
Uno sbadiglio, la farà vincere. Angela Merkel conta di riconquistare la Cancelleria, domenica sera, portando il suo partito (Cdu) alla vittoria, alla fine di quella che il prestigioso Frankfurter Allgemeine Zeitung ha definito “la più noiosa campagna elettorale della storia”.
Niente ha reso pepate, o almeno interessanti queste ultime settimane di confronto politico prima dell’apertura delle urne, domenica 27 settembre. Neppure il duello televisivo tra il leader della Cdu e il candidato della Spd, il socialdemocratico Frank Walter Steinmeier ha fatto scintille. Anzi. I due, invece si attaccarsi, hanno pensato solo a giocare sulla difensiva. E non poteva essere altrimenti, visto che i loro due partiti governano insieme da quattro anni.
Cosa potevano rinfacciarsi l’uno all’altro? Noia, quindi, secondo molti osservatori ed elettori. Ma in realtà, se la vigilia è stata all’insegna dello calma, il post voto potrebbe riservare diverse sorprese. E molte incognite. Prima di tutto la composizione del futuro governo. Gli ultimi sondaggi dicono che il centro destra è in testa. La Cdu conquisterebbe il 35% dei consensi, mentre i liberaldemocratici di Guido Westerwelle si attesterebbe al 13%.
Numeri (appena) sufficienti per governare. Però Angela Merkel è stata chiara: dopo gli anni di coabitazione forzata con i socialdemocratici, la Germania deve cambiare pagina, avere una maggioranza al Bundestag più coesa; non è possibile andare avanti con una formula che blocca (visto la forza dei due partiti) la Locomotiva tedesca invece che aumentarne la potenza.
Meglio quindi, per la Cancelliera, varare la coalizione nero giallo con i liberali dell’FDP, usciti, dopo anni di cammino, dall’angolo (politico) in cui erano finiti. Se in un primo momento, gli elettori sembrano volere dare con entusiasmo fiducia alla possibile nuova alleanza, gli ultimi sondaggi ci dicono che quell’enfasi è diminuita. Tanto che la Cdu ha dovuto recuperare un personaggio come l’ex Cancelliere Helmut Kohl per ridare fiato alle vecchie passioni del suo elettorato.
Sono molte le inquietudini che pervadono la società tedesca. La crisi economica non è ancora alle spalle. Il governo Cdu-Spd ha fatto molto, ma se il peggio sembra essere passato, gli effetti sull’occupazione si fa ancora sentire E poi, c’è la questione Afghanistan. Il ruolo di Berlino viene discusso dopo la recente strage di civili compiuta - per errore - dalle forze Nato nel settore di competenza della Germania. La stessa Merkel è dovuta andare davanti al parlamento per chiedere scusa per l’accaduto.
Quel bombardamento ha provocato un lacerante dibattito anche e soprattutto a sinistra. In questa situazione, infatti, emergono tutte le difficoltà dei socialdemocratici. L’Spd - in lieve ripresa nei sondaggi - paga gli anni di coabitazione con la Merkel e la sua indecisione sulla linea politica da adottare. Prima riformista, poi a sinistra, poi di nuovo riformista, i sociademocratici hanno ondeggiato tra una sponda più moderata e l’altra, più radicale, negli anni di governo.
Ora sono alle prese in particolare con un vero osso duro. Oskar Lafontaine, leader della Linke, il partito di sinistra che rischia di ottenere un discreto risultato alle elezioni, togliendo consensi proprio al sociademocratici.
Il vertice del partito che fu di Willy Brandt punterebbe a rimanere al governo o anche dopo domenica. Il tema è: con chi ? Un’alleanza a sinistra sarebbe stata già esclusa e quella (auspicata) con i liberali è impossibile dal momento che il partito di Westerwelle sembra indirizzato verso un abbraccio con la Cdu. La partita di Berlino si giocherà sulle percentuali che le forze politiche riusciranno a conquistare. Se i numeri dovessero indicare una coalizione Cdu Liberasocialdemocratici troppo debole e incerta non è detto che non ricompaia sul tavolo delle trattative anche la Grosse Koalition.
- Venerdì 25 Settembre 2009

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Il 27 Settembre 2009 alle 17:07 Angela Merkel: elezioni 27/09/2009 « «Italia dei Valori» Ciampino Blog ha scritto:
[...] Subject: Perché la Germania vuole andare da Grosse Koalition vs destra ? [la politica dello sbadiglio] Date: Sun, 27 Sep 2009 14:46:55 GMT From: L Organization: [Infostrada] Newsgroups: it.cultura.filosofia, it.politica, it.economia http://blog.panorama.it/mondo/ [...]
Il 28 Settembre 2009 alle 10:34 Debacle socialista, la Germania svolta a destra - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] Westerwelle, numero uno della Fpd, il partito liberaldemocratico, hanno vinto la loro scommessa. I milioni di elettori che domenica si sono recati alle urne hanno promosso il cancelliere uscente, dato fiducia al “nuovo” leader e bocciato (sonoramente) la Grande Coalizione che aveva [...]
Il 2 Ottobre 2009 alle 10:31 Italia, 1300 tribunali (primi in Europa) e processi lumaca. Il dibattito sulla rete - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] e della Francia (773). Solo la Germania si avvicina ai nostri numeri con 1.136 tribunali, ma Angela Merkel, rieletta pochi giorni fa, governa oltre 80 milioni di abitanti, circa un terzo in più [...]
Il 10 Maggio 2010 alle 17:31 Notizie dai blog su Socialismo europeo unica alternativa ! ha scritto:
[...] Angela Merkel: uno sbadiglio la farà vincere Uno sbadiglio, la farà vincere. Angela Merkel conta di riconquistare la Cancelleria, domenica sera, portando il suo partito (Cdu) alla vittoria, alla fine di quella che il prestigioso Frankfurter Allgemeine Zeitung ha definito “la più noiosa campagna elettorale della storia”. blog: Obamamania | leggi l’articolo [...]
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