
Mentre i venti di guerra tornano a soffiare sull’Iran e molti temono che le minacce di un bombardamento israeliano diventino presto realtà, oggi gli iraniani celebrano l’anniversario della nascita di Saadi, uno dei più importanti poeti di lingua persiana.
Nato a Shiraz nel 1184, restò orfano di padre e dovette affrontare molte difficoltà. Lasciò la sua città natale per trasferirsi a Baghdad, dove ebbe l’opportunità di proseguire gli studi. I mongoli invasero poi l’altopiano iranico e Saadi passò trent’anni vagabondando da una parte all’altra del Medio Oriente. Andò in Anatolia, in Siria, in Egitto, In Iraq e, a oriente, si avventurò fino al Sind, all’India e all’Asia centrale.
Agli italiani potrà sembrare strano ma la poesia gioca ancora un ruolo cruciale nella vita quotidiana degli iraniani, non c’è conversazione in cui non si citi un verso di un poeta più o meno famoso. E i mausolei dei poeti restano un luogo di pellegrinaggio per milioni di persone, basti pensare al mausoleo del poeta Hafez autore di un famoso Canzoniere che ispirò anche Goethe.
A citare Saadi sono anche gli appassionati di Iran. Una ricercatrice israeliana della Tel Aviv University che avevo intervistato qualche anno fa, alla domanda se fosse d’accordo con un bombardamento dell’Iran rispose di no, parafrasando il poeta medievale, perché “gli esseri umani sono come gli organi dello stesso corpo. E se un organo è indifferente verso un altro non sei degno del nome di uomo“. Speriamo bene… Anche se, purtroppo, non sono in tanti a pensarla come lei.
Torniamo a Saadi. Tra le sue opere più famose ci sono Bustan e Golestan. Il primo è tutto in versi e consiste di storie di illustrano le virtù care ai musulmani e di riflessioni sul comportamento dei dervisci. Golestan (Il roseto) è invece in prosa (storie e aneddoti personali) mescolata a brevi poesie con aforismi, consigli e riflessioni umoristiche. Ne ho scelto uno per voi: “Il saggio evita con cura gli eccessi. Non è né presuntuoso né abietto. Un giovane chiese a suo padre un consiglio che fosse frutto della sua vecchiaia e questi gli risposte: figlio mio, sii buono, però in modo che il lupo non osi mostrarti i denti”. Un detto su cui riflettere.
Ai lettori interessati ad approfondire l’argomento consiglio due edizioni del Golestan: l’edizione Paoline del 1991 e le edizioni Pisani del 2004. Concentriamoci sulla poesia per prendere respiro dal nucleare e dall’eventualità di un altro conflitto.
- Mercoledì 21 Aprile 2010

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Commenti
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Il 21 Aprile 2010 alle 18:33 fu36 ha scritto:
Principessa, lei si rivolge ad un popolo dove si e no il 2 o 3% sa cosa sia la poesia. Ricordo ai miei tempi che ce le facevno studiare a memoria e non ne capivamo un tubo quindi era in uggia a tutti. Qui va solo il calcio, Berlusconi, le escort e i padrenostro o sacramenti, sacrie profani, cosa si aspetta. Pensi alla salute, badi che non è un modo di dire, dalle parole si può passare ai fatti. lei provoca.
Il 21 Aprile 2010 alle 19:31 indigesto ha scritto:
“O volgi il tuo viso verso l’eremo giorno e notte
o accendi il fuoco dell’amore giorno e notte.
Ritegno e amore non vanno affatto insieme,
se non vuoi lacerato il tuo velo chiudi gli occhi”
E’ una quartina, bellissima, di Sa’di. L’ho trovata in un Trattato di letteratura e ho pensato di trascriverla, gentile Professoressa, sicuro di farLe cosa gradita.
E’ anche questo un modo per partecipare sommessamente alle celebrazioni. Cordiali saluti.
Il 21 Aprile 2010 alle 19:57 fu36 ha scritto:
Poi sono io che pesco da wikipedia, ma smettila buffone, fino a poco fa non sapevi neppure dove fosse l’Iran. L’hai comprato il libro di storia della Principessa?. Figuriamoci, parassita come sei sempre stato se spendi due euro per vera cultura. Inutile che lecchi, hai la lingua di serpe, da bacchettone, ti sei già rivelato fin troppo. Principessa, pensi che è arrivato ad usare il copia incolla per dimostrare di conoscere l’ebraico. Per aggraziarsi Anna Momigliano sua collega, un po’ scarsa come giornalista ma buona scrittrice. Autrice di un brillante libro sulla gioventù di Tel Aviv, vale la pena leggerlo. Il becero non sa nemmeno che sia.
