, per esempio Tel Aviv”.
Ora, potremmo stare qui per ore a chiederci come mai sia tanto di moda dare la colpa a Israele di un sacco di cose in cui c’entra come i cavoli a merenda: l’Undici Settembre, l’aviaria, il Milan che perde quattro a zero… la lista è tanto variegata che la si potrebbe quasi mettere sul ridere.
Ma trattandosi di Darfur, vale la pena di prendere la questione molto, molto seriamente.
Dunque mettiamo subito in chiaro un po’ di cose:
1) In Darfur, una regione del Sudan, sono state massacrate 300 mila persone. Poi ci sono le vittime di stupro, i mutilati, gli orfani e gli sfollati. Più di due milioni e mezzo di persone hanno dovuto abbandonare le loro case.
2) Su chi abbia compiuto la maggior parte dei massacri esistono pochi dubbi: sono i janjaweed, una sorta di milizia composta soprattutto da predoni delle tribù arabo-sudanesi sin dagli anni Ottanta compiono razzie e massacri contro altre tribù, soprattutto animiste e cristiane.
3) Sul fatto che il governo sudanese del presidente Hassan Omar el-Bashir sia in gran parte responsabile dei massacri fisicamente perpetrati dai janjaweed… beh anche su questo esistono ben pochi dubbi: i sopravvissuti hanno spesso testimoniato che a fianco delle milizie c’erano spesso truppe governative. La Corte penale internazionale dell’Aja ha accusato il presidente sudanese di crimini contro l’umanità.
4) Nonostante questo, l’Unione Africana, di cui la Libia di Gheddafi fa parte ha sempre difeso Bashir.
Ora, che cosa c’entra Israele con tutto questo? Assolutamente nulla.
Se Israele ha una colpa, è quella di tutta la comunità internazionale. Cioè di non fare abbastanza. Con una piccola differenza: se non altro, a differenza di molte nazioni europee, Israele accoglie centinaia di rifugiati del Darfur. Quindi almeno qualcosa fa.
L’unica spiegazione possibile, dunque? Per Gheddafi è più comodo prendersela con gli israeliani, piuttosto che ammettere che l’Unione africana non può più chiudere gli occhi e proteggere un criminale come Bashir.
Caro Gheddafi, puoi prendertela con Israele, con l’America o con la Fata Turchina. La verità è che, se hanno anche solo un briciolo di umanità, i leader africani non possono più permettersi di assistere in silenzio a questo massacro.
Tutto il resto sono solo chiacchiere.
Qui sotto trovate un video, messo a punto da Save the Darfur Coalition, che fa il punto sulla situazione, con dati e diverse interviste ai sopravvissuti.
Qui invece potete vedere un discorso di Barack Obama, pronunciato durante le elezioni.
- Lunedì 31 Agosto 2009

IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.