Cade oggi, 21 dicembre, il centotrentesimo anniversario dalla nascita di Joseph Stalin. Il leader sovietico era nato a Abkhazia, cittadina della Russia centrale affacciata sul lago Ritsa. In tutto il Paese si sono svolte manifestazioni per ricordare il dittatore russo. La casa dove è nato e vissuto Joseph Stalin è stata aperta al pubblico. A colpire i visitatori è soprattuto l’enorme stanza da letto e il modernissimo bagno (con vasca da bagno): un vero lusso per la Russia di fine ottocento (KIKA).
- Lunedì 21 Dicembre 2009


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Commenti
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Il 21 Dicembre 2009 alle 19:52 gek ha scritto:
E che notizia è? c’è gente che festeggia l’annivversario delle nascita di Hitler, di Mussolini, di Franco, del Che di Mao, eventualmente è solo una conferma, e cioè che la “madre” dei coglioni è sempre incinta. Auguri!
Il 21 Dicembre 2009 alle 21:14 indigesto ha scritto:
Sono mitomani, gek, e non è detto che tengano ai loro idoli, posto per posto, nazione per nazione. Gli adoratori di Stalin ci sono anche tra noi, senza vergogna!
Il 22 Dicembre 2009 alle 21:15 gek ha scritto:
Caro Fumagalli, io rispetto le tue idee, come quelle di chiunque altro, per un solo motivo, e cioè perchè ho avuto la fortuna di nascere in una democrazia, magari imperfetta se vuoi, ma comunque una democrazia dove ogni persona può dire liberamente ciò che vuole. Il Che combatteva per creare una dittatura come tutt’ora esiste nella sua amata Cuba, prova andare a Cuba e parlare male di Fidel, e/o di suo fratello Raul, l’attuale dittatore, e poi vediamo cosa ti succede.
Parimenti prova andare in Cina e dire qulche cosa contro il regime, o contro Mao, e poi vediamo come va a finire.
Per quanto riguarda i giovani, vedone nel Che il “romanticismo avventuroso” dell’eroe “contro” tutto e tutti, esistito in ogni epoca, e che da sempre ha catturato infinite generazioni di giovani.
Per quanto riguarda la Cina vediamo tra qualche anno come va a finire questa nazione, ricordati che l’economia di mercato, e la conseguente richezza che ne deriva, non vanno, e non andranno mai d’accordo con la dittatura di qualsiasi colore essa sia, e già lo si vede in Cina ogni qual volta si palesi un manifestazione, che possa dare addito a qualche contestazione.
Ecco perchè, a priori, io sono e sarò sempre un feroce nemico di qualsiasi dittatura.
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