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Bimbi sudanesi riempiono dei contenitori nel Nilo (Credits: AP/Abd Raouf)
“L’acqua è l’unica ragione che potrebbe trascinare l’Egitto in guerra,” diceva 30 anni fa Anwar el Sadat, il presidente egiziano assassinato perché firmò un trattato di pace con Israele. Oggi, a decenni di distanza, la profezia di Sadat potrebbe divenire realtà. Se non altro dal punto di vista metaforico: la guerra dell’acqua tra l’Egitto e i suoi vicini è cominciata.
Oggetto della disputa sono le risorse del Nilo, il fiume che fornisce l’acqua a dieci nazioni africane, per un totale di 300 milioni di persone.
Chi ha diritto a utilizzare, e come, queste risorse importanti? Ovviamente, ognuno ha un’idea diversa. Da un lato ci sono l’Egitto e il Sudan, dall’altro gli altri otto Paesi interessati: Eritrea, Etiopia, Uganda, Repubblica democratica del Congo, Ruanda, Kenia, Tanzania e Burundi. Si potrebbe dire che è l’Africa nera contro l’Africa araba (il Sudan, come l’Egitto, fa parte della Lega araba, anche se è una nazione un po’ particolare che non tutti considerano al 100% araba).
La scorsa settimana i rappresentanti delle dieci nazioni si sono riuniti a Sharm El Sheik, in Egitto, per rinegoziare l’accordo sulla gestione del Nilo. Obiettivo: una “condivisione più equa” delle risorse idriche.
Tuttavia l’Egitto e il Sudan, che beneficiavano maggiormente dagli accordi precedenti, hanno puntato i piedi e si sono rifiutati di firmare il nuovo protocollo. Risultato? Per il momento non c’è nessun accordo.
Un nuovo vertice è tuttavia previsto per il mese prossimo, questa volta in Uganda.
Il Cairo sostiene di avere un “diritto storico” sulle acque del Nilo: “Prenderemo ogni misura necessaria per continuare a difenderlo,” ha detto il ministro delle risorse idriche Mohammed Allam.
Tuttavia rischia di farci una figuraccia: in qualità di leader regionale, l’Egitto dovrebbe farsi promotore di un accordo che consenta a tutte le nazioni interessate di trarre vantaggio dal Nilo, non ostacolarlo.
Qui sotto potete vedere un video di al-Jazeera:
- Lunedì 26 Aprile 2010

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Commenti
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Il 26 Aprile 2010 alle 19:36 fu36 ha scritto:
Brava la Anna, tocca un argomento di cui poco si parla che pero fa venire in mente un cattivo musulamano, che non do se sia arabo o meno ma non importa, io non distinguo le “razze” sono tutti uguali. Si chiama Gheddafi, è tanto cattivo che da un fiume sotterraneo nel Sahara, sta estraendo acqua per alimentare isole agricole sulla sabbia e non pensa ad atomiche o navicelle spaziali armate. E’ diventato cattivo solo perché caccio gli USA che sfruttavano il petrolio, mica per altro. Ce l’aveva anche con noi, che avevanmo solo invaso il suo paese, ma non molto, fu addirittura socio di Agnelli, non pecore, Fiat, un socio che altri, USA, Francia e Germania non gradivano, era una chiave per entrare con le auto, nel mercato arabo, esclusiva di quei paesi che, poveretti la persero estromessi dai gipponesi, rimangono le Mercedes di rappreserntanza ma il resto è tutto Nissan e Toyota
Questo malandrino di Gheddafi, pare stia cercando di unire questi popoli sfruttati dagli occidentali, come una specie di anti NATO, non sul piano militare ma economico, coinvolgendo oltre i paesi arabi o musulmani, i latini sud americani e con molte probabilità i cinesi che in Africa pare adottino politiche nuove, cosa che attira quasi tutti i paesi, in cerca di vero sviluppo voltando le spalle ai rappinatori occidentali, ne è al corrente vero? Mica male per un avvenire di distensione senza bombe.Non ci vuole molto che sollevando il tenore di vita da quelle parti si ferma l’immigrazione, anzi, saranno probabilmente i nostri ad emigrare in Africa, qui non è che si metta bene. Purché non emigrino solo multinazioeli e grosse lobby, sappiamo che progresso voglio i bastardi. Chissa se Israele prende in considerazione l’evento,sarebbero tanti, ma proprio tanti e quei miserabili 300 milioni in USA, non in grado di dominare il mondo. il DDT è furio legge e quelli potrebbero essere come le cavallette, non le fermano le atomiche. Come la vede Anna ,un pensierino ce lo facciamo? E se lo facesse l’Europa? Saluti.
