Iran: ma è possibile criticare Ali Khamenei?

Farian Sabahi, docente presso l'Università di Torino e giornalista specializzata, scrive per il Sole24ore, Io Donna e Vanity Fair. Collabora con alcune radio locali e straniere. Per Bruno Mondadori ha scritto Storia dell'Iran (dal 1892 a oggi).

Le vignette di Uber: SI PUO' CRITICARE KHAMENEI?
Mahmoud Vahidnia, il giovane matematico iraniano che ha osato chiedere alla guida spirituale iraniana se era possibile criticarlo, sarebbe stato arrestato. E’ proprio vero che la matematica non è un’opinione!
(Credits: Gianfranco Uber)

Le contestate elezioni del 12 giugno stanno all’Iran come l’11 settembre all’America: dopo quel giorno tutto è cambiato. Il parallelo lo tracciava qualche settimana fa la giornalista ed ex deputata iraniana Jamileh Kadivar, che nelle ultime presidenziali aveva affiancato il candidato moderato Mehdi Karrubi.

Non credo proprio che Jamileh sia fuori strada: l’onda verde non si ferma e il prossimo appuntamento è fissato per dopodomani, 4 novembre. Nel trentesimo anniversario della presa dell’ambasciata americana a Teheran, il movimento verde chiede ai suoi sostenitori di partecipare alla ricorrenza governativa per confondersi tra la folla e dare così voce alle proteste. Per le strade della capitale si vedranno così tredici poster con messaggi di pace come “Death to No One” per contrastare il consueto slogan “Death to America”.

I poster sono stati selezionati dai leader del movimento verde e si possono vedere sul sito-aggregatore Payvand. Intanto non trapelano notizie sul giovane che ha osato criticare il leader supremo. Secondo un blog di opposizione, rilanciato da vari siti internet, uno studente universitario di vent’anni sarebbe stato arrestato per aver criticato il leader supremo dell’Iran. Le critiche risalgono a mercoledì 28 ottobre.

Studente di matematica al Politecnico Sharif di Teheran, Mahmud Vahidnia avrebbe preso la parola durante un incontro degli universitari con il leader supremo nella sua residenza a nord della capitale. Mahmud Vahidnia è andato al microfono e, mentre la televisione di Stato mandava la trasmissione in diretta, ha parlato per venti minuti. Rivolgendosi al leader supremo Ali Khamenei, il giovane ha criticato le tv e radio di stato, il clima poliziesco che circonda la stampa, l’impossibilità di criticare la guida suprema e la struttura di potere che imbriglia la democrazia ed è simboleggiata dal Consiglio dei Guardiani e dall’Assemblea degli Esperti. Il tempo stava per scadere, ma il leader supremo gli ha chiesto di continuare.

Mahmud Vahidnia avrebbe anche detto a Khamenei di non ricordare critiche stampate sui giornali del suo operato, osservando che è diventato un idolo, e che siccome è lui stesso a nominare il capo della tv di stato, deve essere considerato responsabile dei servizi privi di obiettività che questa trasmette. Secondo il sito ufficiale di Khamenei, il leader iraniano ha replicato che le critiche sono le benvenute ed è consapevole che sono numerose.

Il sito Mowjcamp.com, che trasmette notizie del movimento “verde” di opposizione, ha scritto che alcuni dei partecipanti al dibattito hanno incoraggiato lo studente ma che le telecamere sono poi state spente per qualche minuto. Secondo il sito lo studente è poi stato circondato dai servizi di sicurezza.

A far riflettere è il suo curriculum: Mahmud ha vinto le Olimpiadi di matematica ed è iscritto a un ateneo prestigioso frequentato anche dai figli dell’establishment. Al politecnico Sharif possono accedere soltanto gli studenti migliori, attraverso una selezione molto dura.

L’ateneo prende tra l’altro il nome da Majid Sharif Vaghefi, uno studente ucciso nel 1975, al tempo dello scià quando l’ateneo si chiamava ancora Aryamehr University of Technology. Sempre in questo politecnico, situato nei pressi di piazza Azadì (Libertà) giovedì scorso gli studenti se l’erano presa con il presidente Mahmud Ahmadinejad, reduce il giorno prima da un altro incontro disastroso con gli studenti dell’Università di Teheran.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 2 Novembre 2009 alle 17:16 Zione ha scritto:

Anni fa, le famigerate Toghe Rosse Maledette che razzolavano in Piemonte, per molto meno, hanno fatto molto di peggio.

Il 2 Novembre 2009 alle 19:42 indigesto ha scritto:

Adesso arriva Fumagalli e ci dice che la colpa è di berlusconi e del Papa! Si sa che dappertutto più o meno è così. Il potere spesso fa finta di accettare le critiche.In Iran la cosa è più evidente,e non ci sorprende!

