Perché Israele dovrebbe entrare nell’Unione europea?

Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto Karma Kosher.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu con il presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu con il presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi

Italia e Israele non sono mai state così vicine. Fa molto piacere sapere che in questi giorni i due governi stanno firmando una serie di accordi bilaterali (che si spera aiutino tutte e due le economie in questa fase delicata), e fa molto piacere sapere che Silvio Berlusconi domani parlerà alla Knesset, il Parlamento israeliano: un onore già capitato, negli ultimi anni, solo ad Angela Merkel, George Bush e Nicolas Sarkozy

Fa piacere, insomma, sapere che un leader europeo si consideri “un grande amico di Israele” (come lo ha definito il premier Netanyahu), specie in un periodo in cui - tra atomica iraniana e problemi diplomatici - Israele ha molto bisogno di alleati.

C’è una cosa però del discorso di Berlusconi in Israele che proprio non capisco. E, forse mi sbaglio, ma ho l’impressione che molti israeliani la vedano come me.

Il presidente del Consiglio ha dichiarato di sognare l’ingresso di Israele nell’Unione europea. Ora, in astratto l’idea non è affatto malvagia: forse aiuterebbe a migliorare i rapporti diplomatici tra Gerusalemme e Bruxelles. Ma dal punto di vista pratico, non mi sembra fattibile. Inoltre, che mi risulti, Israele non ha mai chiesto di essere ammesso nell’Unione europea.

Perché dovrebbe, del resto?  Per la serie: ma chi ce lo fa fare?

Israele non ha motivo di richiedere l’ingresso nella Ue almeno per tre motivi:

1) Per ovvie ragioni di sicurezza, Gerusalemme mantiene molti segreti militari che immagino non abbia alcuna intenzione di condividere. E questo ovviamente rischierebbe di creare tensioni con la Politica estera e di sicurezza comune che sta prendendo piede tra i Paesi membri dell’Unione.

2) Molto banalmente, Israele non è un Paese europeo. E non è nemmeno un Paese (solo) occidentale. Lo Stato di Israele è stato fondato da ebrei provenienti da tutte le parti del mondo, dall’Etiopia alla Lituania, passando per Russia e Marocco. Senza contare che sta nel bel mezzo del Medio Oriente. E’ sì  interesse degli israeliani e degli europei mantenere un ottimo rapporto, ma esistono oggettive distinzioni geografiche e culturali.  Per la serie: il mondo è bello perché è vario.

3) Ma vi immaginate le regolamentazioni Ue trapiantate a Gerusalemme? Politically correctness a parte, gli israeliani sono il popolo più casinista del mondo - nel bene e  nel male - e non c’è modo di fargli rispettare tutte le regolamentazioni (a volte un tantino eccessive) che arrivano dalla Commissione europea e dagli organi affini. Provo solo a immaginare che effetto provocherebbe l’introduzione di un regolamento sulla curvatora dei cetrioli in un mercato israeliano.   Prevedo disordini pubblici immediati.

Commenti

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Il 2 Febbraio 2010 alle 17:01 gratis ha scritto:

La proposta di Berlusconi è assurda non solo per i motivi che ha citato la giornalista e in primis il semplice fatto di cosa c’entri Israele con l’Unione Europea che molti europei si sono già stufati d’averla e ne hanno le tasche piene, pardon! Vuote.

Il vero problema sorgerebbe per Israele quando si tratterebbe di far entrare nei suoi confini i cittadini europei.

Non sarebbe niente di male se fossero degli autoctoni europei di lunga discendenza, Israele d’altronde lo fa anche adesso, il problema sarebbero tutti gli islamici che sono entrati in Europa.

Sarebbe veramente divertente che Israele blocchi con i muri e le armi quelli a tiro di schioppo e faccia entrare tranquillamente quelli con passaporto europeo.

Tramite l’Europa, già invasa di suo, potrebbero invadere Israele senza colpo ferire e il popolo israeliano andrebbe a ramengo di nuovo, lo Stato isreliano sparirebbe appena avessero la maggioranza se si stabilissero in Israele.

E meno male male che Berlusconi è loro amico, figuriamoci se era un nemico che cosa gli poteva proporre!

