
I soldati israeliani con il materiale sequestrato dalla nave (AP/Tsafrir Abayov)
Bene, a questo punto c’è poco da dimostrare: Israele ha preso Hezbollah con le mani nel sacco, la Marina di Gerusalemme ha fermato una nave “civile” con 500 tonnellate di armamenti nascosti diretta in Libano. E ha pure messo il video su YouTube (che Panorama vi ripropone qui sotto). Un successo per Israele? Certo. Ma la faccenda rischia di trasformarsi in un boomerang per Gerusalemme.
Da tempo infatti le autorità israeliane denunciano che i miliziani di Hezbollah si stanno riarmando, che carichi di missili e altri armamenti stanno arrivando da Siria e, come in questo caso, dall’Iran. In barba a una risoluzione Onu che imporrebbe il disarmi di tutte le milizie libanesi, e nonostante il lavoro del contingente internazionale Unifil che sta nel Sud del Libano proprio per farla rispettare.
Cliccando qui trovate il testo della risoluzione 1701 approvata del 2006 (vedere punto 8). Da notare che trattandosi di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza - e non della semplice Assemblea generale - è da considerarsi vincolante: insomma, ogni violazione richiederebbe un’azione da parte dell’Onu.
Ora il sequestro della nave dimostra che quelle di Israele non erano affatto paranoie. Hezbollah sostiene che le armi non sono loro, ma francamente non sembra molto credibile.
Il problema, adesso, diventa come gestire la questione. Che cosa faranno gli israeliani e la comunità internazionale? O meglio: che cosa possono fare?
Se al sequestro della nave non segue un’azione, politica, diplomatica o militare, l’intera faccenda rischia di rafforzare ulteriormente Hezbollah. Che a questo punto potrà dire: non solo stiamo ricostruendo il nostro arsenale, ma nessuno riesce a fermarci.
Dal canto suo, Gerusalemme sa bene che adesso in gioco c’è la sua stessa credibilità , militare ma prima ancora diplomatica. Gli israeliani vorrebbero ottenere un impegno più deciso dalla comunità internazionale e dallo stesso governo libanese, che da un lato richiede il disarmo delle milizie, ma dall’altro accoglie Hezbollah nella coalizione.
In ogni caso, una risposta ci dovrà essere.
Israele anche potrebbe decidere di agire da sola, anche militarmente. Ma nessuno oggi vuole una nuova guerra, semmai, l’obiettivo è evitare che una nuova guerra ci sia.
Problema: più Hezbollah si rafforza, più aumentano le possibilità che attacchi di nuovo, lanciando nuovi missili sulle cittadine della Galilea e di conseguenza aumentano le possibilità di una nuova guerra. Altro problema: anche se Israele reagisce militarmente, le possibilità di una nuova guerra aumentano.
Insomma, serve una risposta forte della comunità internazionale. Altrimenti ci sarà da preoccuparsi.
- Giovedì 5 Novembre 2009


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Commenti
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Il 5 Novembre 2009 alle 16:59 indigesto ha scritto:
Intanto è da sperare che questo episodio contribuisca a “rallentare” il rifornimento di armamenti provenienti dall’asse Iran-Siria. Sullo scacchiere internazionale le tensioni tra l’Occidente ed l’Iran le conosciamo bene e pare che la Siria sia anche abbastanza esposta con l’Iraq.
La situazione è fluida e mi sentirei di escludere qualsiasi attacco immediato ad Israele proveniente dal Libano, a cui Israle comunque è preparato. Trattare separatamente con Siria ed Iran penso che sia la miglior cosa. Non sfugge agli USA la politica del sorriso che i paesi arabi hanno condotto da sempre; credo che siano ormai abbastanza adulti. E non c’è tanto da stare allegri neanche in questi paesi. Credo comunque che non sarà questo l’episodio determinante a “svegliare” le coscienze, lo sono già ! Certo, c’è da inorridire al pensiero del primo missile scagliato, ma non ci si arriverà !
