
(Credits: EPA/MATTHEW BASH/NAVY VISUAL NEWS SERVICE)
Periodicamente sulle pagine di questo blog torniamo a parlare della lotta alla pirateria somala condotta dalla flotta internazionale che raccoglie oltre una trentina di moderne navi da guerra di una ventina i Paesi impegnate a far finta di combattere le bande di predoni del mare dotate di pescherecci trasformati in navi-madre e piccoli motoscafi con i quali abbordare i mercantili.
Ne parliamo non tanto perché ci siano grandi novità da raccontare o svolte improvvise in questa operazione che sta coprendo di ridicolo le più grandi forze navali mondiali ma perché le notizie che giungono dalle acque dell’Oceano Indiano contribuiscono a rendere sempre più farsesca una missione che costa al contribuente europeo circa in miliardo di euro all’anno per sostenere le flotte della Ue e della Nato schierate da quelle parti.
E pensare che il 6 maggio la flotta russa sembrava aver dato una sterzata importante nella lotta ai pirati. Il cacciatorpediniere lanciamissili Maresciallo Shaposhnikov era riuscita a raggiungere nella notte la nave cisterna russa da 86 mila tonnellate Università di Mosca sulla quale erano saliti 11 pirati che però non avevano potuto assumere il controllo della nave. L’equipaggio, 23 uomini, si era barricato nella centrale operativa dalla quale gestiva le manovre della nave. In assenza di ostaggi in mano ai pirati la nave da guerra ha inviato un elicottero e alcune lance con a bordo tiratori scelti che hanno ucciso un pirata catturandone altri dieci.
Un bel successo vanificato però dalla liberazione, il giorno successivo, di tutti i pirati prigionieri. La marina russa, dopo aver ipotizzato di trasferire i criminali a Mosca per processarli, li ha rilasciati perché, come ha dichiarato un portavoce del ministero della difesa, ”Manca una base giuridica internazionale e non è peraltro possibile stabilire con certezza la nazionalità dei fermati”. Non è la prima volta che accadono fatti simili dovuti alla scarsa volontà degli stati di perseguire i criminali somali. Anche molti pirati consegnati al Kenya in base a un accordo internazionale tornano in libertà perché quando iniziano i processi (in genere mesi dopo i fatti) l’equipaggio delle navi attaccate non può certo comparire in tribunale a Nairobi per testimoniare.
L’assenza di un quadro normativo definito e condiviso pare in realtà un alibi perché il diritto internazionale consente a ogni stato di perseguire con le armi la pirateria considerato un crimine contro l’umanità e addirittura tre risoluzioni dell’Onu autorizzano a colpire le “tortughe” sulle coste somale. Nel caso della petroliera russa poi i pirati erano stati catturati mente compivano l’assalto alla nave e non ci potevano essere dubbi sulla loro colpevolezza. L’8 maggio altri 11 pirati catturati dalla nave da assalto anfibio olandese Johan De Witt sono stati liberati perché mancavano le prove della loro appartenenza alle bande criminali. Le prove, cioè le armi e i rampini d’abbordaggio, erano stati buttati in mare appena era apparsa all’orizzonte la nave da guerra olandese assegnata alla missione europea Atalanta.
I pirati continuano quindi a farla franca e una volta catturati vengono rifocillati e poi liberati, pronti a riprendere le scorrerie. Secondo l’Ufficio marittimo internazionale nel 2009 i pirati somali hanno compiuto 217 attacchi alle navi in transito e in questi ultimi giorni la fine della stagione dei monsoni ha consentito alle ciurme piratesche di riprendere gli abbordaggi con successo. L’8 maggio, mentre la De Witt liberava i suoi 11 prigionieri, i pirati catturavano la cisterna tedesca Marida Marguerite e un peschereccio taiwanese. La farsa continua…
- Lunedì 10 Maggio 2010

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Commenti
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Il 10 Maggio 2010 alle 16:56 fsl ha scritto:
Una battuta (ma non troppo), conoscendo i russi ed i loro metodi.
Siamo sicuri che, dopo la liberazione, quei pirati siano riusciti a tornare sulla costa?
Il 10 Maggio 2010 alle 17:41 gianandrea gaiani ha scritto:
Battuta per battuta….in effetti l’agenzia di stampa russa Itar-Tass ha riportato che “i pirati sono stati rilasciati perchè tornassero alla loro barca, lasciata alla deriva non lontano dalla costa somala”.
Il 10 Maggio 2010 alle 18:25 anna.one ha scritto:
Heh, dopo quello che disse il Ministro della Difesa russo, che il rilascio fu causato da “imperfezioni” nella legge internazionale, molti sono scettici e sospettano che i pirati sono stati eliminati.
