
La Corte Europea ha detto no ai crocefissi nelle aule scolastiche italiane e una sentenza ordina di toglierli perché “limitano la libertà religiosa”. Il Vaticano ovviamente protesta e invita i cristiani ad alzare la voce. E tutti i politici del Bel Paese diventano improvvisamente difensori della Chiesa e dei suoi simboli.
Mi sembra la solita ipocrisia: il comportamento di diversi politici italiani non è in linea con gli insegnamenti di Cristo e della Chiesa cattolica. Ma evidentemente sono consapevoli che con il parere contrario del Vaticano difficilmente riuscirebbero a stare a galla. Rivendicando le “radici cristiane dell’Europa” i politici italiani trascurano poi gli effetti dell’immigrazione che sta di fatto cambiando la composizione religiosa del vecchio continente.
Come avevo scritto nel mio reportage “Islam: l’identità inquieta dell’Europa. Viaggio tra i musulmani d’Occidente” (Il Saggiatore 2006, prefazione di Ferruccio De Bortoli), in una società multietnica e multi religiosa come la nostra, la laicità dello Stato e delle sue istituzioni (e quindi anche della scuola) è il fondamento della democrazia.
In questo senso, credo che la sentenza emessa a Strasburgo sia un bel passo avanti in direzione della laicità delle istituzioni che l’ebreo eretico Baruch Spinoza già auspicava nell’Olanda del Seicento.
Nel suo “Trattato teologico-politico”, pubblicato postumo, Spinoza scriveva: “Poiché è toccato a noi questo raro privilegio di vivere in uno Stato dove è consentita a ognuno piena libertà di giudizio e la facoltà di rendere il culto a Dio secondo la propria indole, e dove niente è stimato più caro e piacevole della libertà, ho ritenuto che non avrei fatto cosa sgradita o inutile se avessi mostrato che questa libertà non solo è compatibile con la religione e con la pace dello Stato ma, anzi, che essa non può essere soppressa se non insieme alla stessa pace dello Stato e alla religione”.
In altri termini, la vera libertà (di essere cristiani, musulmani e, perché no, anche non credenti) è garantita solo dallo Stato laico. L’Europa è ormai, di fatto, meticcia, attraversata da diseguaglianze che rendono le nostre vite più esposte a rischi ma allo stesso tempo più aperte verso nuove forme di esistenza politica.
Nei “Discorsi” Niccolò Machiavelli scriveva che, alla base di una sana vita repubblicana esistono le infinite dissensioni tra le parti della città, e perciò rischio e conflitto sono ingredienti strutturali di una società civile.
Coloro che condannano la società multiculturale auspicano una società senza rischio, vale a dire senza il rischio insito nella diversità. Ma la tradizione liberale e democratica non teme il rischio: l’appello a una società senza rischio, senza conflitto e quindi senza diversità è, del resto, in linea con il pensiero totalitario del secolo breve che ci siamo lasciati alle spalle.
- Mercoledì 4 Novembre 2009


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Commenti
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Il 4 Novembre 2009 alle 13:06 lapolide ha scritto:
Padova, 04 novembre 009.
Il “Volere di Dio” contro “l’ Eresia” della Ue.
….Ma io sono certo che il Grande ed Eterno Iddio, nella Sua somma saggezza, saprà come punire la blasfema mano di colui il quale si azzarderà a toccare o togliere il Crocefisso dalle Scuole, dagli Ospedali, dalle Aule Giudiziarie e da qualsiasi altro luogo in cui è esposta Sua millenaria Sacra Immagine….e di annientare, respingendola con la forza della Sua Potenza Divina, quella sconsacrata sentenza antitaliana formulata dall’ accozzaglia di rappresentanti dei Popoli dell’Anticristo, nomata pomposamente con presunzione e superbia “Unione Europea”(Sarà sempre tardi, quando ce ne potremo andare via).
Così come già fece nel deserto alla presenza del “Male” che tentava di insidiarlo, intimandogli <>
lapolide.
Il 4 Novembre 2009 alle 13:25 enrico fumagalli ha scritto:
lapolide, il tuo Grande ed Eterno Iddio esiste in tre versioni essendo la stessa persona che, detta tra noi non ha nemmeno lui le idee chiare essendo inventata da menti malate. Il tuo ragionamento, come il tuo dio ha lo stesso difetto, potrebbe esse in arabo o ebraico senza cambiare una virgola, quindi sei tale e quale i fondamntelisti che combatti. Se ritieni che il fondamntalismo sia una cosa giusta, sei un bacato come gli altri quindi non dire sciocchezze perchè fomenti solo il terrorismo. Visto che sei cosi invasato, perché non ti ripassi i Vangeli e li confronti con la Chiesa di oggi, se hai un po’ di cervello capirai che sono due cose opposte, non c’è più un principio di quel Cristo ricostruito se non addirittura inventato. Le uniche prove sono di voci raccolte 70 anni dopo la morte. Ai tempi nostri, nonostante foto, film, libri e registrazioni, dopo una decina d’anni non riconosciamo più lo stesso personaggio, figurati allora. Vuoi un esempio? Di Pietro, all’epoca di mani pulite, se si presentava alle elezioni, non dico da presidente ma da dittatore, vinceva con il 99% dei sufragi, oggi lo odiano tutti i politici e la maggioranza dei pecoroni. Fai girare le rotelle e i sermoni falli in chiesa per chi crede senza rompere a chi ha altre idee.
