Crolla il consenso per Obama. Il NY Times: sbilanciato a sinistra

Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.

La scivolata di Barack Obama; la caduta nei consensi, lo slittamento a sinistra della sua politica interna (in particolare sulla riforma sanitaria, la causa (naturale) secondo molti critici del suo repentino calo di appeal tra gli americani, dimostrano un dato di fatto: in questa estate è finita la Luna di Miele tra il suo presidente e il paese.

Lo ha affermato un recente sondaggio della Gallup, secondo il quale, in poche settimane, Barack Obama ha perso 17  (diciasette) punti in percentuale e ora meno del 50% degli interpellati pensa che l’America stia andando nella giusta direzione.

Entrato alla Casa Bianca con un grado di apprezzamento mai registrato negli ultimi decenni, Barack Obama rischia ora di essere il presidente statunitense nella recente storia moderna che ha registrato il maggior crollo di gradimento tra gli elettori.

Neppure Bill Clinton, l’ultimo democratico prima di lui a lavorare nello Studio Ovale, aveva subito una sorte simile; la sua Honeymoon con l’America durò qualche settimana in più rispetto a quella di Obama, e si infranse sullo stesso scoglio: la riforma sanitaria. Ronald Reagan andò meglio: soltanto dieci mesi dopo ilsuo insediamento iniziò ad avere quaclhe problema con l’opinione pubblica.

Il sondaggio ha fatto scattare l’allarme alla Casa Bianca, ma soprattutto tra le fila dei Democratici. Secondo polls riservati, se questo trend dovesse essere confermato, nelle prossime elezioni di medio termine,  il partito perderebbe diversi seggi al Senato e alla Camera dei Rappresentanti.

Barack Obama

Ma perchè questo calo? Le analisi sono univoche. La politica di Barack Obama è andata troppo a sinistra. Secondo David Brooks del New York Times, il presidente si è alienato le simpatie degli elettori indipedenti e moderati, quelli che, di fatto, gli hanno permesso di vincere le elezioni.

Questa fetta dell’opinione pubblica non è convinta della riforma sanitaria. La sua approvazione a maggioranza, come minacciano i democratici, farebbe crollare ancora di più il consenso, renderebbe Obama il presidente del 35% del paese: una situazione insostenibile che impedirebbe di governare e prendere ogni altra importante iniziativa in politica interna nel suo mandato. E’ ora di ribilanciare la politica, chiede Brooks.

Secondo un altro osservatore, Steve Chapman, Obama ha interpretato male il mandato degli elettori. E’ vero che gli è stato chiesto di portare gli Stati Uniti fuori dagli anni di George W. Bush, ma non con la ricetta che ha imposto in questi mesi. Gli elettori indipendenti (quelli che non avevano votato per John Kerry nel 2004, ma che si sono buttati nelle sue braccia nel 2008) non volevano che il ruolo di controllo e intervento del governo federale diventasse così preponderante, come invece lo ha fatto diventare Obama.

Questa politica ha rotto il clima bipartisan, diviso il paese, risvegliato l’opposizione razionale e irrazionale nei confronti di una “presenza” così forte del governo nelle vite e nelle scelte dei singoli cittadini. E’stato questo il peggior sbaglio di Obama.Adesso deve cambiare rotta. Ce la farà, visto che sulla riforma sanitaria si gioca - in parte - la presidenza?

Commenti

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Il 4 Settembre 2009 alle 15:06 enrico fumagalli ha scritto:

Dove sta la novità, il popolo USA è dei dritti, ossia di destra e segue il motto della mano che non deve fare o vedere cosa fa l’altra, se non ricordo male.

Il 25 Maggio 2010 alle 14:17 Notizie dai blog su Gay nell’esercito Usa, verso abolizione delle discriminazioni ha scritto:

[...] Crolla il consenso per Obama. Il NY Times: sbilanciato a sinistra La scivolata di Barack Obama ; la caduta nei consensi , lo slittamento a sinistra della sua politica interna (in particolare sulla riforma sanitaria , la causa (naturale) secondo molti critici del suo repentino calo di appeal tra gli americani, dimostrano un dato di fatto: in questa estate è finita la Luna di Miele tra il suo presidente e il pa blog: Obamamania | leggi l’articolo [...]

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