I pirati hanno 300 ostaggi, 11 presunti pirati sono stati accusati in una corte federale US il mese scorso, ma la comunita’ internazionale ha difficolta’ nel formulare e accettare una linea di condotta per processare e incarcerare i sospetti pirati, dopotutto per molti leftards goody-goody europei, sono solo dei poveri diavoli che si guadagnano la pagnotta, anzi dicono che se la riprendono giustamente da chi gliela hanno tolta dalla bocca decenni fa.
Se i russi hanno fatto giustizia sommaria, non ho nulla da ridire.
Il 10 Maggio 2010 alle 20:09 p.a.d ha scritto:
Per un volta concordo anch’io su una eventuale (ma nemmeno poi acclarata) giustizia sommaria. Con certa gente la diplomazia è soddisfacente come dare ostriche e uova beluga ai maiali!
Rimane un rischio da evitare: che i giustiziati non siano ancora in possesso di ostaggi i quali, dopo il “verdetto” potrebbero diventare introvabili o addirittura giustiziati a loro volta per vandetta dai rimasugli della pirateria…
E i russi quanto a protezione di civili in certi contesti non sono certo dei campioni!
Il 10 Maggio 2010 alle 21:45 cuguz ha scritto:
ahahahahhahah
Signori…….
ok, pirati (ladroni in acqua, i somali non sono tradizionalmente navigatori, non sanno neanche pescare)
Il fior fiore delle flotte da guerra internazionale, li cuccano varie volte (questo caso non è il primo) e siccome “l’appuntato non ha “putuuto” escieguire l’idendificazione del sospetto” li mandano a casa con il kalashnicov che mamma bella sua gli ha regalato………
mmm… ci dovremmo credere?
giriamola in un altro modo
- perchè una forza internazionale dà supporto a dei “barboni pirati”?
- fanno a mezzo dei riscatti? non direi
- hanno interesse che questi delinquenti i riscatti li incassino? forse, dal comportamento sembra si;
- ma i riscatti, a che servono?
- cosa finanziano? (che un normale governo non potrebbe finanziare)
- che sta succedendo in somalia?
- si stanno sviluppando cellule di al qaida per caso?
- ed in parallelo si sta pensando di “democratizzare l’africa”? (dicasi passare dal modello “dittatore sanguinario garante di interessi di terzi” a “sistema di democrazia instabile” = evoluzione)
- ohibò, mica che poi “a qualcuno” tocchi di “aiutarli” o “difendere la loro giovane democrazia”… muahahahahh
- beh, nel caso succeda, speriamo che ne siano riconoscenti….. :)
controllate le bandiere delle navi che “pattugliano e con indomito coraggio difendono” e capirete chi si spartirà la torta
magari sbaglio, magari mi sono perso un passaggio, tipo…. che un pirata assassino in acque internazionali in flagranza di reato abbia più diritti di una marmotta a Cogne, o che la tradizionale squisita gentilezza e tolleranza dell’esercito sovietico abborra la violenza contro dei simpatici vu cumprà “colorati”, che, annoiati, sparavano a dei loro connazionali……
( se ne hanno lasciati 10 vivi, credo che Putin in persona debba avergli telefonato 10 volte..)
ragazzi è una buffonata voluta, stile Onu in Ruanda, non facciamo sempre la figura dei cornuti e mazziati, facciamo finta di niente, è più elegante… :):)
PS
in questi casi, di norma, non si ha nemmeno la notizia, spariscono, no? :)
baci e abbracci
Il 10 Maggio 2010 alle 22:33 indigesto ha scritto:
Vuol vedere, Dr. Gaiani, che li vogliono mantenere in attività per farne un’attrazione turistica? E magari si combatteranno tra loro per potersene assicurare l’esclusiva?
Il 10 Maggio 2010 alle 22:54 smoke36 ha scritto:
Quelli son poveracci rapinati per secoli, i veri pirati, quelli delle speculazioni a livello mondiale, come ora tutti i guro hanno accertato, quelli non ci pensano a fermarli, anzi, mettono a loro disposizione altri capitali garantiti dai popoli coglioni, ossia gli Stati. Ma vi rendete conto, i governanti e guru vari, usano il sangue e sudore dei popoli per garantire gli speculatori. Non c’è nulla da ridere ma molto da piangere. Coglioni
Il 10 Maggio 2010 alle 23:41 fsl ha scritto:
Meno male che c’è Maometto36 che libererà i popoli oppressi dai cattivoni.
In ogni caso questa storia della pirateria è una vera farsa, uno spreco pazzesco di risorse economiche materiali e umane per i paesi conivolti in una “lotta alla pirateria” che tutto è tranne che lotta.
Tra poco scommetto che qualche marina militare europea emetterà un requisito per “naviglio di scorta antipirateria”.
