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	<title>Mondo &#187; Influenza h1n1: Obama sbaglia il vaccino politico </title>
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	<description>Canale Mondo di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 18:59:47 +0000</pubDate>
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		<title>Influenza h1n1: Obama sbaglia il vaccino politico</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 10:14:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>michele.zurleni</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Doveva essere il banco di prova del nuovo rapporto tra governo e cittadini. Ma il presidente si è fatto trovare impreparato di fronte all'emergenza  del virus A   ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.panorama.it/mondo/files/2009/10/barack-obama-13-large.jpg" alt="Obama" width="500" height="350" class="aligncenter size-large wp-image-5530" /></p>
<p>Doveva essere il banco di prova del nuovo rapporto tra governo e cittadini.<strong> Lui vuole (voleva) dimostrare di essere diverso dal suo predecessore</strong>; lui intende(va) far vedere di essere in grado di gestire  le grandi emergenze nazionali; lui punta(va) a convincere l&#8217;opinione pubblica della sua volontà di prendersi cura (<em>I Care</em>) della collettività.<br />
<span id="more-6226"></span></p>
<p><strong>La performance non è però stata delle migliori. </strong>Anzi, Rischia di essere un boomerang. Troppe aspettative create e deluse sulla gestione della pandemia dell&#8217;<a href="http://blog.panorama.it/hitechescienza/tag/h1n1/" target="blank">influenza A</a>. <strong>Troppi annunci a cui non sono seguiti azioni pratiche. </strong></p>
<p>Certo:  non solo per colpa della Casa Bianca, ma vallo a spiegare all&#8217;<em>ordinary man</em>, all&#8217;uomo della strada, visto che prima gli hai detto &#8220;ti devi vaccinare, perché il pericolo è grande&#8221;, ma poi &#8220;non gli hai fatto trovare&#8221; l&#8217;antidoto a portata di mano. </p>
<p>La distribuzione ritardata delle  dosi del  vaccino, dopo che l&#8217;amministrazione aveva detto che la macchina organizzativa era in moto e procedeva senza problemi, ha messo  <strong>Barack Obama in una situazione imbarazzante.</strong> Molto. Tanto che lo stesso presidente (per passare all&#8217;attacco) ha voluto scaricare il barile su<strong> <a href="http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/economia/caso-5/caso-3-feb/caso-3-feb.html" target="blank">Big Pharma</a> </strong>e ha  fatto rendere pubblico il suo <a href="http://news.yahoo.com/s/nm/20091030/pl_nm/us_flu_obama" target="blank">malumore nei confronti delle case farmaceutiche</a>.</p>
<p> A cinque giorni dalla dichiarazione dello stato d&#8217;emergenza, è stato il portavoce<strong> Robert Gibbs </strong>a dire ai cronisti che affollavano la sala stampa della Casa Bianca: il presidente è molto deluso  (arrabbiato) per quello che è successo.  &#8220;Perchè lui stesso aveva assicurato che il vaccino sarebbe stato distribuito nei tempi previsti  e - ha proseguito Gibbs - non sarà soddisfatto fino a quando ciò non avverrà&#8221;.</p>
<p> Parole che hanno suscitato subito le reazioni delle multinazionali. Che si sono difese. Noi abbiamo fatto tutto il possibile, ci siamo mossi, e abbiamo prodotto l&#8217;antidoto in meno di sei mesi, in un tempo inferiore a quello usuale per produrre il vaccino per l&#8217;influenza stagionale, ha fatto sapere, dopo le critiche dell&#8217;amministrazione, <strong>Andrin Oswald</strong>, a capo della sezione vaccini della <strong><a href="http://www.novartis.it/" target="BLANK">Novartis</a></strong>. Il braccio di ferro è dunque iniziato e terminerà solo quando tutte le dosi saranno a disposizione del pubblico. Solo allora, il presidente sarà tranquillo. Già, perché la  gestione della &#8220;swine flu&#8221;, come dicevamo, rischia di essere un <a href="http://www.nytimes.com/2009/10/29/us/politics/29shortage.html?_r=1" target="BLANK">problema serio per Obama</a>. </p>
