
Manca poco all’anniversario delle contestate elezioni presidenziali. La repressione ha vinto? Oppure le tensioni politiche esterne restano una minaccia per le autorità? L’impressione è che la gente sia demotivata e spaventata, e che a far paura ai vertici non sia l’opposizione quanto piuttosto la crisi economica e le conseguenze che questa può avere.
Da un po’ di tempo infatti il movimento verde ha iniziato a criticare la politica economica del governo con l’obiettivo di far leva sulla classe operaia che in questi mesi si è tenuta in disparte e, per esempio, non ha fatto sciopero per dimostrare solidarietà ai “verdi”.
La mia impressione (personale) è che il movimento verde sia di élite e che non abbia quindi molta presa sui ceti più bassi. Un po’ come (e questo è un dato storico) il partito comunista Tudeh che al tempo della dinastia Pahlavi affascinava i giovani intellettuali ma non riusciva a coinvolgere le masse.
Criticare il governo e la sua (disastrosa) politica economica non è però prerogativa soltanto dei “verdi”, a fare la stessa mossa sono stati anche i conservatori moderati capeggiati dal presidente del parlamento Ali Larijani.
Ma veniamo ai dati economici: Secondo il Fondo Monetario Internazionale la crescita à passata dal 7,8% del 2007 al 2,5% del 2008, mentre l’anno scorso era attorno al 2%. Ufficialmente il tasso di disoccupazione è andato dal 9% (2007) all’11% dell’anno successivo. Due anni fa l’inflazione era al 25% e ufficialmente ora sarebbe al 10%.
Queste cifre hanno senso? Onestamente non credo, anche perché fare la spesa al mercato Madama Cristina a Torino costa come nel negozietto nel quartiere Saadatabad, a nord di Teheran. In Iran il costo della vita è quindi aumentato, poco importa quello che dicono i numeri.
E infatti gli avversari politici di Ahmadinejad non se la prendono con i numeri ma con le privatizzazioni: il 50% del capitale della società di telecomunicazioni Tci è stata venduta ai pasdaran e il parlamento ha avuto da ridire perché così si darebbe il monopolio alle guardie della rivoluzione. Il dossier è passato al consiglio della concorrenza, senza grandi risultati.
Intanto i deputati protestano per l’eliminazione dei sussidi per elettricità, acqua, carburante, gas. Il governo vuole risparmiare su queste agevolazioni (di cui godono tutti, ricchi e poveri) per dare solo ai ceti meno abbienti. Ma si rischia che siano favoriti certi gruppi, in via clientelare, anche perché in Iran non ci sono molte statistiche sulle differenze reddituali. Secondo il parlamento i sussidi andrebbero eliminati nell’arco di cinque anni (e non cinque come vorrebbe il governo) perché altrimenti l’inflazione – già alta – andrebbe alle stelle. Stiamo a vedere che cosa succede…
- Giovedì 13 Maggio 2010

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Commenti
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Il 13 Maggio 2010 alle 16:00 smoke36 ha scritto:
A parte quel 5 a 5 che non si capisce la differneza ma non ha importanza, andrebbe precisata un’altra cosa, il termine inflazione che i dizionari definiscono causata dalla troppa moneta in circolazione. A me senbra speculazione da parte di chi possiede i beni, non credo ceh il troppo denaro spinga i possessori, consumatori, ad alzare i prezzi, trattasi di speculazione dove ne approfittano commercianti e affaristi. Dicono sia legge di mercato, pare a me legge del menga. Che poi la classe operaia sia sfidiciata dal comunismo, no è nuova, da quando i nostri comunisti, che hanno avuto possibilità, hanno seguito le linee degli intellettuali, non se ne abbia a male Principessa, gli intellettuali sono comunisti per loro stessi, non conoscono veramente le esigenze della classe operaia o proletaria, sono proletari, ossia padroni della prole, non hanno altro cosa ben diversa dagli intellettuali che oltre ai figli ben pasciuti hanno altro. E’ questo il punto. Alla gente comune, la maggioranza, che governino gli uni o gli altri, glie ne importa ben poco, più o menno è come il motto dei campesinos, ricorda? “Non vogliamo vivere meglio, vogliamo vivere bene” E’ quello che vogliono tutti i popoli, ossia i semplici. Da qualsiasi parte si guarda è sempre la stessa musica, vivono meglio i pochi e non bene i molti. La speculazione è un reato ma libero di essere praticato e viene persino finanziato, tanto chi paga sono sempre gli stessi, i costi o debiti al pubblico e gli utili al privato, sia di destra che di sinistra. La pace sia con voi, ma non si vedono spiragli di pace e con una preghiere, benedizione, deretani per aria e testate contro un muro del pianto, si risolve tutto. A presto.