Il 5 Novembre 2009 alle 17:06 indigesto ha scritto:
Dimenticavo l’ONU: conta meno del due di bscola. Saluti
Il 5 Novembre 2009 alle 21:31 enrico fumagalli ha scritto:
Bene, facciamo imbizzarrire la cavallina. Innanzi tutto Israele riconosca l’ONU non solo quando fa comodo a lei, che continua ad invadere territori nonostante la promessa con Obama Gli USA hanno fornito armi ad Israele e nessuno ha detto niente, tanto che Isaele ne ha vendute ad un certo Escobar, si sa di un container di armi da guerra e forse anche di un carro armato americano. Era tanto ricco il narcotrafficante da avere offerto, in cambio dell’immunità , di saldare il debito estero colombiano che rifiutò e lui gli dichiarò guerra. Una domanda, la nave sequestrata era in acque territoriali israeliane o fuori, perché se vero in prossimità di Cipro, quella fu un’azione che viola le regole inernazionale e rischiamo di trovarci motovedette israeliane nell’Adriatico o sulle coste della Sicilia. Se poi la nave era in mare aperto, quelle armi non possono essere dirette verso altri in Africa? Mi pare di aver sentito dire che c’erano vie molto più comode e sicure anziché via mare. Misteri.
Il 6 Novembre 2009 alle 11:11 indigesto ha scritto:
Scusa Fumagalli,non trovo traccia di forniture d’armi fatte dallo Stato d’Israele ad Escobar, semmai notizie di collaborazione con le forze governative colombiane. Può darsi che si sia trattato di qualche operazione fatta da trafficanti d’armi in tutta clandestinità , nel qual caso non capisco cosa c’entri lo Stato d’Israele quanto tale. L’operazione navale, poi, è stata fatta nell’ambito di pagliuttamenti ruotinari, tant’è che fino ad ora non risultano proteste degli Stati con acque territoriali in quella zona del Mediterraneo, Se c’è dell’altro aggiornami, in attesa della risposta della Dottoressa.
Il 6 Novembre 2009 alle 11:34 enrico fumagalli ha scritto:
Certo che non puoi saperlo Nico, se la smetti di fare loscemo ti dao le indicazioni, difficile che ne avrai conferma. Non qui, te le manderò in privato con il solito metodo. Non sono balle.
Il 6 Novembre 2009 alle 12:32 indigesto ha scritto:
Beh, le affermazioni le hai fatte qui, ed anche per rispetto verso la Dottoressa, qualcosa potresti anche aggiungerla.
Il 6 Novembre 2009 alle 12:47 nhico ha scritto:
Armi e miliziani di Hezbollah, il paradigma di sempre. Ed è sempre un problema da risolvere per Israele, sia quando le cerca sia quando le trova: in un continuo rincorrersi di intelligence e diplomazia. Con la seconda che cerca di cucire e tessere trame e dialoghi lacerati. Ora chiudiamo per un momento gli occhi e pensiamo all’Ue e al peso politico che vuole avere in questa parte di mondo. Poi pensiamo a Massimo D’Alema capo della diplomazia di questa Istituzione, finora distintasi come misuratore di banane e vestine, e all’ inane sua opera di mediazione avendosi già in più di un’occasione apertamente schierato a favore di una delle due parti. Fino ad andarci a braccetto.
Il 6 Novembre 2009 alle 18:25 enrico fumagalli ha scritto:
Nico, non è corretto mettere in gioco la carriera di persone importanti e ti prgherei di non farlo se non sei una carogna dato che ti ho fatto nomi e cognomi. Non tradire la fiducia che ti o concessa se sei un uomo.
Il 6 Novembre 2009 alle 18:27 enrico fumagalli ha scritto:
Scordavo, se la Stellina azzurra le volesse, sa come averle e le avrà che come giornalista avrà più occasione di te per arrivare alle fonti.
Il 6 Novembre 2009 alle 18:39 indigesto ha scritto:
Fumagalli,non so nemmeno a cosa ti riferisci. Forse hai sbagliato Post.