Il 26 Aprile 2010 alle 21:26 anna.one ha scritto:
Gia’, l’Elvis Libico, un vero filantropo pacifista, che solo dopo lo spauracchio di fare la fine di Saddam consegno’ tutto il suo materiale nucleare a scopo bellico a Bushitler. Non solo, SEMBRA che no finanzi piu’ il terrorismo internazionale, se la dev’essere fatta addosso per benino!
Speriamo che sia tutto vero riguardo il suo cambio d’animo. Gli crediamo sulla parola..mentre verifichiamo ogni sua mossa.
(I cinesi in Africa vogliono solo le sue risorse, delle quali hanno estremo bisogno se vogliono sopravvivere, oil in particolare)
Il 26 Aprile 2010 alle 21:37 smoke36 ha scritto:
E’ logico cara oca, pero le pagano e ne stanno finanziando il progresso per averne poi clienti e fornitori, si chiamano scambi commerciali cretina. Non per niente oltre 60 altri paesi hanno scelto la Cina, grati per quello ricevuto dagli occidentali. Voi continuiate a rafforzarvi con armamenti, poi mangerete quelli, siete sempre più isolati. Obama va pure a pregare ma serve a poco.
Il 26 Aprile 2010 alle 21:48 indigesto ha scritto:
Un pò strano,Dottoressa, che Egitto e Sudan stiano dalla stessa parte. La diga di Merowe in Sudan potrebbe causare più di un problema all’Egitto, o mi sbaglio?
Certo, Gheddafi sta sfruttando anche l’acqua fossile, più preziosa dell’oil da quelle parti! Potrebbe anche star cheto per un pò, cara Anna.
Il 26 Aprile 2010 alle 22:04 anna.one ha scritto:
Old geezer, ma gli USA non pagano?
Non solo pagano tutto quello che acquistano allo stesso prezzo di..Berlusconi, ma mandano miliardi in quel buco nero che e’ l’Africa da decenni per sfamarli, per curarli e per istruirli.
Gli ultimi, sono circa 9 miliardi per combattere l’AIDS voluti da Bushitler. Quanti dindini ha dato la China per lo stesso scopo? Ce lo dica, su, e quanti la sua amata Russia? Ah, aspetta, in Russia gli USA mandano ancora nel 2008 $8 miliardi in aiuti.
Il 26 Aprile 2010 alle 22:11 anna.one ha scritto:
Ma che ne pensano gli interessati…hmmm
ETHIOPIA WILL BE DESTROYED
STOP DREAMING
NILE IS EGYPT AND EGYPT IS THE NILE
AHMED
Added: April 26, 2010. 03:41 PM GMT
We will see
you will see fucken etipians if our brothers in Egypt will decide to go for a war,we will fight with them,we arabs are nothing without our Egypt and all your womens will be fucked we will see…koss omoko all of you:p
Araby
:D :D
Il 26 Aprile 2010 alle 22:22 smoke36 ha scritto:
L’acqua non è fossile, è un grande fiume sotterraneo che attraversa il Sahara. I risultati dei pagamenti USA si vedono ed è per questo che preferiscono i cinesi. In quanto pagano le risorse informati del 25 per il 75% che Mattei voleva invertire e ci rimise la pelle. Risolvi l’indovinello. Se poi leggi la Storia dell’Iran, scoprirai che andava ben oltre. Te l’ho detto, con un contatto diretto, senza polemiche, ti do il modo di prendere informazioni, tu continui a considerare i link vangeli e vai avanti da papera, non rompermi le palle.
Il 26 Aprile 2010 alle 22:27 annamomigliano ha scritto:
Egitto e Sudan stanno dalla stessa parte anche (se non soprattutto) per ragioni politiche:
il Sudan è profondamente isolato dal punto di vista internazionale, di fatto considerato uno “stato canaglia” dai Paesi occidentali e non solo. Soprattutto a causa del genocidio in Darfur (e scusate se è poco).
L’unico organo importante che lo difende è la Lega araba… e guarda caso il Paese che controlla la Lega araba è l’Egitto.