<p>  Se venerdì Robert Gibbs si è scagliato contro le multinazionali del farmaco è  (anche)  perchè il giorno prima il New York Times era uscito con un pezzo sobrio, ma tagliente sulla questione. Il titolo era esplicito &#8220;<a href="http://www.nytimes.com/2009/10/29/us/politics/29shortage.html?_r=1" target="BLANK">La mancanza di vaccino sta diventando un test politico per Obama</a>&#8220;. L&#8217;articolo  sottolineava come Barack Obama - nonostante la scorsa primavera avesse chiesto ai suoi consiglieri di non fare trovare l&#8217;amministrazione impreparata nel fronteggiare una possibile pandemia - si trovasse alle prese con un ritardo nella consegna del vaccino che avrebbe potuto  rivelarsi un pericolo per lui: &#8220;<strong>Perché in grado di erodere la fiducia dell&#8217;opinione pubblica nel governo</strong>&#8220;. </p>
<p>Nel servizio erano descritti tutti gli sforzi di Barack Obama per arrivare preparato all&#8217;appuntamento con la pandemia: le riunioni con i consiglieri per decidere la strategia da adottare e gli incontri con ex membri dei gabinetti precedenti, come, per esempio,  <strong>David Mathews</strong>, segretario alla sanità con <strong>Gerald Ford</strong>, il quale, nel 1976 dovette fronteggiare una vaccinazione di massa per una epidemia che in realtà non ci fu mai. Ma soprattutto il pezzo del <em>Nyt</em> puntava il dito su  una questione  scivolosa per l&#8217;amministrazione: la grande enfasi con cui il Ministro per la sanità <strong>Kathleen Sebelius</strong> aveva detto che il vaccino sarebbe stato presto a disposizione di tutti. </p>
<p>Una settimana dopo la proclamazione della stato d&#8217;emergenza nazionale(occasione in cui Obama ha scelto di adottare un basso profilo, limitandosi a un comunicato letto nel Giardino delle Rose della Casa Bianca), con almeno metà delle dosi mancanti rispetto ai 40 milioni promessi, quelle frasi della Sibilius, sono apparse un errore strategico. Di cui Obama rischia di pagare il conto. </p>
<p>  Anche perchè le<a href="http://www.cafemom.com/dailybuzz/big_kid/8110/Obama_Daughters_Vaccine_Controversy" target="BLANK">polemiche su questo tema</a> avevano già sfiorato la Casa Bianca. Quando le due figlie erano state vaccinate contro l&#8217;H1N1. Favoritismo o buon esempio? <strong>Malia e Sasha avevano il diritto all&#8217;antidoto oppure lo hanno avuto prima di altri perchè figlie del presidente?</strong> </p>
<p>La risposta ufficiale è stata lapidaria: i protocolli sono stati seguite e le due bambini hanno avuto il vaccino insieme a tutti i bambini di Washington D.C.  Ma nonostante queste rassicurazioni, a leggere i blog in rete, non pochi pensano che, in realtà, la verità sia un&#8217;altra. Ma questo sta più alla sfiducia cronica degli americani nei confronti dei politici nelle vicende sanitarie che a oggettive responsabilità di Obama.</p>
<p> Quello che preoccupa il presidente è che le polemiche vadano avanti e che lui si senta dire quello che John Kerry disse a <strong>George W. Bush</strong> nel 2004, durante la campagna elettorale, quando gli Usa si trovarono a corto di vaccini per combattere l&#8217;influenza stagionale. &#8220;E&#8217; tipico del modo di governare di Bush&#8221; disse Kerry, alludendo a quella che lui riteneva essere disattenzione (indifferenza, menefreghismo) del presidente repubblicano ai temi sociali. </p>
<p> L&#8217;incubo di <strong>Barack Obama</strong> è ora quello di sentirsi dire dai repubblicani, ma soprattutto dagli americani, ciò che <a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=10000103&amp;sid=a.mvs7ASJj8Q&amp;refer=us" target="BLANK">il candidato democratico disse allora all&#8217;inquilino della Casa Bianca</a>.      </p>
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					<media:title><![CDATA[]]></media:title>
					<media:description><![CDATA[President Barack Obama waves as he departs the White House in Washington, Monday, Sept. 21, 2009, en route to Troy, N.Y., where he will speak about the economy.  (AP Photo/J. Scott Applewhite)]]></media:description>
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