Mahmoud Vahidnia, il giovane matematico iraniano che ha osato chiedere alla guida spirituale iraniana se era possibile criticarlo, sarebbe stato arrestato. E’ proprio vero che la matematica non è un’opinione!
(Credits: Gianfranco Uber)
Le contestate elezioni del 12 giugno stanno all’Iran come l’11 settembre all’America: dopo quel giorno tutto è cambiato. Il parallelo lo tracciava qualche settimana fa la giornalista ed ex deputata iraniana Jamileh Kadivar, che nelle ultime presidenziali aveva affiancato il candidato moderato Mehdi Karrubi.
Non credo proprio che Jamileh sia fuori strada: l’onda verde non si ferma e il prossimo appuntamento è fissato per dopodomani, 4 novembre. Nel trentesimo anniversario della presa dell’ambasciata americana a Teheran, il movimento verde chiede ai suoi sostenitori di partecipare alla ricorrenza governativa per confondersi tra la folla e dare così voce alle proteste. Per le strade della capitale si vedranno così tredici poster con messaggi di pace come “Death to No One” per contrastare il consueto slogan “Death to America”.
I poster sono stati selezionati dai leader del movimento verde e si possono vedere sul sito-aggregatore Payvand. Intanto non trapelano notizie sul giovane che ha osato criticare il leader supremo. Secondo un blog di opposizione, rilanciato da vari siti internet, uno studente universitario di vent’anni sarebbe stato arrestato per aver criticato il leader supremo dell’Iran. Le critiche risalgono a mercoledì 28 ottobre.
Studente di matematica al Politecnico Sharif di Teheran, Mahmud Vahidnia avrebbe preso la parola durante un incontro degli universitari con il leader supremo nella sua residenza a nord della capitale. Mahmud Vahidnia è andato al microfono e, mentre la televisione di Stato mandava la trasmissione in diretta, ha parlato per venti minuti. Rivolgendosi al leader supremo Ali Khamenei, il giovane ha criticato le tv e radio di stato, il clima poliziesco che circonda la stampa, l’impossibilità di criticare la guida suprema e la struttura di potere che imbriglia la democrazia ed è simboleggiata dal Consiglio dei Guardiani e dall’Assemblea degli Esperti. Il tempo stava per scadere, ma il leader supremo gli ha chiesto di continuare.
Mahmud Vahidnia avrebbe anche detto a Khamenei di non ricordare critiche stampate sui giornali del suo operato, osservando che è diventato un idolo, e che siccome è lui stesso a nominare il capo della tv di stato, deve essere considerato responsabile dei servizi privi di obiettività che questa trasmette. Secondo il sito ufficiale di Khamenei, il leader iraniano ha replicato che le critiche sono le benvenute ed è consapevole che sono numerose.
Il sito Mowjcamp.com, che trasmette notizie del movimento “verde” di opposizione, ha scritto che alcuni dei partecipanti al dibattito hanno incoraggiato lo studente ma che le telecamere sono poi state spente per qualche minuto. Secondo il sito lo studente è poi stato circondato dai servizi di sicurezza.
A far riflettere è il suo curriculum: Mahmud ha vinto le Olimpiadi di matematica ed è iscritto a un ateneo prestigioso frequentato anche dai figli dell’establishment. Al politecnico Sharif possono accedere soltanto gli studenti migliori, attraverso una selezione molto dura.
L’ateneo prende tra l’altro il nome da Majid Sharif Vaghefi, uno studente ucciso nel 1975, al tempo dello scià quando l’ateneo si chiamava ancora Aryamehr University of Technology. Sempre in questo politecnico, situato nei pressi di piazza Azadì (Libertà ) giovedì scorso gli studenti se l’erano presa con il presidente Mahmud Ahmadinejad, reduce il giorno prima da un altro incontro disastroso con gli studenti dell’Università di Teheran.
- Lunedì 2 Novembre 2009
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Commenti
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Il 2 Novembre 2009 alle 17:16 Zione ha scritto:
Anni fa, le famigerate Toghe Rosse Maledette che razzolavano in Piemonte, per molto meno, hanno fatto molto di peggio.
Il 2 Novembre 2009 alle 19:42 indigesto ha scritto:
Adesso arriva Fumagalli e ci dice che la colpa è di berlusconi e del Papa! Si sa che dappertutto più o meno è così. Il potere spesso fa finta di accettare le critiche.In Iran la cosa è più evidente,e non ci sorprende!
Il 3 Novembre 2009 alle 5:16 jimmie01 ha scritto:
A parte il riferimento per nulla comico alle persone affette da sindrome down, ma cosa ti spinge a dire che Zione e Indigesto sono del Sud? E poi sara` anche vero che al Nord non tutti sono scemi, ma, di certo, qualche scemo abita anche il settentrione del Paese. Se non sbaglio tu abiti al Nord. O no?
Il 3 Novembre 2009 alle 5:19 jimmie01 ha scritto:
E poi, questo costante riferimento allo ” scaldamento della sedia “. Ma non sai dire altro? E che cavolo!!! Arricchisci il tuo vocabolario di uomo di mondo. Fumagalli ma tu, tra i tanti lavori che dici di aver svolto in giro per il mondo, hai fatto anche il comico?