Il 6 Novembre 2009 alle 22:28 arjabes ha scritto:
Se sali su una nave e confischi il carico che trasporta, sei un pirata. Se una nave trasporta armi al gruppo terrorista che vuole distruggerti e non tenti di confiscarle, sei scemo.
Ariela
Il 7 Novembre 2009 alle 5:08 enrico fumagalli ha scritto:
Filippo Landi, su rainews24, ha spiegato che succede a Gerusalemme. Una associazione di coloni che riceve ingenti finanziamenti da ebrei USA , convince proprietari arabi di case, prevalenremente non musulmani, a sfrattare gli inquilini palestinesi in cambio di denaro, partono gli sfratti e le cause. I giudici locali danno ragione ai propietari in prima istanza e nella notte o all’alba arrivano i coloni che con la forza mettono in strada mobili e palestinesi occupando poi i locali. Si crea cosi una situazione di fatto che annulla i ricorsi degli sfrattati e le autorità tacciono. Protesta l’ambascistore svedese e altri ma Israele è sorda. Questi sono soprusi ed è violenza. Cosa ne pensa la signora Momigliano?
Mi sa spiegare il perchè è sparita la mia risposta a Ariela o ariabes? Abbiamo anche la censura? Non c’era nulla di offensivo.
Il 7 Novembre 2009 alle 13:27 indigesto ha scritto:
Scusa Fumagalli, non si capisce se questi “proprietari arabi di case, prevalentemente non musulmani”(?) vendono o no le case a questi coloni ebrei. Nel qual caso qualche riflessione potrebbe trovare spazio.
Il 7 Novembre 2009 alle 15:00 arjabes ha scritto:
1° I proprietari arabi delle case sono mussulmani.
2° Convicono gli arabi a cedere le case in cambio di denaro, cioè a vendergliele.
3° E’ possibilissimo che ci siano anche casi in cui i coloni usino la violenza, ma mi sembra che il sig. Fumagalli faccia molta confusione, forse non ha capito bene Filippo Landi o quest’ultimo si è spiegato male.
4° Disgraziatamente non soltanto i coloni usano la violenza, anche gli arabi più nazionalisti (per non dire estremisti) usano la violenza verso chi vende la propria casa agli ebrei, israeliani e no.
Il 7 Novembre 2009 alle 16:50 arjabes ha scritto:
Oppsss, mi sono spiegata male anch’io:
2° I coloni (sovvenzionati da ebrei americani)convincono gli arabi ecc.
Il 7 Novembre 2009 alle 17:08 indigesto ha scritto:
arilela,ti sei spiegata egregiamente, come sempre. Cordiali saluti.
Il 7 Novembre 2009 alle 18:06 bf45lc ha scritto:
I vigliacchi europei non faranno mai alcunchè per contrastare seriamente i terroristi musulmani libanesi. E anche Hussein Osama sta copiando gli europei. Quindi , come al solito, Israele dovrà cavarsela da sola
Il 7 Novembre 2009 alle 18:38 indigesto ha scritto:
Spero di no, bf45lc, anche perchè gli gli europei non esistono, soprattutto per come è stata “assortita” l’Europa, ora anche con giudici turchi e serbi (i di cui paesi non fanno parte della UE) a discettare di crocifissi. C’è giusto qualche paese, come il nostro, che certe situazioni le comprende. In Libano ci stiamo, e speriamo di poter fare meglio. Conto molto di più sugli USA per questo (t’è scappata la “s”?). Rappresentano ancora la migliore garanzia per Israele.
Il 7 Novembre 2009 alle 21:10 enrico fumagalli ha scritto:
indigesto, se sfratti non vendi, cambi inquilino, per saperne di più, cerca il giornelista.
Stesso consiglio ad arjabes, in israele ci sono arabi non musulmani, lo chieda alla giornalista del blog.
