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Nuovi attentati in Iraq… e adesso Obama che farà?

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  • Tags: Generazione Tel Aviv, guerra-in-Iraq, ritiro-da
  • 14 commenti
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto Karma Kosher.
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Un soldato a Baghdad, dopo un attentato  (AP Photo/Khalid Mohammed)

Un soldato a Baghdad, dopo un attentato (AP Photo/Khalid Mohammed)

Proprio mentre gli Stati Uniti stanno facendo il possibile per concentrarsi sull’Afghanistan e sullo Yemen, una nuova serie di attentati torna a scuotere l’Iraq. Intanto si avvicina la data presunta per il ritiro delle truppe americane, annunciata da Barack Obama.

Oggi (mercoledì) un duplice attacco terroristico ha causato almeno 23 morti nella provincia sunnita di Anbar. Tra i feriti, più di una cinquantina, c’è anche il governatore della provincia Qassim Mohammed.

Più in generale, dicembre è stato un mese molto duro per l’Iraq, anche se il livello della violenza rimane molto più basso rispetto agli anni terribili 2006-2007.

L’8 di questo mese cinque ordigni esplosi quasi simultaneamente avevano causato più di 120 morti nella capitale.

Il premier Nouri Al-Maliki (sciita) aveva tentato di addossare la colpa ai sunniti nostalgici di Saddam… ma quasi nessuno ci ha creduto: l’attentato aveva tutta l’aria di essere organizzato da al-Qaida (o comunque da un gruppo salafita, non certo dei nostalgici del partito Baath). Lo stesso si può dire dell’attentato di oggi, che per altro ha colpito una provincia sunnita.

“Ultimamente al-Qaeda è molto attiva a Baghdad,” ha recentemente spiegato Mowaffaq al-Rubaie, un ex politico ed esperto di sicurezza iracheno, ai microfoni dell’emittente inglese Bbc. “Vogliono dimostrare che il governo non è in grado di proteggere i civili. Inoltre vogliono dissuadere le persone dal recarsi ai seggi elettorali.”

Altri attentati, di portata “minore” (ma andate a dirlo a quei poveracci che passavano di lì!) si sono verificati, sempre questo mese
a Bahgadad (il 15 dicembre e il 23 dello stesso mese), e a Yusufiyah (12 dicembre).

Intanto, il tempo stringe.

A marzo, in teoria, dovrebbero svolgersi le elezioni generali in Iraq. Anche se forse i recenti attentati potrebbero convincere il Parlamento a postporre, nuovamente, la data.

In agosto, poi, dovrebbe cominciare il ritiro delle truppe americane - che dovrebbero passare da circa 112 mila uomini a circa la metà.

Ora, resta da vedere che cosa accadrà. Davvero Obama andrà avanti con il suo pano di ritirare le truppe?

Gli americani si trovano davanti a una lose-lose situation: se se ne vanno, lasciano un Paese nel caos (per altro provocato dall’intervento militare di George W. Bush) e ci perdono la faccia; se rimangono, rischiano di rimandare solamente il problema, senza contare che per Obama si tratterebbe di non mantenere la promessa elettorale. E che gli Stati Uniti hanno bisogno di uomini da mandare in Afghanistan.

Onestamente, non vedo molte via d’uscita.

Un altro problema, poi, è cosa potrebbe accadere dopo il ritiro americano. Alcuni, nelle regioni sunnite, temono che senza gli americani l’Iran farà il bello e il cattivo tempo. Per leggere un interessante articolo (in inglese) scritto dal corrispondente del Christian Science Monitor nella provincia di Anbar, cliccate qui.

  • annamomigliano
  • Mercoledì 30 Dicembre 2009

Vedi anche:

  • Iraq, caccia aperta ai mujaheddin
  • Afghanistan, Bosnia, Iraq: non chiamatele missioni "di pace"
  • Yemen: gli Stati Uniti sono già in guerra (o quasi)
  • Anche a Baghdad ci sono i metallari
  • Iraq: la condanna a morte di Tareq Aziz, il volto presentabile del regime
Barack Obama è in grado di difendere l’America? »
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Commenti

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Il 30 Dicembre 2009 alle 14:55 indigesto ha scritto:

Era scontato che le cose andassero a finire così in Iraq. Obama ne ha raccolto la pesante eredità. Ci avviamo verso un periodo difficilissimo per tutti. C’è bisogno solo di augurarsi che questa spirale dell’odio venga spezzata al più presto,in un modo o nell’altro!

