
L’Iran torna a fare notizia. Non per le vicende del movimento d’opposizione Onda verde ma per traffico d’armi: la polizia italiana ha emanato nove ordini d’arresto per cittadini italiani e iraniani sospettati di traffico d’armi con l’Iran in violazione dell’embargo delle Nazioni Unite verso la Repubblica islamica.
Nel caso degli iraniani si tratterebbe di personaggi dipendenti del governo di Teheran e legati ai servizi segreti.
Due iraniani e cinque italiani sono già stati arrestati dalla polizia italiana. L’operazione, chiamata Sniper, è durata nove mesi ed è stata condotta in collaborazione con la polizia elvetica perchè uno dei sospetti viveva a Berna.
Il problema è il solito: l’Italia è il maggior partner commerciale dell’Iran nell’Unione europea e tra gli articoli oggetto di esportazione ci sono evidentemente anche le armi.
Il paradosso è che da una parte il Bel Paese fa business con Teheran, vendendo di tutto, e dall’altra fa pressione affinché siano applicate maggiori sanzioni sul programma nucleare dei pasdaran. La solita ipocrisia?
Ancora una cosa: secondo i militari, le indagini - condotte anche grazie alla collaborazione delle autorità di Regno Unito, Svizzera e Romania - hanno consentito di interrompere “forniture di apparecchi ottici di precisione (1.000), di produzione tedesca, e di giubbotti autorespiratori da immersione (120), destinati ad armamenti militari”. Ma anche l’esportazione di proiettili traccianti e di esplosivi.
E’ forse la punta dell’iceberg?
- Giovedì 4 Marzo 2010

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 4 Marzo 2010 alle 19:00 indigesto ha scritto:
Ah, Ah, gentile Professoressa, non si faccia prendere la mano! Capisco certe necessità, ma una cosa sono gli accordi commerciali tra Paesi e altra cosa è il commercio clandestino. “Evidentemente” se ci sono stati degli arresti proprio di accordi tra Paesi non deve trattarsi! Sulla “solita ipocrisia” non commento. Ognuno è padrone di avere le propie idee. Anche il Capo della Comunità Iraniana ha le sue. Ma, ripeto, ognuno è padrone! Cordiali saluti.
Il 4 Marzo 2010 alle 21:25 erik36 ha scritto:
Principessa, non ha trascurato qualche particolare manca la CIA, impossibile, è come il prezzemolo,scommettismo che salterà fuori? Sa sono maestri devono far rispettare un’esclusiva USA, quello del commercio armi, in cambio di droga naturalmente o derivati, sa quante ne forniscono alle FARC e in El Salvador, han portato avanti una guerra civile per 12 anni, solo per vendere armi ai governativi che ai ribelli. Escobar, oltre che armi da guerra leggere USA, ricevette pure un carro armato USA, via Israele, strani i commerci è indigesto, proprio non ne fai a meno di ragliare, le figuracce sono il tuo forte, dal canile ti hanno alloggiato nel porcile? Sembrano grugniti.
Il 4 Marzo 2010 alle 23:19 indigesto ha scritto:
Fumagalli, curati!
Il 8 Marzo 2010 alle 16:49 Iran-Italia: traffico d’armi o complotto? - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] degli Esteri iraniano ha definito l’arresto di due cittadini iraniani nell’ambito di un’inchiesta su un presunto traffico di armi verso la Repubblica islamica, aggiungendo di seguire “seriamente [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.