Oggi ho letto di una simile proposta formulta dal capo della flotta russa del Pacifico, non ci volevo credere!
Se si pensa quanto costa ogni giorno di crociera delle navi militari impegnate e che quegli equipaggi, alla fine, vengono messi dai rispettivi governi in condizioni di non fare nulla di concreto, c’è da rimanere disgustati.
Questo gioco di “mostrare bandiera” ha stufato, sembra una specie di festa alla quale è chic partecipare!
A proposito ci sono notizie se il nostro ministero della difesa ha trovato i soldi per pagare le indennità di missione arretrate dei marinai? E’ un pò che non si sente nulla nemmeno su questo scabroso argomento.
Il 11 Maggio 2010 alle 0:15 smoke36 ha scritto:
Bischero, non c’è bisogno di Maometto cretino. Ti rendi conto che hanno stanziato 750 miliardi per alimentare gli speculatori? Sai che li garantisci anche tu pirla. Sei tu che speculi pirata. Sono quelli i pirati più pericolosi e tu stesso dici che sprecano enormi risorse per mentecatti ma nessuno si azzarda a mettere le catene alle speculazioni, non occorrono nemmeno armi, leggi che la dichiarino reato e sequestrare patrimoni, ovunque si trovino, paradisi fiscali o meno. Se ci arrivi a capirlo, spara su quello e se siamo in tanti qualcosa si ottiene. Finché fai il cretino per conto tuo non ne ricavi nulla. Non c’entra nulla il comunismo o cazzate varie. Regole severe e fatte rispettare.
Il 11 Maggio 2010 alle 1:11 p.a.d ha scritto:
Smoke36… non è che lei “smoke” un po’ troppo? Magari l’oleoso cioccolato di quei paesi dei quali prende le difese ad oltranza ed a prescindere?
Vediamo un po’ i punti più salienti dei suoi due (solo???) interventi in questa sezione:
1) “Coglioni” - Beh, non c’è male. Su cinque righe o poco più un solo “coglioni” risulta abbastanza sobrio.
2)”Bischero” - “cretino” - “pirla” - “pirata” - “cretino”
5 di cui un doppione (cretino)su poco più di 9 righe…
Qui le argomentazioni si fanno più profonde del 300%!
Sinceramente, però, ancora non capisco da che parte sta, dove vuole arrivare ma soprattutto dove sta andando.
Se ne deduce che per leggere meno insulti da parte sua è opportuno ridurre le righe.
Lo faccia. Riduca le “righe” _____________/, non dia ascolto ai suoi amici cocaleros Chavez e Morales e vedrà che si ridurranno automaticamente gli insulti e le cazzate.
Tanto, per farla breve, dice sempre e soltanto le stesse cose ad ogni post! L’unica variante è l’intercalare inutile di una moltitudine di insulti.
Ne metta uno solo, bello tosto, alla fine di ogni post: renderà più gradevole (sic) la lettura dei suoi interventi(?) e più coinciso il senso dell’insulto.
Quanto all’argomento: per i pirati affondamento immediato, indipendentemente dalle “nobili” motivazioni che lei gli attribuisce, e palla in mezzo agli occhi direttamente sul posto. L’ordine dei selachimorpha ha diritto ad un buon pasto anche in quei mari, ammesso che gli squali (le ho tolto la fatica di individuare tale “ordine”) gradiscano la carne somala. :)
Il 11 Maggio 2010 alle 1:21 p.a.d ha scritto:
Dimenticavo: mia nonna - pace all’anima sua - sosteneva che il detto “Più si diventa vecchi, più si diventa saggi” fosse una bufala di prim’ordine.
Diceva che “piò as d’veinta véc, piò as d’veinta ignurant!”
(se la traduca da solo, non è difficile)
Se è vero che lei ha 74 anni (cosa che fatico a bere ;|), mia nonna aveva decisamente ragione! :)
Le consiglio di rileggersi, ogni tanto, perché la sua ripetitività e la sua foia sono sintomi da non sottovalutare.
Il 11 Maggio 2010 alle 1:24 smoke36 ha scritto:
p.a.d, questo blog è di una levatura tanto bassa che nemmeno gli insulti riescono a scalfire,tu ne sei una dimostrazione come i frequentatori. Io ho un solo difetto, credo negli esseri umani, non negli imbecilli creduloni. Se non ti fa male, guardo i fatti e non il colore dei fatti, quindi sparo su quello che ritengo ipocrita, se ne fai parte non è colpa mia, scusami. Non cerco nemmeno consensi, chi capisce non occorre che lo dica, tu non hai capito un cazzo e non me ne frega na sega. Ti piace il linguaggio raffinato cosi?
