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Yemen: l'ultima frontiera della lotta contro al-Qaida? (Silvio Fiore/Lapresse)
DIARIO DAL WEB - Tim Torlot, Ambasciatore britannico in Yemen dal 2007, è scampato questa mattina ad un attentato messo a segno da un kamikaze che, secondo la ricostruzione, si sarebbe fatto esplodere nei pressi del convoglio che trasportava l’Ambasciatore a Sanaa, la capitale.
Fonti della sicurezza yemenite hanno riferito che una persona è rimasta uccisa dall’attentato -potrebbe essere lo stesso kamikaze-, ma non si tratterebbe di un membro dello staff dell’Ambasciata. Gran Bretagna e Stati Uniti stanno indagando insieme sull’attentato, e in entrambi i Paesi aumenta la convinzione che lo Yemen si stia progressivamente trasformando nel nuovo paradiso di al-Qaeda.
I dettagli sull’attentato (BBC)
I rapporti tra Gran Bretagna e Yemen (BBC)
- Lunedì 26 Aprile 2010
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Commenti
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Il 26 Aprile 2010 alle 10:08 gratis ha scritto:
Nello Yemen non c’era andate le forze speciali segrete di Obma ad accoppare i terroristi e chi minacciava la sicurezza mondiale?
Invece scopriamo che sono belli vivi e arzilli e pronti a colpire un ambasciatore in un luogo centrale dello Yemen!
E’ proprio come pensavo, Obama la vuole dare a bere che sta facendo qualcosa contro l’islam e i fondamentalisti ma in realtà NON STA FACENDO UNA BENEAMATA CIPPA!
Magari li aiuta pure a smistarli dove devono colpire, un esempio l’abbiamo già avuto dall’attentaore notissimo accolto in USA con tanto di visto, adesso vediamo il terrorista che circola libero di colpire autorità occidentali all’interno dello Yemen nonostante che sia stata dichiarata un’aspra lotta “segreta” e poco “visibile” a costoro.
Il 26 Aprile 2010 alle 13:34 fu36 ha scritto:
I taliban hanno il sostegno di Pkistan, Arabia Saudite ed Emirati Arabi, tutti amici USA e finché ci sono cretini che credono basti la presenza dei marines per sconfiggerli è illusione. Occorre anche saperli prendere e preso uno ne saltano fuori altri. Sono come il Papa, morto uno se ne fa un altro.
Il 27 Aprile 2010 alle 0:16 indigesto ha scritto:
caro gratis, lo abbiamo detto molte molte, le azioni delinquenziali del terrorismo sono imprevedibili: è nei loro metodi. Occorre una intelligence introdotta e organizzata, altro che marines e forze speciali. Poi mi ha colpito la considerazione della Professoressa a conclusione della nota; pare che da quelle parti si sia appena all’inizio!
Il 27 Aprile 2010 alle 0:31 smoke36 ha scritto:
Sono mesi che se ne parla dello Yemen nuova roccaforte taliban e quello arriva ora. Al governo ci sono quelli che Al Qaeda ha aiutato durante la guerra civile e dietro c’è l’Arabia Saudita, vuoi che combattono gli ex alleati per far piacere allo straniero? Fanno finta ma sperano che lo straniero abbandoni l’area per poi vedersela da soli.
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