
La fine di un'epoca (AP Photo/Lionel Cironneau)
Vent’anni fa, il 9 novembre 1989, cadeva il Muro di Berlino, la barriera di ferro che aveva lacerato in due il cuore dell’Europa a partire dal 1961.
Molti, tragici anni vissuti senza libertà da una parte del popolo tedesco e con dolore e preoccupazione nel mondo libero. Un periodo lunghissimo, in cui Berlino fu il simbolo della durezza illiberale e repressiva dei regimi comunisti e il segno di una pace sempre a rischio. Poi, una rivoluzione pacifica ha innescato la fine del Secolo breve, quello dei totalitarismi, dei conflitti sanguinosi e della Guerra fredda. E ha aperto la strada al Nuovo ordine mondiale, che ha ridisegnato gli equilibri del pianeta.
- La fine di un’epoca
- La fine di un’epoca
- Mikhail Gorbaciov
- Ronald Reagan
La storia non si fa con i se. Ma se il Muro fosse rimasto in piedi, l’Unione europea non conterebbe oggi 27 paesi membri, le relazioni tra gli stati sarebbero diverse, l’intero assetto economico mondiale risulterebbe modificato. Perfino il sistema politico italiano sarebbe altro da quello che conosciamo ora. Per celebrare questo avvenimento straordinario, Mondadori ha deciso di riportare in edicola una sua testata storica e prestigiosa: Epoca.
Questa edizione - in edicola da mercoledì 4 novembre 2009 - raccoglie grandi inchieste, pezzi d’autore, commenti autorevoli, immagini storiche e indimenticabili di una delle fasi più drammatiche del Novecento.
(Di Elisabetta Burba)
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»»» Foto: Berlino est segreta (1953)
»»» Foto: Il Muro (1961)
»»» 1989: le testimonianze
»»» Telefonate segrete: Kohl e Bush padre
»»» L’editoriale di Sergio Romano
- Martedì 3 Novembre 2009

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Commenti
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Il 4 Novembre 2009 alle 3:41 jimmie01 ha scritto:
Fumagalli, per una volta ti do ragione. E` ( fu` ) tutta colpa del Papa e degli USA ( Reagan ). E meno male!!!!!
Il 9 Novembre 2009 alle 21:57 indigesto ha scritto:
Un’infamia durata troppo a lungo. Una punizione troppo dura per un popolo che era stato trascinato in guerra da chi pensava di risolvere i problemi in casa, dimenticando che un suo nemico aveva un tutore potente, che poi gli ha guastato la festa! E non solo! Molto ingenuamente fece accomodare, con le armi che gli aveva fornito, chi era assetato di vendetta, riversandola sul popolo inerme, occupandolo e dividendo gli affetti! Un ennesimo crimine, a cui vent’anni fa è stato posto finalmente termine, restituendo così all’Europa una Germania finalmente libera!
Il 9 Novembre 2009 alle 22:58 enrico fumagalli ha scritto:
Il muro non sarebbe nemmeno sorto se i Russi non avessero permesso agli alleati di mettere piede a Berlino. Strano che le fughe sono esaltate solo quelle per raggiungere un’isola, esisteva un confine lungo tutta la Germania che le divideva e non c’era muro quindi passare ad ovesta era più facile che scavalcare il muro, guardate una cartina.
A jimmie01 che si felicita, se vuole ragguagli sa come averli ma forse teme il confronto e lo capisco,chi sa di avere punti vulnerabili, dato lo svolgersi degli eventi evita di avere dubbi per essere stato ingannato.
Il 10 Novembre 2009 alle 1:09 jimmie01 ha scritto:
Ragguagli su cosa? Guarda Enrico che non sono un ragazzino. All’ epoca della caduta del muro ero gia’ grande e grosso. E pure vaccinato. So perfettamente cosa e’ accaduto. Poi, se proprio vuoi dare ragguagli, perche’ non ti cimenti nel compito senza attendere richieste specifiche. Sai che sono forse l’ unico disposto ad ascoltarti e a darti ragione, se sei nel giusto. Ad ogni modo, alcuni giorni fa’ ti inviai una e-mail di prova. Non mi hai mai detto se l’ hai ricevuta. Al contempo ti invitavo a scrivermi a tuo piacimento. Senza scurrilita’, please.
Il 10 Novembre 2009 alle 3:16 enrico fumagalli ha scritto:
Ti ho risposto su di un altro post, dove me l’hai detto, suggerendoti pure un altro tentativo ripetendo i dati.Se salti da un post all’altro le risposrte non le leggi. E’ troppo lungo per pubblicarlo sul blog, fa parte di considerazioni basate su esperienze personali, non sono verità assolute. Su questo post, ad esmpio , il primo non so a che ti riferisci, figurati gli altri lettori.
Il 10 Novembre 2009 alle 11:20 Ue: strada in discesa per D’Alema (con la benedizione di Berlusconi) - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] anche Silvio Berlusconi - il quale ha deciso di appoggiare il nome di D’Alema - da Berlino (dove si trovava per le celebrazioni del ventennale della caduta del Muro) ha fatto comprendere quanto l’obiettivo sia prossimo, [...]
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