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Venti di guerra nella striscia di Gaza

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  • Tags: Gaza, Generazione Tel Aviv, Hamas, Israele, piombo-fuso
  • 17 commenti
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto Karma Kosher.
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Una fonderia di Gaza, colpita ieri dagli aerei israeliani (AP Photo/Adel Hana)

Una fonderia di Gaza, colpita ieri dagli aerei israeliani (AP Photo/Adel Hana)

A poco più di un anno dalla guerra tra Gerusalemme e Hamas, i razzi tornano a uccidere nel Sud di Israele, e l’aviazione israeliana torna a  bombardare la Striscia di Gaza.  Sembra un brutto film visto due volte.

Ieri un razzo qassam lanciato dalla Striscia di Gaza, governata di fatto da Hamas, ha colpito un kibbutz agricolo nel Sud di Israele, Nativ Hasara: l’attacco ha ucciso un immigrato tailandese. I kibbutz infatti utilizzano spesso manodopera straniera per i lavori nei campi: gli immigrati tailandesi sono particolarmente numerosi.

Israele ha risposto con un bombardamento notturno, che ha colpito sei obiettivi nella Striscia di Gaza. Tra questi, ci sarebbero una fonderia (forse adibita alla fabbricazione dei razzi) e almeno tre tunnel sotterranei utilizzati per il contrabbando di armi da parte di Hamas ed altre fazioni palestinesi. Due palestinesi sono rimasti feriti durante il bombardamento di uno di questi tunnel.

Ora, qualcuno ricorderà che alla fine del 2008 il governo di Gerusalemme aveva lanciato l’operazione Piombo Fuso proprio per fermare il costante lancio di razzi palestinesi sulle cittadine del Sud, che ormai si stava protraendo da otto anni.

Dalla fine dell’operazione militare, da Gaza sono partiti “soltanto” un centinaio di razzi alla volta del territorio israeliano: molti meno rispetto a prima, insomma, ma i bombardamenti contro i civili israeliani continuano.

Un morto, poi, pesa molto nell’opinione pubblica. Dunque, resta da chiedersi come reagirà il governo israeliano, guidato dal conservatore Benyamin Netanyahu.

Lancerà pure lui, come i suoi predecessori, un’azione militare su vasta scala? Oppure si limiterà a colpire obiettivi specifici, come ha fatto questa notte?

Difficile a dirsi. Da un lato nel governo di Netanyahu ci sono molti falchi, che potrebbero premere per una grande operazione. Dall’altro lato però la comunità internazionale non gradirebbe certo una nuova guerra.

E non credo proprio che Netanyahu voglia esacerbare le tensioni con gli Stati Uniti e l’Unione europea, che sono già molto forti. Ma, inutile dirlo, potrei sbagliarmi…

  • annamomigliano
  • Venerdì 19 Marzo 2010

Vedi anche:

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Commenti

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Il 19 Marzo 2010 alle 12:50 carlo.tosi ha scritto:

Come al solito! Come sempre! Israele continua come sempre a portare via con le buone ma più spesso con le cattive, terrre, case, campi e possibilità di vita ai palestinesi. E pretende che questi se ne stiano buoni e tranquilli a subire sempre in silenzio la loro arroganza. Hanno sempre avuto l’appoggio dell’America, dei criminali tipo bush. Ma ora Obama pensa e vede diversamente. E critica queste le scelte di Israele. ma a loro non importa nulla! Non importa niente della pace a loro, loro vogliono piano piano schiacciare chi gli sta intorno. A questo punto si deve dire che i palestinesi “fanno bene a difendersi”. Anzi, la comunità internazionale dovrebbe intervenire e condannare questa continua aggressione di israele.

Il 19 Marzo 2010 alle 14:16 indigesto ha scritto:

carlo.tosi, restituire Gaza significa portare via le terre? E scagliare missili da Gaza significa difendersi?Sono certi commenti, che se non fossero ideolgicamente stupidi, potrebbero definirsi criminali!