Il 2 Febbraio 2010 alle 17:28 enrico fumagalli ha scritto:

Vorrà mettere su un Canale 5 anche a Gerusalemme, ne ha già una parte in Tunisia. Piuttosto Israele potrebbe dare uno sguardo a quell’anti NATO palesata di recente, li ci sono risorse e sicuramente ne sarebbe leader e troverebbe pure la pace. Con l’UE si aggrega solo a ro

Il 2 Febbraio 2010 alle 17:35 enrico fumagalli ha scritto:

INTERRUZIONE- Con l’UE si aggrega solo a rottami del passato. Anna, di quei segreti militari sono a conoscenza l’organizzazione anti prolificazione atonica? Perché delle porcherie USA e Israeliane non se ne sa nulla, solo delle presunte iraniane si parla, a cosa giochiame, a nascondino? Mi raccomando, non smentitevi, Sinai e Vietnam sono i pricipi. Auguri e buona fine.

Il 2 Febbraio 2010 alle 17:50 Perché Israele dovrebbe entrare nell’Unione europea? - KITEGEN - TESLA - 2012 - UFO - ACQUA - CLIMA ha scritto:

[...] sulla curvatora dei cetrioli in un mercato israeliano. Prevedo disordini pubblici immediati. fonte Written by Diablo010473Filed under: CRONACA, POLITICALeave a Reply Click here to cancel reply. [...]

Il 2 Febbraio 2010 alle 17:59 attenzione ha scritto:

Parole buttate al vento.
Si sa BENISSIMO CHE, Israele è Israele, il solo pensare che dovrebbe entrare a far parte di un europa che la ha decimato nel corso dei millenni, be………….:
Chiedetelo cosa pensano i cittadini in Israele di questa ” comicità da circo equestre”.

Il 2 Febbraio 2010 alle 18:02 attenzione ha scritto:

Piuttosto, Anna, dovresti informarti come sono andate le divergenze sull’aiuto italiano all’Iran riguardo ai satelliti spia fatti e fabbricati in Italia.
La stessa domanda ho fatto a Fiamma Nirestein sul suo blog.
Saluti.

Business is business, and diplomacy is polically ” correct “.

Words……., words…….., just words.

Il 2 Febbraio 2010 alle 18:15 enrico fumagalli ha scritto:

Attenzione, droga, armi e satelliti, articoli di libero mercato, che c’è di strano, mantengono in piedi l’economia di molti paesi. Se poi conti sull’infiammata Fiammetta sei ben messo e una di quelle che buttano benzina sul fuoco per tener vivo l’antisemitismo. Ne vuoi un’altro? Pezzani

Il 2 Febbraio 2010 alle 18:28 attenzione ha scritto:

Enrico: una cosa è certa,
il Kossovo lo hanno creato ed avvallato LORO……..
Di fatti, tutto l’oppio = eroina che arriva in Europa, viene portato dall’Afganistan in Kossovo, per poi spacciarlo in Europa.
Ma questa, è un’altra storia.
Adesso mi interessa, come sono andate le discussioni riguardo la fabbricazione di satelliti spia Italiani fatti per l’Iran:
ATTENZIONE!
Notizia ANCORA NON APPARSA SU NESSUN MEDIA ITALIANO!

Il 2 Febbraio 2010 alle 18:33 attenzione ha scritto:

KOSSOVO, una porcheria di nazione - ma non perchè è musulmana -, ma perchè è veramente una PORCHERIA:
Creata ad HOC dalla “Cristiana” Europa e gli USA.
E poi l’Europa, rivendica lo status di “guerra dellle civiltà”, in questo caso contro i musulmani……
E NON solo!
Ieri, è apparso una notizia sportiva, il cui titolo è:
” Alla Lazio l’ebreo Golasa ” !

Xenofobia ebreo-musulmana?
EVIDENTEMENTE SI!

Il 2 Febbraio 2010 alle 18:57 attenzione ha scritto:

Xenofobia ebreo-musulmana?
EVIDENTEMENTE SI!

Mi spiego meglio per evitare confusioni, misunderestandings:

Xenofobia “cristiana” verso il diverso, in questo caso:

ebrei & musulmani.

Il 2 Febbraio 2010 alle 18:59 indigesto ha scritto:

Vuoi vedere che gli ebrei non hanno più niente a che vedere con l’Europa? e che sono stati tutti “convinti” a lasciarla dalla infamia nazista? Ma fatemi il piacere!
Che ad Israele non convenga entrare nell’Europa è un discorso, avranno le sue ragioni, tutte ma tranne quella che non si sentano europeizzati, con buona pace di quelli(quanti?) che provengono da altri posti. Credo che principalmente non “convenga” l’ingresso in Europa agli ebrei che già vi risiedono, per ovvie ragioni di comodo!

