Un’esplosione a bordo di una piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico al largo delle coste della Louisiana si è verificata ieri notte e undici operai sono dati per dispersi. Sette lavoratori sono feriti, alcuni in modo grave.
A bordo della piattaforma, che è stata evacuata, si trovavano 126 persone al momento dell’esplosione. Lo ha detto il portavoce della Guardia Costiera Mike O’Barry.
Enormi colonne di fuoco si innalzano ancora dalla piattaforma Deepwater Horizon, alta 122 metri, attorno alla quale continuano a circolare elicotteri e navi alla ricerca dei dispersi.
- La Deepwater Horizon in fiamme
- La Deepwater Horizon in fiamme
- Operazioni di spegnimento
- La Deepwater Horizon in fiamme
- Operazioni di spegnimento
- Operazioni di spegnimento
- La Deepwater Horizon in fiamme
- La Deepwater Horizon
- La Deepwater Horizon
- La Deepwater Horizon prima dell’incendio
- La Deepwater Horizon
- La Deepwater Horizon in fiamme
Elicotteri, aerei e navi della guardia costiera stanno cercando gli undici lavoratori dispersi.
Le fiamme sono state innescate da una improvvisa esplosione alle 22:00 locali sulla piattaforma Deepwater Horizon, situata a 50 chilometri dalla costa della Louisiana. La piattaforma è stata evacuata e sette lavoratori gravemente feriti sono stati trasportati in elicottero in ospedali situati a New Orleans e a Mobile (Alabama) e specializzati nel trattamento delle ustioni.
Le speranze sono che gli undici lavoratori che mancano all’appello siamo riusciti a rifugiarsi su imbarcazioni di emergenza e i mezzi di soccorso stanno setacciando l’area del Golfo del Messico attorno alla piattaforma.
Il contratto per le perforazioni è della BP. La piattaforma, costruita nel 2001, è lunga 132 metri per 85 e può operare in acque profonde fino a 3.000 mila metri. L’area dove opera la piattaforma ha una profondità di 1.700 metri.
Le cause dell’incidente devono essere ancora determinate.
L’inchiesta potrà essere avviata solo dopo che le fiamme saranno completamente domate. La piattaforma si è inclinata di dieci gradi per effetto dell’incidente.
Una unità della guardia costiera Usa specializzata nella valutazione dei danni ambientali è entrata in azione. (ANSA)
- Giovedì 22 Aprile 2010



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Il 26 Aprile 2010 alle 12:11 Golfo del Messico, piattaforma petrolifera affondata: disastro ambientale - Foto - Panorama.it ha scritto:
[...] che di un timore si tratta ormai di una certezza: l’incendio e poi il crollo della piattaforma petrolifera della Bp, 70 chilometri al largo delle coste della Louisiana, nel Golfo del Messico, sta causando un [...]
Il 5 Maggio 2010 alle 11:17 Marea nera: le foto del disastro ambientale che avanza - Foto - Panorama.it ha scritto:
[...] barili al giorno la perdita di petrolio Golfo del Messico causata dall’affondamento della piattaforma petrolifera “Deepwater Horizon” il 22 aprile. Lo ha rivelato il New York Times citando le dichiarazioni rese da un funzionario [...]
Il 11 Maggio 2010 alle 12:22 vincenzoaliascontadino ha scritto:
Si usò una campana nel Mar Grande ed il Mar piccolo di Taranto.
A proposito anche i sassi sapevano che per asportare qualcosa dal profondo occorreva una campana come avvenne a Taranto per asportare l’acqua dolce nel Mar Piccolo: inutile dirvi che anziché una campana noi bambini usavamo latta per fare elevare in aria dopo che nella profondità avevamo messo avanzi di acetilene zollette di gas solido. In poche parole questa campana non potevano usarla all’origine e con le tubature fare fluire il gas o greggio senza fare danni? Ora possono chiedere la tecnica che usarono per il Mar Piccolo no?
http://www.fondazionemichelagn.....ture1.html
http://it.wikipedia.org/wiki/T.....ar_piccolo
Il 15 Giugno 2010 alle 10:55 Nuove trivellazioni dei fondali in vista (nonostante il rischio ecologico) - Economia - Panorama.it ha scritto:
[...] disastro ecologico c’è stato, tuttavia nonostante tutto quello che è successo nel Golfo del Messico e [...]
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