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Un flop televisivo il “reality show” sulla riforma sanitaria condotto da Barack Obama

OkNotizie

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  • Tags: Barack Obama, obamamania, riforma sanitaria americana, Stati Uniti, televisione
  • 32 commenti
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.
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Barack Obama parla al summit bipartisan sulla riforma sanitaria

Barack Obama parla al summit bipartisan sulla riforma sanitaria

Il summit della Casa Bianca sulla Riforma Sanitaria? Un flop televisivo con pochi precedenti.

Atteso come uno degli avvenimenti spartiacque del primo mandato di Barack Obama, annunciato come il “duello finale” tra il presidente e i leader democratici da una parte e i repubblicani dall’altra,  segnalato come il passaggio fondamentale nell’iter di una riforma (sanitaria) che ha fatto discutere (e litigare) il paese, l’incontro bipartisan alla Blair House, dopo essere stato enfatizzato dai media, è stato subito abbandonato dai grandi network televisivi.

Che l’hanno” coperto” (abbondantemente) attraverso i notiziari, ma che hanno subito “chiuso” la diretta, staccato le telecamere dalla sala dove si svolgeva l’incontro per dare spazio ad altri programmi. Il reality show della Riforma, il (primo)  programma televisivo  prodotto dal governo degli Stati Uniti era troppo lungo, complicato e in certi momenti, noioso per essere mandato in onda per le sei ore programmate.

Foxnews ha fatto la diretta fino alla pausa pranzo, un paio di ore di trasmissione. Poi ha dato la linea allo studio e ha proseguito con altri programmi mentre su di un lato dello schermo compariva, in un riquadro, la scena muta dei leader politici degli Usa che discutevano della riforma. L’effetto era quello dell’acquario, ma i prodottori del canale di Rupert Murdoch hanno deciso di abbandonare la diretta dopo aver  scoperto che riscontri del pubblico erano univoci nel giudicare l’avvenimento un “teatrino della politica”.

Anche Cnn ha lasciato la Blair House poco dopo l’inizio del dibattito, interrompendo poi  le normalitrasmisisoni con ampi e ricorrenti collegamenti nel corso del pomeriggio per fare la sintesi della discussione. MSNBC ha retto la discussione della mattina. Dopo la pausa, la linea è andata a Vancouver, alla partita di hockey su ghiaccio tra Filandia e Svezia.  Dopo l’edizione di mezzogiorno,  la PBS, invece, ha dato la precedenza a un programma per bambini “Between the Lions”.

Barack Obama, il conduttore del Reality Show sulla Riforma, è stato chiamato in causa come critico televisivo. Mentre andava a piedi alla Casa Bianca per il pranzo è stato avvicinato dai giornalisti che gli hanno chiesto una recensione: “Non so se sia interessante da seguire in Tv, ma sono contento che ci sia attenzione sull’avvenimento”.

Non certo spasmodica, visto la scelta dei grandi network televisivi di interrompere la diretta dopo un paio di ore.  Non poteva essere altrimenti.  Tutti sapevano che l’obiettivo della Casa Bianca era quello di mostrare al paese le proprie ragioni nella scelta di portare avanti il progetto di Riforma Sanitaria a dispetto di tutte le perplessità emerse in questi mesi. I Repubblicani avevano deciso di accettare l’invito per ricordare al presidente (e al pubblico) i motivi della loro avversione al progetto. Che non ci sarebbero stati colpi di scena, lo si è capito quasi subito: dal tono del discorso di Obama e dai primi interventi dei rappresentanti del GOP.Così la messinscena (come alcuni l’avevano battezzata alla vigilia) è risultata tale. Sul sipario della Blair House ogni  attore ha recitato la propria parte a memoria senza concedere nulla all’improvvisazione.

obama in un recente comizio sulla riforma sanitaria

obama in un recente comizio sulla riforma sanitaria

Eppure qualche gag significativa c’è stata. Come lo scambio di battute tra il presidente e John MacCain, il suo rivale nella corsa alla Casa Bianca. In punta di fioretto, certo, ma con lo scopo di “ferire”. Quando il repubblicano ha preso la parola per contestare la gestione parlamentare della riforma da parte dei democratici, Obama lo ha interrotto dicendogli: “Basta, John, stiamo al merito delle cose, non siamo più in campagna elettorale”. “Si, me ne rendo conto ogni giorno” - è stata la caustica risposta di MacCain, alludendo a quella che lui considera una disastrosa presidenza (Obama).

Come poco morbido è stato l’intervento di Barack Obama nei confronti di un altro dei repubblicani che partecipava al summit. Quando questi si è lamentato del fatto che Obama avesse parlato per troppo tempo, lui gli ha risposto : “Si, ma io sono il presidente.”

