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Malgrado le proteste, il premier Giorgio Papandreou appare determinato a portare avanti il suo programma di austerità
DIARIO DAL WEB - Il clima ad Atene continua a surriscaldarsi. Già a marzo si erano verificati episodi di violenza che hanno coinvolto polizia e anarchici ai margini di una manifestazione sindacale per lo sciopero generale contro le misure di austerità volute dal governo. Oggi, uomini mascherati e armati di mazze hanno compiuto un raid contro l’ufficio ateniese del sottosegretario all’ambiente Thanos Moraitis. L’unico impiegato che ha cercato di opporsi è rimasto ferito, ma gli aggressori sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
In Grecia, rabbia e disperazione degenerano sempre più spesso in violenza. Nonostante l’Unione Europea sia ormai vicina all’accordo sul piano di emergenza per salvare l’economia ellenica, preoccupata anche dal rischio contagio che minaccia soprattutto Spagna e Portogallo, il premier Giorgio Papandreou si è trovato costretto ad anticipare al Paese l’adozione di “dolorose misure” per riuscire a rispettare la manovra triennale di risanamento. Un annuncio, questo, che rischia di aumentare ulteriormente il livello di tensione nel Paese.
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- Giovedì 29 Aprile 2010

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Commenti
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Il 29 Aprile 2010 alle 17:38 indigesto ha scritto:
E’ chiaro, Professoressa, che lo scontro sociale è dietro l’angolo. Quando la corruzione si esprime anche in altissimi compensi all’orda dei politici, contabbandandola per cosa “legale”, ai menagers per cosa “buona e giusta”, ai banchieri per “guadagni leciti”, ai magistrati per il “dovuto alla carica” e via discorrendo, il popolo, chiamato a far sacrifici (come se la passasse bene!) si ribella e le frange estreme hanno buon gioco. Qualche sera fà Luttwak ha detto chiaro e tondo in TV, tra l’altro, che il presidente di una nostra provincia (badi: provincia) “prende” più del Presidenete degli USA. Non mi meraviglierei, dunque, se l’effetto domino raggiungesse anche il nostro Paese. Cordiali saluti.
Il 29 Aprile 2010 alle 17:53 fu36 ha scritto:
Si dar credito a Luttwak è come osannare Kissinger, grazie, preferisco i Provenzano, almeno sono delinquenti dichiarati. Il fatto che abbia detto una verità non lo esonera delle ipocrisie e male informazione a cui è abituato. Che poi un parassita dello stato predende di giudicare è il colmo dell’ipocrisia. Abbi almeno la dignità di tacere imbecille, tifi per il governo attuale o poi fai pure il mellifuo, sei un verme senza dignità. I problemi della Grecia sono uguali come per noi ,il Portogallo e la Spagna ma minori di quelli dagli stati canaglia che non sono quelli dallae presunte armi atomiche ma coloro che usano armi di distruzione di massa ben più potenti e la sede pricipale è negli USA con filiali ovunque. Finché non si fa nulla contro questi delinquenti saranno sempre gli stessi a pagare, i poveracci e poi si da addosso a chi dice verità, è comunista. Quanta ignoranza.
Il 29 Aprile 2010 alle 19:37 anna.one ha scritto:
Si, l’IMF ha la sua sede in Washington! E sara’ forse quella che togliera’ dai guai i PIIGS.
In ogni modo la crisi del debito in Grecia spingera’ piu’ capitale negli US.
Di sicuro la crisi colpira’ piu’ l’Europa, dove sono basate le banche e compagnie d’assicurazione che detengono il debito greco.In caso di insolvenza gli obbligazionisti potrebbero recuperare, secondo S&P un minimo di 30-50 centesimi sul dollaro, cio’ potrebbe portare a piu’ di duecento miliardi di dollari di perdite per le banche europee e di altri investitori che detengono il debito greco. Si prevede che gli altri PIIGS faranno la stessa fine (Hello mr.smoke, vanno bene le cose da voi eh?)
