
(AP Photo/Altaf Qadri)
Oltre ottanta alunne di una scuola nella provincia di Kunduz, nel nord dell’Afghanistan, sono stata intossicate con un gas velenoso da militanti talebani contrari all’istruzione scolastica femminile. Lo ha riferito un capo di polizia provinciale indicando come responsabili proprio gli estremisti islamici, che si oppongono fra l’altro all’istruzione femminile.
Quando furono al potere in Afghanistan tra il 1996 e il 2001, i Talebani abolirono ogni forma di istruzione femminile e la questione rimane controversa in gran parte dell’Afghanistan dove - paradossalmente - il parlamento vanta un gran numero di donne: secondo la Costituzione afgana, infatti, ogni provincia deve presentare almeno due deputate. Sono 64 le donne in parlamento, su un totale di 249 rappresentanti. Per Human Rights Watch il dato allarmante è che il 60% dei deputati (maschi) sono in qualche modo legati ai signori della guerra.
E, denuncia la deputata Fatima Nazari, anche se siedono in parlamento queste donne contano ben poco anche perchè per uscire di casa hanno bisogno del permesso del padre, del fratello o del marito.
L’attentato alla scuola femminile è una buona occasione per riflettere. In Afghanistan solo il 24% della popolazione vive nei centri urbani. Le aree tribali sono dominate dal sistema patriarcale, particolarmente rigido. E, in generale, più che i dettami del Corano e la Tradizione del profeta Maometto, a prevalere nel paese sono gi usi e i costumi. Eppure, l’Afghanistan non è sempre stato un paese arretrato, basti pensare agli anni Trenta quando lo scià di Persia vietò il velo alle iraniane dopo aver visto in pubblico il sovrano afgano con la moglie e la figlia senza foulard.
Oggi in Afghanistan vivono 28 milioni di persone. La metà sono donne e quando pensiamo alla condizione femminile nel mondo islamico non dobbiamo prenderle come punto di riferimento perchè in Afghanistan la situazione è più drammatica che altrove. A cominciare dall’istruzione: solo il 28% degli adulti (ovvero coloro che hanno compiuto i 15 anni) è in grado di leggere e scrivere. Leggendo i dati dell’Unicef in maggior dettaglio scopriamo che non sono analfabeti il 43% dei maschi e il 12% delle femmine. Ad essere iscritto a scuola è il 61% dei bambini e l’aspettativa di vita degli afghani è di soli 44 anni. In media ogni donna ha 5 figli e la mortalità infantile continua ad essere più alta che altrove.
La soluzione? Potrebbe essere proprio nell’Islam. Dopotutto la prima parola rivelata al profeta Maometto fu Iqra, ovvero “leggi!”. In altri termini il primo insegnamento di Dio era rivolto alla conoscenza e alla comprensione. Lo si trova nel Corano al capitolo 96, versetto 1. E anche nella tradizione del Profeta si leggono incoraggiamenti a imparare e in un famoso hadith (detto del profeta Maometto) si legge: “La ricerca della conoscenza è obbligatoria per ogni musulmano, uomo e donna“. E un altro recita: “Colui che cerca la conoscenza cammina nel segno di Dio”. E le citazioni non finiscono qui, peccato che i talebani e i signori della guerra non abbiano interesse in tutto questo….
- Lunedì 26 Aprile 2010

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Commenti
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Il 26 Aprile 2010 alle 21:27 smoke36 ha scritto:
A tutt’oggi, Principessa, l’unica grande nazione che da un giorno all’altro diffuse l’istruzione obbligatoria e la mise in pratica, fu la Russia che si liberò del clero e delle caste. Peccato che furono considerati dei senza Dio e costituirono un pericolo per il capitale che, con la sua potenza non ebbe scrupoli a ricorrere a qualsiasi mezzo per difendersi, favorendo e aiutando l’affermarsi del fascismo e nazismo, ottimo strumento per fermarlo, peccato che usarono il sangue delle masse. Badi che molta importanza la ebbe il capitale ebraico che allegramente sacrificò 6 milioni dei suoi figli. Più strano che mai, che gli ebrei poi, si accanirono contro l’islam che dell’Olocausto non ne ha alcuna colpa anzi, ne soccorse pure, chi ne voleva lo sterminio era cristiano. Proprio una strana bestia l’uomo, forse perché da credito a stupidaggini di millenni fa per fantasie di esaltati fatte passare per parole di Dio? Io penso che se ci fosse davvero e avesse la tele, prenderebbe dei provvedimenti, se non lo fa è crudele o incosciente, condannabile dal Tribunale dell’Aja.
Il 26 Aprile 2010 alle 21:53 anna.one ha scritto:
Kaaabooommm!!! Un’altra pifferata.
Dal sito favorito di mr.smoke, ma che consulta poco:
Wiki:
L’Unione Sovietica rese facoltativa la frequenza scolastica .
Undici anni di istruzione secondaria in lingua russa è obbligatoria dal 1 settembre 2007. Mosca ha emanato l’istruzione obbligatoria di undici anni, nel 2005.
Nel primo secolo A.D. Joshua ben Gamla, un ebreo, fece l’educazione mandatoria dagli anni 6-7. Gli Aztecs fino ai 16anni e in Giappone durante il periodo Meiji. Martin Luther durrante la Riformazione nel 1524 e nel 1763 Frederick II di Prussia.
Negli USA, la prima legge per la scuola obbligatoria fu fatta in Massacchusetts nel 1647, specie per i natives.