Il 4 Novembre 2009 alle 13:57 nhico ha scritto:
E’ una strana bestia la società multietnica che per avanzare e crescere si deve nutrire dei simboli e dei valori della società ospitante. Altro che integrazione, questo è un procedimento di sradicamento totale che ha come unico obiettivo la distruzione, passando prima per la mortificazione, della preesistente civiltà. Una fagocitazione che la cecità dei burocrati nostrani, non volendo arrivare a pensare che si tratti di traditori al soldo degli islamici, facilita. Anzi accelera. Ma se deve essere questo il prezzo che gli europei devono pagare, allora è il momento di cominciare a pensare di armarsi di picconi e marciare su Strasburgo. La visione dell’Europa unita era ed è tutto il contrario di quello che in quei palazzi si sta costruendo. E dobbiamo fare di tutto per salvaguardare quella visione. il nostro modo di vivere e le nostre coscienze.
Il 4 Novembre 2009 alle 14:16 enrico fumagalli ha scritto:
Ecco un altro taleban, nhico, che confonde la realtà con il virtuale, come se i films di guerre stellari fossero veri. La vita terrena è una realtà, quella dell’aldilà virtuale, tutta da provare e solo di fantasia. Magari ci fosse, sai la delusione di chi ci ha sempre creduto. Ben diverso da chi non ci crede e si è comportato onestamente che sarà una piacevole sorpresa. Da sempre guerre, massacri e stermini sono causati da contrasti religiosi a cui si sono aggiunti interessi pecuniari unendo le tre dottrine in un unico dio riconasciuto unanimemente, il Dio DENARO=POTERE. I cani conducono il gregge dove vuole il pastore. Lasciatevi guidare dai cani, pecoroni.
Il 4 Novembre 2009 alle 14:32 vincenzoaliascontadino ha scritto:
Sinistra Radicale e Radicali Rnp alleati con chi?
Questi sono gli alleati della Sinistra e Pd e la Democraticità e i Valori donde està? Inoltre, visto in Piazza regalare la cannabis da Pannella: in poche parole ritornare ai tempi, quando nell’Urss allevavano mucche nelle Chiese Cattoliche? Infine, infilateci sulla brace di questi straniti “ laici ” SMEmorati che, in nessun posto al mondo, ove sono al Potere, mai sono saliti col consenso del Popolo? Insomma, questi sedicenti Radicali di Sinistra, Comunisti, Islamici hanno ammazzato, tanto che quell’ideologia che ancora uccide, ha raggiunto la soglia dei 150mln di vittime e, in Iran, Birmania, Nepal e Corea sono l’esempio: ora aggiungeremo anche la vecchia Europa? Questo è un golpe dei non militarizzati, senza divisa sì, ma secondo loro”sentenziano “ il giusto? Ecco come uccidono le radici Cristiane dei Popoli e, Buttiglione anche se vota con questi, sa benissimo che l’hanno cacciato a pedate nel C**da Commissario Ue che, non furono militari ma esponenti del Ppe e Pse, naturalmente col contributo di questi nuovi coglioncelli Radicalscik che, stranamente aborrano la guerra, tanto da odiare i nostri ragazzi in missioni all’estero di “ peacepeeking ” bruciando bandiere anch’esse simboli di una Nazione ed umiliando gli eroi con frasi ingiuriosi come: “ 10 100 1000 stragi di Nassiryia e - 6! “Ergo, che non si accetta questa la sentenza della Corte europea di Strasburgo che dice “ no ” al crocefisso a scuola, è inaccettabile per un Cristiano Cattolico o Musulmano per il loro simbolo: questi “ Giudici ” sono “ uomini o caporale “ come recitava Totò o robot transformers, senza cuore, né cervello? Ma non si deve accettare una Giustizia, fatta” in nome del Popolo “ condanna o assolve: a questi quale Popolo gli abbia assegnato questo ruolo visto che non sono eletti da esso? Altro esempio e la corte dell’Aia meglio mosciarelli? Possibile che per condannare Milosevic o altri ci mettono una vita e non farlo con la somma di tanti fucili quanti sono le vittime? Così facendo non creano più strazio alle vittime e carnefici, magari muore pure prima del verdetto, no? By http://vincenzoaliasilcontadin.....chiale.it/ Matera
Il 4 Novembre 2009 alle 15:05 Idenio ha scritto:
Francamente a me sembra che non siamo piu’ a casa nostra, visto che gli altri vengono a dirci cosa dobbiamo fare! Ancora piu’ triste e’ la situazione in cui, con il pretesto della liberta’ religiosa, si vuole favorire una religione aggressiva e con tendenze estremiste.
Nel costruire l’Unione Europea si e’ sempre affermato il rispetto della sovranita’ nazionale e degli usi e costumi propri di ogni Paese.Ora, sembra, che le cose siano cambiate!Continuiamo a dare il
“Benvenuto” alla Turchia nella UE e poi ci accorgeremo delle conseguenze.Manca solo che alle nostre donne venga imposto l’ obbligo del Burqa per non offendere le mussulmane che risiedono in Italia!!!Ricordate? Una volta si diceva:” Mamma li turchi!!!”.
Il 4 Novembre 2009 alle 15:46 Idenio ha scritto:
Ho appena letto che l’UE ha bocciato la sentenza della Corte dei Diritti Umani allegando che la decisione spetta ai singoli Stati.
Cio’ e’ quanto sostenevo e sono lieto che finalmente nella UE qualcuno abbia fatto ricorso al piu’ elemetare senso di logica e responsabilita’.