Insomma, un paio di sketch ci sono stati, ma troppo pochi in una trasmissione così lunga. La Tv  ha quindi abbandonati gli attori della Blair House al loro (muto) dialogo. Che invece è risultato più vivo in rete. Il sito della Casa Bianca è stato  visitato da quasi quattro milioni di contatti durante il summit. Il doppio rispetto a quelli registrati durante il Discorso sullo Stato dell’Unione dello scorso febbraio.

Ma comunque non tantissimi. Gli esperti se ne aspettavano di più.  Segno che il reality show di Obama non era così d’appeal, e che è stato considerato, appunto, una recita a copione. Gli americani in questi mesi sono stati abituati a discussioni vere su di una riforma, quella sanitaria, che va a incidere sulle loro tasche e sulla loro pelle.

  • michele.zurleni
  • Venerdì 26 Febbraio 2010

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Commenti

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Il 26 Febbraio 2010 alle 20:11 erik36 ha scritto:

Hai ragione Zurleni, è una questione di pelle, se qulla di Obama fosse bianca avrebbe più credito, purtroppo è colorato a ai bianchi da fastidio, è nel loro DNA l’avversione per tutti coloro che non sono cotti a puntino. I neri li considerano scotti, carbonizzati, non si rendono conto di essere loro slavati, scialbi e anche carogne. Obama fa persin pena, oltre non può andare, nessun presidente USA ha subito offese dai propri concittadini, mancanza di rispetto per la figura istituzionale. In compenso c’è un altro colore che gli fa stringere il buco, risotto allo zafferano, lo dovranno mangiare per forza, volere o volare. Ciao Michele.

Il 26 Febbraio 2010 alle 22:03 attenzione ha scritto:

Supponiamo che, questa riforma sanitaria si stia svolgendo in Italia, o in Francia, in Svezia, in Germania, ecc…..

A parità di condizioni, è come dire che il 10% - se non di piu - della popolazione italiana, sarebbe ” carente ” di una qualsiasi attenzione sanitaria - logicamente, sempre a parità di condizioni, cadrebbe sui MORTI DI FAME del Sud, e perchè no, anche a quegli del Nord -.

Una domanda per Michele Zurleni, che ha la bandiera degli USA sulla scrivania:

E’ giusto secondo Lei, che, oltre 30 Milioni di persone, vivano come dei SCARAFAGGI ?

Il 26 Febbraio 2010 alle 22:07 attenzione ha scritto:

USA, la potenza e la democrazia piu gigantesca del MONDO, -dicono , e su certe cose lo ammetto , perchè NO, sopratutto per la libertà di CULTO RELIGIOSO -

Che ancora oggi, nel XXI secolo, si abbia una “diatriba politica “, su questo tema, la Sanità per TUTTI, egregio Signor Zurleni:

A Lei le sta bene cosi?????????

Il 26 Febbraio 2010 alle 23:24 erik36 ha scritto:

attenzione, fai male ad attaccare Zurleni, lo attaccai anch’io tempo fa, avevo un altro nome che ora il blog ha bannato, mi hanno cancellato e impedito di dire la mia, poi ipocritamente dicono che sono per la libertà di opinioni. Zurleni è cambiato, più obbiettivo, la bandierina è da un anno che le consiglio di cambiarla ma sai, a certe cose uno si affeziona, sono come le mogli vecchie che uno vorrebbe cambiare ma poi l’abitudine e la pigrizia prevalgono e poi non sono auto e non tutti leader di una nazione che possono permettersi scorte di escort. Hai visto quanto è caduto in basso, si è adattato a due scope, la Brambilla e la Santanché, sotto il trucco niente, o meglio, che scifo. Ciao, chiedi scusa al giornalista, hai capito male.

Il 27 Febbraio 2010 alle 2:18 brotherhiram ha scritto:

Innanzitutto mi scuso per il mio italiano, sono ormai 15 anni che non rimpatrio ed il mio computer non mi permette di utilizzare caratteri italiani (non ci saranno accenti).

come ho appena detto io vivo negli Stati uniti ta 15 anni, per i primi 5 non ho avuto assicurazione sulla salute e sono andato all’ospedale 3 volte (una ustione di 2nd grado alla mano,un taglio alla mano con 45 suture ed un braccio rotto).