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:02 attenzione ha scritto:

Apparte le critiche storiche o politiche, scusate:
ma siete mai stati in Israele fisicamente?

Basta solo questo, per capire che:
Israele NON sarà MAI e poi MAI una nazione che possa far parte dell’Unione Europea.

Il DNA, anche se la cultura è simile a quella “occidentale”, è ORIENTALE!!!!!!!!!

Discorso FINITO.

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:04 attenzione ha scritto:

indigesto ha scritto:

“Credo che principalmente non “convenga” l’ingresso in Europa agli ebrei che già vi risiedono, per ovvie ragioni di comodo!”

Domanda:
Sarebbe?

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:09 attenzione ha scritto:

Ripropongo la domanda ad ” indigesto “:

“Credo che principalmente non “convenga” l’ingresso in Europa agli ebrei che già vi risiedono, per ovvie ragioni di comodo!”

Ebrei Europei, USA, Russi o Cinesi son differenti da quelli residenti in Israele?

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:12 attenzione ha scritto:

Per la conoscenza di “indigesto”, il continente che meno contiene EBREI nel MONDO, è proprio l’Europa, Russia, Moldavia ed Ucraina escluse.
Ci sarà un motivo, NO?

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:13 attenzione ha scritto:

E lo sai perchè “indigesto “?

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:13 indigesto ha scritto:

Attenzione, non so da dove scrivi, ma parli troppo di xenofobia. Se scrivi dall’Italia tieni sempre presente che questo Paese, o con le buone o con le cattive, è stato, nei secoli, sempre ospitale e non ha mai alzato muri. Nessun popolo è vocato per le invasioni, per striscianti che siano, se è a fatti recenti che ti riferisci, ma dubito che ti riguardino in qualche misura.

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:14 attenzione ha scritto:

Ti rispondo Io per Tutti gli ebrei:

perchè l’Europa fa schifo, ancora vive nel medioevo, perchè è XENOFOBICA, perchè è RAZZISTA.

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:16 indigesto ha scritto:

Rispondo: intelligenti pauca!

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:17 attenzione ha scritto:

SI, IN QUESTO MOMENTO SCRIVO DALL’ITALIA.

Ripeto:

questa “nostra Italia, europa” fa schifo per noi ebrei, in quanto ancora è XENOFOBICA.

Di fatti, consiglio a tutti gli ebrei Italiani di andare via da questa porcheria di nazione.

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:21 annamomigliano ha scritto:

Indigesto,

lei ha ragione per quanto riguarda gli ebrei europei.

Non la biasimo, vista dall’Italia ha senso: probabilmente lei quando pensa a un ebreo pensa a un ebreo italiano, magari un ex compagno di classe o un vicino di casa.

Però dimentica che in Israele circa la metà dei cittadini non sono di origine europea, tra i cosiddetti “mizrahi” (ebrei di origine nordafricana o mediorientale, immigrati soprattutto da Marocco, Iraq e Yemen) e arabi con cittadinanza israeliana.

Per fare un esempio: l’ex ministro degli Esteri David Levy è nato in Marocco, l’ex ministro della Difesa Amir Peretz è di origine marocchina, mentre il grande scrittore A.B. Yehoshua è di origine irachena.

Poi c’è il discorso di Attenzione, anche se personalmente non condivido i toni: per le vecchie generazioni di ebrei immigrati in Israele durante o subito dopo lo sterminio nazista, il rapporto con il vecchio continente è molto problematico.

Non sono ferite che si ricuciono in qualche decennio, serve ancora tempo.

Il 2 Febbraio 2010 alle 19:27 attenzione ha scritto:

Anna, penso ci voglia un tuo articolo, nel quale si evidenzi la Natura dell’ebraismo, in quanto in europa la concezione di essere ebreo o israeliano è Totalmente DEFORMATA.
Altresi, spiegare il perchè in europa occidendale, cosi come in Russia la popolazione di fede ebraica è in Diminuzuione….., e perchè la stragrande maggioranza del turismo della diaspora, provenga proprio dalla Russia o ex-satelliti della ex-Uninione Sovietica, ecc…

Shalom.