Insomma l’equazione non mi sembra molto complicata. :-)
Il 26 Aprile 2010 alle 22:51 smoke36 ha scritto:
Cara Anna,le stragi sono sempre stragi e i criminali sempre criminali, sia chi sia chi le subisce che chi le commette. C’è pero un piccolo problema, che certe stragi lo sono più di altre e certi criminali meno criminali di altri, anzi considerati addirittura brave persone se non eroi, Truman per esempio che, dopo averne data autorizzazione, ne esaltò i valori dell’arma atomica. Sia obbiettiva o li condanniamo tutti o lasciamo perdere, l’equazione è veramente molto complicata, non dice bene, in tutti i casi anche per quel che riguarda il vostro problema senza soluzione, per la gioia dei suoi giovani amici di Tel Aviv. Li saluti per me, i tentativi per entrare in siti o blog israeliani, per me, è impossibile, non accettano iscrizioni straniere. Sarà solo riservato a me? Non sono antisemita, non riesco a distinguere differenze, per me sono tutti esseri umani, c’è solo chi ragiona e chi no, fissati o fanatici ma li si sbatte contro un muro.
Enrico Fumagalli
Il 26 Aprile 2010 alle 23:05 anna.one ha scritto:
Esiste un accordo del 1929 tra Egitto e Britain che da all’Egitto la maggiornaza delle acque del Nilo, la sua revisione del ‘59 col trattato tra Sudan ed Egitto porto’ alla cooperazione tra le due nazioni, ma l’Egitto ha il privilegio di poter dare la sua approvazione o meno, alle nazioni del bacino del Nilo che vogliono costruire progetti che essi siano dighe o centrali.
L’Egitto vede questo come il suo diritto naturale e storico e lo vogliono mantenere nel nuovo accordo.
L’Egitto e’ di gia’ nei guai con i 1000cubic meters per capita annuali, l’Uganda sara’ scarsa d’acqua nel 2035, tutto cio’ ha implicazioni serie sulla produzione del cibo che causera’immigrazioni e conflitti tra le nazioni africane.
Ma non disperiamo, l’Elvis Libico forse realizzera’ il suo sogno, portera’ la sua acqua alle popolazioni assetate, e con quella il benessere e… gli italiani emigreranno in Africa per sopravvivere.
Naturalmente e’ implicito che Elvis sara’ il leader supremo di questi nuovi stati uniti, gli USA..A for Africa! E mr. smoke sara’ il loro Darth Vader…ed io princess Leila…
Il 26 Aprile 2010 alle 23:17 indigesto ha scritto:
Perfetto, Dottoressa! L’ incognita dell’equazione è dunque l’Egitto. Finirà anch’esso tra gli stati canaglia? Non che nella Lega araba ne manchino di più titolati (Siria, Yemen e qualche altro) ma di questo passo..!
Il 26 Aprile 2010 alle 23:25 smoke36 ha scritto:
Attenta a non dover essere emigrante in sud America, è prossimo all’ONU uno scontro Brasile USA sulla battaglia del cotone, chiesto l’intervento dal Brasile e pare che gli USA siano tagliati fuori dalla nuova associazione che prima li comprendeva tutti. Rimangono Honduras e Colombia, un po’ pochi, tanto più che l’Honduras è fuori pure con l’Europa. Iniziano con il cotone e se hai esperienza devi sapere che c’è sempre un primo, poi arrivano gli altri e saranno amari i caz. Auguri, preoccupati di casa tua,,lascia perdere quella degli altri, non sei all’altezza, sei paperina i papaveri son rossi e alti alti.
Il 27 Aprile 2010 alle 0:02 indigesto ha scritto:
Cara Anna, sei negli USA, vero? Ma non tremate tutti per la paura? con tutte le profezie iettatorie che girano qualche scongiuro vi verrà pure di farlo! Saranno, più o meno, quelli che si usano da noi. Coraggio, allora!
Il 27 Aprile 2010 alle 1:24 jimmie01 ha scritto:
Gli scungiuri che faccio io, Indigesto, sono quelli soliti che si facevano dalle parti di Mezzocannone. O dalle parti di San Giorgio A Cremano. A buoni intenditori, poche parole. Qaunto al resto, come al solito, hanno dimenticato di chiudere a chiave la gabbia delle scimmie allo zoo comunale. Ed il solito primate si e’ recato al primo cafe’ internet di down town Torino e ha scritto pensieri di alto contenuto culturale. Basta leggerne uno. Tutti gli altri son copie perfette. Nulla di nuovo. Come al solito: ” viva la Cina “, distruzione degli USA e Israele ed ebrei hanno la colpa di quel che succede nel medio oriente. Tutto qui. Da mesi le stesse storielle. Non importa quale sia l’ argomento trattato, i commenti son sempre gli stessi.