Il 21 Aprile 2010 alle 21:02 farian.sabahi ha scritto:
Ringrazio Indigesto per la poesia… ci riflettero’… al momento trovo l’altra (Il saggio evita con cura gli eccessi. Non è né presuntuoso né abietto. Un giovane chiese a suo padre un consiglio che fosse frutto della sua vecchiaia e questi gli risposte: figlio mio, sii buono, però in modo che il lupo non osi mostrarti i denti) al caso mio perchè un amico sta cercando di darmi una sola…
Il 21 Aprile 2010 alle 21:03 farian.sabahi ha scritto:
Gentile Enrico Fumagalli, ci penso alla salute, ci penso! Ma ho avuto pareri diversi e sempre che qualche minuto di PC non faccia poi cosi’ male… soprattutto all’umore…
Il 21 Aprile 2010 alle 21:13 indigesto ha scritto:
Potevo anche prevedere che saresti sbottato in una scenata di gelosia, ma confido sempre in un minimo di bon ton. Nulla da fare!
Allora: non devo dimostrare nulla a nessuno, tantomeno a gente come te! Inviai solo un saluto ad ariabes in lingua ebraica, per celia, svelandole da subito il modo con cui ero riuscito. Qui Wikipedia non c’entra, puoi anche passarci la nottata! Ho una discreta biblioteca (raccolta di libri, per gli ignoranti come te) alla quale posso attingere. Detto per inciso, Anna Momigliano è una illustre giornalista, informati! Quanto alle altre tue farneticazioni non valgono la benchè minima considerazione. Mi rincresce solo che hai colto l’occasione per lordare ancora una volta il Blog di una Signora, in primis, e di una Personalità di grande rilievo qual’è la Professoressa Sabahi. Desidero solo scusarmi con Lei per averti involontariamente dato modo di intervenire col tuo ignobile commento!
Il 21 Aprile 2010 alle 21:20 indigesto ha scritto:
Gentile Professoressa, “Dio mi guardi dagli amici chè dai nemici mi guardo io”. Lo conosce questo detto? Ne faccia tesoro in ogni caso! Cordialità.
Il 21 Aprile 2010 alle 21:39 smoke36 ha scritto:
La Principessa ha più ironia di quanto tu credi, non ti preoccupare, non sono fatti tuoi. La conosciamo la tua biblioteca e cultura, roba vecchia, tutte balle, raccatti pezzi di specchio fasulli, è vetro, non cristallo, Rumi non ha completato la massima, vero Principessa?
Il 21 Aprile 2010 alle 22:24 indigesto ha scritto:
I pregi di una Personalità traspaiono in ogni caso,senza che alcuno se ne faccia mentore.
Non mi faccio che i fatti miei. Sei tu che conosci la mia biblioteca, anche se non la hai mai spolverata. Anche questo è un pregio!
Il 21 Aprile 2010 alle 23:10 smoke36 ha scritto:
Si può anche definire gelosia, ma non nel senso che credi tu che infingardo ti insinui, in realtà sei razzista, fascista e bacchettone, quindi la tua è inutile ipocrisia, falsità come lo sanno essere i preti, tu sei ancora peggio. Ben altre le mie gelosie non di certo i tuoi meschini tentativi da millantatore.
Il 21 Aprile 2010 alle 23:19 indigesto ha scritto:
Quante parole per definirmi! Per te ne basta una: cretino!
Il 22 Aprile 2010 alle 0:15 smoke36 ha scritto:
Ci mancherebbe, sei tu lo schiavo di casa, io avevo collaboratrici domestiche per spolverare, non c’erano videoporno di cui averne vergogna a differenza tua, mille se ricordo bene, come mi dicesti.
Il 22 Aprile 2010 alle 0:29 indigesto ha scritto:
Molti, ma molti di più, ti dissi, mi pare! L’unico modo per evitare che mi cosigliassi qualche sito specializzato, visto che insistevi! O non ricordi più, ora?
Il 22 Aprile 2010 alle 0:44 indigesto ha scritto:
Se mi mandi le tue collaboratrici, oltre alla biblioteca ci sono anche DVD con circa duecento opere liriche, qualcuna in più edizioni, e oltre mille brani di musica sinfonica e da camera, una mare di CD, sempre dello stesso genere, ed anche una piccola pinacoteca. Come vedi di lavoro ne avranno!
Il 22 Aprile 2010 alle 0:45 smoke36 ha scritto:
Si ricordo che mi chiedevi siti e io insistevo a dirti che di porno e pedofili, come volevi, non ne conoscevo, erano altri quelli che ti consigliavo. Tra i tanti anche quello di Farian Sabahi dove potevi informarti di chi fosse, dove insegnava e con quali giornali collaborava, anche per la RAI girando pure documentari. Li hai visti? ne dubito.