Il 19 Marzo 2010 alle 15:25 mipari ha scritto:

non fare l’indigesto Israele con la scusa dei campi di concentramento radono chi li sta intorno

Il 19 Marzo 2010 alle 17:01 fu36 ha scritto:

Carlo Tosi, permettimi alcune precisazioni. più che le terre ad Israele interessa Gerusalemme per umiliare ulteririrmente i palestinesi e i giacimenti di gas nella zona ntistanta Gaza, come giàè nel Golan si sono impadroniti delle acque. Una cosa importante è che dire America è un’offesa per i veri americani che non sono gli USA, quindi non offendiamo la buona gente, chiamiamo USA i delinquenti e non generalizziamo. A Obama starebbe bene aiutare Israele, se4 non lui personalmente ma chi comanda veramente negli USA, Obama è solo un burattino, i fili li tirano altri, il fatto è che non vuole rischiare di rimanere solo con Israele, due mezze tacche contro il mondo intero, quindi lascia che la tacca più piccola il figliol prodigo ceh si ribella, di vedersela da solo e andiamo a vedere comne va a finire. Sansone muore di certo, i filistei son troppi, se danno retta al libro stanno freschi, toirneranno raminghi per il mondo, quei pochi che scappano prima.

Il 19 Marzo 2010 alle 22:25 smoke36 ha scritto:

La vedo male per Israele, ora si sono unititi USA, EU e Russia e Miaumiau dovrà fare marcia indietro e vedersela con la sua destra radicale. Qui ci scappa il morto, come si suol dire.

Il 20 Marzo 2010 alle 1:09 smoke36 ha scritto:

Non sono venti di guerra, sono altri 11 palestinesi feriti nei bombardamenti su Gaza. Vanno avanti le trattative di pace, da Mosca Hillary dice che ci sono buone prospettive. Da Mosca, a Gaza è diverso e la vedono male.

Il 21 Marzo 2010 alle 23:54 gratis ha scritto:

Come volevasi dimostrare, i cosiddetti palestinesi dopo la tregua, causa batosta da “piombo fuso”, si sono riarmati e come era inevitabile facessero hanno ripreso il solito loro tran tran d’aggressione ad Israele.

Israele farebbe bene a dare una “lezioncina” ai loro mandanti iraniani e siriani oltre che ai medesimi, piuttosto che stare dietro all’ISLAMICO OBAMA e alle idiozie che dichiara un giorno si e l’altro pure mentre negli stessi USA ormai hanno capito tutti che razza di tipo sia.

Inutile commentare i commenti da manicomio qui sopra riportati, ad essere buoni nel definirli per non dire di peggio, con esclusione del solito indigesto che riporta quale sia la realtà vera mentre gli altri fantasticano mondi paralleli di un’altra dimensione.

Il 22 Marzo 2010 alle 13:41 fu36 ha scritto:

gratis, peccato che della tua opinione non siano gli USA, EU, ONU e Russia, ufficialmente e cosi pure i latino americani e arabi. Non ti pare che tu e indigesto siate fuori strada? Cercane un altro cosi fate il coro dei tre somari.

Il 22 Marzo 2010 alle 15:23 indigesto ha scritto:

Il mondo arabo è tenuto da conto poichè ha in mano ancora larga parte delle risorse petrolifere mondiali, se no da mò che sarebbero stati chiusi i conti. Senonchè gli arabi lo sanno e vanno in cerca di altre soluzioni e pretesti, con l’aiuto del loro danaro e la creduloneria dei soliti grulli!

Il 22 Marzo 2010 alle 16:25 fu36 ha scritto:

Sarebbe scandaloso se le risorse fossero degli altri e i soldi non glie li dessero quelli che vorrebbero distruggerli. Siamo nella demneza assoluta, non sei indigesto, vomitevole.

Il 22 Marzo 2010 alle 18:11 indigesto ha scritto:

fu36, ti capisci da solo! Vedo però che qualche parola la ripeti. Chissà che piano piano non ne impari altre; ti potranno servire a farti capire!

