TGCOM News
Gelo: altre 6 vittime, venerdì torna la neve Roma: catene a bordo obbligatorie Meteo - Due morti nelle Marche, una donna a Milano, un uomo nel Bresciano, uno in Abruzzo e uno in Irpinia - Bora a Venezia: abbattuto un toro del Carnevale (Video) . Torino: allagato un ambulatorio, metro ko

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Riforma sanitaria: Obama nella tana della Volpe

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barack Obama, foxnews, obamamania, riforma sanitaria americana, Stati Uniti
  • Lascia un commento
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.
Leggi gli altri post »
Foto Ansa

Foto Ansa

E’andato nella tana del lupo (anzi, della volpe) per annunciare che non intende fermarsi: la riforma sanitaria verrà approvata. A qualunque costo.

Barack Obama ha scelto il canale “nemico”,  la televisione che più di ogni altra ha martellato contro di lui e le sue scelte nel primo anno da presidente per dire che nonostante le proteste dei repubblicani e di molti parlamentari del suo partito, nonostante la contrarietà di un larga fetta dell’opinione pubblica e, infine, a dispetto delle perplessità di milioni di americani, la “Sua “riforma vedrà la luce entro 72 ore, poco prima, cioè che lui parta per il previsto viaggio in Indonesia e in Australia.

Quello con Bret Baier è stato un duello teso e leale. L’anchor man della televisione di Rupert Murdoch si è presentato nella Sala Blu della Casa Bianca con un sorriso, ma ha subito sfoderato gli artigli. Il presidente si è seduto di fronte alle telecamere con un’espressione bonaria, ma ha subito ribattuto colpo su colpo, stoccata su stoccata.

Baier lo ha incalzato spesso, interrompendolo in diverse occasioni, per metterlo in difficoltà e fargli perdere il filo del ragionamento. Obama non ha lasciato spazi e ha continuato a parlare a volte sovrapponendo la sua voce a quella del giornalista della FoxNews.

Come nella prima parte dell’intervista, quando Baier ha chiesto conto del fatto che i democratici adotteranno dei trucchi procedurali, garantiti dal regolamento del Congresso, per approvare la riforma. “Ho qui le mail di persone che mi chiedono: ma se il progetto è così buono, perchè devono farlo passare degli escamotage ?” - ha chiesto il giornalista. “Bret.. - ha risposto Obama - guarda che anche io ricevo migliaia di lettere al giorno su questo tema. E mi dicono l’esatto contrario: date il segnale verde a quella riforma”.

E’tutto qui il senso della scelta di Barack Obama di ospitare il nemico alla Casa Bianca (FoxNews): dimostrare la sua volontà, la sua determinazione a raggiungere la meta.  E ancora di più adesso, che il traguardo è a portata di mano.

barack obama parla in una occasione pubblica. credits: LaPresse

barack obama parla in una occasione pubblica. credits: LaPresse

Per raggiungerlo i leader del Partito Democratico al Congresso stanno lavorando alacremente. Entro un paio di giorni vogliono mettere in stato di sicurezza i voti necessari (216) per l’approvazione finale.

Alla Camera dei Rappresentanti, i dubbiosi sarebbero una trentina. Ma in nome della ragione di stato (per evitare il fallimento della presidenza Obama) è probabile che molti accetteranno di dire di si. Il segnale più forte in questa direzione è arrivato quando Dennis J. Kuninich ha dato il suo assenso. Capofila di coloro che volevano una riforma all’insegna della public option, il  deputato dell’Ohio ieri ha affermato che il vero obiettivo è evitare che il dibattito che ha dilaniato il paese in questi mesi diventi “distruttivo” per la presidenza.

Presi di voti di “sinistra” per disciplina di partito, Nacy Pelosi otterrà anche queli moderati grazie alla scelta di approvare - di fatto - il testo prodotto da Obama e che ricalca, quasi fotocopia, quello approvato dal Senato.

I repubblicani hanno minacciato fuoco e fiamme, ma ci sarà poco da fare contro i cavili procedurali che permetteranno ai democratici di votare gli emendamenti a maggioranza semplice.

I GOP aspetta ora al varco Barack Obama e il suo partito.  Consci dell’impopolarità del provvedimento, lo useranno nella campagna per le elezioni di Medio Termine.

Per loro il calcolo è presto fatto: il presidente avrà la sua riforma, ma i repubblicani si riprenderanno il Congresso grazie a quella riforma.

  • michele.zurleni
  • Giovedì 18 Marzo 2010

Vedi anche:

  • Riforma sanitaria: Barack Obama mette all'angolo il Partito Democratico
  • Un flop televisivo il "reality show" sulla riforma sanitaria condotto da Barack Obama
  • Fermate il socialista Obama
  • Ad ogni costo: Obama ora ha la sua riforma sanitaria
  • Riforma sanitaria Usa, si mobilita il fronte del No
  • Stati Uniti: voto finale sulla Riforma. Cresce la tensione nel paese
  • Stati Uniti: Barack Obama contro il muro di Wall Street
  • Barack Obama chiude la bocca ai giornalisti della Casa Bianca. Parte 2
  • Stati Uniti: è iniziata la rivolta contro il Palazzo
Simone Veil accolta fra gli “immortali” dell’Académie française - Foto »
« Iran: anche il capodanno zoroastriano scatena le proteste

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • Asma al-Assad, la first lady siriana che piace(va) a Oriente e Occidente - LA FOTOSTORIA
  • Siria, quattrocento bambini uccisi in undici mesi
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Le 10 più grandi scoperte - Speciale con Panorama
  • Cattelan? No, Tijuana
  • Che fine ha fatto Occupy Wall Street? - L’ANALISI
  • [Elezioni Usa 2012] Dove è sparito il Tea Party? - L’ANALISI
  • Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Attenti pedofili: l’America latina vi tiene d’occhio

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • jimmie01 su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • anna.one su Strage di Homs: oltre 300 i morti. La popolazione scende in piazza contro Al-Assad
  • Siria: gli Stati Uniti chiudono l’ambasciata a Damasco | Vivi Fiano Romano su Strage di Homs: oltre 300 i morti. La popolazione scende in piazza contro Al-Assad
  • guidobattaglia su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • anna.one su “Buy italian”: se Obama cancella i contratti per il made in Italy - L’ANALISI

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152