Ecco perche’ il denaro si muove fuori dell’euro e nella voce dollaro.
Negli US si sta muovendo denaro in attivita’ denominate in dollari, (facendo lievitare i prezzi degli stock e il prezzo del debito del Tesoro USA), che resta la valuta “rifugio sicuro”, nonostante i notevoli problemi finanziari negli US la domanda fara’ aumentare le attivita’ degli US, e i loro prezzi saliranno.
Abbassare i tassi contribuira’ a promuovere l’attivita’ economica in USA su tutta la linea e contribuira’ a mantenere la ripresa economica degli US.
Mentre il dollaro sale in valore, il relativo costo di beni e servizi americani saliranno, potrebbe essere un negativo, gli esportatori americani hanno beneficiato col dollaro debole, questa’ e’ una ragione per la quale Bushitler e Barry non si sono preoccupati per il dollaro debole.
Il petrolio sara’ meno costoso, e’ gia’ in calo in previsione di una crescita piu’ lenta nell’EU, anche questo benefichera’ il consumatore americano.
In termini economici, la crisi del debito in Europa sara’ da neutra a lievemente positiva per gli US purche’ non vada fuori controllo, in tal caso potrebbe ripetersi la crisi del 2008….ma c’e’ sempre da considerare l’IMF.
Tutto preso da articoli di giornali e links per le oche come me.
Il 29 Aprile 2010 alle 20:03 indigesto ha scritto:
Il parassita dello Stato sarei io? mi fa specie che lo dica proprio tu. Hai un concetto del parassitismo del tutto personale. Lo stesso dicasi per la dignità. Non sai nemmeno dov’è di casa!
Luttwak ha reso quest’affermazione nel contesto dello squilibrio pauroso che c’è nel campo retributivo in Italia. Non è una novità, se ne sono accorti anche altrove. E anche questo può alimentare il timore che le nostre sorti possano seguire quelle della Grecia quanto a rivolta sociale, adombrata nell’articolo.
Le considerazioni di Anna sono più complete e pertinenti in un contesto più ampio: l’Europa, osservata giustamente dal punto di vista degli interessi USA.
Il 29 Aprile 2010 alle 20:48 smoke36 ha scritto:
Infatti Obama continua ad avercela con i bonus e non la vedo bene per i banchieri USA, il tasso zero da vigore alle banche. Comunque la situazione nostra , della Grecia, Portogallo e Spagna, l’ho criticata ben prima di voi ma non con nullità come voi ma con gli addetti ai lavori. Io non guardo gli amici di Maria o X Factor, sono cose da giovani ed è il mondo di anna.one, giusto che ci sia. Si da il caso che l’ochetta cresca prima di mettere naso nelle cose dei grandi, non è tutto lustrini il mondo Tu poi a forza di fare interessi per gli USA, siamo tutti dal culo, ci facessimo i nostri sarebbe meglio imbecille. come parassita sei perfetto. Non hai capito l’oca, crede che rafforzandosi il dollaro ne guadagni l’economia USA, aspetta che calino le carte sul tavolo dell’ONU e poi vediamo.
Il 29 Aprile 2010 alle 22:02 indigesto ha scritto:
Adesso che tutti sappiamo dei tuoi contatti ad alto livello ci guarderemo bene dal farti osservare che dici solo cretinate. Ci penseranno altri, prima o poi, a chiamare l’ambulanza!
Il 29 Aprile 2010 alle 22:09 anna.one ha scritto:
Beh, ora ho la conferma, se ne avessi avuto bisogno, che le sue fonti..sono quelle di Montecatini! Crede che sia una giovane ochetta, thank’s per la giovane!
Visto come funziona l’anonimita’?
A proposito, lei da quello sconsiderato che e’ ha mai chiesto a suo figlio se fosse OK mettere la sua identita’ alla portata di tutti sbandierando da quel cacafuego che e’ la sua? Non credo. Invece molti ci pensano al fatto che se rendono pubblica la loro idendita’ possono danneggiare i loro cari ed amici, sopratutto, esempio, quelli che l’identita’ la devono tenere ben nascosta.