entrato nella sala di emergenza ho informato l’infermiera che non avevo assicurazione, non mi hanno mandato a casa, non mi hanno messo in una seconda fila mi hanno riparato il braccio, m’hanno curato l’ustione e suturato la mano…

poi mi hanno chiesto ogni volta di presentare un assegno della mia paga e basandosi su quanto guadagnavo mi hanno dato una fattura, una percentuale (la maggior parte del costo) era stato coperto da “charity care” il resto me lo sono pagato a rate e senza interessi.

ora che ho assicurazione finirei col pagare di piu’ per gli stessi servizi che ho ricevuto 10 12 e 14 anni fa… perche la mia assicurazione paga per coloro che non possono pagare i loro trattamenti.

ma a me va bene cosi, perche quando io avevo bisogno qualcuno a pagato ed ora e il mio turno.

questa nuova legislazione prima di tutto forza tutti a comprare assicurazione anche coloro che non vogliono, non puoi cominciare un dibattito demonizzando gli assicuratori e poi presentare una soluzione che impone al cittadino il dovere di diventare un cliente di quegli assicuratori.

in piu’ questa legislazione tassa le polizze “caddillac” quelle polizze che offrono piu coperture ma esclude le “cadillac plans” offerte a coloro che sono membri dei sindacati (che hanno donato milioni di $$ ai democratici), regole come queste fanno schifo ed i republicani rappresentano coloro che non vogliono questo tipo di legge che passi.

questa legge non fa nulla per diminuire il denaro dato a coloro che fanno causa ai dottori, qui in america John Edwards (ricordate il candidato alla presidenza) a guadagnato milioni di dollari facendo causa a dottori pediatrici per una condizione congenita che certi bambini avevano… un condizione che avviene naturalmente ma e’ comunque riuscito a vincere miliardi di dollari….

dottori pediatrici in america pagano oltre 150,000 dollari all’anno in assicurazione per essere protetti dalle cause… per questo che le loro tariffe sono cosi alte…

Quindi prima di parlare li in Italia, venite qui vivete qui lavorate per un po di anni e poi parlate e criticate.

ed in fine eric36 “questione di Pelle?” guarda cos’e successo in calabria qualche mese fa guarda cosa cantano negli stadi quando balotelli dell’inter entra in campo… rimuovi la trave nei tuoi occhi prima di cercare la cheggia negli occhi degli altri… almeno noi l’habbiamo eletto un presidente di colore. in Italia non volete un giocatore di colore nella nazionale.

Il 27 Febbraio 2010 alle 3:45 Un flop televisivo il “reality show” sulla riforma sanitaria condotto da Barack Obama | Politica Italiana ha scritto:

[...] via http://blog.panorama.it/mondo/2010/02/26/un-flop-televisivo-il-reality-show-sulla-riforma-sanitaria-… Posted by admin on febbraio 27th, 2010 Tags: America, Estero Share | [...]

Il 27 Febbraio 2010 alle 8:38 bruno1946 ha scritto:

brotherhiram, non salire in cattedra e dare lezioni. Il diritto alla salute e’ un diritto che lo stato deve provedere ai suoi cittadini come l’istruzione, la difesa, strade, ferrovie, servizio di polizia, ecc.

Il problema dell’assicurazione sanitaria negli USA e’ che se il servizio viene offerto dal governo viene definito socialismo perche’ la copertura dovrebbe essere fornita da compagnie private cosi’ i loro profitti hanno raggiunto un trillion and half dollars. Nessuno ti dice queste cosa, perche’ oltre alla salute controllano anche i media.

Nel sistema sanitario USA, definito il migliore del mondo, quasi 50 milioni non hanno copertura sanitaria, il pagamento delle spese sanitarie e’ la prima causa dei casi di bancarotta personale, e’ la prima causa che le famiglie si indebitano e perdono la loro abitazione.

Inoltre il 75% dei medici ordinano terapie ed esami non necessari per non incorrere in denunce,
il 30% della spesa sanitaria va in spese amministrative che potrebbero essere risparmiate,
certe zone non hanno medici a sufficienza dove l’assicurazione costa troppo, infatti certe zone della Florida non hanno ginecologi.

La situazione sanitaria negli USA lascia molto a desiderare, credo faresti meglio a vedere il film Sicko.

BTW stay where you are, we won’t miss you.

Il 27 Febbraio 2010 alle 12:06 arjabes ha scritto:

Trovo molto interessante la testimonianza di Brotherhiram.
Lasciamo agli americani occuparsi dell’America, preferibile che gli italiani si occupino dell’Italia, dei servizi scadenti che offre ai suoi cittadini, delle varie regioni in mano a delinquenti, della disonestà, della povertà, ecc.