Come vede, mr. fumo, lei va sempre a farfalle…
Il 27 Aprile 2010 alle 0:38 indigesto ha scritto:
Cara Anna, dimentichi la riforma introdotta da Popoff!
Gentile Professoressa, nei Libri ispirati, si trova di tutto e il suo contrario. Non dimentichiamo che i Talebani si collocano tra gli interpreti più rigidi del Libro sacro.
Il 27 Aprile 2010 alle 1:26 smoke36 ha scritto:
Ecco annapapera che accorre in aiuto dell’handicappato che parla di libri senza averne letti. Hai preso una sberla con garbo che ti ha smascherato l’ipocrisia e ti ha offeso, ritirarti in buon ordine manco ci pensi. Bada che la Principessa non può bloccarti perché vanno in diretta ma può chiedere alla redazione di farlo e tu non entri più, devi cercarti un altro blog e lasciare gli amici. L’oca che si agita per gli altri, se si guardasse in casa, In Luisiana le cose vanno contro l’idea di estrarre petrolio e il ritorno all’atomo per l’energia non è gradito. Il trio Sarko-Putin-Berlusconi preoccupa Obama, penserà che anche noi vogliamo l’atomica? Prova a cercare dei link che ne parlano. Qui rischi di lasciarci le penne, la Principessa discende dai Shahsevan del regno del pavone non delle oche, dai uno sguardo al suo sito, le paperette manco le vede, le schiaccia con il suo passo fiero se non si tolgono in fretta dai piedi. Torna al tuo pantano, te lo consiglio, questa è una rubrica seria, ammessa l’ironia ma non la cretineria. Io ti ho avvertita, vedi tu.
Il 27 Aprile 2010 alle 1:35 jimmie01 ha scritto:
Magari la cretineria non fosse ammessa. Sarebbero allora buttati fuori a calci, quelli come te, idiota Fumapiselli. Sai spiegare cosa ha a che fare con questo articolo il petrolio, l’ atomo e quant’ altro? E poi dici di essere astemio. Lo sei tra una bottiglia e l’ altra, Ridolini!!!
Il 27 Aprile 2010 alle 1:38 jimmie01 ha scritto:
A proposito, non c’e’ nessuno che ha protestato contro questo crimine? Nessuno dei comunisti, di Emergency o delle varie associazioni di emancipazione della donna? Nessun corteo o marcia nella strade? O forse quelle si fanno solo per osteggiare la politica USA?
Il 27 Aprile 2010 alle 1:44 jimmie01 ha scritto:
Fumagalli, ho sentito dire che sei conteso tra Fidel e Chavez!!! Vogliono entrambi che li rappresenti alle NU. Sai, uno con le tue credenziali fa gola a tutti. Chissa’ che non ti si veda parlare al Palazzo di Vetro. Con tutta l’ esperienza che hai accumulato durante la tua vita vissuta intensamente, ne hai di cose da dire!!! Rientra nella gabbia delle scimmie da cui sei fuggito, mentecatto.
Il 27 Aprile 2010 alle 1:48 jimmie01 ha scritto:
Anna, ma cosa dici? Hai dimenticato che fu la Cina ad introdurre l’ istruzione obbligatoria! Non ci credi? Chiedi al professor Fumagalli Enrico da Torino, ne avrai conferma. E’ lo stesso che scrive che Fidel ha sconfitto la miseria. Se lo becca un cubano, due ceffoni e due calci nel deretano non glieli toglie nessuno.
Il 27 Aprile 2010 alle 5:31 anna.one ha scritto:
Io non corro in aiuto di nessuno, perche’ nessuno qui ne ha bisogno (a parte lei, ma l’aiuto che lei necessita e’ d’altro genere..).
Lei vuole che ce ne andiamo su altri lidi? Vabbe’, vorra’ dire che sara’ solo lei a commentare, dopotutto e’ pagato dalla mamma…o cosi’ dice, il che, visto che lei e’ delusional e’ da non credere.
Il 27 Aprile 2010 alle 5:34 anna.one ha scritto:
..dimenticavo, si, ha ragione, in Lousiana non vogliono trivellare.
http://www.lmoga.com/industryo.....rview.html
:D :D
Il 27 Aprile 2010 alle 5:44 anna.one ha scritto:
Jimmie, dici Fidel? Don Fidelone? Gia’ ha creato un paradiso..
http://www.therealcuba.com/Pag.....e20.htm
..e con questo tolgo il disturbo.
Bye bye!
Il 27 Aprile 2010 alle 11:27 indigesto ha scritto:
Gentile Professoressa, il mondo intero attende una composizione delle diverse anime ideologiche e teologiche presenti nell’Islam, di modo che l’Islamismo sia univoco riferimento, nella diversità delle tradizioni, per i fedeli di questo rispettabile Credo e per tutti i popoli. E’ altamente meritorio cercarne le strade, pur se difficili da recepire da parte dell’Islam politico. Anche nel percorso storico del Cristianesimo le incomprensioni tra le diverse Chiese hanno originato assetti politici e lotte cruente nel mondo occidentale, di cui ancora resistono sacche. Ma, nel complesso, oggi, il residuale è limitato a contenute dispute teologiche ed a qualche attacco di poteri non ben identificati alla Chiesa Cattolica. C’è dunque da sperare che al desiderato processo di composizione delle rivalità nel Mondo islamico si pervenga a breve. Ne guadagnerebbe l’intera umanità. Cordiali saluti.
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