TGCOM News
Centro nel caos, Roma: Fiumicino ko Foto Nuova allerta: ancora neve e vento Meteo - A Trieste caos e feriti per la bora. In Serie A saltano Bologna-Juve e Parma-Fiorentina - Le vittime del maltempo sono 56. Caos a Roma: a Fiumicino cancellati il 50% dei voli.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Nobel al dissidente Liu Xiaobo: solo la Cina vota contro

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barack Obama, Carta 08, Cina, dalai-lama, diritti-umani, dissidenti, Liu Xiaobo, Nobel-per-la-Pace, orientexpress
  • 7 commenti
Claudia Astarita, 30 anni, lavora da tre anni come ricercatrice presso il Centro di Studi Asiatici della prestigiosa Hong Kong University. Sta per sposarsi con un diplomatico italiano in Cina.
Leggi gli altri post »
Liu Xiaobo (Credits: LaPresse)

Liu Xiaobo (Credits: LaPresse)

Gli Stati Uniti non sono i soli ad aver deciso di cambiare la “strategia cinese”. Sta forse per finire l’era dei compromessi perché l’Occidente vuole tornare in prima linea anche nella battaglia per il rispetto dei diritti umani in Cina?

Difficile rispondere, ma quando alla scelta di Barack Obama di incontrare il Dalai Lama a Washington si aggiungono le proposte di vari gruppi per assegnare il premio Nobel per la Pace al dissidente cinese Liu Xiaobo diventa molto più facile propendere per il sì.

Liu Xiaobo è un professore universitario noto in occidente essenzialmente come uno dei promotori della Carta 08, un documento con cui 300 attivisti e più di 8.000 simpatizzanti hanno chiesto a Pechino di rilanciare il dibattito e l’interesse per quelle riforme politiche che, a differenza di quelle economiche, non sono mai state avviate.
Ma Liu Xiaobo, per i cinesi, non rappresenta solo il leader della Carta 08.

Liu Xiaobo è senza dubbio il dissidente più famoso al mondo, erede del movimento del 4 maggio. Come critico letterario fece parlare di se’ per la prima volta nel 1986, quando in un articolo definì la letteratura di cicatrice, la corrente cinese che ha cercato di riflettere sugli anni più bui della storia del Paese, quelli della Rivoluzione culturale, un movimento non indipendente ma plagiato dal partito. Venne soprannominato “cavallo nero“, e i più giovani amano ricordarlo perché, nell’aprile dell’89, dagli Stati Uniti ritornò a Pechino per sostenere il movimento studentesco. Il 3 giugno lanciò uno sciopero della fame contro la repressione violenta a Tiananmen, e dopo la mezzanotte dello stesso giorno negoziò con i militari l’evacuazione degli studenti dalla Piazza.

Quella stessa notte venne arrestato, e trascorse poi venti mesi in prigione senza che venisse mai formalizzata un’esplicita condanna contro la sua persona. A un certo punto venne liberato, ma i due anni di carcere non servirono a dissuaderlo dal pubblicare (questa volta solo sulle riviste di Hong Kong) le sue riflessioni sul regime cinese.

Nel ’95 venne di nuovo sottoposto a otto mesi di arresti domiciliari per aver promosso una petizione che richiedeva la liberazione dei prigionieri politici cinesi, e nel ’96 fu spedito in un campo di rieducazione tramite il lavoro per aver sostenuto una seconda petizione. Vi rimase fino al ’99, ma anche dopo questa esperienza non ha rinunciato all’attivismo politico. Dopo la vicenda di Carta 08 è rimasto rinchiuso in un albergo-prigione alla periferia di Pechino, fino al 25 dicembre scorso, data in cui è stata formalizzata la sua condanna a 11 anni di carcere con l’accusa di “sovversione anti-statale“.

Liu Xiaobo rappresenta il legame tra tutte le generazioni dei dissidenti cinesi: gli anziani lo stimano, e anche i giovani lo sentono vicino. All’estero, i suoi sostenitori si stanno attivando per fare in modo che il professore cinese riceva il premio Nobel che merita. Il Dalai Lama, Vaclav Havel e Desmond Tutu hanno pubblicato una lettera aperta indirizzata al comitato norvegese per il Nobel in cui è  stato sottolineato che “l’impegno di Liu per portare la democrazia in Cina è, soprattutto, teso al beneficio della popolazione cinese. Il suo coraggio e il suo esempio possono aiutare a far sorgere una nuova alba di partecipazione della Cina negli affari internazionali, grazie a una società civile e indipendente”.

Il gruppo Pen, che si batte da tempo per far rispettare le libertà di espressione nel mondo, ha  presentato a Stoccolma una richiesta simile con il sostegno, tra gli altri, di Kwame Appiah, Salman Rushdie, Philip Roth e Ha Jin in cui ha sostenuto che “onorare [Liu] con il Nobel sarebbe un modo perfetto per sottolineare che i diritti che chiede a Pechino sono incastonati nel diritto internazionale”.

La Cina, è scontato scriverlo, non è d’accordo: “sarebbe un errore assegnare il Nobel per la Pace ad una persona del genere”, ha commentato lapidario il portavoce del ministero cinese degli Esteri, Ma Zhaoxu.
È evidente che il Nobel assegnato a Liu Xiaobo rappresenterebbe per Pechino uno schiaffo particolarmente difficile da dimenticare.