Il 2 Novembre 2009 alle 21:45 enrico fumagalli ha scritto:

Principessa, lasci ragliare gli asini. Lei è studiosa di religioni e il quadro descritto poteva essere riportato di poco più di 150 addietro negli stati Pontifici. Il divario tra noi e l’Islam di ceri paesi è minore, tempo 50 anni e ci raggiungono da noi i nostri “turbanti” hanno impiegato 500 anni per convincerci che eravamo noi a muoverci e non il sole. Per i somari moderni il sole è Berlusconi, sono partenopei bisogna capirli, poveracci, conoscono solo il loro cortile e manco s’accorgono goveranto dalla camorra che è più feroce dei turbanti verdi,bianchi e neri. P.S. Noi abbiamo tiare e papaline che vorrebbero imitare i turbanti o meglio tornare ai tempi antichi ma indietro non si torna.

Il 2 Novembre 2009 alle 21:57 enrico fumagalli ha scritto:

Un particolare tecnico, Principessa, quei due, seguono la sua rubrica perché vedono che ci sono miei intervanti, prima non sapevano nemmeno che esistesse la rubrica esteri, è una questione personala, sono due hard disk di limitata portata, programmati dai preti, fossero stati programmati all’Islam sarebbero fondamentalisti, uno inferocito dai giudici che non gli hanno permesso di fare il “mafioso” al nord dove credava fossero tutti scemi come lui, l’altro frustato da una vita vuota a scaldare sedie, ragliano ma sono innoqui, solo down.

Il 2 Novembre 2009 alle 22:25 enrico fumagalli ha scritto:

Conoscendo il suo spirito ironico, che nelle persone intelligenti non manca, la informo di un fatto buffo. Il goffo guappo, è accanito sostenitore del Nobel all’Unto e pure per le beatificazione in vita, promossa, a suo dire, da autorevole religiosa (sic) (immagino la sorella) Le ho consigliato di andare oltre, crocifiggerlo per elevarlo alla gloria dei cieli in quanto per la storiella della cruna dell’ago e il cammello, quello in paradiso non ci va ed era una bella occasione per togliercelo dai piedi.

Il 3 Novembre 2009 alle 5:16 jimmie01 ha scritto:

A parte il riferimento per nulla comico alle persone affette da sindrome down, ma cosa ti spinge a dire che Zione e Indigesto sono del Sud? E poi sara` anche vero che al Nord non tutti sono scemi, ma, di certo, qualche scemo abita anche il settentrione del Paese. Se non sbaglio tu abiti al Nord. O no?

Il 3 Novembre 2009 alle 5:19 jimmie01 ha scritto:

E poi, questo costante riferimento allo ” scaldamento della sedia “. Ma non sai dire altro? E che cavolo!!! Arricchisci il tuo vocabolario di uomo di mondo. Fumagalli ma tu, tra i tanti lavori che dici di aver svolto in giro per il mondo, hai fatto anche il comico?

Il 3 Novembre 2009 alle 5:23 jimmie01 ha scritto:

Speravo fossi in piedi a quest’ora, ma forse dormi ancora della grossa. Ti faro’ l’ onore di leggere i tuoi scritti quando rientrero`. Si` adesso sto per uscire. Qui son le 22:20. Debbo andare al lavoro. No, te l’ho gia` detto: non timbro il cartellino e non scaldo le sedie.

Il 3 Novembre 2009 alle 13:30 indigesto ha scritto:

Non credo che alla Professoressa, sempre che ci legga, interessino certe stupidaggini che puntualmente vengono proposte da qualcuno su questo Blog,e mai a proposito. Ella conoscerà perfettamente la nostra storia, sa dell’infuenza della cultura greca su quella romana, così come saprà delle invasioni subite dai popoli nordici che fecero piombare la penisola nell’ignoranza del Medioevo, dalla quale anche gli arabi ci risollevarono, riavvicinandoci appunto alla cultura greca, ormai dimenticata. Come saprà anche quale ruolo ha svolto la Chiesa nel conservarci qualcosa di quella romana e nel mediare per secoli i rovinosi effetti delle forze in campo via via che, nel frattempo, ci si riappropriava delle conoscenze scientifiche. Tuttoquesto viene liquidato da quella subcultura ancora imperante, di cui qualcuno continua a farsene alfiere a buon mercato, con affermazioni non contestualizzate che si reggono solo sulla propria olimpica ignoranza.
Fortuna vuole che i toni grotteschi mantengono il dialogo entro i limiti della boutade e che pertanto alimentano anche un certo buonumore, stante l’assoluta impossibiltà di modificarne i convincimenti.