Il 2 Febbraio 2010 alle 20:08 gek ha scritto:

E perchè non dovrebbe essere così? perchè invece dovremmo accettare la Turchia? non dimentichiamo che Israele, rappresenta l’unico stato realmente democratico esistente in Medio Oriente, ed è anche l’unico stato che alla fine più s’avvicina e si uniforma al mondo occidentale, non dimentichiamo poi che moltissimi abitanti sono ex europei, e/o ex nord americani, inoltre teniamo presente che è uno stato a rischio, minacciato continuamente di distruzione dalla maggior parte degli stati vicini.
Credo c’è ne sia abbastanza perchè, se ci deve essere anche qualche altro stato ad entrare nella U.E., Israele, ha sicuramente le carte in regola per farlo, anche più di altri.

Il 2 Febbraio 2010 alle 20:34 attenzione ha scritto:

Per gek:

Un banale esempio:
Esiste una normativa europea, riguardo la macellazione delle carni.
Be, a Bruxelles si sta discutendo se “bandire” il rito Kosher ebraico e quello Halal islamico, in quanto ” NON REGOLARE ” CON LE LEGGI della Comunità Europea.

Secondo Voi, partendo con questo piccolo esempio, potrebbero Nai e poi Mai, sia Israele che la Turchia far parte dell’Europa Unita?

Esempi di vita quotidiana,
sapevate di questo ” inconveniente ” ?

Per saperne di piu:
http://www.oipaitalia.com/sezi.....zione.html

Il 2 Febbraio 2010 alle 20:40 attenzione ha scritto:

http://www.oipaitalia.com/sezi.....zione.html

Estratto:

“Nella riunione annuale a Firenze con i Delegati OIPA d’Italia svoltasi l’8 giugno 2008, la Sezione di Verona ha messo sul tavolo della Presidenza e Direttivo la vergognosa realtà contemporanea della macellazione islamica ormai comune a tutte le città italiane per residenza di cittadini a fede ebraica e islamica.
Per le loro credenze religiose gli alimenti da ingerire devono preventivamente essere purificati attraverso un rituale specifico di macellazione minutamente codificato da leggi nettamente in contrasto con le nostre.”

Sapete la risposta dell’UCEI ?

Dunque, Israele in europa:
discorso esclusivamente MEDIATICO, senza nessuna base Reale.

Il 2 Febbraio 2010 alle 20:40 indigesto ha scritto:

Gentile Dottoressa, la ringrazio per le sue parole. Non scendo mai nel personale per formazione mentale e per un minimo di buongusto. Sono questioni che vanno guardate, anche da chi non ne ha completa padronanza, col metro delle politica e dell’assetto internazionale, mettendo da parte rancori che possono essere giustificati da vicende che tutti,in un modo o nell’altro,siamo stati costretti a subire. La UE,come sa,è un’entità politica-economica che raggruppa popoli e paesi diversi tra loro per etnia, cultura e storia. Difficile perciò darsi una comune identità: ci vorranno decenni. In questo quadro si cerca più ciò che accomuna che ciò che divide. Se pensa alle guerre che l’hanno lacerata per secoli comprende lo sforzo che è in atto, nel quale, detto tra parentesi, stento a credere. Tuttavia penso che con questo spirito si sia espresso il nostro Presidente. Cosa che può essere criticabilissima, per carità, ma con le argomentazioni giuste come Ella ha fatto ponendo in evidenza diversità di culture nel Popolo di Israele, che comunque non ne impediscono una certa omogeneità. E’ lo spirito giusto per un popolo, e sarebbe auspicabile che lo stesso spirito animi l’unità dei popoli. E’ poesia, lo so, ma è pur sempre preferibile a certa prosa!

Il 2 Febbraio 2010 alle 21:05 annamomigliano ha scritto:

Gek,

uno può essere d’accordo o contrario all’ingresso della Turchia nella UE.

Il punto però è che la Turchia ha chiesto, e più volte, di entrare in Europa.

Israele invece non lo ha mai chiesto… se gli israeliani in Europa non ci voglioni entrare, mica li si può obbligare!

Il 2 Febbraio 2010 alle 21:14 attenzione ha scritto:

Ad Israele di entrare in Europa Unita, NON interessa NIENTE.
Nè Mai chiesto, nè Mai chiederà.
Israele è come gli USA:
una società multi razziale, pluri multi- etnica, pluri multi-religiosa, ecc…..le differenze sono evidenti, e poi come hai detto:
” per le vecchie generazioni di ebrei immigrati in Israele durante o subito dopo lo sterminio nazista, il rapporto con il vecchio continente è molto problematico.”