Il 23 Marzo 2010 alle 0:04 smoke36 ha scritto:

A me pare che le stesse litanie da 2 mila anni, le ripeta quell’indigesto. fu36 ha solo rilevato l’incongruenza di un commento e il grullo è colui che lo ha scritto, è il bue che da del cornuto all’asino?

Il 23 Marzo 2010 alle 1:35 gratis ha scritto:

I vari 36, alias fumagalline, è inutile rispondere, tanto varrebbe parlare ad un fastidioso insetto.

Quanto a Carlo Tosi sogna qualcosa d’inesistente, la storia è ben diversa da quella che racconta lui ed è pure ben documentata storicamente, gli aggressori da sempre sono soltanto i musulmani e NON SOLO con gli israeliani ma con TUTTI.

Difendersi da che cosa si devono i palestinesi?

Dai razzi che tirano contro Israele o dai loro terroristi e kamikaze?

Hanno Gaza come territorio graziosamente regalato da Israele contro i suoi stessi interessi nazionali e contro gli interessi della sua sicurezza nazionale.

I “palestinesi” NON HANNO MAI AVUTO ALCUN DIRITTO SU QUEI LUOGHI, gli unici veri palestinesi sono gli israeliani e questo DA SEMPRE, DA PRIMA DI MAOMETTO STESSO.

Gaza non è mai stato un campo di concentramento, oltre che con Israele confina con l’Egitto e con il mare, addirittura ricevono assistenza energetica, alimentare e ospedaliera dalla stessa Israele, oltre che finanziamenti dall’Europa e dai paesi arabi.

Il fatto è che i soldi invece di usarli per lo sviluppo e il progresso li utilizzano per la guerra e a favore della borsa personale dei loro capi, come fece lo stesso Arafat con 1 Miliardo e 700 Milioni di dollari in Svizzera e investiti persino a Wall Street che ora si sta godendo la sua vedova “INCONSOLABILE”in giro per il mondo, alla faccia dei fessi palestinesi che ci hanno pure creduto.

Israele NON OCCUPA nessun territorio, sono di sua diritto dopo BEN TRE GUERRE FATTEGLI CONTRO dalle nazioni musulmane confinanti, così come il Diritto Internazionale stabilisce da sempre.

Non c’è mai stato uno STATO palestinese, nè anticamente e neppure nel recente passato o presente immediato, perciò DI QUALI TERRITORI SI PARLA DA RESTITUIRE?

A CHI? A QUALE NAZIONE? A QUALE POPOLO, visto che il cosiddetto popolo palestinese è costituito da emigranti siriani, libanesi, egiziani, iracheni e perfino sauditi?

Cosa differenzia i “palestinesi” come popolo dagli altri musulmani?

Non la lingua, non l’etnia, non la storia di una nazione o di un popolo, non una diversa cultura e tradizione, insomma NIENTE!

Il 23 Marzo 2010 alle 11:55 fu36 ha scritto:

gratis, come se gli ebrei fossero di una sola etnia e le truppe USA & C. avessero invaso territori statunitensi. Tu si che sei furbo, peccato che ti manca il cervello, è fuggito all’estero e si è perso.

Il 23 Marzo 2010 alle 12:41 indigesto ha scritto:

Ma si, gratis, c’era una volta chi avversava il nick name ed ora ne ha almeno due. Quale altra “coerenza” c’è da aspettarsi? Giusto le ingiurie!

Il 23 Marzo 2010 alle 16:50 fu36 ha scritto:

Non è colpa mia, sono 4 i nik, uno è bloccato gli altri tre liberi, parzialmente e non li scelgo io, vengono fuori in automatico a secondo dell’humore del blog, più di tanto non posso fare, accontentati, Enrico Fumagalli non lo accettano più, sono troppo liberali e anche imbecilli, che ci vuoi fare, se non son scemi non li vogliamo, è il motto del padrone.

Il 5 Aprile 2010 alle 15:11 Gaza: ora sì che c’è il rischio di una nuova guerra - Mondo - Panorama.it ha scritto:

[...] :..VERSO LA GUERRA? ECCO PERCHE’ [...]

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