Il 3 Novembre 2009 alle 14:21 enrico fumagalli ha scritto:

Magari si fosse mantenuta la cultura greca con i loro meravigliosi dei e dee tali e quali l’uomo. Che poi il progresso scientifico sia dovuto al cattolicesimo questa nemmeno Topo Gigio la poteva tirare fuori. Certo che la Prof. legge i commenti, che credi, che pubblichi articoli cosi tanto per fare? Mica è come Tremonti che le spara senza sapere quel che dice o quell’altro che quel che dice lo smentisce e se ne frega non sapendo nemmeno quel che ha detto. Sarà pure delusa nel leggere stupidaggini come le tue, imbevute di retorica e Sacro Romano Impero. Siamo nel terzo millennio indigesto, guardiamo avanti, indietro vediamo solo disastri, leggi testi aggiornati, lascia perdere gli antichi pieni di falsità.

Il 3 Novembre 2009 alle 14:44 enrico fumagalli ha scritto:

Ho capito jimmie01, fai il guardiano notturno. Niente di male, tutti i lavori sono nobili e necessari, se hai letto miei commenti, avrai capito che sono dalla parte degli umili e semplici, cosa che non riscontro in te, tanto cocciuto da non capire che i tempi stanno cambiando, l’era del “Si badrone.” è finita. Ti ricordi quando nei film i negri parvano come degli imbecilli? Ora sappiamo che ce ne sono di più intelligenti dei bianchi. Anche gli indiani d’America erano dei cattivi, ora si scopre meglio dei colonnizzatori. Te ne sei accorto? P.S. Io sono talmente libero che dormo quando ho sonno, mangio quando ho fame e non ho orari, non sono schiavo dell’auto da 30 anni, non ho cellulare e l’unico vizio il computer che lo trovo meglio del gioco delle bocce. Un tempo partecipavo a tornei di scacchi e bridge, vincendo pure trofei. Tornei in sud America e negli USA. Giocavo anche discretamente a tennis, con gli sci partecipai a degli open con due terzi posti, nel nuoto me la cavavo pure bene, mezzofondo. Ho avuto quattro compagne, una moglie e poi divorziato solo compagne, con tutte in buonissimi rapporti ancora oggi. Due figli, uno ricercatore all’Università di Dallas, Texas con l’ultimo Fumagalli nato in Texas. Il secondo progettista industriale, questi ufficiali, di altri non so e non mi interessa in quanto un padre se lo trovavano confezionato. Intensa pure l’attività amatoria diffondendo per il mondo il Made in Italy che non è solo moda e Ferrari. Io ho vissuto, e tu?

Il 3 Novembre 2009 alle 14:48 indigesto ha scritto:

Se li legge sicuramnete comprende ciò che vi è scritto, a differenza di chi non sa leggerli, e tantomeno capirli!

Il 3 Novembre 2009 alle 14:51 enrico fumagalli ha scritto:

jimmie01, bisogna spiegarti proprio tutto, lo scaldare sedie significa anche mai mettere il naso fuori dal proprio giardino. Magari fossi stato capace di fare il comico, sai i soldi che si fanno tenendo allegra la gente. Confermi che se leggi non capisci nulla oppure non leggi, sono partenopei per loro ammissione, uno spara pure parole in piemontese ma non si accorge che si stanno addnsando nuvoloni neri. “Chiverà a zeffunno.” fattelo tradurre.

Il 3 Novembre 2009 alle 14:54 indigesto ha scritto:

“Oh quanta species, sed cerebrum non habet” (Fedro)

Il 4 Novembre 2009 alle 2:06 jimmie01 ha scritto:

O.K. Fumagalli. Visto che ti dimostri cordiale, dopo aver fatto largo uso di scurrilita` nei miei riguardi, e visto che fai confidenze personali in questa sede, ti diro` qualcosa in piu` di me. In italia ho studiato ( ho una laurea ), vestito la divisa delle forze armate e lavorato. Si`, lavorato per un lustro in una grande azienda della moda. Avevo un ufficio mio con gente alle mie dirette dipendenze. Ed un budget ( 20 miliardi di lire all’ anno: parliamo di molti anni fa ). Mi sono licenziato e sono venuto qui negli States di cui, come gia` detto, sono cittadino dalla nascita. Sai perche` mi sono licenziato? Perche` l’ azienda per la quale lavoravo stipulava contratti ( da me gestiti dall’inizio alla fine ) anche con Paesi poveri, ove la mano di opera era anche data dai fanciulli. Non solo lavoro minorile, ma addirittura lavoro infantile. Ho mandato a fanculo il proprietario e gli amministratori e me ne sono venuto da questa parte dell’ oceano. Ho una moglie. Ne` Nord americana, ne` europea, bensi` dell’ America Latina. Le sono fedele. E cerchiamo di far del bene agli altri. Tra le altre cose sostenendo finanziariamente ( con soldi nostri, non mendicati )istituti per gli orfani nei Paesi poveri. Come vedi si puo` essere di destra estrema come me, ma al tempo stesso ne` razzisti,ne`egoisti, ne` tanto meno asserviti, quasi ridotti in schiavitu`, ai ricchi e ai potenti. Quanto a te, mi fa piacere che tuo figlio si trovi a Dallas. E sono sicuro che di tanto in tanto legge quel che scrivi e ti telefona per dirti che quanto a politica ed economia non ci capisci molto. Quanto a me, non sai quanto ho ” vissuto” con il mio lavoro qui negli USA. Per motivi di lavoro ho trascorso molto tempo all’ estero. No, non sono guardiano notturno. Anche questa volta hai fatto cilecca. Diciamo che per il Governo del mio Paese svolgo un lavoro di estrema importanza sociale. Ciao.