  • claudia astarita
  • Venerdì 5 Febbraio 2010

Vedi anche:

  • La prossima guerra degli Usa? Contro la Cina
  • Cina: ragazze facili al servizio dello spionaggio industriale
  • Barack Obama contro il Dragone Cinese
  • Contro gli Stati Uniti si schiera l'esercito. Cinese
  • Barack Obama sfida Pechino, ma non troppo. Basso profilo per l'incontro con il Dalai Lama
  • Che fine ha fatto il blog di Hu Jintao?
  • Stati Uniti: la lezione di Ronnie Lee Gardner sulla pena di morte
  • Anche a Hong Kong non c'è più spazio per le memorie di Tiananmen
  • Liu Xiaobo: ecco perché ha vinto il Nobel per la pace
  • La moglie di Liu Xiaobo agli arresti domiciliari: "Aiutatemi"
  • Nobel a Liu Xiaobo: per la Cina è la prova di una cospirazione
  • Pechino combatte Liu Xiaobo con propaganda e falsi premi
  • Basta compromessi con la Cina, parola di dissidente
Vi racconto io chi è Osama Bin Laden »
« Sbarcano gli aiuti italiani ad Haiti

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 5 Febbraio 2010 alle 17:13 indigesto ha scritto:

Con tutto quello che ha passato, credo proprio che se la meriti, la nomination, Liu Xiaobo, ed anche il Nobel! Gentile Professoressa, schiaffo, o meno, ai cinesi è ora di far capire che differenza c’è tra civiltà e progresso!

Il 7 Febbraio 2010 alle 14:53 indigesto ha scritto:

Gentile Professoressa, l’invasione dal Tibet ha posto in evidenza la vocazione cinese all’imperialismo ed all’espansionismo cinese, per quanto abbia, la Cina, ancora troppo daffare con la repressione interna. L’appello degli Intellettuali a Stoccolma sottolinea che la Cina è ancora ben lontana dal raggiungere quel livello di civiltà proprio di tutti i popoli liberi. Ma ci sono ancora nel mondo, e da noi non potevano mancare, soggetti che fanno proprio il malinteso orgoglio cinese, spesso quale insulsa rivalsa alle proprie frustrazioni, mentali e sociali!

Il 18 Febbraio 2010 alle 13:02 jane55 ha scritto:

Ho il massimo rispetto per l’attività antiregime del sig.Xiaoboo.Ma non credo che assegnargli un nobel possa cambiare molto nella sua posizione di leader prigioniero di un regime. Anche perchè i nobel, almeno quelli per la pace, sono dati con precisi fini politici, e se si vuol fare pressione sul governo cinese per una maggiore apertura ai diritti civili non credo che questa sia l’unica strada giusta, anche perchè i regimi totalitari, di qualsiasi colore essi siano,se ne ”fregano” dell’assegnazione di nobel per la pace. E poi ricordiamoci il potere economico della Cina con un pil in continua crescita, e il desiderio evidente dell’amministrazione americana di non urtarne la sensibilità, vedi il Dalai Lama ricevuto non in modo ufficiale. Quindi se non c’è una reale pressione politica a livello mondiale, dell’asssegnazione dei nobel per la pace è inutile parlarne come mezzo di reale sostegno a chi lotta per la libertà.Resterà questo nobel la solita forma prosaica di protesta dell’occidente, seguita dalle solite generiche frasi di condanna del totalitarismo.Naturalmente il totalitarismo americano merita un discorso a parte, che non ne sminuisce le colpe.

Il 16 Settembre 2010 alle 16:55 Contro gli Stati Uniti si schiera l’esercito. Cinese - Mondo - Panorama.it ha scritto:

[...] cinese. A Pechino hanno dato fastidio la scelta di Barack Obama di incontrare il Dalai Lama e la proposta di alcune personalità occidentali di dare il Nobel al dissidente Liu Xiaobo, ma la dirigenza cinese si è soprattutto irritata per la vendita di equipaggiamenti militari per un [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • [Elezioni Usa 2012] Lo spot di Clint Eastwood che tutti avrebbero voluto avere nella loro campagna elettorale
  • Kim Jong-un è stato ucciso: la bufala cinese fa il giro del mondo
  • Brigate islamiche e occidentali in Siria per combattere Assad
  • Obama accoglie Monti, il nuovo volto dell’Italia
  • Video choc: torture nel carcere russo di Ekaterinburg
  • Ma il velo va di moda anche a Tel Aviv
  • Argentina: l’ex dittatore Jorge Rafael Videla condannato all’ergastolo
  • Foto: A Istanbul guerriglia urbana contro il FMI
  • AAA offresi squillo russe a Sharm el Sheik
  • Grecia: gara di sesso orale in spiaggia

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • paolo.manzo su Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio
  • - Vivi Capena su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio | Vivi Fiano Romano su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio - Mondo - Panorama.it su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Obama: piena fiducia all’Italia. Oggi Monti a Wall Street - Il Sole 24 Ore | ItaliaElezioni su Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Primarie USA – Santorum o.. il Terzo? | POTATO PIE BAD BUSINESS su [Elezioni Usa 2012] Tutto pronto per il duello Romney-Santorum in Colorado e Minnesota. E intanto Obama arma i suoi Super Pac
  • jimmie01 su Washington legalizza i matrimoni gay

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152