Il 27 Febbraio 2010 alle 13:23 erik36 ha scritto:

brotherhiram, gli anni negli USA ti hanno ridotto come loro, i fatti in Calabria sono questioni meridionali, ossia di mafia e camorra, con questo non vuol dire che gli italiani siano tutti mafiosi o camorristi. In Italia, bene o male, l’assistenza sanitaria la godono tutti e nessuno è obbligato a pagare assicurazioni. Se poi funziona male, in alcuni casi, in verità pochi a confronto del bnuon funzionamnto generale, la causa è soprattutto di chi la gestisce e dei medici. Negli anni a cui ti riferisci, una anziana coppia svizzera, fu assalita in taxi da delinquenti sull’autostrada che da Miami porta all’aeroporto, gravemente feriti furono curati e poi per lasciare gli USA pagarono 40 milioni di lire. Solo pochi giorni fa, il governatore delle Florida, rifiutò di ricoverare feriti del terremoto di Haiti, voleva sapere chi pagava, quelli non erano assicurati. Bravo, un bel sistema, io negli USA ci sono stato e anche avuto contatti di lavoro, ho preferito l’altra America, più umana, se tu ci stai bene non è detto, pure i porci stanno meglio in un porcile anziche in luogo pulito.

Il 27 Febbraio 2010 alle 13:33 erik36 ha scritto:

Ciao Zena, alias arjabes,hai perfettamente ragione ma cosa vuoi, se ci governano mafiosi e delinquenti che pretendi. Pensa che il boss dice che siamo un paese di polizia, tu che dici, a me sembra di delinquenti, ognuno tira l’acqua al proprio mulino. Di Brotherhiram c’è poco d’interessante,non ne avete avuto abbastanza del ventennio e del baffetto tedesco? Stessi principi, stesse idee, io me ne interesserei poco. Ciao, saluti dal mio amico che non può più comunicare con te per troppa libertà di espressione.

Il 27 Febbraio 2010 alle 14:20 attenzione ha scritto:

Perfettamente d’accordo con Erik36 & Arjiabes……
L’Italia è una delle nazione piu PUTREFATTE DEL MONDO, non ci sono ombre di dubbio.
Purtroppo, si parlava degli USA (non chiamatela “america”, per favore ……… )
Tristi realtà, da ambo i lati.

Il 27 Febbraio 2010 alle 14:27 arjabes ha scritto:

Non mi stupisco che tu non capisca che cosa voglio, Fumagalli. Voglio che si rispettino i commenti delle persone e se si pensa differentemente, vorrei che ci si esprimesse educatamente e, magari, chiaramente, es: a chi ti riferisci con questa frase “…non ne avete avuto abbastanza del ventennio e del baffetto tedesco?” Suppongo tu ti riferisca a me visto che hai aperto salutandomi,ma…a me Arjabes o a “voi ebrei”? Che cavolo c’entra con la riforma sanitaria americana? Anche per te, come per molti di voi cattolici,l’unico punto di riferimento per indicare qualcuno è la religione a cui appartiene (anche se non è osservante). La conclusione è che siccome Brotherhiram la pensa differentemente da te circa il sistema sanitario in America, è subito catalogato come nazista. Se io fossi nella redazione di Panorama t’impedirei di entrare nonostante le maschere perchè con il tuo bassissimo livello fai scappare chi trova interessanti gli articoli e a volte ha voglia di uno scambio d’idee.

Il 27 Febbraio 2010 alle 14:54 attenzione ha scritto:

“…non ne avete avuto abbastanza del ventennio e del baffetto tedesco”

Di fatti, adesso ci faccio caso a questa frase.

?????????????

Il 27 Febbraio 2010 alle 17:59 pv21 ha scritto:

Obama ha vinto con la tv ed internet facendo promesse da sogno. Gli hanno dato il Nobel alla Pace perfino sulla parola. Ed ora ha fatto flop. Ricorda qualcuno da noi molto noto, compreso il flop di Porta a Porta? Per chi ha qualche dubbio è consultabile il Dossier Arroganza …
http://forum.wineuropa.it

Il 27 Febbraio 2010 alle 21:38 erik36 ha scritto:

arjabes, libera di pensarla come credi, a me ragionamenti che mi ricordano l’ideologia nazista li combatto usando qualsiasi termine e il voi ebrei non è affatto offensivo volendo per primi essere voi a voler essere dfiniti con questo temine, quinid non essere ipocrita, io non mi sento ne cattolico e ne di qualsiasi altra stupida qualificazione che non ha senso, sono un individuo come tuti lo siamo, l’unica differenz è se si ragione o se non si vuol rsagionsare, tu ragionale non vuoi, ti molesta la verità, sai che non siete dalla parte della ragione, ti da fastidio se te lo dicono, quindi non fare la preziosa e invocare giudici a darti ragione perché sei ebrea, avete rotto le ,palle con sta storia.