Per chi ha bisogno di pubblicita’ per vendere libri o i giornalisti che viene con la loro professione e’ un conto. Per un cittadino privato e’ un’altro. Svegliatevi, il web e’ una jungla!
But I digress…ritornando a bomba.
Lei e’ sempre il solito, ho forse scritto che rafforzandosi il dollaro ne guadagna l’economia US?
L’economia US sta guadagnando perche’ la crisi sta’ spingendo piu’ capitale negli US che si muove fuori dall’euro e nel dollaro.
In ogni modo non so perche’ lei si rallegra per una presunta crisi totale negli US. Si ricordi, se gli USA starnutano tutto il mondo prende il raffreddore…anche i cinesi. The Castro Brothers no, quelli hanno la polmonite cronica.
Il 29 Aprile 2010 alle 22:28 smoke36 ha scritto:
Gli USA sono in coma e credi sia un raffreddore. Per ora gli unici capitali affluiti nelle banche USA, sono fasulli, che credi, chi investe in immobili è lo stesso che ha provocato la crisi, sono loro che hanno i soldi rimediati con la truffa, non lo hai capito, e la storia continua, circolano titoli infetti. Il gioco delle aste dei sequestri lo conosci o no. Se non lo conosci sei veramente piccola di cervello. Un segno di ripresa ci sarà quando diminuiranno i disoccupati, sulle borse non ci contare, è solo un giro di cifre, è questo lì l’inganno. Le monete non scopano e non generano centesimi, solo i consumi muovono la produzione e non di gioielli o appartamenti di lusso. Se non sei giovane sei invecchiata male.
Il 30 Aprile 2010 alle 0:13 jimmie01 ha scritto:
Vediamo se io, INDIO e guardiano notturno, ho capito la situazione. Fumagalli ma cosa hai fumato? I capitali affluiti nelle banche USA sono fasulli? Titoli infetti? Il gioco delle aste dei sequestri? Ma perche’ tu conosci il gioco dei sequestri e delle aste? Se si’, spiegamelo. Vediamo se le mie e le tue conoscenze coincidono.Se, poi, come dici tu, dobbiamo tenere in considerazione il tasso di disoccupazione e l’ aumento dei consumi ( vuoi dire beni durevoli? ), beh, allora la ripresa e’ gia’ cominciata! O forse non hai letto gli ultimi dati? La realta’ e’ che la ripresa e’ ancora lontana. Quanto alla borsa, hai ragione. Incredibile, ma hai avuto un momneto di lucidita’!!
Il 30 Aprile 2010 alle 0:14 jimmie01 ha scritto:
Fumagalli, ma non avrai in mente personaggi come Pellegrini, quando parli dei sequestri e delle ste nel settore immobiliare?
Il 30 Aprile 2010 alle 0:38 indigesto ha scritto:
L’anonimato, cara Anna, protegge giusto da seccatori e disturbatori di prima intenzione. D’altro canto non protegge certo dall’impunità, poichè in casi estremi è previsto il ricorso all’Autorità Giudiziaria che, nell’esperire le dovute indagini, viene rapidamente a capo dei dati personali per poter prendere i dovuti provvedimenti. Nei casi di minor rilevanza si può inibire l’accesso del disturbatore al proprio Blog o alla propria Casella postale. Magari, in altri casi, è proprio delle Personalità, in qualsiasi campo operino, il vezzo dell’anonimato, tenuto sempre conto di tutti i fattori in campo. I delinquenti poi si possono anche incontrare sull’uscio di casa. Ma non per questo si rinuncia a varcarlo.
