A dicembre a Washington si era discusso di nuove sanzioni per punire le società internazionali disposte a vendere benzina all’Iran. Pur essendo al secondo posto per riserve accertate di petrolio e gas, la Repubblica islamica non è infatti in grado di raffinare l’oro nero per le esigenze del mercato interno e importa il 40% della benzina necessaria alla popolazione. Il 29 gennaio le sanzioni sono state approvate dal Senato e ora si attende che la proposta di legge sia inviata al presidente Obama per essere promulgata.
Oltre a nuove sanzioni, ora l’amministrazione Obama accelera il dispiegamento di nuovi mezzi di difesa nel Golfo Persico, nell’eventualità di un attacco missilistico iraniano.
Navi militari americane dotate di sistemi antimissile sono state posizionate lungo le coste di Qatar, Emirati arabi, Bahrain e Kuwait, quattro paesi arabi alleati degli Stati Uniti e situati nel Golfo persico, di fronte alle coste iraniane. Il generale statunitense Petraeus ha precisato che il sistema di difesa prevede otto batterie di missili Patriot, due per ognuno dei quattro paesi, in grado di abbattere i missili offensivi a corto raggio.
Per ora Teheran non minaccia i paesi vicini, le autorità hanno altre gatte da pelare, sul fronte interno. La strategia dell’amministrazione Obama è prevenire eventuali rappresaglie iraniane sui paesi vicini alleati dell’America, ma anche dissuadere Israele dall’attaccare le installazioni nucleari e missilistiche iraniane. Washington vuole così aumentare la pressione sull’Iran, alla luce di possibili nuove sanzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, e cercare consensi a livello internazionale, nonostante le perplessità dei cinesi.
E le perplessità sorgono anche negli Stati Uniti, per altri motivi: la legge approvata dal Senato vieterebbe anche l’importazione dall’Iran di caviale, tappeti e pistacchi.
- Lunedì 1 Febbraio 2010

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Commenti
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Il 1 Febbraio 2010 alle 20:16 jane55 ha scritto:
Io la cosa la vedo non come una mossa per scoraggiare l’Iran dall’attaccare paesi vicini.Piuttosto la vedo come un avvertimento agli Iraniani nel caso tentassero di attaccare Israele.In quanto alle sanzioni onu all’iran non credo molto al loro effetto.
Il 1 Febbraio 2010 alle 20:56 indigesto ha scritto:
Ecco,una domanda che mi sono posto sempre,gentile Professoressa;forse l’ho posta anche a lei, profonda conoscitrice dell’Iran,ma senza ricevere risposta: perchè questo Paese si assoggetta alle forniture di benzina dall’estero quando potrebbe dotarsi di raffinerie, visto che proprio di greggio ne ha in abbondanza. Invece di pensare ai missili ed agli impianti nucleari, mettere qualche premessa per lo sviluppo ed il benessere del suo popolo gli renderebbe merito anche in campo internazionale. Solo un fatto di regime, o altro?
Il 1 Febbraio 2010 alle 21:01 indigesto ha scritto:
jane55, a quest’ora sono le pecore che sbranano i lupi. Occorre smaltire la sbornia. Poi, chissà..
Il 1 Febbraio 2010 alle 22:31 arjabes ha scritto:
Caro Fumagalli, ma dove le trovi le sciocchezze che spari?
1°Israele non ha mai ditrutto le centrali iraniane anche perchè fin’ora l’Iran non le aveva. Confondi Iran e Irak.
2°Cosuccia da niente:la popolazione iraniana si ribella eccome, e sta pagando con la vita la propria ribellione.
3°L’Iran minaccia Israele di completa distruzione quasi giornalmente, l’ultima volta è stato il 27 gennaio per bocca di Khamenei. Tra Israele ed Iran non c’è mai stata rivalità, ma l’Iran vuole diventare la nazione leader del mondo islamico e per “comprare” l’opinione dei paesi arabi arma ed usa i palestinesi.
4°Sul territorio chiamato Palestina vivevano anche ebrei, ma da quest’orecchio non ci senti. Ahh, ti sei dimenticato di specificare che i territori siriani sono caduti in mano israeliana nel 1967 quando Siria, Giordania, Libano, Egitto, hanno attaccato Israele contemporaneamente. E perchè? Per amore o solidarietà con i profughi palestinesi? Col fischio! Avrebbero fatto meglio ad integrarli nei loro paesi come fa oggi l’Europa con i profughi africani, mediorientali e asiatici che, zitti zitti quatti quatti, la stanno invadendo.
5° “Penso che anche gli arabi abbiano diritto…” hai scritto, io chiedo: ma non si parlava dell’Iran? Gli iraniani NON sono arabi, Se non ci credi chiediglielo.