Mettetela come volete, i palestinesi sono stati spodestati con la violenza e in seguito con menzogne I)sraele ha continuato a far uso di violenza, spalleggiata dalle potenze occidentali o meglio dalla finanza ebraica USA che ora sa scemndo e colpi di testa deve stare attenta a farli altrimenti quello che sembra diventa certo, se le vanno cercando, devono convincersi che non sono il popolo eletto, sta arrivando gente che non crede alle favole e fa i fatti.
Il 8 Novembre 2009 alle 6:27 enrico fumagalli ha scritto:
Ho rivisto il servizio , a protestare è solo il segretario dell’ONU ma quello non vale. L’ambasciatore Svedese ha solo dichiarato all’UE di fare qualcosa altrimenti non si fa altro che buttare benzina sul fuoco. Sul blog Rai e poi Rainews24, si può vedere il servizio, io lo segnalo e non ne ho colpe.
Il 8 Novembre 2009 alle 10:31 indigesto ha scritto:
Sicuramente le fonti citate da Fumagalli contengono una parte di verità e nessuno gli contesta il suo punto di vista. Vorrei qui aggiungere, senza farla lunga, che, quanto al “popolo eletto”, si tratta di una attribuzione biblica: eletto per ricevere il messaggio di Dio. Si vede che a Dio è piaciuto rivolgersi a quel popolo per dare il suo messaggio! Non credo che questa cosa possa dispiacere ai Cristiani, essendo Cristo, e gli apostoli, ebrei. Che poi Dio si sia voluto rappresentare in tre Persone (questo per Fumagalli), essendo onnipotente, poteva anche decidere di rappresentarsi in cento o mille, no? Infine, non credo proprio che gli ebrei si sentano il “popolo eletto” in senso razzista, cioè superiore agli altri; anche se, rispetto a tanti altri, ne avrebbero ben donde!
Il 8 Novembre 2009 alle 13:41 enrico fumagalli ha scritto:
Mi scuso se ho capito male, ho sempre sentito dire, da tutti e tre che Dio è uno solo e ognuno ha il suo: Mettetevi d’accordo e smettetela di giocare a io sono il più bello e bravo. Finché la pensate cosi litigherete sempre. Io per farla breve non ci credo, litigare a parole è una cosa, spararsi addosso è un’altra. Se a voi piace cosi, continuate. Quelli che non credono si fanno i fatti loro e non litigano, sono molti di più di quanto credete e sopportano le vostre rotture di palle.
Il 8 Novembre 2009 alle 13:53 indigesto ha scritto:
Qui nessuno litiga, nè tantomeno si spara addosso a qualcuno. Si comprendono anche le intemperanze, che possono essere dovute anche alla condizione del momento. non so chi siano i tre: Dio è uno e ogni religione se Lo rappresenta come crede. Io mi riferivo alla Trinità dei Cattolici, della quale era stato già detto altrove.
Il 8 Novembre 2009 alle 15:46 arjabes ha scritto:
Infatti se vendi non hai bisogno di sfrattare a meno che l’inquiino si rifiuti di uscire nonostante abbia venduto. Forse ci sono casi del genere. Non so.
Invece so benissimo che in Israele ci sono arabi non mussulmani. Circa l’uso della violenza, consiglierei un po’ di moderazione, in linea di massima quando ci sono conflitti la responsabilità è di tutte e due le parti. In quanto a Dio, lasciamolo occuparsi del fatti suoi, non tiriamolo in ballo, meglio che si occupi d’altro.
Il 8 Novembre 2009 alle 18:36 enrico fumagalli ha scritto:
arjabes, quello dei fatti suoi se ne sta già occupando, è dei nostri che non si preoccupa, se ci fosse avrebbe già sistematole cose, diversamente è un criminale. L’altro come al solito non ha capito niente ma non c’è da meravigliarsi. Non è tra di noi che si spara, sono altrove, se non capisci sta zitto.