Il 27 Aprile 2010 alle 1:56 smoke36 ha scritto:
Ho capito, caporale istruttore a San Giorgio a Cremano. 5 anni per diventare sergente e poi eliminato. Magazziniere in azienda di abbigliamento, e poi l’America, guardiano notturno, il cerchio quadra e io che avevo scatenato le spie tra ufficiali e dirigenti di grandi ditte di moda. Pazienza non sempre ci si azzecca.Le coste della Luisiana inquinate, bel colpo per le trivellazioni in mare. Il nucleare non piace e Obama va a pregare, non sa più che pesci pigliare. Fate gli scongiuri, è il caso, io me la rido.
Il 27 Aprile 2010 alle 2:09 smoke36 ha scritto:
Alla puledrina con la stella azzurra, Obama disse che se non passava la riforma, sarebbe stata nuova crisi. La riforma non è passata, che facciamo? E quelli fanno gli spiritosi, due sono negli USA e credono di essere al sicuro, il terzo se non salta il Vesuvio non ha problemi.
Il 27 Aprile 2010 alle 6:44 anna.one ha scritto:
La riforma non e’ passata, che facciamo? Un suggerimento l’avrei, e faccio la spiritosa, cerchi di capire quello che legge!
Certo, The One e’ profondamente deluso, ma il 57-41 e’ per non finire la filibuster di una motion a procedere del GOP. 41 repubs (in blocco) e 1 dem, Nelson votarono no. Ci volevano 60 si’ per passare.
Nelson , si sa’ l’ha fatto per pararsi il lato B, ma sopratutto perche’ sa che la legge sul trades dei derivates preoccupa in modo particolare Buffet, il grande contributore e sostenitore di Hopey (come Goldman che dette al candidato Barry quasi un milione di dollari ed e’ ospite regolare alla W.H.)
I repubs vogliono solo modificare la legislatura perche’ contiene loopholes che possono permetere futuri bailouts, finanziati dai contribuenti, di istituti finanziari in pericolo di fallire o falliti.
In ogni modo, per uno che mi dice di continuo di lasciarlo in pace e farmi i fatti miei, lei di certo non si fa i fattacci suoi. Non c’e’ un suo post dove non mi menziona, direttamente o indirettamente, me ed i miei amici.
Dica la verita’, che cosa farebbe senza di noi?!
Il 27 Aprile 2010 alle 21:17 indigesto ha scritto:
Cara Anna, lo ha già detto jimmie01: “Come al solito: ” viva la Cina “, distruzione degli USA e Israele ed ebrei hanno la colpa di quel che succede nel medio oriente. Tutto qui.”
Il 28 Aprile 2010 alle 1:35 jimmie01 ha scritto:
Indigesto, che dici chiediamo alla Cina di intervenire e far da paciere? Sai i cinesini , a detta di un pagliaccio che scrive commenti i questa sede, sono dei buoni di cuore, non violenti, dediti ad aiutare il prossimo. P.S. Spero non si offendano i clowns.
Il 29 Aprile 2010 alle 15:59 indigesto ha scritto:
Un nostalgico di Baffone a cosa si può attaccare? Alla Cina, pensa! in chiave anti USA naturalmente! Se ragionasse un pò di più sceglierebbe la NorthKorea. Ma la Cina è più grande, sai,..ci fa più bella figura, no?
Il 28 Marzo 2011 alle 16:46 stefanoviaggi ha scritto:
Come ben sappiamo gli accadimenti di questi giorni stanno dimostrando che possono essere molte le ragioni che spingono un paese alla guerra, agli scontri o alle rivolte interne. Fortunatamente almeno in Egitto la situazione sembra tornata alla normalità e stà riprendendo il turismo.
So che può sembrare assurdo parlare di turismo di fronte alla situazione attuale ma per molti paesi (come l’Egitto appunto) senza il turismo si muore di fame.
Stefano
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http://www.travelsmania.com/co.....-4377.html
Il 28 Marzo 2011 alle 19:23 anna.one ha scritto:
Lotta Brazil vs. USA…
Ohh, look un’altra previsione di fumin andata a remengo..
http://news.tradingcharts.com/.....03127.html
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