Il 4 Novembre 2009 alle 16:12 indigesto ha scritto:
Un pò di calma, l’argomento è serio! e ognuno ci specula come può. Molto dottamente lo fa la nostra Professoressa citando dei Pensatori a tal proposito. E sa benissimo la nostra Professoressa che ne trova a iosa di Pensatori in linea con quelli citati,e non ci impressiona per questo! Lo storico Fumagalli si inserisce con le sue trovate ed altri. colpiti nei loro sentimenti religiosi, un pò perdono la testa!
Secondo me, qusnto enunciato in linea di principio, ma del tutto astratta, da quattro giudici “benpensanti”(e poi ci lamentiamo dei nostri!) è accettabile!
Ma poichè i giudici non fanno la Storia, anzi, penso proprio che no la conoscano, credo che, con quella “sentenza” si siano arrogati un diritto che non compete loro.
Non ne faccio una questione di Religione, anche se da subito dico che quella cristiana, e segnatamente quella Cattolica, non è la più “facile” e “permissiva”, per cui è invisa a potenti e libertini, fino all’odio.
L’Europa delle cosche finanziarie e razziste (magari alla rovescia) nonchè dei poteri occulti, può anche non riconoscersi radici giudaico-cristiane, ma la storia parla un linguaggio diverso! Nè può permettersi, questa Babele, di censurare la storia di ogni singolo popolo con sentenze ridicole e suggerite magari da Confessioni quali il protestantesimo(siamo dopotutto a Strasburgo)che mal tollera il simbolismo o da un malinteso europeismo locale(tentuto anche conto da come è stata straziata dalla storia la città stessa). Tira aria a Strasburgo..ma ci facciano il piacere!
Ogni popolo, ogni nazione di questa infame Europa ha il diritto di conservare le proprie tradizioni e di legiferare sulla propria pelle se tenersele o meno.
Di questo passo i “giudici” di Strasburgo ci chiederanno di demolire le nostre Chiese e le nostre Cattedrali, per non offendere il portato religioso della gente che chiede di essere ospitata e poi la vuol fare da padrona. I Fumagalli di questo libero Paese sono liberi di dire le loro sciocchezze, in modo più o meno dotto, ma i “giudici” no! Che si dichiarino incompetenti a decidere sulla storia, le tradizioni e i sentimenti religiosi di questo Paese. E’il meno che possano fare, se sentono la dignità di voler uscire dal ridicolo!
Il 4 Novembre 2009 alle 16:19 indigesto ha scritto:
Prendo atto della notizia surriportata, ma non credo che basti. Invece di preoccuparsi della pezzatura delle banane la UE farebbe bene a prevenire certe buffonate della sua Magistratura. E’ vero che ormai qui ci siamo abituati, ma il troppo storpia!
Il 4 Novembre 2009 alle 17:33 Lawrence ha scritto:
La corte europea, l’europa, la comunità europea ci hanno triturato gli zebedei. incomincio a pensare che aveva ragione chi era del parere di starne fuori. stiamo subendo la volontà di politicanti e cosidetti padri costituenti(sic!)a cui l’idea di inserire il concetto di radici cristiane nella carta europea non è mai stata gradita;stiamo subendo quanto da loro deciso, senza avere la possibilità di far esprimere il popolo.sono dell’opinione che sino ad oggi l’italia ci abbia solo rimesso a far parte di questi carrozzoni.mancava solo la menata della società multietnica e di tutti i magistrati, governanti e buffoni vari che con la scusa del religiosamente corretto ordinano di rimuovere i crocefissi e nello stesso tempo danno via libera ad indossare il burqa nelle università inglesi.ciò che scrive la signora sabahi non me ne può fregare di meno. scriva i libri per i suoi correligionari e li pubblichi in iran.spero che nessuno dei miei nipoti abbia la sfiga di finire nelle sue aule.
Il 4 Novembre 2009 alle 17:33 Spinoza « Blog del circolo online del PD “Barack Obama” ha scritto:
[...] Via Sabahi [...]
Il 4 Novembre 2009 alle 17:49 rebenini ha scritto:
La signora Faran Sabahi sembra dimenticare un paio di cose:
1) l’Italia è il centro della cristianità, cio nonostante a Roma vi sono altre chiese compresa una grande moschea
2) In Arabia Saudita centro della fede islamica, alla Mecca non solo sono vietati i simboli cristiani, ma è addirittura vietato l’ingresso nella citta santa agli infedeli, non parliamo poi di erigere una chiesa!
3)Le ragazze mussulmane rivendicano il diritto di portare il velo islamico in classe!
Non aggiungo altro, Però è evidente che con questa storia della laicità dovremmo essere solo noi a snaturare la nostra cultura millenaria per rispetto a degli immigrati che chiedono il massimo rispetto in casa nostra, ma non hanno il minimo rispetto in casa loro. Io dico togliamo il crocifisso quando i mussulmani permetteranno ai cristiani di erigere una chiesa alla Mecca e permetteranno a tutti di entrare nelle moschee come è permesso a tutti di entrare nelle chiese.
O vogliamo svendere anche quel poco di dignità che ci è rimasta?