Il 11 Maggio 2010 alle 1:27 smoke36 ha scritto:
p.a.d , coglione e stronzo, sono termini legalizzati dai nostri rappresentanti eletti democraticamente e tu ti scandalizzi ancora? Porti i calzoncini corti o a la zuava.
Il 11 Maggio 2010 alle 2:10 p.a.d ha scritto:
Che “coglione” e “stronzo” siano sdoganati dai politici dovrebbe rendere la cosa sgradevole più a lei che non a me, visto che si propone tanto intellettualmente al di sopra delle parti.
Il fatto poi che si ostini a definire uno che “non capisce un cazzo” chi non si accoda al suo pensiero, ponendosi presuntuosamente dalla parte di chi possiede il verbo e la verità assoluti, delinea perfettamente il suo profilo di megalomane.
Si faccia una domanda, si dia una risposta e poi vada pure a cacare:
Siamo noi che non capiamo un cazzo o è lei che dice cazzate?
Anzi, le semplifico il problema: provi a pensare anche solo per un attimo che forse, a diversi di noi, delle argomentazioni che lei apporta fors’anche per come le apporta potrebbe non fregarcene un cazzo! ;)
Ha visto quanti “cazzi” le ho infilato in un solo post?
Ne faccia tesoro, e prima di arrogarsi valutazioni su cosa e quanto io o gli altri siamo in grado o meno di capire provi ad infilarli lei in un solo post… Ma non mi faccia dire dove.
Quanto al blog: come dicevo ieri al mio primo rientro dopo due mesi di assenza non è cambiato nulla.
Il forum era diventato una fogna, mentre questa sezione ancora si salvava. L’avevano ridotto così i trolls e gli esaltati beppegrillati multi-nick con la complicità di una moderazione gestita da emeriti incapaci.
Ora in questa ex “oasi” noto il proliferare di personaggi come lei per nulla diversi (se non gli stessi) da quelli che hanno contribuito a mandare a puttane il vecchio forum.
Non mi stupisce che questo blog ora sia di una “levatura tanto bassa che nemmeno gli insulti riescono a scalfire”… LEI, semmai, ne è la dimostrazione.
Eviti di innalzarsi ad unico possessore del verbo e della verità con certe persone, qui. Ne abbiamo visti di peggio di lei, e alcuni ancora si leccano le ferite. ;)
p.s.
I calzoncini a la zuava sono reminiscenze sue. Ci dica, da piccolo i suoi la ridicolizzavano mandandola in mezzo ai suoi coetanei con abbigliamenti che attiravano lo scherno? Dev’essere stata dura, ma ora non le fa onore rifarsi su altri.
A proposito di abbigliamento: sovente indosso scarpe o pantaloni probabilmente confezionati da quei famosi bambini che non ci guadagnano molto, ma come alternativa eventuale avrebbero solo da morire di fame o finire assoldati da trafficanti e mercenari.
In teoria dovremmo essere nudi per avere la coscienza pulita. Nemmeno lei dovrebbe avere un pc, risultato dello sfruttamento di manodopera cinese a basso costo che però fa fare tanti soldini ad industriali e brokers finanziari nonché a quel furbetto di Bill Gates…
Che facciamo? Ci tappiamo in casa?
buonanotte.
Il 11 Maggio 2010 alle 5:09 smoke36 ha scritto:
Non ti leggo,troppo lungo, dico che cito solo fatti che hanno riscontro, se poi sono verità o meno non sono io a deciderlo e che tu mi creda o meno sai che me ne cala. Se tua nonna avesse avuto le ruote, tu saresti un treno. Visto che fai statistiche, la percentuale cala, non ho nemmeno messo il tuo nik per tenerla bassa. Insulti zero, metti in conto.
P.S.Non ho pensieri e non so chi si deve accodare a me, mica sono un missionario.
Il 11 Maggio 2010 alle 5:13 anna.one ha scritto:
Helloooo, signor Fumagalli ha visto questo?
Cold War parata di vittoria?
http://www.youtube.com/watch?v.....r_embedded
C’e’ qualcuno che lo crede hee hee heee.
Alexander Prokhanov, editor in chief del quotidiano nazionalista Zavtra, chiama la presenza dei servicemen degli US nella Red Square UNA UMILIAZIONE NAZIONALE.
“Il fatto che truppe americane calpestino i ciottoli della Red Square e’ un’enorme vergogna ed umiliazione per la Russia” Prokhanov continua: ” Cosi’ stanno celebrando la loro vittoria finale non in WWII ma nella Cold War”.
Sweeeett!
