- Tags: Bangkok, camicie rosse, Thailandia
- Un commento
Un soldato morto per un colpo alla testa, almeno altri 16 feriti di cui due in gravi condizioni. È il bilancio di una sparatoria scoppiata dopo le 14 (le 9 in Italia) tra le forze di sicurezza thailandesi e un gruppo di circa duemila “camicie rosse” alla periferia nord di Bangkok, lontano dal territorio che i manifestanti antigovernativi occupano da settimane nel centro della capitale.
- Soldati sparano proiettili di gomma
- Soldato in posizione
- Soldati si proteggono con gli scudi
- Soldati prendono posizione
- Supporter pro-governativo
- Soldato ferito, successivamente deceduto
- Camice rosse in guardia per vedere la polizia
- Un ferito
- Manifestante anti-governativo versa benzina su una barricata di bamboo e pneumatici
- Manifestante anti-governativo costruisce barricate con bamboo
- Soldati di guardia nelle strade
- I soldati sparano pallottole di gomma contro i manifestanti
- Manifestanti anti-governativi e barricate
- Soldati e poliziotti mettono in sicurezza un’area
- Soldati cadono dalle moto durante gli scontri
- Manifestanti anti-governativi con gli scudi della polizia
A un checkpoint vicino al National Memorial, non lontano dall’aeroporto per i voli interni Don Meuang, centinaia di soldati hanno aperto il fuoco, sparando proiettili di gomma - e veri, ma in aria - contro i sostenitori dell’ex premier Thaksin Shinawatra, che volevano raggiungere un mercato a nord di Bangkok per protestare contro l’arresto di 11 militanti, condannati ieri a 15 giorni di reclusione - ma già liberati su cauzione - per aver eretto un posto di blocco col quale volevano impedire il transito di poliziotti e militari.
Il soldato ucciso, secondo i media thailandesi, è stato colpito alla testa da “fuoco amico”. Testimoni riferiscono comunque di aver visto camicie rosse lanciare razzi artigianali.
Lo scontro si è concluso dopo una ventina di minuti, complice anche un acquazzone che si è abbattuto sull’area.
La tensione è intanto aumentata anche attorno al campo base della protesta. Un’esplosione si è verificata nel pomeriggio all’ingresso della Silom Road, nel quartiere finanziario, a un centinaio di metri dalla barricata eretta dai “rossi”. Testimoni riferiscono di un’accresciuta presenza dei militari nella zona.
È stata invece smentita dalle camicie rosse la notizia dell’arresto di Kwanchai Phraiphana, uno dei leader che hanno guidato i dimostranti negli scontri di oggi, sul quale pende uno dei 24 mandati di arresto emessi contro i capi del movimento popolare. (ANSA)
VEDI tutte le Gallery e gli Articoli sulla protesta delle camicie rosse thailandesi
- Mercoledì 28 Aprile 2010


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 18 Maggio 2010 alle 17:56 Torna la calma a Bangkok. Ma per il governo è ancora presto per trattare con i rossi - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] Thailandia: scontri tra esercito e camicie rosse - GALLERY [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.