Il 4 Novembre 2009 alle 18:04 enrico fumagalli ha scritto:
E’ solo questione di democrazia se la si vuole riconoscere come sovranità delle maggioranze. Non mi pare che in Europa altri paesi si siano sollevati come l’Italia o almeno quella parte che crede di rappresentarla, quindi siamo una esigua minoranza che non conosce il significato di democrazia. In uno stato laico, i luoghi pubblici appartengono a tutti e non a delle sette che si arrogano il diritto di esporre il loro simbolo, tra l’altro macabro. Togliere un patibolo esposto in sede inapropriata non credo minacci la fede dei credenti che hanno, oltre la loro casa, sufficienti edifici per praticarlo. La fede è una questione privata, personale, la si pratichi con discrezione senza disturbi altrui. In merito alle stragi e massacri si scorda che tutti avvennero nel segno del patibolo, il KKK lo incendiava pure per renderlo più visibile di notte per non parlare di De Niro nel patatico esporre la croce in “Mision”, contro i barbari cattolici. E’ questo il vostro concetto di libertà? Se poi come afferma uno zombi in chiesa venivano allevate mucchè che c’è di strano se lui in casa ha l’asinello essendo la sua camera da letto locale unico con la stalla.
Il 4 Novembre 2009 alle 18:23 indigesto ha scritto:
Somaro,la sentenza riguarda l’Italia! Una Corte dei diritti umani che se ne frega dei diritti dei popoli! E piantala con i films, qui l’unico che non è libero sei proprio tu che sei rimasto schiavo delle stupidaggini che ripeti all’infinito!
Il 4 Novembre 2009 alle 18:25 enrico fumagalli ha scritto:
A proposito di simboli una disquisizione sulle cosi dette “vergogne”. Io in luogo apprppriato e opportuno non mi sono mai vergognato di esibirlo. In Giappone ogni anno festeggiano con gigantografie, il fallo, gli obelischi, compreso quello di San Pietro sono simboli fallici, dalla notte dei tempi, sempre e solo maschili,mai una gigantesca sgnacchera che, a quanto pare, un solo pelo tira più di una coppia di buoi, per altri addirittura 100 buoi, vero ed unico simbolo per cui i maschi sragionano e ne sono attratti, se non è ipocrisia questa. A proposito poi del patibolo, perchè non esporlo anche nei cessi pubblici, sempre di funzione si tratta, facciamola in nome di Dio, ci libereremo meglio. E’ una proposta mica un obbligo.
Il 4 Novembre 2009 alle 19:23 indigesto ha scritto:
Ecco, adesso dici cose giuste. Potresti cominciare tu a portarlo al collo!
Il 4 Novembre 2009 alle 19:40 enrico fumagalli ha scritto:
rebenini, prima di esprimere giudizi su di una persona, informati su chi è e cosa fa e soprattutto cosa ha scritto. Sparlarne o fare osservazioni a casaccio solo perché quel che dice ti da fastidio essendo tu un taleban, ossia ottuso come loro e con la stessa mentalità da fondamentalista cambiand solo squadra per cui tifi, non è obbiettivo ma scorretto. Purtroppo è il difetto dell’ignoranza ma non solo nel senso di ignorare,propio anche nell’altro, quello di non volere o riuscire a capire.
Il 4 Novembre 2009 alle 19:52 indigesto ha scritto:
La UE è molto cara ai Politici. Intanto ne sistema qualcuno a fare il nababbo (con relativa incolumità parlamentare). Poi con le tasse di tutti la alimentiamo e i Politici ne ricevono indietro una discreta quantità di questo danaro per riempirsene le tasche senza che nessuno controlli. A Bruxelles sono troppo impegnati a stabilire la pezzatura delle banane, esotiche e metaforiche!
Il 4 Novembre 2009 alle 20:00 indigesto ha scritto:
Capiscione, hai letto ciò che ha scritto rebenini? Non c’è bisogno di esprimere giudizi sulle persone, quello lo fai tu e molto avventatamente; basta esprimere pareri sui concetti. Ma i concetti bisogna capirli, e qui casca l’asino! rebenini è stato perfetto e correttissimo! Tu puoi darci lezioni di Storia perchè hai insegnato alla Sor’Bona, ma di correttezza…facci un pò il piacere!
Il 4 Novembre 2009 alle 20:09 enrico fumagalli ha scritto:
indigesto, una catenina con il patibolo la ereditai da uno zio che mi fu secondo padre, non l’ho mai indossata ma tenuta per ricordo come la fede di mia nonna. A El Salvador ebbi una compagna molto religiosa, non cattolica ma cristiana, una delle varie sette che superano di gran lunga i cattolici checchè ne dica il nazigay la sua propaganda. La regalai a lei che mi ricorda tutt’ora e tu sai chi è, quindi smettila di fare l’ipocrita con le tue asinate dovute a frustrazione per essere un limitato e pure sgangherato.
Il 4 Novembre 2009 alle 21:24 angelo41 ha scritto:
Il discorso è molto semplice; inutile fare elucubrazioni
elaborate e capziose: la maggioranza degli italiani non vuole togliere i Crocifissi dai luoghi pubblici. Quindi se la democrazia ha un senso………
Non si può imporre ad una comunità una legge che va contro i suoi valori sociale e religiosi.
Il 4 Novembre 2009 alle 22:09 astro ha scritto:
Ma come è prolisso e acculturato questo compagno Fumagalli che si scopre anche un senza Dio e che si può permettersi di dare del talebani o degli ottusi a chi non la pensa come lui. Se la sua è la democrazia, evviva la dittatura. Astro.
P.s. giù le mani dal crocefisso e dai millenni di civiltà occidentale di cui l’Italia ne può vantare il primato.
Il 5 Novembre 2009 alle 8:22 rino ha scritto:
Dal muro di Berlino siamo passati al muro di Strasburgo….credo fosse la linea Maginot…..ma chi crede di essere questa Farian Sabahi…? Che vada a dare giudizi del Paese dove è nata…! Sarà una grande professoressa ma rimane una pessima maestra di libertà.