Il 30 Dicembre 2009 alle 15:08 indigesto ha scritto:

Per arjabes. Carissima, te li anticipai, gli auguri, in un commento all’articolo dove si parla di Libano e Siria. Credimi, gli auguri non bastano mai! Sul piano personale innanzitutto, ma soprattutto per le situazioni che si stanno sviluppando sullo scenario mediorientale. Mi dispiace che segui poco,il blog, come hai detto. Sei una delle poche “voci” limpide che ogni tanto si fanno sentire. E poi, ti perdi pure l’occasione di farti qualche risata per le stupidaggini che qualche Napoleone (qui da noi circolano e sentenziano liberamente)non cessa mai di ammannirci; non prive, naturalmente, di contumelie di infimo ordine. Dopotutto anche queste fanno sorridere!
Ancora Auguri, carissima!

Il 31 Dicembre 2009 alle 17:51 giuliano_kio ha scritto:

Ciao a voi, io pero’ sto anche vedendo, che la popolazione dell’Iran, si sta incazzando, proprio contro i propri capi, forse, anche nel mondo Islamico, hanno voglia della Pace, forse, se noi e islamici, si unissero, forse, i terroristi si scaccerebbero. Poi un’atra cosa. Io ho 43 anni, stasera io vado a cena, essendo, un uomo libero vado in cerca di una donna, in piena liberta’. In quei paesi IRAN, IRAQ AFGHANISTAN, ci sono uomini come me, con eta’ 43 anni, che invece, di pensare a uscire, per conoscere una donna, hanno in braccio un fucile, aspettando, un nemico, che forse ha i miei stessi anni. Poi Islamici qui ci sono e vedo che lavorano, alcuni, hanno anche preso il nostro modo du vivere, ma la Religione no, anche nel loro diritto. Dunque se loro qui in italia, sono cambiati, anche noi possiamo cambiare, nei loro confronti e capire, che non è detto che Islamico vuol dire terrorismo, come viene giudicato qui in occidente, ma anche un cristiano puo’ essere un terrorista. E se IRAN stessa in conflitto con se stessa, ci fa capire, che in fondo la Guerra, chi la vuole, forse i fabbricanti di armi, ma non uomini come me, che la mattina si alzano, e vanno a lovoro…..Buona fine e buon principio, visto che siamo a fine anno…Giuliano_kio

Il 31 Dicembre 2009 alle 19:48 indigesto ha scritto:

Giuliano_kio, buon Anno anche a te, e buona..”caccia”. E’ veramente da ammirare la tua buonafede. Ma le cose stanno diversamente, e non basta la tua buonafede a risolverle, purtroppo! E non ti sia di conforto qualche identità di veduta: c’è troppa malafede in giro! Non credo che faresti molta strada insieme a qualcuno di questi soggetti in malafede, appunto. Ancora buon Anno!

Il 3 Gennaio 2010 alle 12:10 aldoz ha scritto:

E’incredibile come molte persone (leggendo i commenti relativi alla situazione mediorientale) eviti di accennare alla quantita’ immensa, spropositata di attentati terroristici nel mondo.. La sinistra europea (ed extra europea) con i suoi silenzi, con i suoi assensi striscianti tace dinnanzi ad’un macello giornaliero di CIVILI che reputare vergognoso e’un eufemismo..
Dall’ 11 settembre ad oggi nel mondo ci sono stati la bellezza di 14621.. (schedati uno per uno con numeri di morti e feriti da http://www.thereligionofpeace......com).
Tutto il mondo ha a che fare con queste bestie che hanno come unico obiettivo “militare” delle loro azioni il caos e l’uccisione di civili inermi. (in Afghanistan e Iraq il 99% delle vittime degli attacchi terroristici sono civili.. altro che militari occidentali).
Ora, i colti, i saggi, i vecchi marpioni dei Blog possono sviare, arrampicarsi e creare frittate di parole quanto e come vogliono ma il fatto rimane e l’unica via per ridurre tutto cio’ non sono le belle parole democratiche che alle orecchie dei fondamentalisti islamici risultano peggio di barzellette che non fanno ridere.. la via per ridurre tutto cio’ e’capire e fermare questi criminali nei paesi in cui questi si organizzano (Iraq, Afghanistan, Yemen, Somalia) e non con le chiacchiere democratiche, ipocrite e sinistrose; Per queste cose si usano le armi, le strategie militari, i controlli e la presenza fisica in queste aree.

