Gianandrea Gaiani ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige
Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto
"Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

(Credits: UK Mod)
Da Sangin alla diga di Kajaki, da Musa Qala a Marjah. In quella provincia hanno combattuto duramente (guarda il video) per cinque anni uccidendo migliaia di talebani e lasciando sul terreno 281 caduti e oltre mille feriti. Presto le truppe di Sua Maestà britannica potrebbero ritirarsi da Helmand sconfitte non dai talebani ma dalle pressioni di Washington e dai problemi del governo di Londra pressato dalla duplice esigenza di ridurre i costi e diminuire le perdite in un conflitto sempre meno popolare.
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Soldati sparano proiettili di gomma (Foto Ansa/EPA/RUNGROJ YONGRIT)
Un soldato morto per un colpo alla testa, almeno altri 16 feriti di cui due in gravi condizioni. È il bilancio di una sparatoria scoppiata dopo le 14 (le 9 in Italia) tra le forze di sicurezza thailandesi e un gruppo di circa duemila “camicie rosse” alla periferia nord di Bangkok, lontano dal territorio che i manifestanti antigovernativi occupano da settimane nel centro della capitale. FOTO
Farian Sabahi, docente presso
l'Università di Torino e giornalista specializzata, scrive
per il Sole24ore, Io Donna e Vanity Fair. Collabora con
alcune radio locali e straniere. Per Bruno Mondadori ha
scritto
Storia dell'Iran (dal 1892 a
oggi).

(Credits: Raffaele Rastelli/Lapresse)
Quando si tratta di Islam le polemiche sono trasversali alle generazioni e agli orientamenti politici. Soprattutto quando si tratta del velo. Probabilmente Francia e Belgio metteranno fuori legge il velo integrale.
In Iran il ciador era stato vietato nel 1936 da Reza Shah nel tentativo di modernizzare il paese. Quando Reza Shah fu costretto ad abdicare nel 1941 il velo tornò ad essere lecito: alcune lo mettevano, altre no. Fino al 1979 quando l’Ayatollah Khomeini lo impose, per legge.
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- farian
- Mercoledì 28 Aprile 2010
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.

La piattaforma in fiamme al largo della Louisiana (Credits: LaPresse)
La macchia nera di petrolio della Louisiana rischia di travolgere non solo il delicato ecosistema delle coste del Golfo del Messico, ma anche uno degli obiettivi più agognati da Barack Obama: la legge sui cambiamenti climatici.
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(Credits: EPA)
Da asset sul libro paga della Cia negli anni Settanta, con un salario medio di 100mila dollari l’anno, a wanted esclusivo dal 1989, con tanto di numero di telefono diffuso dai principali network statunitensi affinché chiunque lo vedesse ne segnalasse la presenza alle autorità. Continua

Anniversario dell'assassinio di Malcom X (Credits: LaPresse)
DIARIO DAL WEB - Dopo 45 anni, Thomas Hagan, 69 anni, è uscito dal carcere newyorkese in cui era stato rinchiuso dopo aver confessato di aver giocato un ruolo cruciale nell’assassinio di Malcom X ad Harlem, nel 1956. Continua

Ayguel Oezkan (Foto Ansa/EPA/JOCHEN LUEBKE)
Ha sollevato un coro di proteste in Germania la proposta di un’esponente conservatrice della Bassa Sassonia di
abolire i crocifissi nelle scuole pubbliche del Paese: tra pochi giorni,
Ayguel Oezkan (Cdu), di origini turche, sarà la
prima donna musulmana a occupare la poltrona di ministro, ma già le sue posizioni hanno provocato forti tensioni all’interno del partito della cancelliera Angela Merkel (Cdu).
FOTO

Gino Strada a Kabul (AP photo)
DIARIO DAL WEB - Il 18 aprile i tre operatori di Emergency Matteo Dell’Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani sono stati liberati perché riconosciuti innocenti. Contemporaneamente, il National Directorate of Security (Nds) -servizi di sicurezza afghani- ha annunciato il rilascio anche per cinque dei sei operatori afghani della Ong fermati sempre l’11 aprile presso l’ospedale di Lashkar-gah.
A nove giorni dall’annuncio della liberazione imminente, gli operatori afghani sono invece ancora rinchiusi in una struttura dell’Nds a Kabul. Continua
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