
Aung San Suu Kyi (Credits: LaPresse)
DIARIO DAL WEB - Il partito d’opposizione di Aung San Suu Kyi, quello che in Birmania lotta per la democrazia, è stato sciolto. Una scelta inevitabile dopo la legge varata dalla giunta militare la potere che impedisce di includere nelle liste dei partiti che parteciperanno alle elezioni previste per la fine del 2010 (le prime in vent’anni) persone che stanno scontando una condanna. L’unica alternativa per la Lega nazionale per la democrazia Lnd sarebbe stata l’espulsione del loro leader, il Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, agli arresti domiciliari da più di dieci anni.
Piuttosto che partecipare ad elezioni manipolate e rinunciare al riferimento all’appoggio della paladina della democrazia in Birmania, la Lega ha preferito boicottare le elezioni. Ma la giunta aveva già chiarito che i partiti esistenti che non si fossero registrati per la competizione elettorale di fine anno (anche se una data precisa non è ancora stata comunicata) sarebbero stati sciolti. Del resto, la Lega sa che, anche partecipando, la giunta non avrebbe mai accettato una eventuale vittoria del fronte democratico. Mentre con il boicottaggio sperano di dimostrare ai militari e al Paese che sono ancora un partito forte.
Il caso Aung San Suu Kyi (BBC)
Gli articoli di Aung San Suu Kyi di Panorama.it
- Venerdì 7 Maggio 2010

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Commenti
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Il 7 Maggio 2010 alle 15:32 fu36 ha scritto:
Luna , se il regime è militare e non specifichi comunista, significa che è fascista quindi tutto normale che Aung San Suu Kyi stia per 10 anni agli arresti. Se pero è un dissidente cunbano allora non va più bene. Quelli di Guantanamo sono in villeggiatura e la prevista chiusura rinviata ad interim, tutto tzce ma la richiesta del rispetto dei diritti umani continua,solo da parte di chi non li rispetta, gli altri non dicono nulla in merito, si limitano ad imitare i buoni.
Il 7 Maggio 2010 alle 19:44 indigesto ha scritto:
Gentile Dottoressa, pare che la giunta militare se ne infischi delle samzioni imposte dagli USA, scioglie il partito democratico ma tollera, diciamo così, un partito comunista piuttosto agguerrito. Credo che anche il ristabilimento di un ordine democratico debba intendersi in quel paese rinviato..”ad interim”!
Il 8 Maggio 2010 alle 2:54 jimmie01 ha scritto:
Fumagalli, accontentati che con te rispettano i diritti degli animali.
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