Il 30 Aprile 2010 alle 1:53 smoke36 ha scritto:
Le aste giudiziarie, partono con una primo prezzo che è del 50% circa dal valore di mercato ma regolarmente vanno a vuoto. I beni vengono rimessi all’asta con un ulteriore sconto e nuovamente vanno a vuoto. La cosa si verifica fino a che il bene va all’asta al 10 o 20% e allora lo riscatta qualcuno. Quel qualcuno fa parte di una organizzazione che, se si tratta di un immobile è una finanziaria che lo mette in vendita al prezzo di mercato con rateizzazioni e mutui, Se invece articoli commerciali, è un gruppo di commercianti che poi si spartiscono il bottino e lo rivendono nei loro esercizi a prezzo pieno. Prova ad andare tu ad un’asta e vedi se puoi tornare a casa con qualcosa, non si parla di piccole cose, ma di grossi blocchi dove occorre capitale, la merce come gli immobili si pagano in contanti e subito, quindi è un gioco di chi ha soldi, altra cosa i monti di pietà. L’hai capita? i beni durevoli sono gli immobili, non generano ricchezza, nel senso che aumentano consumi e produzione, lavoro, sono pure e semplici speculazioni. Se aumentano gli immobili non ti sfami, è questo il succo. L’economia prospera se circola il denaro, se va a finire nelle casse degli speculatori si ferma l’economia. I consumi non li determinano i ricchi, ma la massa, quindi l’economia deve far girare i soldi distribuendoli alla massa, se non hanno soldi, come succede da noi, che cazzo vuoi produrre se quelli non consumano? Il problema è appunto per i vari Pellegrini ed è inutile che fai lo spiritoso perché a suo tempo ne abbiamo parlato, tu non capisci che di Pellegrini ne avete troppi nelle vostre banche e sono quelli che ora ostacolano Obama, anche se le sue riforme sono aspirine, mettere agenzie di controllo serve a niente, c’erano pure prima, una in più credi che cambi qualcosa? Ammettiamo che gli attuali indagati vengano condannati, a te che te ne viene, se non si recupera il malloppo? Bada che il malloppo non è degli azionisti, tanti piccoli che posseggono le azioni, sono quelli che una volta avevano tutte le azioni e le hanno vendute mantenendo il controllo e imboscando gli enormi guadagni in posti sicuri, i paradisi fiscali, se non si recupera il malloppo e riprende lo stesso gioco, e solo un punto e a capo. Che ne dici, gli diamo addosso a sti paradisi fiscali? Si fanno guerre per cose di meno valore mentre quella sarebbe un’azione doverosa, senza spargimento di sangue, magari qualche lacrima ma lacrime di ricchi, poca cosa. Han riso tanto. E’ crudele? Bada che il comunismo non c’entra. Sei al corrente che oggi vi sono lobby e gruppi finanziari più ricchi degli Stati? gli Stati hanno le casse vuote,, loro piene, Viva la libertà del cazzo se è questa.
Il 30 Aprile 2010 alle 2:31 smoke36 ha scritto:
A proposito di Pellegrini, ricordi il pirla di giornalista che lo esaltava? Ci trovammo d’accordo sui giudizi, ora è sotto inchiesta pure lui,il Pellegrini, i giornalista è sempre pirla, che ne dici, spero ti faccia piacere io ne avrei più piacere ancora sentire se il suo patrimonio è sotto sequestro. Prova di saperne qualcosa, magari con l’aiuto di annaoca specialista in ricerche, questo vi farebbe onore.
Il 30 Aprile 2010 alle 2:47 jimmie01 ha scritto:
Fumagalli hai una conoscenza della realta’ che non e’ la mia. Non so se stai parlando dell’ Italai o di altri Paesi. Ti spiego cosa succede qui da noi. A parte i web sites che si occupano di foreclosure et similia, ci sono i quotidiani locali che ti dicono quali sono le proprieta’ immobiliari ( di solito case di abitazione ) che saranno vendute all’ asta. La banca, di solito inizia il procedimento. Ma potrebbe anche essere il Comune per tasse di proprieta’ non pagate o il condominio per le ” fees ” non riscosse. Il prezzo a base d’ asta e’ pari all’ ammontare cui il creditore ha diritto. Per cui, puoi avere immobili che vanno all’ asta anche per 2000 dollari di tasse non pagate. E questo e’ il valore di partenza. dammi tempo, mio figlio mi reclama. Tornero’ quanto prima.