Il 8 Novembre 2009 alle 19:26 indigesto ha scritto:
Fumagalli, credimi, è difficile capirti! Quando non te la prendi con Dio, con gli Ebrei, col Papa e con Berlusconi, parli per rebus. Da noi si dice “parli in arabo”, ma non vuol essere una considerazione maliziosa. Spero che almeno ti capisca da solo!
Il 9 Novembre 2009 alle 7:25 bruno1946 ha scritto:
Allora diciamo che Israele delle risoluzioni ONU se ne frega e di fare la pace con i Palestinesi non ha alcuna intenzione, basta guardare gli insediamenti israeliani in West Bank.
Anche Israele quando si tratta di manipolare la verita’ o giocare sporco non devono imparare da nessuno, i loro servizi segreti fanno scuola.
L’articolo parla di 500 tonnellate di armamenti nascosti. Dal video si vede che le armi erano state trovate in un solo container. Un container di solito contiene mercanzie non superiori ai 250 quintali, la tara si aggira sui 25-30 quintali, per cui diciamo che la stazza lorda di un container non supera i 300 quintali, mentre qui, con un solo container si parla di 500 tonnellate.
Poi di tutti i containers nella nave, hanno saputo indivuare quello con le armi nascoste.
Questa sembra piu’ una manipolazione di Israele, e’ uno stage per usi propagandistici.
Non mi sorprenderebbe se dietro a questo scoop ci fosse qualche venditore di armi israeliano, si puo’ aspettarsi di tutto.
Il 9 Novembre 2009 alle 13:27 enrico fumagalli ha scritto:
Bruno1946, la nave fu sequestrata nei pressi di Cirpo. Gli USA bombardarono Gheddafi perché voleva portare le acque territorialo a 200 Km. Israele considera forse il Mediterraneo tutto suo? Non le basta la Palestina?
Il 9 Novembre 2009 alle 13:36 indigesto ha scritto:
La giornalista cita un articolo del Corsera in cui si parla di “normali container”.Evidentemente si tratta di più containers.
Il 9 Novembre 2009 alle 15:38 arjabes ha scritto:
Le tonnellate di armi erano 500, in questa storia non c’è nessuna manipolazione. A scoprire la nave, la sua rotta trompe l’oeil, il suo carico, non sono stati soltanto i servizi segreti israeliani.
Ma mi rendo conto che è completamente inutile continuare il discorso perchè anche la semplice supposizione che le responsabilità di questo lungo conflitto siano di ambo le parti viene automaticamente rifiutata, per me ciò significa avere a che fare con degli indottrinati non meno fanatici degli ultra-ortodossi semiti.
Il 9 Novembre 2009 alle 18:27 Missione in Libano: un successo italiano - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] Benchè il disarmo della milizia sciita non sia mai stato attuato e sporadicamente razzi e colpi di…, tutti esprimono soddisfazione per la gestione equilibrata e diplomaticamente efficace del generale Graziano che è riuscito a mettere intorno allo stesso tavolo tutte le parti in causa nei meeting mensili che si tengono sulla Linea Blu, il confine israelo-libanese. [...]
Il 9 Novembre 2009 alle 19:12 enrico fumagalli ha scritto:
arjabes dimostra di avere senno anche se ignora il commento di Bruno 1946 che è tecinico q uindi logico. Deve anche considerare che Israele fu imposta con la forza contro il parere degli arabi e degli inglesi che ne prevedevano le conseguenze, lo dimostra l’astersi dal voto prevalendo forze d’oltre manica con cui l’Inghilterra era molto indebitata e ridotta male tanto da cedere il comando agli USA. La prima guerra che scatenò Israele fu una menzogna, un’aggrssione all’Egitto in combutta con Francia e Inghilterra che volevano rippropriarsi del canale e Israele espandersi, quindo a dare inizio alle ostilità furono gli israeliani che si imposero usando per primi l’arma del terrorismo Che si facciano passare per vittime sarebbe ora che la finissero, la loro finanza, i potenti dall’America, non ne hanno abbastanze dell’Olocausto a cui contribuirono a che si realizzasse, che ne fossero all’oscuro gli occidentali è una gran balla, i servizi segreti a che servono allora, ce n’erano tre e solo un quarto sapeva? Non solo dei lager ma sugli scopi nazisti e chi li aiutò ad affermarsi.