Il 4 Novembre 2009 alle 3:09 enrico fumagalli ha scritto:

Ti sbagli su mio figlio, vive nel suo mondo ed è già tanto che ci scambiamo gli auguri di fine anno e non perde tempo a navigare, tra l’altro è la porima volta che lo pubblico su di un blog perchè con i miei commenti non molto riverenti verso i governanti USA, non il popolo, non vorrei avesse fastidi per il Grande Fratello che non è la trasmissione di Mediaset. Quando gli chiesi un parere mi rispose che le cose andavano bene, la benzina era scesa del 25% cosi la gente poteva andare a fare le gite. Erano i giorni in cui il petrolio da 150, scese a meno di 70 dollari il barile. Se accettavi il contatto diretto si evitavono polemiche inutili, a me che uno sia di destra o sinistra importa un fico, do importanza a ragionamenti giusti e non ideologici. Peccato,scambi costruttivi sono sempre utili.

Il 4 Novembre 2009 alle 3:15 enrico fumagalli ha scritto:

jimmie01, se vuoi un piccolo saggi di economia e politicacrivi a (in corsivo altrimenti non passa)

Il 4 Novembre 2009 alle 3:53 jimmie01 ha scritto:

Non ti preoccupare. Se tuo figlio lavora per il settore privato, a nessuno frega niente del padre. Se invece lavora per il settore pubblico, dipende: se quel su cui fa ricerca ha imporanza nazionale, allora il grande fratello sa gia` tutto di te, della tua famiglia, della tua ex-moglie e compagne. Te lo garantisco.

Il 4 Novembre 2009 alle 3:54 jimmie01 ha scritto:

Fumagalli scusa ma a chi dovrei scrivere? Vuoi finire la frase oppure no?

Il 4 Novembre 2009 alle 4:07 jimmie01 ha scritto:

Sai chi mi ricordi, Fumagalli? Mi ricordi un certo ” LUPO.REX “.

Il 4 Novembre 2009 alle 13:51 enrico fumagalli ha scritto:

jimmie01, hanno cancellato il l’indicazione anche se camufatta. Prima c’era un controllo che cancellava automaticamente gli ID poi si sono accorti che camuffandoli, omettendo la chiocciola e i punti passavano e hanno messo un pirla a controllare. Provo in modo diverso, tuttavia se torni all’antico, te lo avevo trasmesso ed era passato, non era stata fatta la riforma. fumin aruba libero Italia. Se non passa, vedo di fartelo avere tramite la Prof. direttamenta. Ciao

Il 4 Novembre 2009 alle 13:54 enrico fumagalli ha scritto:

Ea ti è nuovo aruba, chiedi a tua moglie.Ciao

Il 4 Novembre 2009 alle 14:04 enrico fumagalli ha scritto:

Che il grande fratello sappia tutto non lo metto in dubbio, quello che non capisco è che perdano tempo e soldi in cazzate del genre che potrebbero essere più utili per snidare paradisi fiscali, traffico d’armi, droga e qunt’altro. Probabilmente lo fanno e il non intervenire giustifica l’associazione a delinquere di cui fanno parte. Logica dottore, solamente logica. Saluti

Il 5 Novembre 2009 alle 2:45 jimmie01 ha scritto:

No, il termine non mi e’ nuovo. Pero’ tu hai scomesso. Mia moglie puo’ anche essere brasiliana. E tu di certo sai che in Brasile si parla il portoghese, non lo spagnolo.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.



Il 9 novembre 1989 cadeva il Muro di Berlino: Mondadori riporta in edicola una sua testata storica, Epoca: da mercoledì 4 novembre 2009.

Sondaggio

Giusto ritirarsi dall'Afghanistan?
Mostra i risultati

Archivi