
Obama con i reali giapponesi (Credits: La Presse)
Parlare di Barack Obama, nel bene e nel male, piace a tutti. Oggi, mentre il Presidente conversa con gli studenti cinesi a Shanghai, in Giappone e negli Stati Uniti scoppia la polemica sull’inchino all’Imperatore.
Nel corso della sua prima visita presidenziale in Giappone, durata tre giorni e conclusasi ieri, Obama ha avuto l’onore di essere invitato ad un pranzo privato dall’Imperatore Akihito e dall’Imperatrice Michiko.
Akihito, Michiko e Obama hanno trascorso insieme poco meno di un’ora, ma dal momento che il contenuto della loro conversazione continua a rimanere segreto, i blogger americani e giapponesi, dopo aver visto un video su youtube che immortala l’incontro tra i tre, hanno lanciato la polemica sull’inchino di saluto di Obama.
Negli Stati Uniti, nonostante qualcuno sia convinto che il gesto del Presidente evidenzi il suo rispetto nei confronti delle culture “diverse”, la maggior parte degli internauti condanna la “gaffe” di Obama, accusato di non essersi neppure reso conto che per i giapponesi è segno di maleducazione far seguire l’inchino alla stretta di mano. E poi, a prescindere, inchinarsi è eccessivo.
In Giappone, invece, navigando tra i blog si trovano frasi come: “Che inchino, che eleganza!“; “Che sorpresa: non pensavo sarebbe arrivato a tanto per rispettare le nostre abitudini”; “Mi ha fatto ridere: non credevo fosse facile per uno straniero imparare così bene l’inchino giapponese”; “Obama ha il cuore più giapponese di molti di noi“.
Voi cosa ne pensate? Ha fatto bene Obama a inchinarsi? Fanno bene i giapponesi a meravigliarsi o esagerano gli americani a sentirsi quasi offesi?
Ecco il VIDEO dell’inchino:
- Lunedì 16 Novembre 2009
IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 16 Novembre 2009 alle 12:24 indigesto ha scritto:
Penso che inchinarsi sia un segno di deferenza che appartiene all’educazione del singolo sotto ogni latitudine. Un Capo di Stato potrebbe farlo, secondo me, anche al cospetto di persona di fama, come un artista o uno scienziato. Quando i Capi di stato occidentali indossavano una divisa talvolta vi soprassedevano, vuoi per boria, vuoi per etichetta. Obama si è comportato,secondo me, con grande educazione e, quel che più conta, con naturalezza.
Il 16 Novembre 2009 alle 12:31 corona.di.ferro ha scritto:
Un capo di stato e sua moglie quando sono in visita ufficiale secondo me non devono inchinarsi davanti ad un altro capo di stato (o capo di una religione), perché in quel momento rappresentano una nazione, e una nazione non si inchina davanti ad un’altra o al rappresentante di una religione non condivisa da tutti i cittadini.
Ho sempre trovato assurdo anche l’inchino di donne italiane difronte alla regina Elisabetta d’Inghilterra, perché non è la loro regina.
Il 16 Novembre 2009 alle 12:49 indigesto ha scritto:
Le etichette magari stabiliscono questo, soprattutto se si continua ad intendere l’inchino come segno di sottomissione. In questo caso trovo un pò difficile ravvisarla.
Il 16 Novembre 2009 alle 15:58 indigesto ha scritto:
Da quando in qua ce l’hai coi travestiti !?
Il 16 Novembre 2009 alle 16:45 shift ha scritto:
Obama l’ha fatto di proposito quel’inchino simile a quello fatto al sovrano saudita.
Gli americani il primo inchino l’avevano preso per una gaffe poco dignitosa per chi rappresentava un’intera nazione.
Dopo lo psichiatra palestinese che ha ucciso 13 persone e ferite quasi 40 il discorso di Obama è stato poco convincente, addirittura scaricava i mussulmani dalla colpa.
Sicuramente in USA hanno ricominciato a pensare all’inchino fatto in antecedenza da Obama e attribuirlo al fatto che fino all’adoscelenza Obama è stato islamico (padre e padrigno, oltre che il resto dei familiari, erano islamici).
Di conseguenza Obama ha pensato di ripetere l’inchino umiliante, per scacciare dalla mente degli americani l’abbinamento suddetto all’islamismo.
Il fatto è che per i giapponesi un simile inchino significa praticamente perdere la faccia davanti a chi ci s’inchina.
In pratica Obama è come se avesse dichiarato loro d’essere meno importante di coloro a cui s’inchinava, visto che l’inchino corrispostogli era meno deferente, cosa del tutto ovvia.
Forse avrà scacciato temporaneamente dalla testa degli americani l’idea che sia islamico, facendo attribuire tale gesto al suo modo di fare abituale, di sicuro non l’umiliazione di vedere il loro massimo rappresentante umiliarsi in quella maniera.
Lo credo bene che gli americani siano un “pò” inc….
Il 16 Novembre 2009 alle 20:54 annamomigliano ha scritto:
Il “che eleganza” se lo merita piuttosto l’imperatrice… ha un kimono bellissimo!
Il 16 Febbraio 2010 alle 19:41 Obama incontra gli studenti di Shangai - Foto - Panorama.it ha scritto:
[...] presidente americano Barack Obama è arrivato ieri a Shangai, in Cina, terza tappa, dopo Giappone e Singapore, del suo tour asiatico. A Shangai ha visto il sindaco Han Zheng e incontrato degli [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.