
Riti Vodoo anti narcos (Credits: Symic by Flickr)
La lotta contro il narcotraffico in Messico ormai non conosce più regole. E la polizia corre ai ripari chiedendo aiuto nientemeno che al Vodoo haitiano e alla Santeria cubana. Continua

9 dicembre 2003: una donna kamikaze si fa esplodere davanti all'Hotel National (ANSA/YURI KOCHETKOV)
Donne kamikaze di nuovo in azione a Mosca, secondo la prima ipotesi dell’Fsb, i servizi di sicurezza russi. Le donne suicide sono state per lo più vedove di combattenti ceceni uccisi dai russi. Da sei anni non si verificavano attentati nella metropolitana di Mosca: ecco un breve riepilogo dei principali episodi di terrorismo avvenuti nella capitale russa dal 1999 ad oggi. LE FOTO
Bolognese, 47 anni, ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige
Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto
"Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

La nave olandese coinvolta nella battaglia con i pirati somali
Una battaglia navale fantozziana è stata combattuta domenica al largo delle coste somale tra i pirati e la nave da guerra Tromp della Reale Marina olandese impegnata nell’operazione anti-pirateria dell’Unione Europea Atalanta.
La fregata lanciamissili dell’Aja è stata indirizzata su una nave sospetta individuata a 270 miglia dalla costa da un aereo da pattugliamento marittimo tedesco, secondo quanto riportato da una nota del governo olandese. Continua

Baengnyeong Island (AP Photo/Ahn Young-joon)
Squadre di ricerca di Seul hanno individuato ieri sera la poppa della corvetta sudcoreana squarciata da una misteriosa esplosione nel mar Giallo, vicino al confine con la Corea del Nord. Lo hanno annunciato oggi fonti militari sudcoreane.
La maggior parte dei 46 membri dell’equipaggio dispersi sarebbe rimasta intrappolata proprio in questa parte della ‘Cheonan’, la corvetta di 1.200 tonnellate di stazza affondata venerdì, ha detto un portavoce dello Stato maggiore. LE FOTO
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.

barack Obama incontra le truppe nel suo viaggio in Afghnistan. Credits: Ansa
Ha viaggiato senza sosta tredici ore a bordo dell’Air Force One e dopo essere atterrato alla base aerea di Bagram ha raggiunto in elicottero il centro di Kabul per incontrare un sorpreso (a dir poco) Hamid Karzai. Al quale ha ricordato che la sua fiducia è condizionata alla lotta anti corruzione che il presidente afghano, secondo la Casa Bianca, deve, ma non vuole proprio fare; per ribadirgli che la sua pazienza non è certo infinita. Per ripetergli che i passi in avanti richiesti dalla sua amministrazione devono essere fatti. Continua

Evacuazione da Park Kultury (AP Photo/Misha Japaridze)
A distanza di sei anni, è tornato a colpire il terrorismo nella stazione della metro di Mosca, probabilmente con l’impronta del separatismo caucasico. Due donne kamikaze si sono fatte esplodere in altrettante stazioni della metropolitana della capitale russa nell’ora di massima affluenza. Almeno 37 persone sono morte e decine sono rimaste ferite. Le autorità hanno detto di aver già ritrovato i resti delle due kamikaze, “che probabilmente arrivavano dal Caucaso del Nord”.
Ancora non c’è stata rivendicazione, ma le autorità hanno subito puntato l’indice sull’indipendentismo islamico caucasico. E mentre il bilancio rischia di aggravarsi, perché almeno una trentina di feriti sono in gravissime condizioni, Vladimir Putin ha avvertito: “Annichiliremo i terroristi”. Le esplosioni sono avvenute a quaranta minuti l’una dall’altra, quando la città era nel pieno del traffico mattutino: la prima alle 07:56 ora locale, l’altra alle 08:38.
LE FOTO

In fuga dall'Afganistan (Credits: LaPresse)
L’Alto Commissariato per i Rifugiati dell’Onu ha da poco presentato gli ultimi dati relativi alle domande di asilo nei paesi dell’occidente, che svelano dinamiche e tendenze dei flussi dei rifugiati.
”L’idea secondo la quale c’è un’invasione di richiedenti asilo nei paesi più ricchi va smitizzata. Nonostante quanto affermano alcuni populisti, i nostri dati ci indicano che i numeri sono rimasti stabili”. Lo ha detto l’Alto Commissario Onu per i rifugiati Antonio Guterres, presentando il rapporto statistico preliminare dell’Unhcr che misura i livelli e le tendenze dell’asilo nei paesi industrializzati. Ed ha aggiunto che le domande di asilo sono calate in modo significativo nei paesi dell’Europa meridionale, con una diminuzione del 42% nella sola Italia. Continua
- giamp
- Venerdì 26 Marzo 2010
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.

Barack Obama e Nancy Pelosi, i due fautori della riforma sanitaria: credits: Ansa
La riforma è passata. Le tattiche ostruzionistiche dei repubblicani hanno funzionato, ma solo per un giorno. Il Senato ha approvato il testo definitivo e così ha fatto anche la Camera dei Rappresentanti, dove i senatori del GOP, grazie ad alcuni errori procedurali, erano riusciti a rimandare parte della legge. Sapevano che non avrebbero potuto bloccarla al Congresso, ma il messaggio che volevano mandare al paese é passato: la guerra contro la riforma è appena iniziata. Continua
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