Il 30 Aprile 2010 alle 3:20 jimmie01 ha scritto:
Prima dell’ asta non si puo’ prendere visione dell’ interno dell’ immobile. Solo dell’ esterno, visto che si conosce l’ indirizzo. Il giorno dell’ asta si fanno le offerte. Se si vince l’ asta, si deposita il 20% del prezzo offerto, cash o con A/C. Seguira’ un periodo di tre giorni, durante il quale l’ avvocato dara’ una occhiata al contenuto del contratto sottoscritto in sede d’ asta ( chiaramente trattasi di un contratto per adesione ) e durante il quale l’ acquirente ha finalmente accesso all’ interno dell’ immobile. Se l’ acquirente decide che l’ affare non e’ di suo gradimento puo’ ” back off “, ” walk away “. Gli rimborsano il 20% pagato e arrivederci e grazie. Se l’ acquirente decide di proseguire, versa il saldo. Niente ” blocchi di immobili ” come dici tu, ma singoli immobili. Alle aste partecipano tutti. E tutti possono portare a casa qualcosa. Certo che piu’ soldi hai e piu’ puoi competere e comprare. Ma gia’ con 100.000 dollari, porti a casa qualcosa di decente. Come dici? Son tanti soldi? No, really. Marito e moglie anonimi impiegati pubblici guadagnano sui 100.000 l’ anno + benefits ( circa 50.000 ). Il mercato immobiliare e’ quello che muove l’ economia, Fumagalli!!! Hai idea del giro di denaro e dell’ occupazione che si creano con la costruzione di nuove case? E non dimneticare che il livello di fiducia nell’ andamento dell’ economia si misura sulla base degli acquisti di beni durevoli. Non solo case, ma anche autovetture, elettrodomestici e quant’ altro. Amcora, considera che le masse generano i consumi, ma i ricchi creano occupazione piu’ di chiunque altro, investendo nelle attivita’ produttive di cui sono titolari. Qui non si sta parlando dgli aristocratici che vivono di rendita. Qui si sta parlando dei ricchi titolari delle grandi aziende.
Il 30 Aprile 2010 alle 3:28 jimmie01 ha scritto:
Quanto a Pellegrini, in quella occasione fummo d’ accordo. Il giornalista presentava l’ italiano come un guru degli investimenti. Non si diventa ricchi a 47 anni se si e’ un genio della finanza e della borsa!!! E si diceva anche, nell’ articolo, che la sua terza moglie seppe delle ricchezze del marito quando vide una ricevuta del bancoMAT con un saldo ( attivo )di 45 milioni di dollari. Primo, non si tiene quella somma cash su un C/C, ancorche’ si sia ricchi sfondati; secondo, non vai in vacanza ad Aruba (?) e ti prelevi da un C/C con un saldo simile!! Se qualcuno da’ un’ occhiata alla ricevuta, o sui saldi delle banche locali, sei carne da macello. In certi Paesi la legge la fa il primo che si sveglia la mattina. Anche in un ex protettorato danese, quale e’ Aruba. Non sapevo che Pellegrini fosse sotto inchiesta. All’ epoca provai a commentare ancora ma fui bloccato.