L’antiamericanismo piu’ o meno velato rende ciechi, sordi e a mio avviso molto molto ignoranti.
E’incredibile come la situazione Irachena venga analizzata da alcuni (non mi riferisco al giornalista che seguo da un po e ritengo coerente e lucido) in maniera cosi’ modaiola che se non ci fosse da piangere mi verrebbe da ridere..
Bisognerebbe che tutti si chiedessero quanto tengono al nostro caro occidente che ci ha resi cosi’ liberi e ben nutriti. C’e’ tanta gente che sputa nel piatto in cui mangia e questa gente le spara grosse ma grosse (come qualcuno qui nel blog).
Obama ha sbagliato tutta la strategia, su tutti i fronti.. a differenza di George W.Bush che mai nominava date di exit strategy capendo (come ovvio che sia) che strategicamente sarebbe stato folle.
Servono uomini e mezzi, tutto il resto sono chiacchiere che hanno preso a noia.
E intanto i nostri bravi “pensatori” (sic) occidentali continuano a parlare di pace.. continuano a coprire con i loro squallidi giri di parole i massacri giornalieri di assassini che uccidono VOLONTARIAMENTE civili indifesi pur di raggiungere i loro obiettivi politici.. i nostri bravi, democraticissimi opinionisti dei blogs parlano che il tutto e’iniziato dal diavolaccio di George W.Bush evitando squallidamente di accennare alla serie di attentati che culmino’ nel settembre 2001.
La guerra al terrorismo o si fa o non si fa.
Farla come la intende Obama dal mio punto di vista e’pazzesco.. cercare in tutti i modi di equilibrare promesse elettorali e uomini in campo.. mentre dall’altra parte ogni dannato giorno si prepara in ogni parte del mondo una bella bomba pronta a macinare carne di persone comuni come noi che chiacchieriamo in un blog.
Spero che questo 2010 porti in ambito internazionale meno ipocrisia.. che finalmente chi comanda l’occidente capisca che e’il momento di prendere decisioni concrete e che capisca che avere la botte piena e la moglie ubriaca non si puo’.. Per il resto, auguro a tutti i militari Italiani (e occidentali) in Afghanistan, Iraq, Libano un felice anno.

14621 attentati terroristici dall’11 settembre 2001 ad’oggi, piu’ o meno 1624 all’anno..

Il 3 Gennaio 2010 alle 16:27 indigesto ha scritto:

Aldoz,frittata di parole? Servita!

Il 5 Gennaio 2010 alle 3:28 aldoz ha scritto:

No caro Fumagalli, era una bella frittata, naturalmente indigesta dato che dalle tue (squallidissime le reputo io) parole fai di tutto per tacere sui crimini commessi dai tuoi amici (deduco lo siano dai tuoi post) terroristi.

Sono proprio le frittate come le tue che permettono che questi criminali ammazzino in maniera cosi’ indiscriminata; c’e’ gente come te che con le sue (squallidissime te lo ripeto) parole in un modo o nell’altro (nel tuo caso con molta chiarezza) trovi delle “scusanti” delle “motivazioni”… Questo per me e’ quello che rende ancora cosi’ attive le cellule terroristiche in europa e nel mondo: Grazie alle chiacchiere di quelli come te, grazie alla vostra straordinaria simpatia verso certe bestie che se sfortuna nostra raggiungessero i loro obiettivi caro mio fumagalli avresti ben poche delle liberta’ che oggi sfrutti in maniera cosi’ misera.
E io che perdo pure tempo..

Il 5 Gennaio 2010 alle 15:49 indigesto ha scritto:

Giusto, aldoz, non perderci tempo a rispondere. Se c’è un imbecille tra noi ormai tutti hanno capito chi è!

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