Il 28 Febbraio 2010 alle 12:50 erik36 ha scritto:

arjabes, io non lo capisco, è vero, non lo capirò mai e ti spiego il perché. La spcie umana appartiene a quella categoria detta di gruppo o branco che, per sopravvivere necessita della solidarietà. Qundi io sono per la solidarietà dove il più forte deve aiutare i più deboli. Chi è contrario è individualista, quindi contro natura dove i più forti prevalgono sui più deboli, li sfruttano, sono il capitalismo selvaggio, il fascismo e il nazismo, c’entrerebbero pure le religioni rette da parassiti ma lasciamo perdere. Ora du a che specie appartieni, ricorda la risposta di quel grande, non disse ebreo e neppure bianca, disse UMANA. (fu anche contrio all’uso dell’atomica, ma era un piccolo uomo.)

Il 28 Febbraio 2010 alle 13:00 erik36 ha scritto:

arjabes, un’ultima cosa e poi chiudo. Rispetto delle idee altrui. Con quel rudere umanon si discusse in pruvato, alla richiesta di che fastidio gli dava una coppia gay, rispose che dalle sue parti (partenopeo) ci sarebbero individui che si fingono gay per sfruttare la situazione. Tu un’opinione simile la rispetti? Come giudichi quell’individuo, si firma indigesto e si chiama Nicola Russo, vive a Formia ed è nato a Napoli, si spaccia pure per ingegnerer e forse non è nemmeno perito edile, muratore suppomngo, pero conosce il latino con il copia e incolla. Fattene un’idea.

Il 28 Febbraio 2010 alle 14:57 indigesto ha scritto:

Come chiunque può verificare, siamo agli attacchi personali. Se non fossimo in presenza di una evidente neurolabilità ci sarebbe di che condividere le considerazioni di arjabes. Ma credo che siano inutili!
Voglio solo ricordare al Fumagalli che non sono mai stato avventuriero giramondo costretto a millantare titoli per sopravvivere. Mi sono bastati i miei per esprimermi; da dipendente prima e da pensionato poi. Inoltre, pur potendolo, non ho esercitato professione libera; dunque non ho avuto alcuna “necessità”, ovemai ne avessi avuto l’indole, di condurre chicchessia in errore. Evidentemente “Omnia munda mundis”. E’ S. Paolo. Se non lo capisce usi il copia e incolla!
Credo comunque che certe persone vadano tenute lontane. E chi vuol capire capisca.

Il 28 Febbraio 2010 alle 15:23 indigesto ha scritto:

Voglio dire ad attenzione che la nostra potrebbe essere tra le migliori Sanità al mondo se non fosse gestita dalla politica, che ci fa il più odioso malaffare. Questa gestione è affidata alle Regioni e stiamo assistendo proprio in questi giorni alla ennesima lotta tra le forze politiche che si azzuffano in campagna elettorale per andare al governo e poter così vergognosamente speculare sulla nostra salute. Si, siamo una nazione fradicia! Sugli USA non mi esprimo poichè di troppe cose occorrerebbe essere al corrente. Fossi al posto di attenzione non sosterei in questo paese nemmeno per uno scalo tecnico. Se sceglie di starci evidentemente ci si ritrova.

Il 28 Febbraio 2010 alle 15:46 erik36 ha scritto:

Non è attacco personale, è difesa di chi può credere ad un falso, ipocrita e fallito, nonostante mantenuto tutta la vita dalla comunità, ex parastatale scaldasedie e millantatore.

Il 28 Febbraio 2010 alle 19:15 indigesto ha scritto:

Beh,i falliti si riconoscono subito! Quando non hanno più nulla da perdere, si esprimono livororosamente in ogni circostanza. In assenza di ogni materia del contendere, di ogni elemento di giudizio e di ogni parametro di paragone, non resta loro altro che ricorrere alla calunnia. Sono condizioni verso le quali non si può che provare solo compassione.

Il 1 Marzo 2010 alle 3:28 erik36 ha scritto:

La verità non è mai una calunnia, bisogna avere il coraggio di accettarla e non sentirla una offesa, cosa difficile per l’ipocrate.

