“L’opposizione sarà eliminata“. A dichiararlo, in un discorso ritrasmesso alla tv di stato iraniana, è stato il leader supremo Ali Khamenei che dissipa così ogni dubbio sul suo ruolo: non super partes ma di pieno sostegno al presidente Ahmadinejad contestato dopo le controverse elezioni del 12 giugno.
“La questione delle elezioni è finita, non ci devono più essere proteste”, ha aggiunto il leader supremo che ribadisce l’estrema importanza dell’unità nazionale. E proprio sull’unità nazionale si è pronunciato, nei giorni scorsi, Rafsanjani. Terza carica dello stato, Rafsanjani ha confermato l’importanza dell’unità nazionale ma ha anche ribadito che per ottenerla non si possono sacrificare i diritti dei cittadini.
Intanto sembra imminente l’arresto dei due leader dell’opposizione, Karrubi e Moussavi, per aver “violato la legge, organizzato rivolte, incoraggiato la gente a resistere al sistema”. E – soprattutto - per aver “trasformato una lite in famiglia in una sfida alla Repubblica islamica”. Non si tratta di cose da poco, ha concluso Ali Khamenei: “Sono come la schiuma sull’acqua e quello che rimane è il sistema”.
- Lunedì 14 Dicembre 2009
IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.