Il 13 Maggio 2010 alle 21:01 indigesto ha scritto:
Gentile Professoressa, in un Post precedente annotava che “le Autorità non vogliono un compromesso con l’opposizione interna e ritengono che l’unica risposta possa essere l’intimidazione. Intimidazione continua e violenta.” Orbene, alla luce di queste critiche che arrivano al Governo dai Verdi, dai Conservatori moderati, addirittura capeggiati dal Presidente del Parlamento, nonchè dagli stessi deputati, semprechè non si tratti di opposizione “di maniera”, cosa pensa che ci sia da aspettarsi? Repressione, repressione e ancora repressione! verrebbe da pensare. Ma con la situazione economica che volge al peggio, sarà questo il momento per sperare che questo governo molli, finalmente? e che tutto avvenga in modo incruento? Credo che tutto il mondo se lo stia augurando, col fiato sospeso. Saluti.
Il 13 Maggio 2010 alle 21:35 spyun ha scritto:
L’augurio che faccio io è che si guardi ai problemi di casa nostra, non è repressione violenta ma peggio. Siamo governati da una banda di delinquenti a livello mondiale e si spara sull’Iran, quando i veri terroristi hanno il potere e non sono i governanti, sono quelli che condizionano i governanti. Parole parole e parole ma resta sempre una realtà, i debiti a carico dello Stato e gli utili ai privati. Lo Stato siamo noi, come dobbiamo definirci che non sia insulto. Non è dall’Iran e nemmeno dall’est che arriva la crisi.
Il 14 Maggio 2010 alle 1:55 jimmie01 ha scritto:
Secondo me dovrebbero prima passare dal barbiere. A giudicare dalla photo ne hanno davvero bisogno. Anche tu cagafuego. La tua photo visibile su google ti mostra con troppi peli.
Il 14 Maggio 2010 alle 1:57 jimmie01 ha scritto:
A proposito cagafuego, quando l’ Euro soppiantera’ il dollaro? A tuo dire l’ avvenimento sarebbe stato prossimo futuro. O forse c’hai ripensato, visto che l’ Euro e’ ai valori di 14 mesi fa’. Chiedi consiglio alle scimmie dello zoo comunale. Quelle sono tue amiche. Ci capisco di sicuro piu’ di te, pagliaccio.
Il 14 Maggio 2010 alle 1:58 jimmie01 ha scritto:
Ci capiscono di sicuro piu’ di te.
Il 14 Maggio 2010 alle 4:49 spyun ha scritto:
jimmie01,non è a mio dire, lo ha detto il presidente della tua Federal Bank in una università lo scorso anno. Vedi che non sei nemmeno informato di quello che succede a casa tua, agentew federale, guardiano nottueno di garage. Prevede lo sostituisca l’euro o lo yuan. A mio avviso è una stupidaggine, non sarebbe altro che un passare la palla a favore dell’Europa o della Cina, cone fin’ora lo è stato per gli USA, se hai nozioni di come avvengono gli scambi internazionali, Se non lo sai, va ad ispezionare le cantine.
Il 15 Maggio 2010 alle 1:20 jimmie01 ha scritto:
La cantine sociali le lascio a te. Nessuno puo’ batterti su questo. Poi, quando hai tempo mi farai sapere di quale Universita’ trattasi. Sai, tu sei un pallonaro nato, come si dice dalle parti di Indigesto.
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