Il 22 Aprile 2010 alle 1:03 indigesto ha scritto:
Eh, bello mio, queste al mio paese le chiamano carrozzelle di ritorno, e poi ne dicono un’altra: Rafaniè, fatte accattà a’ chi nun te sape! (Ravanello, fatti comprare da chi non ti conosce!). Sforzati ,trovane altre! Se mi fossi dedicato a certe lordure non avrei avuto bisogno di te, stanne certo! Penso che anche come persona lurida vali poco!
Il 22 Aprile 2010 alle 1:30 smoke36 ha scritto:
Guarda che sono sanissimo, sei tu il marcio con otiti e malanni ovunque. Passi più tempo nelle ASL che a casa, io so manco dov’è l’ASL e non conosco nemmeno il mio medico.
Il 22 Aprile 2010 alle 9:03 indigesto ha scritto:
Anche i malanni ti scansano, a quanto pare! Quelli stagionali, voglio dire. Per il resto ti auguro ottima salute. In ogni caso non occorre avere malanni inibenti per fare prevenzione con controlli di routine: è un dovere, verso sé stessi e verso la società. Per te sarebbe anche un opportunità per socializzare!
Il 22 Aprile 2010 alle 13:09 spyun ha scritto:
Dare un giudizio sulla schermaglia tra il Fumagalli e l’indigesto, cosa che interessa nessuno, risulta che uno parla schiettamente essendo partito con gli insulti per poi moderarsi quindi, l’insulto era provocatorio per scoprire l’avversario melenso che, alla fine si toglie la maschera e insulta, quindi ha vintoi il Fumagalli, a mio giudizio per avere molte più risorse dell’avversario privo di spirito. Potrebbero pure smettere, tanto se ne è capito lo scopo.
Il 22 Aprile 2010 alle 13:25 indigesto ha scritto:
Fumagalli (ovvero smoke36, fu36 nonchè spyun, per quel che se ne sa finora) ai tuoi tanti “pregi” aggiungi anche quello di essere ridicolo! Contieniti almeno sui Blogs delle Signore. Faccio appello a quel minimo di galanteria che divide gli esseri umani dalle bestie!
Il 22 Aprile 2010 alle 13:28 arjabes ha scritto:
Dopo questa schermaglia io mi sono convinta che sia un’invenzione della redazione. Mi sembra impossibile che siano persone vere a bisticciarsi cosi’.
Fumagalli, fammi un piacere (nonostante io sia israeliana, ebrea, ecc. ecc.) spiegami una volta per tutte che cosa vuol dire bacchettone che ai miei tempi non ho mai sentito questo termine. Grazie.
Il 22 Aprile 2010 alle 13:45 indigesto ha scritto:
Stupenda arjabes! Siamo veri, siamo veri! Io sono una persona vera e Fumagalli è un vero animale. Se poi lo ha inventato la Redazione, non te lo so dire. So che una volta l’hanno cacciato e che è rientrato sotto vari nicknames. Bacchettone significa bigottone, uomo di chiesa per fede e (malignamente)dotato di una buona dose d’ignoranza. Lo usa, il Fumagalli, quando vuol essere gentile. Ti ho risposto io perchè a quest’ora il desso starà..smaltendo! Come stai? Ti fai desiderare!
Il 22 Aprile 2010 alle 14:15 spyun ha scritto:
Traduco per ajrabes. Bacchettone = fondamentalista cattolico, baciapile. Potevo farlo in arabo o yiddish ma mi mancano i caratteri. Comunque credo che il Fumagalli darà spiegazioni più approfondite.
Il 22 Aprile 2010 alle 14:31 fu36 ha scritto:
Cara ajrabes, bacchettone è colui che predica i principi cristiani ma poi. Ad esempio l’on. Buttiglione, prof. di filosofia, ex DC ora credo UDC grande moralista, è stato beccato con il tesoretto in un piccolo paradiso che non è in cielo ma fiscale. Altri illustri feroci sostenitori dei valori, sempre cattolici e parlamentari, beccati con due escort e uso di coca in lussuosa suite romana, non coca cola. Poveretto, lontano dalla famiglia di cui ne tiene alti i valori. Sono anche detti bacipile, tutto casa, chiesa e bordelli. Paragonabili ai fondamentalisti o meglio sono fondamentalisti con i paraocchi. Neci (piu o meno) alla zenese. Ciao bella, tienti riservata, ti perdi solo risate.
P,S. Detto tra noi, io sono pagato dalle mamme dei giornalisti, l’ho già detto e ripeto. Per i figli si fa di tutto.
Il 22 Aprile 2010 alle 14:33 indigesto ha scritto:
Ecco, hai avuto anhe la spiegazione del Fumagalli, sotto..mentite spoglie. Si diverte così, che vuoi farci!