Forse che come insegnamento e gradiment la posizione dei musulmani in preghiera sia più gradevole della croce…? Guardateli..anzi guardatevi….
Il 5 Novembre 2009 alle 10:07 Ric52 ha scritto:
Egregia signora, lei che é una docente delle nostre degradate Universitá italiane dovrebbe sapere che la retorica é una disciplina seria, mentre le sue motivazioni all’ aaccoglimento della decisione aberrante della Corte Europea di (in)giustizia sono mera propaganda, a conferma del livello degli studi raggiunto attualmente dalle nostre Universitá;perché:
1) é un colossale falso che al società multietnica sia espressione di società liberale e democratica,e il suo contrario quello di una società totalitaria, basti pensare alla nostra società nata dalla resistenza che già per definizione era ed é democratica;
2) a differenza della società dalla quale lei per nascita e residenza per molti anni, che,proprio per la presenza del Crocefisso nelle scuole,potrebbe contribuire a cambiare quella incivile mentalità che la contraddistingue e incominciare a pensare che tutti gli uomini e donne sono eguali e che riflettere che Gesu’ sui é fatto ammazzare per redimere l’umanità mentre chi uccide stupra sodomizza, come ha fatto Maometto per imporre al sua religione, non é un profeta ma solo un barbaro terrorista;
3) che opinando come fa lei allora per coerenza dovrebbero scomparire,ad es. i campanili da tutte le nostre cittá che sono segni ben piu’ imponenti e massivi di un società che lei e qulche altro propalatone di ideologie definisce società totalitaria;
4) che non s’avvede, nonostante la sua qualifica di docente, della colossale contraddizione nella quale cade dove nel nome del rispetto di tutti insulta la maggioranza che non condivide le scelte di una infima minoranza.
Il 5 Novembre 2009 alle 10:36 carlo.tosi ha scritto:
Non è possibile piantare su una polemica di tale misura su un piccolo simbolo che non da fastidio a nessuno. Basta non farci caso ed ugnuno è libero di pensare o credere in ciò che vuole.
A quella signora che ha avviato una tempesta così furiosa in un bicchiere d’acqua, si può dire “Vada a vivere in qualche altro paese, magari islamico, per vedere se le acconsentono a queste futili richieste”. le farebbero di certo una bella pernacchia in faccia! L’Italia purtroppo è ormai un paese smidollato, senza più voce in capitolo e credibilità, per questo anche l’Europa ci tratta così, come pezze da piedi, imponendoci regole assurde in molti campi, lontane dalle nostre esigenze o tradizioni. E noi non abbiamo la forza e le p..le per opporci.
Il 5 Novembre 2009 alle 11:11 carlo.tosi ha scritto:
Questo è tutto un falso problema. Intere generazioni sono cresciute con la croce attaccata da qualche parte, nonostante questo tutti hanno fatto le loro liberissime e rispettabili scelte, senza lasciarsi condizionare da un semplice crocifisso.
Se questa signora ha dei figli talmente deficienti da lasciarsi ottenebrare la mente da un pezzetto di legno, il loro problema è ben più grave, e non risolvibile semplicemente togliendo questo legnetto, che se ne sta buono e zitto e non disturba nessun, tranne le persone disturbate di per se e per altri motivi.
Di questo passo verrà proposto, dato che ormai siamo un paese multietnico, nel quale chiunque può entrare a piacimento e dettare legge, di togliere anche le nostre bandiere, oppure di mettere anche tutte le altre del mondo su ogni palazzo istituzionale. Quando riuscirà in nostro paese a riquadagnare un po’ della troppa dignità perduta?
Il 5 Novembre 2009 alle 12:30 indigesto ha scritto:
La Prof.ssa Sabahi è una Islamista di chiara fama e osserva le cose dal suo punto di vista. L’unica considerazione va fatta sul suo dichiarsi Italiana, e lo sarà certamente, nel mentre pare che non tenga molto in conto la Storia del nostro Paese. Non che ne abbia l’obbligo, ma essendo Persona di elevata cultura, dovrebbe quantomeno contemperare le sue considerazioni sociologiche alla realtà del Paese a cui vanno riferite. In astratto ogni teoria filosofico-sociale ha dignità di esistenza e coesistenza nel contesto specifico, ma la storia, soprattutto quella recente, ci dice quanto sia stata dannosa per l’umanità l’applicazione tout-court di teorie filosofiche-sociali al governo e agli ordinamenti sociali dei popoli stessi. Anche quelle sul liberalismo mostrano da sempre i propri limiti e vanno continuamente rivedute e contemperate alle diverse realtà, anch’esse in continua evoluzione. Seppur grati per la dotta esposizione,consiglieremmo alla nostra Professoressa di rivolgere maggiore attenzione alle realtà specifiche del nostro Paese, che non sempre coincidono con quelle auspicate dalle Lobby, accademiche e non.