Il 1 Marzo 2010 alle 7:41 arjabes ha scritto:

Sai, Fumagalli,io non credo che tu sia ipocrate, piuttosto mi fai pena perchè sei di quelle persone che hanno creduto ciecamente in una data dottrina diversi decenni fa e non si sono accorti che il mondo è dinamico,la gente e le situazioni cambiano. Tu no, resti sul posto e ti permetti di giudicare tutto e tutti in base alle tue opinioni molto semplicistiche, spesso molto di parte, ancora più spesso basate su dati approssimativi letti su qualche giornale. Sei tanto pieno di prosopopea da credere di conoscere e capire a fondo realtà di cui non conosci praticamente niente a parte quel poco a cui hai assistito/vissuto lavorando nei vari paesi del mondo. Mi ricordi certi italiani che vengono a montare macchinari nel mio kibbuz, rimangono da noi a volte due mesi e più, una volta li ho incontrati all’aereoporto mentre tornavano in Italia, gli ho chiesto che cosa hanno capito del kibbuz e d’Israele, dalle risposte che mi hanno dato mi sono resa conto che hanno capito quello che potevano: soltanto i più semplici e superficiali atti della vita quotidiana. Normale che sia così. Per capire in profondità non basta osservare, occorre anche sapere, erudirsi sul tema, studiare da diverse fonti ed opinioni per non “cristallizzarsi” (ti ricordi quando noi sinistroidi usavamo questo termine? O sei di quelli che non passavano ore analizzando ideologie?). A differenza di te, io non ho nessun problema ad ammettere che nel conflitto israeliano palestinese le colpe e gli errori si dividono più o meno al 50%, ormai alla mia età non ho più molti mezzi per oppormi a certe decisioni del nostro governo, in passato ero attiva, oggi mi mangio il fegato, ma vedo anche gli errori dei palestinesi, le frottole che diffondono nel mondo per ottenere le simpatie e i soldi. Loro hanno capito la mentalità occidentale, la famosa pietà cristiana e le sanno sfruttare molto intelligentemente, non sono rimasti come te inchiodati mentalmente. Ma se la tua avversione verso Israele dipende dal fatto che neghi il diritto del popolo ebraico a questo Stato, allora puoi ragliare quanto vuoi, il diritto lo abbiamo, gli arabi che risiedevano qui avrebbero guadagnato molto accettando la spartizione, quelli che sono rimasti (e sono già quasi un milione e mezzo)ci hanno guadagnato eccome, la rinuncia non sarebbe stata così grande se pensi che Israele (non i territori occupati)è grande più o meno come la Lombardia. E perchè proprio qui? Perchè qui è incominciata la nostra storia e per molti è importante, anche per ragioni religiose, ma anche per appartenenza storica. Continui a blaterare contro le religioni, io non sono assolutamente religiosa, credo che sia facilissimo indovinarlo in base a quanto ho scritto fino ad ora sui blog di Panorama, ma rispetto ogni idea ed ogni fede fino a che non cercano d’imporsi e di limitare chi non lo è. Questo vale per gli ebrei religiosi estremisti in Israele che ci stanno rovinando con le loro ideologie fanatiche, sia per i mussulmani arabi con le loro ideologie Islam Islam uber alles e questo pallino di quanto sia meraviglioso odiare chi non è mussulmano e morire per Allah. Ma ho antipatia per chi, come te, ha adottato la dottrina/religione comunista ed è tanto fanatico da non riuscire a togliersi i paraocchi. Che la fede sia mistica o politica, quando è estremista, a mia idea, è sempre negativa.
Personalmente ti consiglierei di risolvere i tuoi problemi verso la religione in generale,nei hai parecchi, la prova è che sei l’unico che per identificare persone o gruppi, soprattutto quando vuoi farlo per dimostrare qualcosa di negativo, li cataloghi secondo l’appartenenza religiosa. Il clero/la chiesa se parli di cristiani, gli ebrei/voi, quando ti rivolgi a me o parli di ebrei.
Succede spesso che tu insulti, ma se ti rispondo dichiari di difenderti, allora mi spiego: sapendo quanto disprezzi e accusi la religione di tutti i mali del mondo, quando scrivi “…non ne avete avuto abbastanza del ventennio e del baffetto tedesco?” il sottinteso è “voi ebrei” e detto da te, è certamente dispregiativo. Non occorre essere particolarmente intelligenti per capire.

