
Il presidente Obama con la moglie Michelle
C’è un video che spopola su internet. Mandato in onda dalla Nbc, è poi diventato uno dei filmati più visti sulla rete.
E’ l’elenco delle promesse che Barack Obama ha fatto durante la campagna per la Casa Bianca e che poi non ha (ancora) mantenuto durante i primi mesi della sua presidenza. E’ uno sketch che è diventato una sorta di bandiera telematica dell’elettorato liberal e progressista.
Il video è apparso su “Saturday Night Live“, uno dei programmi di punta del seguito network televisivo, e, con il suo sarcasmo, si è subito conquistato il favore di una larga fetta di pubblico. Sulla destra dello schermo appare un lista di provvedimenti annunciato e accanto ad ognuno di essi, la frase NOT DONE, non fatto.
Rapidamente si vede comparire per prima sul televisore la frase “global warming” (riscaldamento globale), Not done (non fatto). Poi, in sequenza: ritiro dall’Iraq (non fatto); riforma sanitaria (non fatta); chiusura di Guantanamo (non fatto); riforma dell’immigrazione (Not done); minor poteri al governo (non fatto); inchieste sulle torture (non fatto); gay nelle forze armate(non fatto).
Un elenco impietoso di cambiamenti (change) che il neo presidente aveva annunciato nel suo programma di governo. E che non sono stati ancora varati (se mai verranno varati) dall’amministrazione. Durante il video, l’attore che recita la parte di Obama, se ne esce con questa frase “La destra mi attacca, accusandomi di voler trasformare questo paese in una nuova Unione Sovietica, oppure di sottoporlo a un regime simile a quello nazista” — dice il falso Obama. “Ma si sbagliano. Perchè non ho fatto nulla di tutto ciò. Anzi. Perchè quando si guarda a quello che ho fatto, possiamo dire che non ho fatto praticamente niente. Nada (in spagnolo). Ed è quasi passato un anno per poterlo dimostrare”.
Una satira impietosa dell’opera del Presidente; un video che è stato ribattezzato in rete “Obama accomplish Nada” (Obama non raggiunge alcun risultato). Un titolo che rieccheggia quel “Mission accomplished” (missione compiuta) con cui George W. Bush salutò sulla portaerei Abraham Lincoln nel maggio 2003 la (falsa) fine della guerra in Iraq.
Questa volta, e solo pochi mesi dopo l’inizio del suo mandato, la satira mette il dito nella piaga. La presidenza Obama si trova in una fase difficile, quasi di stagnazione. Con tutti i fronti aperti, il neo inquilino della Casa Bianca rischia la paralisi. La luna di miele con il paese sembra essere finita. Attaccato da destra (soprattutto a causa della riforma sanitaria), ora Barack Obama rischia di iniziare ad essere pesantemente criticato anche da sinistra, dall’elettorato liberal, che finora l’aveva seguito con passione e fiducia.
Il successo di questo video potrebbe essere la prima prova che qualche crepa e dubbio si stia insinuando anche in quella parte del paese che (finora) aveva benedetto ogni sua mossa. Le azioni intraprese (finora) non sono state ritenute sufficienti. Prendiamo, per esempio, la crisi economica. All’interno dell’amministrazione è in corso un dibattito sul che fare per combattere la disoccupazione. Il pacchetto di stimoli approvato nei mesi scorsi, se è vero che ha evitato un’emorragia più grave di posti di lavoro, non è riuscito a frenare la curva che punta pericolosamente verso il record del 10% (di tasso) di senza lavoro. Allo studio c’è l’ipotesi di varare un altro “mini” Stimulus Package.
Ma diversi consiglieri di Obama frenano. Il loro timore è che, in questo modo, si dia implicitamente ragione ai repubblicani, i quali avevano criticato l’efficacia di quel pacchetto per la salvezza della disastrata economia statunitense. Barack Obama aveva promesso di mantenere o creare tra i 3 e i 5 milioni di posti di lavoro. Purtroppo per lui e per gli americani, anche su questo file si deve affiancare la frase : “Not done”. Non fatto.
- Mercoledì 7 Ottobre 2009

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 12 Ottobre 2009 alle 12:44 Il Nobel a Obama fa infuriare i repubblicani - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] essere anche il protagonista (il bersaglio) della satira del “Saturday Night Live” dopo il famoso video “Not Done”, non fatto, l’elenco della promesse elettorali (finora) non mantenute dal Presidente. Nello sketch del [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.