Il 5 Novembre 2009 alle 16:11 enrico fumagalli ha scritto:
rino, è nata ad Alessandria, in Italia da padre musulmano di nome ma non di fatto e madre italiana, cattolica pure lei di nome ma non di fatto. Quindi, dal momento che appartieni alla classe dei somari che ragliano a vuoto, prima di parlare informati. A quell’altro, credo astro che dice stupidaggini, ribatto che sono quelli come lui a non accorgresi di essere tali e quali ai taleban. Già altri più dotti hanno scritto che taleban è al plurale, talebaniè da ignoranti, quindi l’astro già ci illumina di che luce sia. IL patibolo, come il burka e il velo sono simboli. Ho detto e ripetuto che sono ateo migliaia di volte ma riconosco le religioni come necessarie per chi crede, sono contro a chi le usa per altri scopi, ossia i clerici il cui unico scopo è il potere che si ottiene con il denaro e per mantenerlo non esitano ad usare il sangue dei semplici, specialmente poveri. Non sono comunista, fascista, antisemita, terrorista e quant’altro avendo ricevuto ogni tipo di etichettatura a secondo di chi criticavo, sono per una sinistra giusta, giusta sta per GIUSTIZIA, giusta pure questa, cosa che non vedo da nessuna parte. In nome della croce abbiamo avuto due guerre mondiali con la benedizione Vaticana per ambo le parti, i musulmani non c’entrarono per niente salvo quelli aggrediti, come gli iraniani, da inglesi e Russi In quei due conflitti anche gli ebrei ne hanno una grossa responsabilità, non i sei milioni dell’olocausto ma della alta finanza. Il nazismo ebbe la protezione di quel Pacelli nunzio apostolico a Berlino e l’organizzazione a delinquere annidata in Vaticano lo vuole santificare dopo aver protetto gerarchi nazisti e fascisti nel dopoguerra. Svegliatevi coglioni, siete carne da macello per quelle iene, mi riferisco a tutte: cristiane cattoliche e non, musulmane ed ebraiche, praticate il vostro credo per voi stessi, in casa e nei luoghi appositi, nel pubblico libertà assoluta rispettando le leggi terrene e non imponendo cavolate religiose elucubrate da menti insane a vostro discapito. Siate liberi ma lasciate libertà a tutti, siamo tutti individui della stessa razza, si nasce tutti uguali, differenti ci fanno diventare e molti pure deficienti, i più.
Il 5 Novembre 2009 alle 16:45 enrico fumagalli ha scritto:
Visto che amate i sermoni, continuo con Voltaire “La religione esiste da quando il primo ipocrita ha incontrato il primo imbecille” La decima la inventaroni i Leviti la tribù dei parassiti che trovarono il modo di vivere a sbaffo. Non era una novità essendo stata presa, come poi tutte le altre, da culture precedenti, miti e leggende che Odifreddi ne illustra scientificamente le origini, di quelle reperibili, con scritti in lingue estinte, orientali o meno, da molti criticato ma è soòamente un logico e la logica è come la matimatica o viceversa dove due più due non può fare cinque. Un esempio è che illogico che un essere umano viva oltre 900 anni, al limite una sequoia ma questa ne scrive e ne parla. Altro è illogico che un piccione fecondi una donna e poi per secoli dei congressisti, tra simposi, concistori e concigli, discutino se la Madonna sia vergine dopo , prima e durante, se una immagina si può idolatrare o farne collezioni come le Panini:Raduni che assomigliano troppo a quelli odierni per dentisti, medici o altri in luoghi tropicali dove il reale interesse è la sveltina esotica, tipo rimpatriata dei raduni degli alpini o bersaglieri, tutto fa brodo. Le tre monoteistiche hanno un solo Dio che poi si ramificanoin migliaia di sottoculture, sette e diavolerie varie dove gli USA ci sono di esempio, anche di quelle che decidono suicidi in massa o stragi di massa. In realtà tutte e tre hanno un vero e unico Dio che li unisce, il Dio denaro=potere e litigano tra loro per averne di più ma non si espongono i privilegiati, usano i pecoroni che vanno al macello, da sempre. C’era una religione che era perfetta, fatta a vera misura dell’uomo, quella dei greci, che belli con tutti i vizietti umani, trombavano da dei sia maschi che femmine, non importava con chi, bastava trombare, la soppressero e fu la rovina dell’umanità. Amen, andate per i cazzi vostri.
P.S. Scordavo Odifreddi che propose l’accordo tra le tre, pensate: il venerdì festa in onore ai musulmani, il sabato festa in onore agli ebrei e la domenica in onore ai cristiani. La settimana con tre giorni di festa, è proprio brutta l’idea?
Il 5 Novembre 2009 alle 16:49 foxgrin ha scritto:
Quando una persona chiede ospitalità non può impedire all’ospite di guardare la televisione altrimenti impone la sua dittatura ecco cosa sono disposti a condividere ( la sua dittatura europei e non ).
Il 5 Novembre 2009 alle 17:33 indigesto ha scritto:
Fumagalli, oggi avrai pranzato con Francescomaria Arouet e vi ssrete scolati un fiasco in due. Non ti pare troppo?
Il 5 Novembre 2009 alle 17:44 indigesto ha scritto:
Ogni volta che guardo il cielo stellato,non posso non pensare che,se esiste un così perfetto orologio,non sia esistito un orologiaio.(Voltaire)
Il 5 Novembre 2009 alle 19:50 farian.sabahi ha scritto:
Mamma mia quanti messaggi ha causato il mio articolo! Onestamente il crocefisso non mi dà fastidio, e nemmeno il velo che qualcuna vuol mettere. Ma in questa situazione sempre piu’ aggrovigliata - in cui i simboli la fanno da padroni e la spiritualità (quella vera) è messa a margine - penso che un pizzico di laicità nelle istituzioni non guasterebbe… almeno in Europa visto che ad altre latitudini la religione la impongono con la violenza…
Il 5 Novembre 2009 alle 19:52 farian.sabahi ha scritto:
A Foxgrin: le seconde generazioni si sentono cittadini a pieno titolo, e le prime generazioni (a forza di pagar tasse, contributi ai dipendenti ecc.) anche loro non si sentono piu’ ospiti da tempo.
