TGCOM News
Neve e gelo, previsti "eventi eccezionali" A Roma chiudono uffici e scuole Meteo - Nuova allerta meteo per il weekend. Consumatori: bollette record nel 2012 - Questa volta Roma, a detta di Alemanno, è pronta per affrontare l'emergenza: obbligo di catene montate, previsti 30 cm di neve. Scuole e uffici chiusi domani e sabato. Altre vittime in Calabria, Campania, Molise e Lombardia.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Influenza h1n1: Obama sbaglia il vaccino politico

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barack Obama, h1n1, obamamania, Stati Uniti
  • Un commento
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.
Leggi gli altri post »

Obama

Doveva essere il banco di prova del nuovo rapporto tra governo e cittadini. Lui vuole (voleva) dimostrare di essere diverso dal suo predecessore; lui intende(va) far vedere di essere in grado di gestire le grandi emergenze nazionali; lui punta(va) a convincere l’opinione pubblica della sua volontà di prendersi cura (I Care) della collettività.

La performance non è però stata delle migliori. Anzi, Rischia di essere un boomerang. Troppe aspettative create e deluse sulla gestione della pandemia dell’influenza A. Troppi annunci a cui non sono seguiti azioni pratiche.

Certo: non solo per colpa della Casa Bianca, ma vallo a spiegare all’ordinary man, all’uomo della strada, visto che prima gli hai detto “ti devi vaccinare, perché il pericolo è grande”, ma poi “non gli hai fatto trovare” l’antidoto a portata di mano.

La distribuzione ritardata delle dosi del vaccino, dopo che l’amministrazione aveva detto che la macchina organizzativa era in moto e procedeva senza problemi, ha messo Barack Obama in una situazione imbarazzante. Molto. Tanto che lo stesso presidente (per passare all’attacco) ha voluto scaricare il barile su Big Pharma e ha fatto rendere pubblico il suo malumore nei confronti delle case farmaceutiche.

A cinque giorni dalla dichiarazione dello stato d’emergenza, è stato il portavoce Robert Gibbs a dire ai cronisti che affollavano la sala stampa della Casa Bianca: il presidente è molto deluso (arrabbiato) per quello che è successo. “Perchè lui stesso aveva assicurato che il vaccino sarebbe stato distribuito nei tempi previsti e - ha proseguito Gibbs - non sarà soddisfatto fino a quando ciò non avverrà”.

Parole che hanno suscitato subito le reazioni delle multinazionali. Che si sono difese. Noi abbiamo fatto tutto il possibile, ci siamo mossi, e abbiamo prodotto l’antidoto in meno di sei mesi, in un tempo inferiore a quello usuale per produrre il vaccino per l’influenza stagionale, ha fatto sapere, dopo le critiche dell’amministrazione, Andrin Oswald, a capo della sezione vaccini della Novartis. Il braccio di ferro è dunque iniziato e terminerà solo quando tutte le dosi saranno a disposizione del pubblico. Solo allora, il presidente sarà tranquillo. Già, perché la gestione della “swine flu”, come dicevamo, rischia di essere un problema serio per Obama.

Se venerdì Robert Gibbs si è scagliato contro le multinazionali del farmaco è (anche) perchè il giorno prima il New York Times era uscito con un pezzo sobrio, ma tagliente sulla questione. Il titolo era esplicito “La mancanza di vaccino sta diventando un test politico per Obama“. L’articolo sottolineava come Barack Obama - nonostante la scorsa primavera avesse chiesto ai suoi consiglieri di non fare trovare l’amministrazione impreparata nel fronteggiare una possibile pandemia - si trovasse alle prese con un ritardo nella consegna del vaccino che avrebbe potuto rivelarsi un pericolo per lui: “Perché in grado di erodere la fiducia dell’opinione pubblica nel governo“.

Nel servizio erano descritti tutti gli sforzi di Barack Obama per arrivare preparato all’appuntamento con la pandemia: le riunioni con i consiglieri per decidere la strategia da adottare e gli incontri con ex membri dei gabinetti precedenti, come, per esempio, David Mathews, segretario alla sanità con Gerald Ford, il quale, nel 1976 dovette fronteggiare una vaccinazione di massa per una epidemia che in realtà non ci fu mai. Ma soprattutto il pezzo del Nyt puntava il dito su una questione scivolosa per l’amministrazione: la grande enfasi con cui il Ministro per la sanità Kathleen Sebelius aveva detto che il vaccino sarebbe stato presto a disposizione di tutti.

Una settimana dopo la proclamazione della stato d’emergenza nazionale(occasione in cui Obama ha scelto di adottare un basso profilo, limitandosi a un comunicato letto nel Giardino delle Rose della Casa Bianca), con almeno metà delle dosi mancanti rispetto ai 40 milioni promessi, quelle frasi della Sibilius, sono apparse un errore strategico. Di cui Obama rischia di pagare il conto.

Anche perchè lepolemiche su questo tema avevano già sfiorato la Casa Bianca. Quando le due figlie erano state vaccinate contro l’H1N1. Favoritismo o buon esempio? Malia e Sasha avevano il diritto all’antidoto oppure lo hanno avuto prima di altri perchè figlie del presidente?

La risposta ufficiale è stata lapidaria: i protocolli sono stati seguite e le due bambini hanno avuto il vaccino insieme a tutti i bambini di Washington D.C. Ma nonostante queste rassicurazioni, a leggere i blog in rete, non pochi pensano che, in realtà, la verità sia un’altra. Ma questo sta più alla sfiducia cronica degli americani nei confronti dei politici nelle vicende sanitarie che a oggettive responsabilità di Obama.

Quello che preoccupa il presidente è che le polemiche vadano avanti e che lui si senta dire quello che John Kerry disse a George W. Bush nel 2004, durante la campagna elettorale, quando gli Usa si trovarono a corto di vaccini per combattere l’influenza stagionale. “E’ tipico del modo di governare di Bush” disse Kerry, alludendo a quella che lui riteneva essere disattenzione (indifferenza, menefreghismo) del presidente repubblicano ai temi sociali.

L’incubo di Barack Obama è ora quello di sentirsi dire dai repubblicani, ma soprattutto dagli americani, ciò che il candidato democratico disse allora all’inquilino della Casa Bianca.

  • michele.zurleni
  • Lunedì 2 Novembre 2009

Vedi anche:

  • New Jersey e Virginia: doppio schiaffo a Obama
  • Fort Hood: ora l'America scopre il Nemico in casa
Guerra ai talebani: l’Italia raddoppia i jet … disarmati »
« Vent’anni fa crollava il Muro di Berlino: le telefonate segrete fra i grandi del mondo

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 3 Novembre 2009 alle 5:34 jimmie01 ha scritto:

CHANGE IS COMING. DOMANI SI VOTA IN NEW JERSEY AND VIRGINIA. STAY TUNED FOLKS. OBAMA WILL GET A NICE WAKE UP CALL.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • Maldive: le proteste si allargano agli atolli. Mandato di arresto per Nasheed. I familiari fuggono nello Sri Lanka
  • Asma al-Assad, la first lady siriana che piace(va) a Oriente e Occidente - LA FOTOSTORIA
  • Viaggio nei misteri dell’antico Egitto: le 10 più grandi scoperte - Speciale con Panorama
  • [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Obama accoglie Monti, il nuovo volto dell’Italia
  • Femen, il femminismo in topless - LA FOTOSTORIA
  • Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Washington legalizza i matrimoni gay

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • indigesto su Washington legalizza i matrimoni gay
  • jimmie01 su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • anna.one su [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • anna.one su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • anna.one su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152