Il 3 Novembre 2009 alle 5:23 jimmie01 ha scritto:
Speravo fossi in piedi a quest’ora, ma forse dormi ancora della grossa. Ti faro’ l’ onore di leggere i tuoi scritti quando rientrero`. Si` adesso sto per uscire. Qui son le 22:20. Debbo andare al lavoro. No, te l’ho gia` detto: non timbro il cartellino e non scaldo le sedie.
Il 3 Novembre 2009 alle 13:30 indigesto ha scritto:
Non credo che alla Professoressa, sempre che ci legga, interessino certe stupidaggini che puntualmente vengono proposte da qualcuno su questo Blog,e mai a proposito. Ella conoscerà perfettamente la nostra storia, sa dell’infuenza della cultura greca su quella romana, così come saprà delle invasioni subite dai popoli nordici che fecero piombare la penisola nell’ignoranza del Medioevo, dalla quale anche gli arabi ci risollevarono, riavvicinandoci appunto alla cultura greca, ormai dimenticata. Come saprà anche quale ruolo ha svolto la Chiesa nel conservarci qualcosa di quella romana e nel mediare per secoli i rovinosi effetti delle forze in campo via via che, nel frattempo, ci si riappropriava delle conoscenze scientifiche. Tuttoquesto viene liquidato da quella subcultura ancora imperante, di cui qualcuno continua a farsene alfiere a buon mercato, con affermazioni non contestualizzate che si reggono solo sulla propria olimpica ignoranza.
Fortuna vuole che i toni grotteschi mantengono il dialogo entro i limiti della boutade e che pertanto alimentano anche un certo buonumore, stante l’assoluta impossibiltà di modificarne i convincimenti.
Il 3 Novembre 2009 alle 14:48 indigesto ha scritto:
Se li legge sicuramnete comprende ciò che vi è scritto, a differenza di chi non sa leggerli, e tantomeno capirli!
Il 3 Novembre 2009 alle 14:54 indigesto ha scritto:
“Oh quanta species, sed cerebrum non habet” (Fedro)
Il 4 Novembre 2009 alle 2:06 jimmie01 ha scritto:
O.K. Fumagalli. Visto che ti dimostri cordiale, dopo aver fatto largo uso di scurrilita` nei miei riguardi, e visto che fai confidenze personali in questa sede, ti diro` qualcosa in piu` di me. In italia ho studiato ( ho una laurea ), vestito la divisa delle forze armate e lavorato. Si`, lavorato per un lustro in una grande azienda della moda. Avevo un ufficio mio con gente alle mie dirette dipendenze. Ed un budget ( 20 miliardi di lire all’ anno: parliamo di molti anni fa ). Mi sono licenziato e sono venuto qui negli States di cui, come gia` detto, sono cittadino dalla nascita. Sai perche` mi sono licenziato? Perche` l’ azienda per la quale lavoravo stipulava contratti ( da me gestiti dall’inizio alla fine ) anche con Paesi poveri, ove la mano di opera era anche data dai fanciulli. Non solo lavoro minorile, ma addirittura lavoro infantile. Ho mandato a fanculo il proprietario e gli amministratori e me ne sono venuto da questa parte dell’ oceano. Ho una moglie. Ne` Nord americana, ne` europea, bensi` dell’ America Latina. Le sono fedele. E cerchiamo di far del bene agli altri. Tra le altre cose sostenendo finanziariamente ( con soldi nostri, non mendicati )istituti per gli orfani nei Paesi poveri. Come vedi si puo` essere di destra estrema come me, ma al tempo stesso ne` razzisti,ne`egoisti, ne` tanto meno asserviti, quasi ridotti in schiavitu`, ai ricchi e ai potenti. Quanto a te, mi fa piacere che tuo figlio si trovi a Dallas. E sono sicuro che di tanto in tanto legge quel che scrivi e ti telefona per dirti che quanto a politica ed economia non ci capisci molto. Quanto a me, non sai quanto ho ” vissuto” con il mio lavoro qui negli USA. Per motivi di lavoro ho trascorso molto tempo all’ estero. No, non sono guardiano notturno. Anche questa volta hai fatto cilecca. Diciamo che per il Governo del mio Paese svolgo un lavoro di estrema importanza sociale. Ciao.
Il 4 Novembre 2009 alle 3:53 jimmie01 ha scritto:
Non ti preoccupare. Se tuo figlio lavora per il settore privato, a nessuno frega niente del padre. Se invece lavora per il settore pubblico, dipende: se quel su cui fa ricerca ha imporanza nazionale, allora il grande fratello sa gia` tutto di te, della tua famiglia, della tua ex-moglie e compagne. Te lo garantisco.
Il 4 Novembre 2009 alle 3:54 jimmie01 ha scritto:
Fumagalli scusa ma a chi dovrei scrivere? Vuoi finire la frase oppure no?
Il 4 Novembre 2009 alle 4:07 jimmie01 ha scritto:
Sai chi mi ricordi, Fumagalli? Mi ricordi un certo ” LUPO.REX “.
Il 5 Novembre 2009 alle 2:45 jimmie01 ha scritto:
No, il termine non mi e’ nuovo. Pero’ tu hai scomesso. Mia moglie puo’ anche essere brasiliana. E tu di certo sai che in Brasile si parla il portoghese, non lo spagnolo.
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