Il 1 Marzo 2010 alle 12:20 attenzione ha scritto:

Buon giorno a tutti :)
1.Indigesto ha scritto:
“Fossi al posto di attenzione non sosterei in questo paese nemmeno per uno scalo tecnico. Se sceglie di starci evidentemente ci si ritrova.”
Chi ha mai detto che il sistema sanitario italiano NON è uno dei migliori del mondo???, anche se ha tante lacune - come del resto in tutto il MONDO - ?? Almeno, è SOCIALE, sempre e quando NON venga fatto al contrario - ma la starda è già incominciata purtroppo aimè!
Fortunatamente, NON ho mai avuto a che fare con la Sanità, solo 1 caso nella mia vita: negli USA, esattamente a Hollywood Boulevard, sai dove ci sono le famose “stelle” degli attori; mi ruppi un femore, fui trasportato al Cedar’s Sinai di beverly Hills: operazione + accessori, 175.000 dollari il “giochetto” nel 1997.
In Italia, atterro e ci vengo quando mi pare, per lavoro sopratutto, ma NON ci VIVO.

Per quanto riguarda il discorso di arjabes, sono d’accordo in linea di massima su quasi tutto quello che ha detto, forse erik36 o Fumagalli, si sia esternato male ( spero ), e cmq, purtroppo aimè, come dicono in certe parti del mondo:
” la tigre NON è come la dipingono “…

“io non ho nessun problema ad ammettere che nel conflitto israeliano palestinese le colpe e gli errori si dividono più o meno al 50%, ormai alla mia età non ho più molti mezzi per oppormi a certe decisioni del nostro governo, in passato ero attiva, oggi mi mangio il fegato, ma vedo anche gli errori dei palestinesi, le frottole che diffondono nel mondo per ottenere le simpatie e i soldi. ……..Questo vale per gli ebrei religiosi estremisti in Israele che ci stanno rovinando con le loro ideologie fanatiche, sia per i mussulmani arabi con le loro ideologie Islam Islam uber alles e questo pallino di quanto sia meraviglioso odiare chi non è mussulmano e morire per Allah”.

Bravissima: è la VERITA’ !!!!

Il 1 Marzo 2010 alle 15:17 michele.zurleni ha scritto:

Iocredo che gli americani abbiano accettato Obama per la sua pelle. Ci sono, è vero, settori della società statunitense per cui vedere un afro-americano alla Casa Bianca è intollerabile, ma il discorso non può essere generalizzato. Il razzismo rimane una componente della società, ma è quasi inutile ricordare che l’America cresce e diventa la nazione che conosciamo sulla base dei grandi flussi migratori dall’Europa e dagli altri continenti.
Il problema di Obama è che vuole fare delle riforme a tutti i costi. Soprattutto quella della sanità. Per lui, che ha un forte senso della Storia, essere il presidente che, dopo decenni, mette mano all’assistenza medica è importantissimo. E’il compimento della sua presidenza. Per questo andrà avanti, anche forzando la mano. Chi fa le riforme a ogni costo, si sa, in genere scontenta molti e accontenta pochi. La testimonianza dell’amico che vive negli Usa è importante. Dimostra come il sistema sanitario sia articolato e rileva la natura della perplessità di molti di coloro che attualmente possiedono una copertura sanitaria. E’vero che il progetto di Obama, di fatto, impone a chi non ce l’ha, di acquistare una polizza, ma promette anche di controllare che le compagnie d’assicurazione non richiedano prezzi esorbitanti a coloro che non possono permetterseli.Funzionerà ? Staremo a vedere. I giudizi per ora sono discordi. Per Obama è una scommessa. Spera che quellicche lui ritiene essere i benefici si possano intravvedere prima delle prossime presidenziali….Ma se la riforma, come dicono i repubblicani, è solo una “truffa” per lui il secondo mandato sarà un miraggio.
Infine volevo assicurevi del fatto che cerco di essere il più obiettivo possibile, ma è evidente che quello che scrivo è il frutto di una mia elaborazione basata, ripeto, il più possibile sul pilastro dell’onestà intellettuale. Comunque non ho mai vissuto i vostri commenti come attacchi, ma anzi come stimoli per interrogarmi sulle mie convinzioni….. quindi ben vengano..e se c’e’ da duellare in punta di penna, duelliamo volentieri..

Il 1 Marzo 2010 alle 15:59 indigesto ha scritto:

Fumagalli, le tue verità sono basse e fantasiose insinuazioni. La limitata confidenza concessa non ti ha mai posto in condizione di evacuare giudizi. Cerchi di mandare fango, ma nel tuo piccolo e misero agire si riconoscono strategie ben note e tipiche di certi ambienti. Non c’è nulla per cui tu possa provare delusione se non per quanto sia riferibile a eventuali tuoi piani, perciò tienitela! Gli altri sono avvisati!

Il 1 Marzo 2010 alle 16:07 indigesto ha scritto:

Dr Zurleni, come giustamente dice, è una questione di equilibri, e le condizioni iniziali non sono certo favorevoli acchè gli equilibri auspicati si raggiungano presto. Penso, pur non avendo particolari simpatie per Obama, che almeno abbia il merito di aver aperto un discorso.