Il 5 Novembre 2009 alle 21:05 indigesto ha scritto:
Gentile Professoressa, non certo più di quanta indignazione abbia suscitato la sentenza della Corte europea sui diritti dell’uomo. L’uomo quanto tale va visto con tutta la sua storia, le sue tradizioni, il suo Credo. Non è il caso di rapportarci con le altre latitudini, ma l’Europa (e si fa presto a dire Europa) non può essere cosiderato un campo da arare con le ruspe di un malinteso laicismo. Oltretutto sappiamo a quale semina sarebbe destinato dopo l’aratura! Molto cordialmente.
Il 5 Novembre 2009 alle 21:47 enrico fumagalli ha scritto:
Se bastasse la croce a togliere fame e miseria la sosterrei anch’io ma dal momento che è sempre, e dico sempre innalzata da esercici che si combattevano con lo stesso simbolo, ho forti dubbi. Qello che ho constatato che due popoli, il russo e il cinese, si sono elevati a dignità umana togliendo di mezzo croci, caste e quant’altro, beh, scusatemi ma io sto con i poveri ma non per sfruttarli e massacrarli, cosa che han sempre fatto le radici cristiane checchè ne dite.
Il 6 Novembre 2009 alle 0:29 trap58 ha scritto:
Concordo che, essendo lo Stato italiano laico non debba esporre simboli religiosi in luoghi pubblici, ma tant’e, dovremmo anche abbattere le chiese, le sinagoghe, le moschee, e quant’altro assomiglio ad un simbolo religioso.
La Religione vera non si fa ne si pratica con i simboli con le chiese (leggi luoghi di culto in genere), ma con la propria fede.
In merito invece all’immigrazione che sta cambiando il volto culturale italiano, quella mussulmana non e laica ma religiosa, essendo l’Islam un tutt’uno: religione e stato. Dove la religione o id ettami del Corano prevalgono sulla vita di ogni mussulmano, sia esso ortodosso o moderato.
Il 6 Novembre 2009 alle 13:50 vincenzoaliascontadino ha scritto:
EUROPA! EUROPA! COME TERRA! TERRA! O
‘Annamo, occupiamo, menamo, senza dignità di portare la sacra tonaca
Ecco, L’Europa che risponde colpo su colpo senza amore: “ Non farti un tesoro in terra dove i ladri sconficcano e rubano, ma fatti un tesoro in terra “ così recitava il grande istrione Vittorio Gassman nel film “ I nuovi mostri “ Così quando il gatto dorme, i topi ballano come lo fu anche con Amato, ma da amato chi? Teoria Marxista dal Pci, al Pd: “ Facci sognare!” Politica e riforme zero fermi da diecina d‘anni!Crocefisso e Bandiera che in Italia considerati pezzi di legno e si possono bruciare impunemente apologia di reato del Fascismo non del Comunismo: ideologia che si doveva da debellare in tutta L‘Unione memory dell‘Urss, invece, no anche questo nome rispecchia l‘ideologia gattopardesco uscita dalla porta entrati dalla finestra ex ma sempre nel Dna gli stessi! Vi ricordate quando il gatto non ce i topi ballano? Così ecco i Gesuiti dare una mano a Leoluca Orlando che si tramutò in Waterloò pregnante, frate che diceva messa nel covo del boss Aglieri con difesa dell’ecclesiastico del Monsignor Ersilio Tonini, Arcivescovo emerito di Ravenna, non ha dubbi: “ Quel frate ha fatto bene ad andare da Aglieri!” Don Gallo e Don Vitaliano Sala ed ultimo, senza reagire al massimo con Adel Smith, il Presidente dell’Unione Musulmani d’Italia che ha promosso la causa per la rimozione del crocifisso dalla scuola elementare di Ofena. E Fini querelato per diffamazione. In occasione, Smith affermò a “ Porta a Porta ” condotta da Bruno Vespa che, il crocefisso era solo un pezzo di legno. Insomma, per noi Cristiani Cattolici terminologia offensiva deridere della nostra Religione. Ultima osservazione di un aneddoto del Cristiano Silvio Berlusconi al comprarsi l’Euromercato di Paderno Dugnano, ebbene lì potevi trovare molti libri sacri al 50%, Bandiere e Bibbie oltre al Crocifisso: ora ditemi questi Valori delle radici Cristiani: ci ribelliamo all‘Alta Corte, per il nostro giusto sentimento, ma noto che, la Chiesa è stata assente tra la gente, spesso urla contro il Premier sbagliando, ma come mai abbia assecondato il Governo di Sinistra peggiore dell‘attuale? http://forum.panorama.it/f31/a.....re=related I nuovi mostri Vittorio Gassman
By http://forum.panorama.it/ http://vincenzoaliasilcontadin.....chiale.it/ Materawww.ofena.org http://archiviostorico.corrier.....3896.shtml
Il 6 Novembre 2009 alle 16:41 indigesto ha scritto:
Vincenzo,non è facile seguirti anche perchè tratti molti argomenti contemporaneamente.Se ho ben capito distingui la forma dalla sostanza e condanni l’ipocrisia di entrambi. Non si può non essere che d’accordo. Tuttavia qualche considerazione va fatta.