Il 9 Novembre 2009 alle 21:22 indigesto ha scritto:
arjabes,hai tutta la mia stima e ti leggo volentieri. Ma non vedere l’indottrinamento dove c’è solo farneticazione!Indottrinamento deriva da duttrina e dottrina deriva da dotto. Spesso c’è solo ignoranza e malafede!
Il 9 Novembre 2009 alle 22:21 arjabes ha scritto:
X Fumagalli
arjabes dimostra di avere senno anche se ignora il commento di Bruno 1946 che è tecinico q uindi logico.
Ma grazie! Bruno 1946 non ha commentato, ha sputato fiele, per cui sorvolo.
Deve anche considerare che Israele fu imposta ….
Posso concordare che lo stato d’Israele sia stato proclamato dalle nazioni unite per risolvere il problema degli ebrei europei dopo il genocidio (quello è stato un vero genocidio) a condizione di ricordare che il movimento sionista ed il ritorno in Palestina erano in corso dagli inizi del 1900. E di ricordare anche che buona parte della Palestina è stata accaparrata da quella che oggi si chiama Giordania “…La Transgiordania occupò una grossa fetta di territorio palestinese a occidente del fiume Giordano (la cosiddetta Cisgiordania o, secondo la dizione inglese, West Bank). Il regno transgiordanico a questo punto mutò ancora una volta dizione, assumendo quella di Giordania…”)Wikipedia
Il 9 Novembre 2009 alle 22:23 arjabes ha scritto:
Continuo X Fumagalli
La prima guerra che scatenò Israele …
Errore: la prima guerra è stata per iniziativa del Libano, Siria, Giordania, Egitto + vari altri paesi arabi non confinanti con Israele il giorno stesso della proclamazione dello stato d’Israele. Quella di cui parli tu, tanto per essere precisi, si è “scatenata” quando gli egiziani hanno chiuso lo stretto di Tyran per impedire il passaggio della navi israeliane e contemporaneamente hanno nazionalizzato il canale di Suez fino ad allora amministrato dai francesi.
Che si facciano passare per vittime sarebbe ora che la finissero, la loro finanza, i potenti dall’America, non ne hanno abbastanze dell’Olocausto a cui contribuirono a che si realizzasse, che ne fossero all’oscuro gli occidentali è una gran balla, i servizi segreti a che servono allora, ce n’erano tre e solo un quarto sapeva? Non solo dei lager ma sugli scopi nazisti e chi li aiutò ad affermarsi.
Gli israeliani non si sono mai fatti passare per vittime e non hanno nessuna intenzione di diventare vittime. Queste, mio caro zeneize, sono le frottole che inventa una certa sinistra in mala fede. Per il resto, ti riferisci agli ebrei in generale, non agli israeliani.
Il 10 Novembre 2009 alle 11:57 indigesto ha scritto:
arjabes,”Che si facciano passare per vittime sarebbe ora che la finissero, la loro finanza, i potenti dall’America, non ne hanno abbastanze dell’Olocausto a cui contribuirono a che si realizzasse, che ne fossero all’oscuro gli occidentali è una gran balla, i servizi segreti a che servono allora, ce n’erano tre e solo un quarto sapeva? Non solo dei lager ma sugli scopi nazisti e chi li aiutò ad affermarsi.” è questa la parte che contiene affermazioni molto forti sulla quale hai un pò sorvolato, tranne che per il vittimismo, ritenendole riferite agli “ebrei in generale”. So bene che a volerla commentare il discorso si sarebbe troppo complicato. Ma mi chiedo (lasciado da parte l’infelice incisa “non ne hanno abbastanza dell’olocausto” che è incommentabile!): cosa avrebbero potuto fare di più le Potenze occidentali per contrastare la furia nazista? Denunciare al mondo ciò che stava avvenendo nei Lager non la avrebbe ancorpiù incrudelita?
