Diverse migliaia di persone hanno manifestato anche oggi a Okinawa, in occasione della visita del premier nipponico Yukio Hatoyama, per “liberare” l’isola dalla presenza delle truppe americane, tenendo fede alla promessa elettorale dello scorso anno fatta dallo stesso primo ministro.
I principali luoghi simbolici sono stati presidiati per diverse ore, come la sede del comune di Naha, il capoluogo, e quella di Ginowan, dove si trova la contestata Us Futemma Marine Base. Molti gli slogan, tutti a ricordare ad Hatoyama l’impegno sullo spostamento della base fuori dalla prefettura: su circa 50mila unità del personale militare americano in Giappone, oltre la metà è concentrata a Okinawa. (ANSA)
- Protesta all’arrivo dell’auto con il Primo ministro
- Protesta davanti al palazzo governativo di Naha, Okinawa
- Anziana protesta davanti alla scuola di Futenma
- Poliziotti davanti alla scuola Futenma
- Protesta davanti al palazzo governativo di Naha, ad Okinawa
- Base Usa Futenma a Ginowan, sull’isola di Okinawa
- Base Usa Futenma a Ginowan, sull’isola di Okinawa
- La limousine del Primo ministro accanto ai dimostranti
- Protesta davanti alla scuola Futenma, dove è in visita Hatoyama
- Il Primo ministro nella scuola di Futenma
- Marcia a Tokyo contro la basa di Okinawa
- Protesta all’arrivo dell’auto con il Primo ministro
Il premier nipponico, Yukio Hatoyama, ha riferito al governatore Hirokazu Nakaima che è “difficile” trasferire tutta la base Usa di Futemma e le sue diverse unità operative al di fuori della prefettura di Okinawa, a causa dell’importanza dei legami di sicurezza tra Giappone e Stati Uniti e del cosiddetto fattore ‘deterrenza’ che Washington esercita nella regione asiatica.
Lo ha riferito lo stesso Hatoyama, al termine dell’incontro con Nakaima a Naha, capoluogo della prefettura.
“In termini di deterrenza, ho realizzato che trasferire le funzioni di Futemma fuori dalla prefettura o addirittura all’estero è difficile”, ha riferito il premier. (ANSA)
- Martedì 4 Maggio 2010


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Commenti
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Il 4 Maggio 2010 alle 13:42 indigesto ha scritto:
Bisognerebbe capire quanto è dovuto a qualche ferita ancora aperta nella coscienza dei giapponesi e quanto a qualche interesse locale. Di politici e faccendieri, intendo dire.
Il 4 Maggio 2010 alle 14:10 fu36 ha scritto:
Vuoi essere chiaro, di quali politici e quali faccendieri parli. I giapponesi ne avranno le palle piene degli USA, solo noi siamo ancora a leccargli il culo.
Il 4 Maggio 2010 alle 14:15 hector ha scritto:
forse per faccendieri intendeva i maestri nel seguire il proprio interesse economico fregandosene del resto
Il 5 Maggio 2010 alle 3:29 jimmie01 ha scritto:
Come i cinesi.
Il 3 Giugno 2010 alle 9:14 Giappone: Hatoyama si dimette per lo scandalo della base di Okinawa - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] Giappone: in migliaia contro la base USA a Okinawa - GALLERY [...]
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