Il giorno che un Naturei Karta od altro fedele “non convenzionale ebraico ” vada in giro tranquillo al centro di Roma, forse forse…………

Secondo me: MAI.

Il 2 Febbraio 2010 alle 21:29 attenzione ha scritto:

Contrariamente, preti vestiti con stracci, monache imbavagliate, sono tollerate di andar in giro per le strade di Gerusalemme,siti di culto delle chiese cristiane cattoliche, ortodosse, protestanti, evangeliste, ecc….(la conta è lunga), idem per gli imam con le loro le moschee, buddisti, induisti, shamainisti, samaritani, ecc…. son di NORMALE amministrazione.
In Italia?

Il 2 Febbraio 2010 alle 21:35 attenzione ha scritto:

Europa:
molto “progressista con le chiacchiere”, ma al SODO:
Niente, Nothing, ecc……..

Ch’alomot tovim - dolce sogni -

Il 2 Febbraio 2010 alle 22:24 indigesto ha scritto:

Se attenzione gode del privilegio di parlare a nome di Tutti gli ebrei, Berlusconi non gode del privilegio di parlare a nome dell’UE, nè tantomeno di tutti gli europei. Ha semplicemente parlato di un suo sogno, credo in tutta sincerità. Perciò nessuna preoccupazione e dolci sogni.

Il 2 Febbraio 2010 alle 23:06 enrico fumagalli ha scritto:

Dei sogni di Berlosconi sarà il caso di non parlarne, scandalizzerebbero le figlie di Maria. Ciò che voglio dire è che nessuno nasce con scritto in fronte a che religione appartiene, gli viene siringata e quella resta per tutta la vita, quindi costruiti, non è nel DNA e nemmeno una libera scelta, quindi tutti contaminati da virus. Qualcuno che ne rimane immune, e non sono pochi, se ne frega, il guaio è che deve sopportarvi e può averne le palle gonfie.

Il 2 Febbraio 2010 alle 23:15 arjabes ha scritto:

Mi fa un po’ ridere questa discussione perchè è del tutto ipotetica. Berlusconi avrà anche detto che Israele deve entrare nella UE, ma l’avrà detto per sottolineare qualche espressione di amicizia. Mi sembra che abbiamo abbastanza gatte da pelare senza complicarci ulteriormente la vita.
Concordo con Attenzione (ma che strani nick hanno i lettori del Mondo!Lo so, è la seconda volta che lo scrivo), gli israeliani praticamente sono di origine orientale, ma…i lunghi anni trascorsi nella diaspora europea o nelle colonie europee, come per esempio i paesi del nord Africa, hanno seriamente influenzato la loro cultura, la loro mentalità, il loro modo di essere. Insomma siamo un bel fritto misto.

Il 2 Febbraio 2010 alle 23:26 enrico fumagalli ha scritto:

Pure una bella frittata. Sui nick ho delle riserve, paraventi che servono per lanciare il sasso e nascondere la mano, liberi di dire la propria in anonimato e degli anonimi diffido, sarà che non ho timori ad essere individuato perché nulla da nascondere.

Il 3 Febbraio 2010 alle 0:24 attenzione ha scritto:

Per arjiabes e per enrico fumagalli:

il mio nome è Alessandro Albore, vivo un pò negli USA, un pò in Italia, un pò in Costa Rica, in Cile, e talvolta anche in Puerto Rico: il mio lavoro…………

Risiedo in Costa Rica però………..

L’ebreo errante, ma con tanta voglia di giustizia, di Vera informazione, ecc………

Utopia? ma…………, forse.

Il 3 Febbraio 2010 alle 0:28 attenzione ha scritto:

Ani ve’atah neshane et ha’olam!

Il 3 Febbraio 2010 alle 0:43 arjabes ha scritto:

…………………….
amru et ze kodem lifanai
lo meshane…
Bella canzone per chi è capace di sognare.

Il 3 Febbraio 2010 alle 0:55 indigesto ha scritto:

Visto che utilizzate anche i caratteri latini per comunicare nella vostra lingua?