Si vive sempre del presente ed il presente non ha mai trovato tutti d’accordo. Ma il nostro presente non è solo quello che leggiamo sui giornali o sentiamo in televisione. Bello o brutto, è l’ultimo portato di una storia millenaria. Noi attraversiamo piazze, guardiamo monumenti, percorriamo strade con indifferenza, facendo poco caso al fatto che se quelle cose si trovano là ciò è dovuto ad un percoso storico, spesso lunghissimo! Così si può dire per le arti(i musei,i teatri) e altre opere dell’ingegno umano! Solo le periferie, spesso squallide, ci parlano del presente e s’intonano alla sottocultura dei bisogni del momento che non vogliono tener conto di nulla che non sia contingente.
Orbene, pensare che tutto ci sia dovuto come d’incanto e non sia costato molto alle passate generazioni appartiene ad una certa “intellettualità” di infimo profilo. Noi, specialmente in questa Penisola, dobbiamo tutto alla Chiesa,che in tempi remoti ha imbrigliato tutte le invasioni che si sono succedute, dandoci modo di approdare ad una civiltà invidiatissima dal resto del mondo e che vogliamo , dando una mano agli altri, distruggere in nome di un modernismo di cui non conosciamo ancora i risvolti! Siamo un pò come quelli che danno al fuoco i mobili antichi, forse perchè hanno qualche tarlo, per riempirci le case di formica e di truciolato perchè sono più “razionali”, salvo poi a doverli rinnovare ogni cinque anni! Forse è meglio eliminare qualche tarlo, procedere a qualche aggiusto e tenerci un valore!
Il 6 Novembre 2009 alle 18:18 enrico fumagalli ha scritto:
Vincenzo, la Legge italiana ha condannato il fascismo fuori legge e considerato reato l’apologia. Il comunismo no e si è solo ritirato perdendo una battaglia ma non la guerra che pare poco alla volta stia vincendo, certo non è il comunismo staliniano che ha dovuto difendersi con le unghie e con i denti, come non lo sarà neppure lo pseudo che sta diffondendosi non nei popoli ma tra i governanti, visto che adottano quel sistema per salvare i ricchi. Perché si affermi veramente un socialismo occorro leggi universali che al momento si finge di ignorare lasciando spazio ad un capitalismo selvaggio come pure una globalizzazione ingannevole, senza regole. Andavano fatte regole prima di dare il via e limitare l’ingordigia dei capitali. Ora è dura da rimediare, tanto più che dei responsabili del disastro nessuno ne ha pagato le conseguenze e questi continuano come prima. La crisi altro che finita, è solo la boccata d’aria di chi sta per annegare e non sa nuotare, riemerge per un paio di volte ma poi affoga. Aspettiamo che arrivi a riva, prima di cantare vittoria ma non credo ce la faccia.
Il 7 Novembre 2009 alle 14:35 indigesto ha scritto:
Poi,a guardarci bene, si tratta di una Corte europea con un giudice turco ed uno serbo, di paesi cioè che non fanno parte dell’UE. Chissà per quale alchimia si son trovati là. E’ una Europa che, quanto ad essere incasinata, somiglia proprio alla nostra Italia!
Il 8 Novembre 2009 alle 16:49 indigesto ha scritto:
Si,sarebbe ora di rivedere i principi ispiratori di questa Corte Europea. Con l’attributo di europeo si definiscono troppe cose. SE ESISTE UN’EUROPA europeo dovrebbe essere definita qualsiasi Istituzione che all’Unione Europea dovrebbe comunque far capo, con particolare riferimento agli Stati membri. E’ indegno, qualsiasi siano le buone finalità e gli interessi ad esse riferibili, che si definisca Europea una Corte i cui membri non possano definirsi europei nell’unica accezione possibile in questi casi, quella politica! E’ come negli USA legiferasse una corte composta da messicani, venezolani eccetera per il semplice fatto che si tratta di popoli del continente americano. E’ pur vero che si tratta, in Europa, di Stati aderenti a questa iniziativa, ma non possono parlare in nome di una Europa, quando per Europeo s’intende tuttociò che afferisce ad una entità politica ben definita. Quante Europa di questo passo andrebbero riconosciute?
Il 8 Novembre 2009 alle 18:50 enrico fumagalli ha scritto:
La corte europea no è la cirte dell’UE o EU a secondo se si viene da destra o sinitra, alla Fracchia. L’Unione Europea ha la sua corte. Distinguere prego.
Il 8 Novembre 2009 alle 21:15 indigesto ha scritto:
E’ quella la tragedia, ci sono troppe Europe!
Il 9 Novembre 2009 alle 16:21 Sindaci “salva” crocifisso. Eccoli, anche nelle regioni “rosse” - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] a chi toglie il crocifisso dalle aule scolastiche. Stavolta i sindaci “sceriffi“ sono scesi in campo non contro i kebabbari o [...]
Il 15 Novembre 2009 alle 17:36 lucianotanto ha scritto:
hola… / farian sabahi: o, come dire, la bellezza dell’ovvio. più le ragioni di baruch spinoza, inconfutabile supporto.
(e pietà per i commenti tipo “…se ne vada al suo paese a predicare”, auspicata da un argentino di origine italiana come me, cacciato con la sua familia dalla guerra fascista e la fame).
Il 19 Novembre 2009 alle 20:11 A Strasburgo, la corte che vorrebbe sequestrare Gesù - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] questo palazzo, il 3 novembre, una camera di <strong>sette giudici ha condannato l’Italia per aver violato il diritto dei genitori a educ…. Era successo che Soile Lautsi, moglie finlandese di un cittadino italiano, si era molto impegnata [...]
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