Il 10 Novembre 2009 alle 12:21 enrico fumagalli ha scritto:
Va bene se la vedi cosi Israele aggrdì l’Egitto distruggendone l’aviazione e occupando il Sinai solo per giocare e le ammissioni du Eden le face da ubriaco. Il casino in Libano venne fuori tra sciiti e sunniti e poverina Israele che c’entrava. Gli ebrei avevano tutto il diritto di creare uno stato libero e laico, bastava chiamarlo Palestina che la includesse tutta e per l’ennesima volta ripeto che, democratico e spoglio delle cretinate religiose, sarebbe stato l’esempio per i confinanti, volendone uno religioso in contrpposizione ai musulmani si scatenò la tragedia che non avrà mai fine perché continueranno ad esserci fondamentalisti da una parte e dall’altra, io la penso cosi e voi sperate nei miracoli.
Il 10 Novembre 2009 alle 14:14 arjabes ha scritto:
X indigesto - ho sorvolato per la semplice ragione che sinceramente non so chi e che cosa sapessero le nazioni di quello che stava succedendo agli ebrei in Europa. Il tema e’ tanto enorme con risonanze ancora oggi sulla terza generazione che esigerebbe che ne sapessi molto di piu’ per osare parlarne. A parte il fatto che io sono un’ebrea che ha subito quel periodo da bambina e ancora oggi sono molto restia a parlarne. Ma queste sono cose comprensibili solo da persone sensibili e non accecate dall’odio e dalle frasi fatte.
X Fumagalli - fai di nuovo confusione, la guerra in cui Israele ha annientato l’aviazione egiziana e’ la guerra dei sei giorni, ma lascia perdere, vedo che hai molta confusione in testa, poca erudizione in materia, ma ti ostini a sparare sciocchezze come fossero verita’ assolute.
Mi pare che il tema sia esaurito.
Il 10 Novembre 2009 alle 15:05 indigesto ha scritto:
Fumagalli non ha capito che sono state le Religioni le vere fondamenta di tutte le civiltà , nel bene e nel male. Non se ne ricorda una dell’antichità di cui non si conoscano vestigia di templi e prove di pratiche religiose.
Pensare ad uno Stato, ad una società atea è una cretinata che può durare, si, ottantanni ma poi fallisce miseramente.Se oggi s’è raggiunto un progresso civile e una democrazia che gli permette di starnazzare, anche se non sa nemmeno minimente dove sta di casa l’ateismo, si deve principalmente alla religione, e da noi, segnatamente, al Cristianesimo, senza alcuna remora per le Altre! Questo, gli piaccia o meno, ad una certa età , lo si dovrebbe pur capire!
Il 10 Novembre 2009 alle 16:06 indigesto ha scritto:
Arjabes, se mi consenti una replica, sarebbe meglio che ne parlassi, di quel periodo; soprattutto per la tua capacità di sintesi e di critica, molto vicina a quella della nostra cara giornalista, dall’espressione un pò pensosa, da ciò che almeno si scorge dalla foto, e dalla vena sempre un pò preoccupata per le continue tensioni che Israele è costretta a subire. Parlandone aiuteresti a capire anche chi non vuol capire, e sarebbe comunque meritorio, per te e per il tuo popolo. Ti aspetto qui ed ogni volta che Anna vorrà informarci sugli vvenimenti, che spero sempre positivi per Israele. Un caro saluto.