Il 22 Aprile 2010 alle 14:38 indigesto ha scritto:
Beh, è già tanto che non t’ha detto che grondano di sangue per le efferatezze compiute dal cattolicesimo. Si è contenuto, bontà sua!
Il 22 Aprile 2010 alle 14:50 fu36 ha scritto:
Non avevo bisogno di dirglielo, lo sa già. Mi è piaciuta la tua spiegazione “dotato di buona dose d’ignoranza” lo stai dimostrando alla perfezione, bravo. Spyn, ti ringrazio, non ho bisogno di avvocati per la disefa di cosi basso livello contro delle nullità. Si smeentiscono da soli, non hanno coerenza, raccattano frantumi di vetro scambiandoli per cristallo. Conosci Rumi se sai l’arabo, era persiano ma fa nulla. L’yiddish è lingua tedesco giudaica, europea quindi non medio orientale. Ciao.
Il 22 Aprile 2010 alle 15:03 fu36 ha scritto:
arjabes, ti devo una spiegazione su di un pensiero che forse non conosci. Gli animjali mangiano ciò che trovano l’uomo i cibi li condisce con spezie per renderli più gustosi e vari. Il porno è la spezia del sesso, lo stuzzichino per la fame. Ipocrisia considerarlo peccato e fingersene scandalizzati. Nessun dottore lo ordina, solo i bacchettoni lo condannano. Sii sincera, può piacerti o meno, fa male a qualcuno? In un bordello come il mondo a causa dei bacchettoni e chi li condiziona che vuoi che sia il Kamasutra. Conosci Imagine di Lennon? Provaci è facile. Ciao
Il 22 Aprile 2010 alle 15:22 fu36 ha scritto:
Ohi zena, ricosrdi i figli dei fiori^ gli hippy,che belli. Li ho conosciuti a Parigi nel 68, mi ero fermato un mese per conoscere la Ville Lumier e sill’Il vidi gruppi di giovani strani che mi accolsero con diffidenza, per l’età e i vestiti di Garden, ma poi ci intendemmo benissimo, era una forma di protesta che veniva dagli USA, una gioventù che si rendeva conto, inconsciamente, che il mondo era un porcaio e usavano quel modo per rifiutarlo, erano giovani, speravano lo capissero i grandi che invece li corruppero eliminandoli, la fiamma si spense e il mondo degenerò. Anni dopo Lennon scrisse quella canzone, io lo capii allora ma la vita continua.
Il 22 Aprile 2010 alle 15:36 farian.sabahi ha scritto:
Una vera zuffa on-line….
Il 22 Aprile 2010 alle 16:17 indigesto ha scritto:
Ha ragione,Professoressa. Tutto merito del gentilissimo Fumagalli. A certe cose non si può non rispondere. Da parte mia sono mortificato. Voglia perdonarmi.
Il 22 Aprile 2010 alle 16:46 fu36 ha scritto:
Io non mi mortifico affatto, ho solo dibattuto contro una piattola che si è attaccata ad un carro per imitazione e non convinzione. Emulazione più precisamente usando metodi infingardi per fingersi “esperto” in argomenti che prima manco sapeva esistessero che, come razzista di natura, fascista dichiarato, simula simpatia per mondi che disprezza: l’ebraico e musulmano da perfetto bacchettone.
Il 22 Aprile 2010 alle 17:59 indigesto ha scritto:
Ci si mortifica solo quando si ha la dignità per farlo, e lo si vede benissimo che ne sei carente, non occorre che ce lo dica. Come piattola saprei almeno scegliermi il cane, se consenti. Ho solo scelto un Blog dal quale sei stato cacciato e sul quale continui ad imperversare a dispetto di tutti, ed al quale ti sei tu attaccato come una piattola, mettendone in serio pericolo la dignità! Chi sono e cosa penso io non è comunque alla tua portata. Abbiamo, invece, tutti capito chi sei tu!
Il 22 Aprile 2010 alle 18:50 fu36 ha scritto:
Non c’è ragione di mortificarsi se si è conviti di agire con la coscienza pulita, si mortifica chi ha peccato e sa di averlo commesso, quindi la tua mortificazione è falsa perché nonostante tutto insisti nel peccare. Dici di sapere il latino, traduci il peccare è umano con il perseverare ed è tutto chiaro. Questo si capisce, se poi hanno capito chi sono io, mi fa solo piacere.
Il 22 Aprile 2010 alle 19:15 indigesto ha scritto:
Mi fermo qui, gentile Professoressa. Se crede, ha tuttoquanto Le occorre per pervenire a conclusioni. Cordiali sluti.
Il 22 Aprile 2010 alle 19:47 fu36 ha scritto:
Peccato di presunzione, illuditi con annapapera che ti usa da sponda, la Principessa ha ben altro da fare, manco ci vede,ne me e ne te, rassegnati sei niente.
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