Il 11 Maggio 2010 alle 5:38 smoke36 ha scritto:
E’ una parata storica con l’invito di tutti gli eserciti. In merito al commento ha ragione, Ike ritardò di un anno lo sbarco in Europa, un tradimento. Lo fece in fretta e furia, dopo averlo rimandato ancora, ma poi si rese conto che, se aspettava un anno, la Germania sarebbe stata invasa dai Russi. Purtroppo i tedeschi non riuscirono a sconfiggere i Russi e allora si preoccupò di salvare almeno la Germania ovest. Esistono documenti ufficiali delle proteste di Stalin che accusò gli alleati per lasciare alla Russia tutto il peso della guerra. Cercali tu che sai frugare negli archivi. Ci trovi pure il misero elenco dei favolosi aiuti USA. Se poi frughi bene, ci trovi pure considerazioni sugli errori della Germania che la guerra la poteva vincere facilmente. Errori di Hitler che non volle dare ascolto ai suoi generali. Forse credeva troppo ad accordi segreti che poi non furono mantenuti. Mistero.
Il 11 Maggio 2010 alle 6:12 anna.one ha scritto:
arrr-me-hearties!!!
I pirati somali investono il loro bottino in real estate in Kenya e lo depositano in banche in Dubai, Dijbouti e naturalmente Nairobi.
Finora hanno lavorato per se stessi dalla base nel Puntland, ma la pacchia sembra sia finita!
I pirati dovevano pagare a Shabaab imposte fino a 100.000 dollari in fondi riscatto.
Shabaab e’ il più grande gruppo islamico della Somalia, e ha promesso la sua fedelta’ ad Al Qaeda oltre che a collaborare con operatori dell’ Afghanistan e Yemen nella lotta per sconfiggere il debole governo di transizione del paese. Shabaab vuole dominare la Somalia in base alla sharia rigorosa, e usava i pirati per contrabbandare armi in Somalia, dove esistono sanzioni internazionali contro le armi, acquistate con il ricavato della pirateria.
Anche Hizbul Islam vuole la sharia, ma il gruppo e’ considerato leggermente piu’ moderato rispetto al suo rivale. Un tempo i due hanno lavorato insieme, ma si divisero l’anno scorso e la faida e’ cresciuta sempre piu’ brutta.
I poveri piratucci chiamarono in aiuto Hizbul Islam per proteggerli dai militanti Shabaab, ma con la promessa di Hizbul Islam di eliminare la pirateria ai pirati non e’ rimasto che darsela a gambe con i loro big screen TV caricati di fretta nelle loro macchine di lusso. Harardhere ora e’ in mano dei militanti islamici dell’Hizbul Islam e chissa’ se manterranno la promessa fatta o se vogliono tenersi esclusivamente l’industria piratesca, dopotutto e’ molto fiorente.
Le coste della Somalia e Golfo di Aden sono 1.1 milioni di square mile, e anche per la nostra flotta e quella della NATO, senza contare quelle delle altre nazioni sono difficili da pattugliare.
In ogni modo, un pirata morto, sarebbe un pirata di meno.
Il 11 Maggio 2010 alle 6:19 anna.one ha scritto:
Ancora con sto’ Hitler!!!
http://www.youtube.com/watch?v.....re=related
:)
Il 11 Maggio 2010 alle 6:34 anna.one ha scritto:
Errori di Mario che non ascolto’ i suoi generali.
http://www.youtube.com/watch?v.....re=related
Il 11 Maggio 2010 alle 7:14 smoke36 ha scritto:
Ma certo, i film holliwoodiani sono storia, Rambo da solo avrebbe vinto tutte le guerre. Piccola , se vuoi un sunto, è solo una pagina, scrivi a ,senza polemiche e poi ne cerchi i riscontri. Ti può dare una mano p.a.d. che ha il padre militare, lo può trovare negli annali militari, non sono invenzioni mie e nemmeno propaganda.
Il 11 Maggio 2010 alle 7:30 smoke36 ha scritto:
p.a.d, un anno fa, questo blog era un deserto, ci entrai su invito di una giornalista alla quale dissi subito lo schifo che era, commenti zero. Per simpatia, commentai contro corrente altri articoli e con le provocazioni i blog si animò. Lo possono testimoniare i giornalisti con i quali celiando, pensai di farmi pagare da Panorama. In compenso mi censurarono impedendomi l’ingresso. Mi firmavo con nome e cognome, diffido dagli anonimi, hanno da nascondersi o si vergognano. Rientrai con altro 4 nikname ma non nascondendomi ora vedo che sei entrato pure tu e ti interessi molto di me e per nulla dei giornalisti, come del resto gli altri, quindi è un onore. Sei proprio un pivello, vedi di crescere stronzetto.
Il 11 Maggio 2010 alle 8:10 smoke36 ha scritto:
Tanto per darti uno spunto, il cazzo che non hai capito, è che ti stanno prendendo per il culo mentre tu li sostieni. Se siamo nella merda non è per colpa del comunismo, arriva dagli USA, fin li ci arrivi o sei tonto tutto.