Il 1 Marzo 2010 alle 16:16 indigesto ha scritto:

attenzione, come giustamente dice arjabes, certe realtà bisogna viverle nel loro complesso. Pur condividendo alcuni tuoi giudizi sull’Italia, non credo che la sola realtà lavorativa sia sufficiente per trarre un giudizio completo sul paese frequentato.

Il 1 Marzo 2010 alle 16:19 indigesto ha scritto:

cara arjabes, “a lavar la testa all’asino ci si perde il ranno e il sapone”. Conoscevi questo proverbio? Saluti.

Il 1 Marzo 2010 alle 18:06 erik36 ha scritto:

arjabes io non ho lavorato nei kibuz, dove mi recavo, per prima cosa studiavo la storia del paese, poi vivevo nel paese, tra ricchi e poveri, non per 15 giorni o un mese. Ne ho trovati tanti id tecnici italiani in giro, fabbrica e albergo. Ne trovai uno a San Salvador li da 4 anni, mai uscito dalla città, dopo un mese io avevo vistato tutto il paese, la Colonbia era più grossa e mi è mancata Letizia, guarda su Google. Sono pure stato tra gli indios,in villaggi nella selva, non riserve, 280 ce ne sono, solo in Colombia, protette, nemmeno i missionari possono più metterci piede, per non inquinarli, sono il popolo più felice che ho visto, non hanno niente e hanno tuuttto. Tu , quando nobn c’erano i cellulari, ne sentivi la mancanza? Sono stato pure al’est, 16 anni fa e già allora avevo previsto la crisi, che non è delle bolle, quelle sono state il detonatore, la bomba è ben altra, la delocalizzazione e lo sfruttamento. Se tu credi che io sia comunista, batti una bella nasata, riconosco che nel comunimo ci sono cose migliori che nel capitalismo senza regole. Vallo a chiedere ai polacchi che hanno ricevuto con la libertà, disoccupazione, sfruttamento , speculazione, delinquenza e droga. Prma avevano poco pero certezza nel futuro, non sapevano cosa fosse l’inflazione, non c’era disoccupazione. In sud America ho visto cose che tu sveniresti, io quaqndo ci penso mi vengono le lacrime agli occhi. Sono stato anche tra i tuoi correligionari, il gota della finanza ebraica, li ho conosciuti i caimani, cenavo con ministri, generali e colonnelli e sopportavoi i loro discorsi, da vomitare. Vivi nel tuo kibuz, se non sbaglio è simile al kolkoz. Lo sai che i primi soviet nacquero in Prussia? E non ti sei mai interessata di chi ha finanziato il baffetto tedesco? Non è la congiura sionista o che cavolo vogliono far credere, è il capitalismo occidentale di cui pure gli ebrei ne fanno parte, gran parte. Il tuo Mossad, tanto potente, su quei criminali ebrei non ci ha mai messo naso, come pure sugli altri che negli USA ricevettero finanziamenti dai gerarchi nazisti, frutto di rapine agli ebrei in Europa, investivano nell’industria bellica USA, informati dei proprietari, chi ha letture approssimative sei t. Alessandro mi pare meglio informato e più intelligente. Bada che io mi riferisco a fatti vissuti e constatati, non sentito dire. Finora furono gli israeliani ad aggredire i palestinesi, qundi quel 50% va rivisto, fattene una ragione. E’ la sessa storia delle Foibe, per carità, onore alle vittime, ma chi fu ad aggredire la Jugoslavia e a commettere i crimini dei “bravi” soldati italiani. Che ti aspetti, che chiedano scusa?

Il 25 Marzo 2010 alle 11:17 Notizie dai blog su Barack Obama: la Riforma Sanitaria deve essere rivista ha scritto:

[...] Un flop televisivo il “reality show” sulla riforma sanitaria condotto da Barack Obama Barack Obama parla al summit bipartisan sulla riforma sanitaria Il summit della Casa Bianca sulla Riforma Sanitaria ? Un flop televisivo con pochi precedenti. blog: Obamamania | leggi l’articolo [...]

Il 26 Marzo 2010 alle 14:46 Notizie dai blog su Barack Obama: il si’ definitivo alla Riforma Sanitaria ha scritto:

[...] Un flop televisivo il “reality show” sulla riforma sanitaria condotto da Barack Obama Barack Obama parla al summit bipartisan sulla riforma sanitaria Il summit della Casa Bianca sulla Riforma Sanitaria ? Un flop televisivo con pochi precedenti. blog: Obamamania | leggi l’articolo [...]

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