Quello che mi sembra strano: non fai che dire e ridire che la religione è la fonte di tutti i mali e poi vai a difendere l’Iran che impone con la forza la religione e vuole guidare la Jihad, la guerra santa per l’imposizione della religione islamica su tutto il Medio Oriente e, possibilmente, sul resto del mondo. Sei veramente difficile da capire.
Non ricordo come la Russia abbia annesso i paesi vicini, alcuni paesi dell’Europa li ha “ricevuti” con l’accordo di Yalta, pazienza che non abbia loro proposto di essere indipendenti, ma, se non sbaglio, quando, per esempio, la Cecoslovacchia ha voluto tornare ad essere uno stato a sè, chissà come mai, l’URSS ha reagito in modo assolutamente sproporzionato, Spero che anche tu abbia manifestato a quei tempi contro la violenza inaudita dei sovietici.
Il 2 Febbraio 2010 alle 1:50 gratis ha scritto:
Trovo semplicemente assurdo fornire missili patriot ai paesi arabi invece di risolvere il problema Iran e le sue centrali nucleari.
Tra l’altro le nuove armi concesse ai paesi arabi hanno finito sempre per ritorcersi contro gli stessi americani che glie le hanno fornite.
Quelli costruiscono atomiche e Obama gli taglia la benzina!
Semplicemente ridicolo.
Intanto ecco come gli iraniani giocherellano:
http://www.youtube.com/watch?v.....re=channel
Il 2 Febbraio 2010 alle 12:07 indigesto ha scritto:
arjabes,per qualcuno la storia è un insieme di fatterelli del tutto decontestualizzati; di quelli che si trovano sui Siti di propaganda e nelle cronache di parte di qualche pennaiolo che diventa credibile solo perchè scrive su testate estere. Minestroni riscaldati di quella che fu la propaganda comunista di un tempo, fatti di erbacce e pieni di sassi: ad assaggiarli si richiano anche i denti. Miscugli di mezze verità, menzogne, falsi studiati da altri, a cui è impossibile rispondere. E l’ottica è sempre quella, non si sfugge; altro che erigersi a censore delle umane vicende! Sono calunniatori di professione, nel macro e nel micro, che cercano conforto ai propri fallimenti solo nelle menzogne .
Il 2 Febbraio 2010 alle 12:56 gratis ha scritto:
X Fumagalli dele 11,45.
Miniere - Una a SAGHAND vicino alla città di Yazd, nel deserto dell’Iran centrale. Si estrae minerale molto ricco di uranio. Il minerale, macinato, diventa ossido di uranio giallo chiamato yellowcake.
Conversione - Un impianto si trova a ISFAHAN, circa 260 chilometri a ovest di Yazd; trasforma lo yellowcake in gas, tetrafluoruro di uranio (Uf4) oppure esafluoruro di uranio (Uf6). La gassificazione è necessaria per rendere possibile il processo vero e proprio di arricchimento dell’uranio mediante apposite centrifughe messe in serie, o a cascata.
Arricchimento - Natanz - Un impianto sotterraneo già attivo da anni, a circa 200 chilometri a sud di Teheran, in grado di ospitare fino a 50 mila centrifughe. Secondo l’Aiea, a fine agosto 2009 l’Iran possedeva 8.308 centrifughe, delle quali 4.592 in funzione. E’ a Natantz che nel 2006 è stato realizzato l’arricchimento dell’uranio oltre la soglia del 3,5%, il che in teoria potrebbe consentire l’impiego a fini militari anche se per arrivare a costruire una bomba atomica serve uranio arricchito al 90%. E’ da qui che nel 2007 è stato annunciato il passaggio dalla fase sperimentale a quella industriale dell’arricchimento. QOM: impianto ancora in costruzione, sarebbe situato all’ interno di una montagna, secondo fonti di intelligence Usa. Secondo esperti Usa, l’impianto, che potrebbe ospitare 3.000 nuove centrifughe, avrebbe le “dimensioni giuste” per un uso militare.
…
Reattore ad acqua pesante - Arak - Circa 250 km a sud di Teheran sorge un reattore sperimentale, visitato nell’agosto 2009 da ispettori dell’Aiea. L’impianto, che non è chiaro se sia stato completato, ufficialmente serve per alimentare un reattore nucleare per fini scientifici previsto nello stesso luogo. Il progetto però preoccupa Usa, Ue e l’Aiea in quanto dal deuterio (acqua pesante) usato nel reattore si possono estrarre fino a 8-10 kg di plutonio, sufficienti per la costruzione di una bomba atomica.
25 settembre 2009
http://notizie.tiscali.it/arti.....a_234.html
Avervo pure una bella foto di un salone pieno di centrifughe iraniane da farle ammirare, non la trovo e si dovrà accontentare di credermi, ma quanto scritto sopra è abbastanza per lei per preoccuparsi o crede ancora alla fata turchina?