Il 3 Febbraio 2010 alle 0:59 indigesto ha scritto:

שלום טוב

Il 3 Febbraio 2010 alle 1:03 arjabes ha scritto:

WOW Indigesto, come hai fatto? Adesso provo a scrivere in
ebraico: בודקת האם אפשר לכתוב כאן בעברית
Ho scritto che provo se è possibile scivere in ebraico, vediamo cosa ne esce.

Il 3 Febbraio 2010 alle 1:04 arjabes ha scritto:

Cavolo! E’ la prima volta che mi succede una cosa del genere. Complimenti al Mondo!

Il 3 Febbraio 2010 alle 1:15 indigesto ha scritto:

Hai visto che puoi? arjabes. sei grande!

Il 3 Febbraio 2010 alle 1:41 enrico fumagalli ha scritto:

Alessandro Albore, cosi va meglio. Visto che hai maliziato sui rapporti Italia Iran sui sistemi satellitari, che ne dici di armi da guerra vendute a Pablo Escobar da Israele? Sei da quelle parti, in Colombia c’è un piccolo libro, non facile da trovare, è di un pentito, “El navegante” c’è la documentazione. Sai che nella tenuta nel Magdalena aveva un carro armato USA? Era arrivato da Israele, un container è documentato, passò dal Costa Rica, erano solo armi da guerra non doppiette da caccia e Escobar non era proprio il rappresentante di un stato, perchè per quaunto ti pesi, l’Iran è ancora uno Stato, religioso come Israele, perché in Israele mi pare ci siano molte discriminazioni religiose. Vero Anna? Prestagli il tuo Karma Kosher, ci sono alcuni accenni. Quella della carne poi fa ridere i porci, loro sono salvi, anche con i mussulmani. E dire che del porco non si butta nulla, forse è sfuggito alla parsimonia ebraica.

Il 3 Febbraio 2010 alle 1:45 Perché Israele dovrebbe entrare nell’Unione europea? | Politica Italiana ha scritto:

[...] via http://blog.panorama.it/mondo/2010/02/02/perche-israele-dovrebbe-entrare-nellunione-europea/ Posted by admin on febbraio 3rd, 2010 Tags: News, Politica Share | [...]

Il 3 Febbraio 2010 alle 2:00 enrico fumagalli ha scritto:

Alessandro Albore, a San Josè, vive un certo Domenico, si spaccia per ingegnere che ha messo a posto le imprese Nestlè nei paesi latino americani, fece di tutto, comprava, vendeva, dirigeva e quantaltro, ora gestisce un chiosco di bibite. E’ un nostalgico dei vecchi regimi fascisti, stai attento, capace di farti arrosto. Scordavo, si è laureato in ingegneria meccanica in un istituto svizzero, un perito in pratica, meccanico specializzato.

Il 3 Febbraio 2010 alle 12:01 enrico fumagalli ha scritto:

arjabes, con il copia incolla, si scrive anche in cinese, capirlo poi è altra cosa.

Il 3 Febbraio 2010 alle 12:24 arjabes ha scritto:

Cosa vuoi farci, sono una cretina che non capisce niente, per fortuna ci sono persone come te, gentili e pazienti che aiutano i cretini.
Comunque l’ho scritto direttamente, non con il copia-incolla ed e’ questo che e’ raro trovare.
T’e’ capi’ turineiz bugia nen?

Il 3 Febbraio 2010 alle 13:00 indigesto ha scritto:

arjabes, “dopo” ci arrivano tutti! Sei stata grande nel provare a scrivere direttamente. E’ lì che si è vista la tua vocazione per la ricerca. C’è chi si pasce di pressappochismo e lo vuole imporre come verità!

Il 3 Febbraio 2010 alle 13:53 enrico fumagalli ha scritto:

arjabes, sei pure ingenua, non mi riferivo a te che vivi in Israele, potevi arrivarci ed evitare la magra.

Il 3 Febbraio 2010 alle 14:00 attenzione ha scritto:

Enrico, invece devo dirti che il Costa Rica è una delle nazioni piu belle, paradisiache, tranquille, accoglienti e pacifiche di tutto il pianeta terra:
http://www.jcpa.org/dje/articl.....tarica.htm
The Jewish Community in Costa Rica:
A Peaceful Community in a Peaceful Land

Il 3 Febbraio 2010 alle 14:13 attenzione ha scritto:

arjabes, l’importante è anche sognare, guai se non fosse cosi :))

Ani v’atah, Neshaneh et ha’olam
Ani v’atah, az yavo’u k’var kulam.
Amru et ze kodem,
l’fanai, lo meshaneh.
Ani v’atah, neshaneh et ha’olam

We can change the world,
All it takes is you and me.