Il 30 Aprile 2010 alle 14:49 fu36 ha scritto:
jimmie01, tu conosci bene gli usi USA e getta (perdona la battuta) io quelli italiani, noti a tutti per i continui scandali. Una cosa è certa, nulla come il malaffare o i modi di praticarlo è diverso da un paese all’altro. Una cosa certa la so come agiscono le banche, sui mutui. Innanzi tutto devi fare una assicurazione a nome loro per i valore dell’immobile, al 100% anche se a te danno il 20%. Poi se non sei in grado di pagare le scadenze ti sequestrano l’immobile, va ll’asta come ti ho spiegato, dal ricavato detraggono le loro spese, residuo del mutuo con gli interessi alle stelle, spaese legali e tu ti ritrovi zero, hai sborsato l’80% più una parte del mutuo che nelle prime scadenze sono solo interessi anticipati, quindi a metà non è che ti resta una metà del prestito da rimborsare ma se va bene ancora il 70% o più hai solo pagato interessi e il 30% del prestito. Morale ti sei preso una bella fregatura. Ora non credo che negli USA siano tanto onesti e la cosa che mi stupisce e la valutazione dell’immobile e quanto sia il debito, che si, piò essere di 2 mila dollari ma anche di tre miliardi, e che fai, lo vendi per tre miliardi quando vale 500 milioni? prova ad informarti meglio, c’è qualcosa che non quadra. Comunque non sono argomenti da blog e lascimo perdere, sai come proseguire la discussione, io ho cancellatio la tua ID. Ciao.
Il 1 Maggio 2010 alle 0:59 jimmie01 ha scritto:
Tutto vero quel che dici, circa gli interessi pagati con le prime rate. Prime si fa per dire, un mutuo a trenta nni ti presenta un 80-90% di interessi con le rate mensili per i primi 15 anni. Chiaro, poi che se non sei in grado di pagare ti fregano l’ immobile. Nella piu’ gran parte dei casi questo e’ il motivo per il quale gli immobili sono venduti all’ asta. Il punto e’ che la gente deve imparare a compilare la corretta lista delle priorita’. Voglio dire, se a fine mese ci son solo i soldi per il pagamento del mutuo, non si fa’ la settimana bianca!!! Quanto alla assicurazione, tutto vero, qui si chiama PMI. Ovvero nel caso in cui si sia impossibilitati per causa di forza maggiore al pagmaneto del mutuo, l’ assicurazione se ne fara’ carico. E’ anche in ” voga ” qui da noi l’ assicurazione per il caso che si passi a miglior vita. In quel caso l’ assicurazione paghera’ il saldo del mutuo, e la casa sara’ di piena proprieta’ degli eredi designati. Di solito il coniuge ed i figli. E’ poi possibile qui da noi pagare ” off ” il mutuo ( pagare il saldo ) in qualsiasi momento, senza alcuna penalita’.
Il 1 Maggio 2010 alle 1:01 jimmie01 ha scritto:
Ulteriore precisazione, il valore DI BASE ( non reale ) e’ pari al credito vantato dal ricorrente. Chiaro che poi l’ immobile sara’ vanduto ad un prezzo maggiore! Al creditore cosa frega!! Lui deve rientrare del prestito, tutto il resto andra’ comunque al contrente il mutuo, ovvero al debitore.
Il 1 Maggio 2010 alle 1:03 jimmie01 ha scritto:
Quanto a comunicarti la mia e-mail ancora una volta, SOLO SE IMPAZZISCO. O se tu cambi atteggiamento ( ci credo poco ) e ti comporti da uomo.
Il 1 Maggio 2010 alle 3:21 smoke36 ha scritto:
A sbragare sei stato tu e ti ho liquidato dandoti del perdente di un partita a scacchi, poi sei sparito, ci insultavamo in privato,amichevolmente e poi se non ho rispettato la tua privacy, fu perché mi ha provocato, te l’ho pure detto, te la sei voluta, non fare il furbo. Io sono sempre aperto ad amichevoli scambi, ne ho parecchi e non mi interessi, sei fragile.
Il 3 Maggio 2010 alle 3:08 jimmie01 ha scritto:
Fumagalli tu non hai violato la mia privacy. Tutto quel che hai detto, l’ ho scritto pubblicamente su questo blog. E l’ ho ripetuto a te in privato. Te l’ ho gia’ detto: credi di essere il piu’ furbo del reame e invece sei solo il piu’ pirla del web.
Il 3 Maggio 2010 alle 3:09 jimmie01 ha scritto:
Quanto alla fragilita’, il giorno che sarai in grado di lanciarti da un aereo col solo paracadute di riserva, ne riparleremo.
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