Il 11 Maggio 2010 alle 8:14 fsl ha scritto:
A Maometto36
Ognuno ha diritto di esprimere le proprie idee, ma nessuno deve sentirsi speciale, come fai tu, e non sopporto la volgarità delle tue espressioni.
Insulti e scrivi parolacce gratuitamente, ma perchè?
Spesso vai fuori tema, come stai facendo qui (la crisi economica europea e gli speculatori li puoi mettere su tutto, come il sale, ma l’argomento dell’articolo è molto più limitato); ti incazzi senza motivo con interlocutori che nemmeno conosci, ma chi te lo fa fare?
Se la redazione di Panorama ti ritiene un’attrazione, a me dispiace, invece, assistere alla degenerazione di ogni post.
Quel che è peggio è che non sei nemmeno l’unico e che altri si sentono autorizzati a “rispondere per le rime” ai tuoi insulti e spesso si aprono “faide” interminabili.
A tutti quelli che scrivono su queste pagine, non riuscite a moderarvi?
E la redazione cosa ci perde a inserire uan specie di filtro?
Il 11 Maggio 2010 alle 8:25 smoke36 ha scritto:
Ma vai a farti fottere collezionista di riviste militari, cosa credi, che scrivere su di un blog ti rende importante? Ma chi se ne frega dei tuoi commenti, questa è palestra di esibizionisti e tutti si sentono importanti, scrivono per leggersi. Ma va su blog seri e non pagliacciate come questo che è un cesso di blog. Per me un divertimento a prendervi per i fondelli, capite solo gli insulti, per quello li uso.
Il 11 Maggio 2010 alle 8:28 cuguz ha scritto:
protagonismo demenziale con tendenza al vittimismo
smoke,
non penso che il fatto che tu abbia 74 anni, che “ti abbiano pregato loro di scrivere, bravo che eri”, o che tutti siano “coglioni”, o che abbiano tentato di “oscurare il faro dell’umanità” che pensi di essere siano ragioni per dimostrare che ciò che spruzzi su questo blog abbia un minimo senso…
io sono dell’idea che siano i contenuti da valutare, ed i tuoi mi sembrano sempre mortificati da un’impostazione ideologica “molto vincolante”; e paradossalmente (o meglio, logicamente) questa è anche l’accusa che più spesso rivolgi agli altri
ora, al di là della piacevolezza o meno dello stile del tuo linguaggio, che se da un lato ci porta in un’atmosfera da “bar dopo il 4° giro” da un altro rende sicuramente più “leggera” la conversazione, l’oggettivo rischio è che si dicano porcherie che vanno ben oltre i più o meno graditi insulti ai partecipanti qui presenti
mi riferisco ai ben più gravi insulti ai diritti universali, o ai diritti naturali delle persone (umane genti) di cui qui comunque parliano, una moltitudine che vive sulla propria pelle ciò che qui per noi sono fortunatamente solo parole.
ti faccio un esempio, uno tra i tanti: qualche giorno fa nel blog “Chavez” in preda ai tuoi furori asserivi:
“In Russia è stata fatta una pulizia che se ti informi, è servita a distruggere il nazismo, creatura occidentale, o meglio del capitale che di 6 milioni di ebrei se n’è fragato altamente.” ecc ecc
pensa a ciò che ha provato mentre perdeve la propria libertà, dignità, vita ciascuno delle decine di milioni di individui massacrato da questi criminali
pensa a quanti ebrei sono stati vittime delle epurazioni sovietiche in quanto tali.
è vero, il capitalismo occidentale non ha imparato la lezione del caso nazista, hanno prevalso gli interessi anglo americani nel creare una spartizione del mondo in cui si potessero avere maggiori vantaggi possibili, se no, a chi ha sterminato se va bene 60 milioni di individui e non 6, qualcuno avrebbe dovuto rendere conto.
ma è per questo infinito numero di innocenti vittime di barbarie ed ingiustizie che noi non possiamo permetterci di vomitare stronzate che ancora una volta neghino i loro diritti, almeno alla verità.
perchè vedi, distorcere la storia nel negare o giustificare crimini, oltre ad offendere ancora una volta le vittime, prepara la strada a che altri ne vengano commessi
questo è l’inaccettabile dei tuoi interventi, non il linguaggio colorito che non è altro che il sintomo del ceto a cui appartieni
Anna,
circa la difficoltà nel cuccare i pirati dissento;
tra satelliti, aerei, elicotteri e palle varie fare secchi 4 barboni non è poi così difficile, non facile ma nemmeno impossibile direi
inoltre , essendoci stato abbastanza, anche la costa dove si rifugiano è veramente poco fruibile per nascondigli, rimango dell’idea che sia una situazione “tollerata” per usare un eufemismo
Il 11 Maggio 2010 alle 15:19 p.a.d ha scritto:
Tornando in tema e dunque al sig. Gaiani (magari non le farà piacere ma siamo concittadini) mi chiedo quale sia in definitiva il succo del suo articolo, della sua opinione.
