
Fioritura dei ciliegi in Giappone (Credits: LaPresse)
In anticipo rispetto alle previsioni, negli ultimi giorni è cominciata la fioritura dei ciliegi che puntellano il paesaggio del Giappone. I boccioli hanno cominciato a schiudersi il 22 nell’isola meridionale di Kyushu, il giorno dopo è toccato all’antica capitale, Kyoto, e a quella moderna, Tokyo. La fioritura dei ciliegi è attesa dalla popolazione che non vede l’ora che gli alberi segnalino la fine del rigido clima invernale: quando comincia, tutti si riversano lungo i viali alberati per ammirarne lo spettacolo.
La pratica di passeggiare all’ombra dei ciliegi in fiore si chiama hanami, ha radici antiche ed è uno dei più classici esempi della delicatezza del gusto estetico giapponese. Pare che l’abitudine di festeggiare collettivamente l’arrivo della primavera radunandosi sotto le piante fiorite risalga all’ottavo secolo, quando l’imperatrice Gemmei decise di stabilire la nuova capitale del suo regno nella città di Nara. Fu un periodo di raffinatezza senza precedenti: oltre a prendere corpo l’abitudine dello hanami, in quegli anni vennero scritte le commoventi poesie raccolte nella “Collezione delle Diecimila Foglie“, lettura oggi obbligatoria per tutti gli studenti, e contemporaneamente prese piede la formula religiosa che identificava il Buddha con la Dea del Sole.
Ormai, tutte le città hanno il loro viale alberato. Alcuni sono veramente splendidi, come la strada di Shirakawa nel quartiere di Gion a Kyoto, dove i ciliegi e i peschi si affacciano su un torrente circondato da case tradizionali in legno alle cui finestre può capitare di vedere affacciata una delle ultime geishe abbigliate con il tradizionale kimono. Oggi lo hanami rappresenta soprattutto un’occasione per socializzare, visto che durante la fioritura le strade si riempiono di bancarelle che vendono ogni genere di leccornia, mentre sui prati gruppi di amici e di colleghi di lavoro di divertono organizzando pic-nic e grandi bevute di birra. Del resto, la saggezza popolare ha coniato il proverbio secondo cui “i ravioli sono meglio dei fiori”… L’anno scorso, anche io passeggiavo all’ombra dei ciliegi in Giappone e posso assicurare che è un’esperienza indimenticabile, che raccomando a tutti i lettori.
- Mercoledì 31 Marzo 2010

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Commenti
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Il 31 Marzo 2010 alle 19:22 fu36 ha scritto:
Luna, è quanto di meglio desidera il genere umano, quello semplice, il popolino. Io ricordo il Valentino nei primi anni del dopoguerra, era il salotto della gioventù dove regnava l’allegria e la gentilezza poi, per lo sviluppo e arricchmento di pochi vennero le invasioni barbariche del sud e tutto sparì meridionalizandosi, ossia violenza, degrado e insicurezza ma divenne metropoli, la seconda meridionale dopo Napoli e la piccola Parigi, reginetta di bellezza, culla di ogni novita innovativa, fu spogliata dei suoi gioielli, ridotta a Cenerentola. Chiedilo ai cadetti di Modena, che in quegli anni venivano a Torino per la scuola di applicazione, ora sono ufficiali in pensione qualcuno lo conoscerai, fatti dire da loro cos’era la Torino che trovarono, io sono di parte, poco credibile, loro no e tuti ne ricordano il felice momento.
Il 1 Aprile 2010 alle 16:27 indigesto ha scritto:
Altro che passeggiate, Professoressa, per godere degli alberi in fiori! Le ciliege sono squisite e, come si dice? una tira l’altra! Portano, con la primavera, il risveglio di ogni desio.
Dispiace per Torino. La prossima volta impara a non rompere ..le ciliege al sud con le guerre di aggressione dei Savoia e a non ingrassare gli agnelli a spese dei meridionali. Ogni medaglia ha il suo rovescio! Oggi, poi, che son diventati leghisti, grazie ai meridionali che votano Lega, fanno sempre in tempo a ripiantarli, i ciliegi!
Il 1 Aprile 2010 alle 21:29 smoke36 ha scritto:
Nicò, tu lo sai cosa ne penso del sud e dei meridionali, lo conosco meglio di te e ci ho pure vissuto trovandomi a mio agio. Degli Agnelli ho solo gradito due cose, le costine impanate e la Juve, non tutti siamo perfetti, per il resto ribrezzo e rancore. Diceva di amare la sua città e la distrusse, lui non era torinese, viene dalle montagne, Villar Perosa è mezza montagna,come Meana, il marchesato, paesello in val di Susa o Montezemolo, appennini liguri. L’invasione barbarica avvenne per ottenere carne da macello gli uffici di collocamento erano le parrocchie del sud, costava meno far arrivare i lavoratori al nord che portare gli stabilimenti al sud, poi più ne arrivavano e meglio ricattabili. Quando poi il governo finanziò la Fiat, ecco che aprirono gli stabilimenti al centro e sud, ora che le vacche non sono più grasse o meglio non ci sono più, si chiudono, tanto c’è l’America e la Mercegaglia dice che è giusto, sono solo operai, che vivono a fare, rompono i coglioni e basta. Hai fatto caso al minestrone che questo governo che fa tanto, c’era una patata bollente? L’articolo 18 era nascosto, tanto Napolitano è rimbambito e firma e noi possiamo licenziare senza giusta causa chi vogliamo. Questo è quello che sta facendo questo governo, oltre a salvaguardare con ogni mezzo il lato B di B. Fosse almeno la vera BB sarebbe un bel culetto. Agli italiani piace cosi e che ci vuoi fare aspettiamo che passi la nottata, si sveglieranno prima o poi a lungo andare il bruciore si sente, s’infiamma el buson.
Il 4 Aprile 2010 alle 3:02 bruno1946 ha scritto:
smoke36, l’Italia non e’ un’isola felice isolata dagli altri paesi. L’articolo 18 e’ una realta’ solo e tipicamente italiana in una economia globale.
La domanda da chiederesi e’ se alla lunga una legge del genere ha dato risultati piu’ positivi che negativi.
Il 4 Aprile 2010 alle 12:08 fu36 ha scritto:
bruno, ha solo impedito che gli operai fossero consideratyi carne da macello oppure degli usa e getta. In quanto all’isola è vero, in nessun altro paese c’è tanta evasione. Per dartene un esempio. la GF in Italia scopri 170 mila paradisiaci evasori, la Francia 3 mila Ti dice niente? Bada che gli evasori non sono gli operai.
Il 6 Aprile 2010 alle 17:46 Notizie dai blog su “…come i fiori di ciliegio” ha scritto:
[...] Fiori rosa, fiori del Giappone Fioritura dei ciliegi in Giappone (Credits: LaPresse) In anticipo rispetto alle previsioni , negli ultimi giorni è cominciata la fioritura dei ciliegi che puntellano il paesaggio del Giappone. blog: Orientexpress | leggi l’articolo [...]
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