We can change the world
Without a doubt,
Just wait and see.

Our joining together
is the way
To bring about peace.

We can change the world
We’ll do what’s right
and never cease.

Il 3 Febbraio 2010 alle 14:34 enrico fumagalli ha scritto:

Alessandro, è vero, il Costa Rica è pure senza esercito, è una bella cosa, peccato che ci siano oltre 30 mila intossicati dai pesticidi prodotti dagli USA ma vietati in USA, sono malati irreversibili che raccogievano banane per gli USA. A proposito, sei al corrente della polemica tra UE e USA sulle banane? Pere che gli USA difendessero le banane centro e sud americane dalle più economiche africane ma è solo apparenza le bananae crescono in centro e sud America ma sono di proprietà USA, lo capisci anche tu che la difesa non ha nulla a che fare con il popolino latino americano, con gli schiavi negri gli USA sono diventati grandi e con i latini più ancora. Brava gente vero? I pellerossa prima li hanno sterminati, ora li usano come attrazione turistica, se non sie bianco, non sei un essere umano dalle loro parti e lo pensano anche per il resto del mondo, lo confermano i loro films. Stanne alla larga, rischi di infettarti, hai delle idee buone e sei imparziale, cerca di esserlo un po’ di più, non guasta. Ricorda la risposta di un grande ebreo che alla domanda di che razza era, rispose UMANA, era intelligente, ha detto umana prima di ebreo, il resto è allegoria.

Il 3 Febbraio 2010 alle 14:35 indigesto ha scritto:

Purchè non si esageri!

Il 3 Febbraio 2010 alle 14:37 enrico fumagalli ha scritto:

Alessandro, aggiungo un’ultima cosa poi chiudo. Essere ebreo non è colpa tua, a non essere umano si. Ciao e buon lavoro.

Il 4 Febbraio 2010 alle 2:13 indigesto ha scritto:

Ho visto il Parlamento israeliano applaudire Berlusconi quando ha espresso l’auspicio che Israele entri a far parte dell’Unione Europea. Scambio di cortesie? Anche!

Il 4 Febbraio 2010 alle 13:57 enrico fumagalli ha scritto:

Hanno riso per la barzelletta. C’è solo da sperare che quelle stupidaggini non prvochino attrentati in Italia, ne siamo rimasti fuori fino ad oggi e pare che se li vada a cercare. Può fare i suoi sporchi affari senza compromettere la sicurezza degli italiani, individui di cui se ne frega altamente.

Il 4 Febbraio 2010 alle 16:11 indigesto ha scritto:

Con gli attentati ogni tanto ci provano i cani sciolti! E’ grazie ai nostri servizi che vengono sventati. E poi di attentati, a parte i cani sciolti, non conviene farne. Per noi l’attentato programmato è l’immigrazione, e già lo stiamo subendo, con la complicità della sinistra!

Il 4 Febbraio 2010 alle 17:02 indigesto ha scritto:

Berlusconi ha parlato al Knesset, non ad un’assemblea di cretini al bar!

Il 14 Febbraio 2010 alle 22:14 flatline ha scritto:

Mi stupisce che, in questa discussione, le guerre e il terrorismo passano sotto silenzio, quasi che attengano alla normalità delle relazioni in quell’area.
Proviamo a domandarci cos’hanno in comune o meno la guerra e il terrorismo.
Di sicuramente diverso c’è che la guerra ben raramente può essere mirata, cioè colpire un individuo specifico, mentre il terrorismo sovente persegue questa strategia.
La guerra è invece, in genere, un colpire nel mucchio, indiscriminatamente civili e combattenti, o solo civili, e questo l’accomuna al terrorismo non mirato.
Non voglio affrontare il tema della legittimità del colpire, della ritorsione, nè di chi sono le responsabilità di aver “soffiato sul fuoco” che esulano dal tema ristretto che qui si discute.
Voglio solo affermare che mi pare vergognoso l’appoggio che si vuol dare a dei governi o organizzazioni (non popoli) che fanno del massacro di civili una scelta legittima.
Organizzazioni terroristiche mi attaccano? Vado a cercare i terroristi! E’ difficile avere buoni risultati? Incremento i miei sforzi, ma mai e poi mai colpirò nel mucchio!

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