Brevemente: Lei È per l’incarcerazione dei pirati? Per la loro condanna a morte? Per il loro affondamento sul posto?
Oppure per una regolamentazione a livello internazionale che veda finalmente definite le procedure, senza che costoro la facciano franca ogni 2×3?
Io, se non s’era ancora capito, sono molto pratico: affondamento sul posto, così, “alla vecchia”!
Classificherei a livello internazionale le impbarcazioni dei pirati come “warships”! E quando escono in mare aperto attaccando pescherecchi, carghi o navi crociera stranieri prendere il tutto per una dichiarazione di guerra e rispondere per le rime.
Sono sicuro che dopo qualche centinaio di pirati finiti in pasto ai pesci gli altri ci penserebbero un paio di volte prima di avventurarsi a loro volta in abbordaggi illeciti.
Non è necessario spendere tanti soldi per navi militari di scorta o di pattugliamento. Basta delegare a tre o quattro tiratori scelti per ogni bastimento il compito di centrare in mezzo agli occhi qualsiasi personaggio si presenti in maniera sospetta ed armato a meno un chilometro. O autorizzare lo speronamento e l’affondamento di tali imbarcazioni.
È indubbiamente rischioso ed un compito che spetterebbe agli eserciti internazionali, ma visti i risultati (ZERO) fin qui raggiunti…
Francamente non capisco dove stia il problema. A quanto mi risulta l’attacco ad una semplice nave da criciera straniere equivale ad attaccare ed invadere quello stesso territorio straniero al quale la nave appartiene!
Dove sta la difficoltà a reagire da parte dei convogli militari di pattuglia ed azzerare dalla faccia della terra quei delinquenti?
Il 11 Maggio 2010 alle 16:41 fu36 ha scritto:
Siete talmente furbi e spiritosi che fate il gioco di chi vi spreme. Io sono quasi al capolinea e me ne fraga assai, son cavoli vostri e ne avrete per molto. Tranquilli verranno tempi peggiori, non disperate, menatevela come volete, polli.
Il 11 Maggio 2010 alle 17:35 anna.one ha scritto:
cuguz, s’, finora i pirati furono tollerati, perche’ alla fine una nave qui ed un equipaggio la’, chi ci rimetteva erano le compagnie d’assicurazione.
I proprietari delle navi preferiscono rischiare, infatti per via delle famose leggi internazionali, per non crearsi problemi enormi, non armavano, e pochi lo fanno ora, nemmeno l’equipaggio per paura che ci scappasse il morto.Una combinazione di leggi internazionali (e domestiche) ha fatto il trattare con l’hostis humani generis troppo complicato in tutti i sensi, anche nella guerra contro i terroristi ..e poi aggiungiamo la caterva di avvocati (Hey, ma che sia tutta colpa loro?!)
Alla fine pagare il riscatto e’ meno costoso per le compagnie marittime.
Anche se e’ vero che esiste la tecnologia e mezzi che potrebbero risolvere il problema, non dimentichiamo che dietro ci sono non solo costi ma the human touch. Gli USA sembra abbiamo altri problemi, ma da quando i pirati hanno preso di mira proprieta’ e cittadini americani, le cose sono cambiate. Il comandante della Delta Force, Christopher, al comando della missione, disse che il suo SEAL avrebbe messo una pallottola tra gli occhi dei pirati che tenevano gli ostaggi, non in una gamba o un braccio, molti lo ritengono “progresso”, ma si sa che alcuni sono molto simpatetici ai criminali, specie quelli dal Terzo Mondo e terroristi vari e schiamazzano.
Le SEAL’s risolsero il problema col sparare tra gli occhi dei pirati, bisogna vedere se la crisi potra’ essere risolta rendendo piu’ facile sparare a piu’ pirati.
http://www.boston.com/bigpictu.....malia.html
Il 11 Maggio 2010 alle 17:47 fu36 ha scritto:
Il vietare le armi a bordo di mercantili, fu decisione internazionale per evitare ammutinamenti. Ne prenda nota chi scrive fesserie. All’interessata avevo pubblicato la mia ID per dare soiegazioni dettagliate ,troppo lungo e inutile il blog. L’intento, pacifico scambio corretto in una discussione. Passano tutte le ID di altri, le mie le cancella il moderatore, elettricista e nemmeno patentato. Ci riprovo semmai al gabinetto. ( fumin at libero.it) senza impegno
Il 11 Maggio 2010 alle 18:17 anna.one ha scritto:
Appunto, perche’ non ci scappasse il morto, in tutte le situazioni.