Il 2 Febbraio 2010 alle 13:35 arjabes ha scritto:
X Fumagalli: io non salto un cavolo, quando non so qualcosa lo dico apertamente, infatti ho scritto che non ricordo come la Russia abbia annesso i paesi vicini. Lascio a te il ruolo del genio “so tutto su tutti”. Scrivi
“Tutte le guerre di Israele sono state mascherate da trombonate di propaganda,…”.Lo sai qual’e’ la differenza tra te e me su questo tema? Che tu ti nutri di propaganda, io quelle guerre le ho vissute sulla pelle.
Il 2 Febbraio 2010 alle 22:10 uliveto ha scritto:
1 lo scontro è tra sunniti e sciiti. Il piano arabo aveva la funzione di cementare un’alleanza sunnita con israele, sminando la questione -palestinese molto sentita dalla popolazione araba, non dai loro governanti
2 un attacco all’iran non lo vuole nessuno. L’iran è interessata a estendere la propria influenza economica e sciita, l’Arabia Saudita non lo può permettere
3 regalare la causa palestinese all’iran sarebbe un errore gravissimo, visto che l’iran usa i palestinesi come logo, e no ha detto nulla quando 600 palestinesi sono stati uccisi dal governo iracheno sciita
4 Se ci fosse un attacco verrebbero uccisi: israeliani ossia ebrei ,non ebrei, palestinesi, drusi e beduini. L’attacco sarebbe in funzione destrutturante, per limitare il potere iraniano, non certo per il nucleare. Che se ne fa l’iran di un paese distrutto? Inoltre l’attacco nucleare avrebbe effetto anche sui paesi vicini ,non certo solo su israele
5 E’ sfuggito che per la prima volta un ministro israeliano si è recato ufficialmente negli emirati arabi? che Israele vende tecnologocia informatica all’iran utilizzando il doppio passaporto degli industriali? che ll contrasto tra l’ala gazese e l’ala iraniana siriana è alquanto forte?
6 se la destra israeliana sceglie i settler invece di discutere il piano suaidta, il mondo non può ppagare per questa cecità
Il 2 Febbraio 2010 alle 23:25 arjabes ha scritto:
Ben detto uliveto, disgraziatamente la destra israeliana, comemolti altri governi che abbiamo avuto anche a sinistra, tiene molto di più alla poltrona che all’interesse del paese. Nethanyahu per ottenere il potere si è venduto agli estremisti (io considero i coloni estremisti a cui è più importante un pezzo di terra di cui non abbiamo bisogno che la vita umana). Adesso non si può muovere, loro sono più forti di lui.
X Fumagalli, mi fai ridere con questa storia su cui torni frequentemente, sarei io la religiosa? Dimostri veramente di non capire un cavolo.
Il 3 Febbraio 2010 alle 19:08 arjabes ha scritto:
Certo che sono in contraddizione con me stessa, non esiste quasi un israelino laico che non lo sia, nella realtà in cui viviamo è impossibile non essere in contraddizione con se stessi,ma è inutile cercare di spiegare ad uno come te. Comunque mi hai stufata con la storia della religione anche se concordo che durante la storia dell’umanità le religioni sono state spesso causa di gravi conflitti, ma non solo loro. E mi hai anche stufata con quella strana mania che hai di appiccicarmi etichette sulla schiena senza conoscermi e sputando sentenze.
Stammi bene, Fumagalli.
Il 3 Febbraio 2010 alle 20:43 indigesto ha scritto:
arjabes,non è l’ora giusta, semmai ce ne fosse una. Non si fa in tempo a smaltire che si ricomincia!
Il 4 Febbraio 2010 alle 2:03 indigesto ha scritto:
Di male in peggio, arjabes! Non c’è proprio rimedio! Per sostenere che tutte le guerre sono avvenute per cause religiose di qualcosa bisogna pur essere ebbri, oltre che d’ignoranza!..ma le vie dell’inferno sono infinite..Pape Satan!
Il 4 Febbraio 2010 alle 11:44 indigesto ha scritto:
arjabes, è sempre la solita filastrocca. Con un copia e incolla qualcuno si potrebbe anche risparmiare la fatica. Quando si confonde la religione con l’avidità umana vuol dire che non si conosce nè la storia e nè il percorso del pensiero umano, nemmeno per sommi capi. Quando poi si acquisiscono convinzioni grossolane qui e là, e ci se ne fa una propria filosofia, credendo di avere in mano la verità, si scade anche nel ridicolo senza accorgersene. Se vi aggiungi protervia e presunzione il quadro è completo. Ed è di quelli che non merita nemmeno una fuligginosa soffitta. Quando ero studente il PCI mandava in giro giovani che intendeva infiltrare tra noi. Un pomeriggio un giovane imbianchino cercò di spiegarmi il perchè l’uomo discendesse dalla scimmia. Gli risposi che, si, ne ero convinto e che lui proprio ne era testimonianza vivente, di quella teoria. Non lo rivedemmo più. Qui è più dura! Saluti.
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