Il 10 Novembre 2009 alle 17:00 enrico fumagalli ha scritto:
Visto che ne sapete tanto, Anna Momigliano ha scritto Karma Kosher, è un bellissio libro, fresco e scorrevole,
arjabes, prova a leggerlo. indigesto il TG ha detto che le guerre puniche sono finite, Annibale ha venduto gli elefanti al circo orfei e Napoleone è andato in pansione, aggiornati sei fermo nel tempo. I servizi segreti servono per spiare il nemico. I campi di concentramento nazisti non erano capannine nascoste sotto gli alberi. Dal momento che sei ebrea, perché non chiedi al Mossad che faccia luce sul periodo prebellico cosa fece la grande finanza ebraica. Dette e ricevette investimenti ai gerarchi nazisti. Mi spiace tu abbia vissuto da bambina quel periodo, mia madre si è anche esposta per portare ebrei in Svizzera ,non me ne ha mai parlato, l’ho saputo de un ebreo che la riconosciuta. Ho avutto molto a che fare con gli ebrei che, se poveri sono come noi,tuttti quanti, ricchi come tutti i ricchi. Quelli che ho conosciuto in Colombia poi erano ricchissimi e sai cosa consigliavano? Di investire sulla borsa di Cali, non l’ufficiale , quella del narco, 25% semestrale esentasse. A quelli dei poveracci, ebrei o meno, glie ne frega niente. Ogni volta che appare quella bambina che si scopre il bracci, io mi commuovo, ma non perché è ebrea, perchè è una bambina, mostra i suo numero di matricola quasi come orgoglio. Capisci cos’è la bestialità umana, per me esistono esseri umani poi che siano ebrei, musulmani o cristiani sono solo indottrinati, nessuno nasce con un marchio, glie lo appioppano dopo.
Il 10 Novembre 2009 alle 18:03 indigesto ha scritto:
Diccelo tu, Fumagalli, che sai tante cose, perchè il Mossad finanziava i nazisti nel periodo prebellico. Sono portato a pensare che seppure ciò fosse accaduto, di certo non pensava a cosa ne sarebbe venuto dopo; e poteva anche essere un modo per..placarli.Non faccio processi alle intenzioni, poichè non accenno nemmeno ad un processso,come invece fai tu! E poi, cosa avrebbero dovuto fare le Potenze occidentali più di quello che hanno fatto? Anche se avessero denunciato tuttociò, quali sarebbereo state le conseguenze? Si fa presto a parlare!
Il 10 Novembre 2009 alle 18:10 indigesto ha scritto:
e poi convincitene, tu esisti come sei perchè sono esistite le guerre puniche e Napoleone. Il mondo non è cominciato con la rivoluzione d’ottobre. La tua è una cultura dei comunisti fine anni ‘40. Ma consolati, non sei il solo!
Il 10 Novembre 2009 alle 18:50 enrico fumagalli ha scritto:
Il Mossad è la polizia segreta viene finanziata e non finanzia nessuno. Hitler nel suo libretto non mensionò gli ebrei ma ben altro ma dopo la notte dei cristalli chi voleva capire poteva e quindi il sacrifico lo accettarono, tanto lro erano al sicuro. Le potenze, quando invasero la Polonia, avevano solo da incamminarsi verso Berilno, nesxuno li fermava, l’esercito era tutto a est. Non si fa per parlare, ci si informa e ragiona. Certo occorre avere un cervello.
Il 10 Novembre 2009 alle 19:30 indigesto ha scritto:
Non mi risulta che le potenze alleate siano transitate per la Polonia, tranne ovviamente l’URSS. E allora? chi l’ha fermata. Hanno rallentato gli alleati sul fronte occidentale per permettere all’URSS di accomodarsi a Berlino. Procuratene uno, di cervello!
Il 10 Novembre 2009 alle 20:03 enrico fumagalli ha scritto:
Leggi la “Storia del III Reich” di Shirer, era uno storico americano che la ricostruì avendo a disposizione l’archivio nazista negli USA. Sul fronte occidentale gli alleati ballavano a Londra. Sei tignoso, arrogante e ignorante ora capisco perche quelle due ti fanno girare le palle trattandoti come un cane, sei rognoso, pidocchioso e hai lo scorbuto.
Il 13 Novembre 2009 alle 18:15 indigesto ha scritto:
Nient’altro? Ogni tanto controlla la pressione.
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