Signor Fumagalli, ho visto che le sta prendendo sui denti da tutti! Altro che la pagano per “movimentare il blog”, lei e’ quello che lo impesta!
Tanto per la cronaca, se vede piu’ partecipanti qui e’ perche’ il forum e’ stato chiuso, non certo perche “le corriamo dietro”.
Povero omuncolo, mi fa quasi pena, dico quasi perche’ so che nella sua infinita demenzia crede sia lei a “fregare tutti”. Ma a chi importa il suo vero nome? E perche’ ci propina ancora una volta il suo E-mail address? E’ cosi’ solo e disperato che cerca compagnia sul web?
Crede veramente che, dopo aver visto lo spettacolo tra lei e Nicola, che ci siano veramente dei cosi’ disperati, fessi, da rischiare di farne parte?
Il 11 Maggio 2010 alle 18:32 indigesto ha scritto:
L’intelligenza è la capacità di associare, il buonsenso è la capacità del distinguere, cara Anna!
Il 11 Maggio 2010 alle 18:35 indigesto ha scritto:
In ogni caso occorre stare in guardia. Sono possibili anche furti di identità in certi casi!
Il 11 Maggio 2010 alle 18:40 anna.one ha scritto:
Caro Nicola, io ho fatto la distinzione, infatti mi riferivo alle buffonate del Fumagalli.
Il fatto che il mio E-mail address non lo do a nessuno, non ha nulla a che fare con la mia capacita’, incapacita’, nel distinguere.
Il 11 Maggio 2010 alle 18:42 cuguz ha scritto:
Pompeo, mandateci Pompeo.
Riguardo se la violenza possa o meno essre deterrente all’attività dei pirati, mah, bisognerebbe chiederlo “ai superstiti” :) eheheheh
Oppure: tutti al corso di cucina di Anna!
(zompano fuoribordo come ratti..)
Il 11 Maggio 2010 alle 19:00 fu36 ha scritto:
Chi rifiuta il dialogo a viso aperto e spara in anonimato è solo perchè non ha difese valide, è un pusillanime. In merito a Nicola Russo, i furti di identiutà, sono la sua specialità, quella di voler dimostrare ciò che non è, millantare crdo si dica, in pratica un falso. Io posso essere antipatico ma non mi si può accusare di essere falso e ipocrita. Non ho bisogno di una papera e non sono affatto solo, dialogo con persone molto meglio di te che non ricorrono ai link o copia incolla per dimostrare come la pensano altri, non sapendo esprimersi in proprio. Specchi che riflettono luce altrui, privi di luce propria, per questo siete in tanti, greggi di pecore.
Il 11 Maggio 2010 alle 19:01 indigesto ha scritto:
Cara Anna, mi fa piacere che me ne dia conferma. Sei tanto intelligente che ne avrai certamente intuito il perchè. Saluti.
Il 11 Maggio 2010 alle 19:03 indigesto ha scritto:
Eh, eh, la solita storia! Ma veramente li fai tutti grulli come te?
Il 11 Maggio 2010 alle 20:39 anna.one ha scritto:
Fumagalli quote:” All’interessata avevo pubblicato la mia ID per dare soiegazioni dettagliate ,troppo lungo e inutile il blog. L’intento, pacifico scambio corretto in una discussione. Passano tutte le ID di altri, le mie le cancella il moderatore, elettricista e nemmeno patentato. Ci riprovo semmai al gabinetto. ( fumin at libero.it) senza impegno”.
“Non ho bisogno di una papera e non sono affatto solo, dialogo con persone molto meglio di te che non ricorrono ai link o copia incolla per dimostrare come la pensano altri, non sapendo esprimersi in proprio.”
Chissa’ che mettendo in riga come paperette le sue quote il signor Fumagalli si renda conto di come soffre di demenza!
Oh, un’altra cosa, io do certi links solo per avallare le mie opinioni, o certezze, come nel caso Tim Osman-UBL, o il fatto che El Mico e’ nei guai perche’ il petrolio non costa piu’ $140 al barile.
I video poi, li ho segnalati per prenderla nel lato B, cosa che evidentemente non si accorge mai.
Il 11 Maggio 2010 alle 23:00 gratis ha scritto:
C’è un limite a tutto.
Come disse qualcuno, essere cretini è un diritto, ma qualcuno esagera e non faccio nomi!
Il 17 Maggio 2010 alle 14:48 Se i russi ammazzano i pirati somali - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] delle disposizioni giuridiche internazionali. Della vicenda ci eravamo occupati la settimana scorsa evidenziando la farsa della lotta ai pirati somali condotta dalla flotta [...]
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