Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

A pochi metri dal muro, la colonia di Modiin Illit (AP/Nasser Ishtayeh)
E così, alla fine, Benyamin Netanyahu ha accontentato gli americani: Israele “congelerà” le costruzioni nei Territori occupati per i prossimi dieci mesi, ha annunciato ieri il primo ministro. Che poi ha aggiunto: “Abu Mazen non ha più scuse per rimandare i negoziati.” Continua
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.

La scenografia dovrebbe essere lo Studio Ovale della Casa Bianca, l’ora quella del prime time televisivo, il giorno il primo dicembre, al rientro dalle vacanze del Thanksgivingday. La decisione sull’invio dei rinforzi in Afghanistan, alla fine, dopo settimane di tira e molla, sarebbe stata presa da Barack Obama. Sarebbe, appunto.
Perché, prima di renderla ufficiale con un solenne discorso alla nazione, il presidente vuole pensarci su ancora qualche giorno. Non tanto sul numero delle truppe da inviare a Kabul (che dovrebbero essere 34.000), quanto, sembra di capire, sulla nuova strategia americana per l’Afghanistan, le sue conseguenze sul fronte interno (partito democratico, Congresso e pubblica opinione), e le implicazioni internazionali (in particolare con gli alleati della Nato). Continua
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

Una manifestazione a Tel Aviv per la liberazione di Shalit (AP Photo)
Forse è l’ennesima falsa speranza. O forse no. Fatto sta che in molti sono convinti che un accordo per la liberazione di Gilad Shalit, il giovane soldato rapito da Hamas in territorio israeliano tre anni fa, potrebbe essere molto vicino. Anche se per Gerusalemme il prezzo da pagare sarà alto. Continua
Claudia Astarita, 30 anni, lavora da tre anni come ricercatrice
presso il Centro di Studi Asiatici della prestigiosa Hong Kong University. Sta per
sposarsi con un diplomatico italiano in Cina.

Il Presidente del Consiglio dell'Unione Europea Herman Rompuy (Credits: LaPresse)
Se il primo presidente permanente del Consiglio dell’Unione Europea Herman Von Rompuy non entusiasma l’Italia, in Asia è già riuscito a scaldare il cuore dei giapponesi. La popolarità nel Sol Levante il politico belga l’ha guadagnata non con i discorsi, ma con gli haiku, componimenti poetici di tre versi e 17 sillabe. Continua
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

Una manifestazione a sostegno di Abu Mazen (AP Photo/Nasser Ishtayeh)
Si vota, anzi no… dopo mesi di annunci e contro-annunci, il presidente palestinese Abu Mazen ha deciso: niente elezioni, per ora. Spiegazione ufficiale: non si saprebbe come svolgere fisicamente le elezioni, visto che l’Autorità nazionale palestinese è di fatto divisa in due.
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Bolognese, 46 anni, ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige
Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto
"Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

Soldato italiano in Afghanistan Occidentale (Foto G. Gaiani)
Barack Obama ha rimandato nuovamente la decisione sui rinforzi da inviare in Afghanistan, slittata secondo il portavoce Robert Gibbs a fine novembre, ma ora Washington punta a coinvolgere di più gli alleati europei nel conflitto asiatico. Le ultime indiscrezioni in proposito le ha pubblicate sabato il Wall Street Journal in un articolo che, citando fonti governative, sostiene che Obama autorizzerà 35.000 militari di rinforzo tra combattenti e istruttori ai quali chiederà alla Nato di aggiungere tra i 3.000 e i 7.000 soldati.
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Claudia Astarita, 30 anni, lavora da tre anni come ricercatrice
presso il Centro di Studi Asiatici della prestigiosa Hong Kong University. Sta per
sposarsi con un diplomatico italiano in Cina.

Credits: LaPresse
Il governo nega, ma le conseguenze di una censura troppo severa tornano a farsi sentire in Vietnam. La denuncia è partita quando il milione di facebookers vietnamiti hanno scoperto di non poter più accedere al loro account personale. Continua

Un militante del Bnp, il partito xenofobo inglese, affronta a mani nude - davanti ai flash dei fotografi - i manifestanti antifascisti
SIMONA TOBIA - da Bristol
“Hate on the doorstep“, odio sulla soglia di casa: così s’intitola l’ultima puntata del pluripremiato programma della Bbc, Panorama, che mostra oltre 50 aggressioni sia verbali sia fisiche ai danni di due giornalisti in incognito.
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