
(Credits: ArtBrom by Flickr)
L’Amazzonia l’ha sempre avuta nel cuore e mai come ora il suo cuore batte per lei. Stiamo parlando di Sting, da anni impegnato a mettere la sua immagine, in tutte le campagne di salvaguardia del polmone verde più grande del pianeta. E l’impegno della rockstar non è venuto meno neanche adesso. Come già fatto alcune settimane fa dal regista del film cult Avatar, James Cameron, anche Sting ha dichiarato ufficialmente di essere contro la costruzione nella parte brasiliana della foresta di quella che è destinata ad essere la terza diga più grande al mondo, quella di Belo Monte, che dovrebbe essere costruita sul fiume Xingu, un affluente del Rio delle Amazzoni.
Un’opera contro la quale da anni si stanno scagliando ambientalisti di tutto il mondo per i danni che andrebbe a causare alla foresta, al fiume e alle comunità di indios che da secoli sono stanziati sulle rive. Durante una tournée in America Latina, l’ex leader dei Police ha dichiarato senza mezzi termini che il progetto potrebbe distruggere “’la vita e la cultura di popoli che da migliaia di anni vivono in quelle aree’”. L’appalto relativo al progetto, non va dimenticato, è stato vinto qualche giorno fa da un consorzio energetico brasiliano.
- Giovedì 13 Maggio 2010

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Commenti
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Il 13 Maggio 2010 alle 17:32 smoke36 ha scritto:
Si è un’opera contro la natura ma esigenza del progresso in una corsa contro la distruzione del pianeta. Poco si dice pero del disboiscamento da parte di compagnie starniere e l’avvelenamento dei fiumi con il mercurio dei cercatori d’oro che da anni inquinano e massacrano pure popolazioni. Su questo piano onore lìalla Colonbia che protegge le 280 trubù dal’imquinamento umano, soprattutto religioso ch enon fa altro che alimentare le favelas residenza di miserabili che trasformano gli uomini in bestie. Anche Lula è inquinato dal progresso, ma è legittima difesa, se non progradisci diventi schiavo dei progrediti, non ti danno pace. Uguale uguale alle bombe atoomiche, in ogni cose c’è un primo a cui seguono altri, per legittima difesa, non dimentichiamolo. Paolo, hai ricevuto l’articolo di Giordana, hai capito qualcosa? Rispondi a te stesso, non a me che rompo le palle.
Il 13 Maggio 2010 alle 19:14 jane55 ha scritto:
Esigenza del progresso in una corsa contro la distruzione del pianeta. Boh…..Non ha senso. Io mi sono un po’ documentata su questa che sara’ la 3 diga del mondo ed ecco cio’ che ho saputo.Questa diga deviera’ il corso dello Xingu, uno dei principali affluenti del rio delle amazzoni.Ricordo ai profani come me, che il rio delle amazzoni bagna la foresta amazzonica che e’ considerata il polmone verde del mondo. La diga di belo monte costera’ 17 milioni di dollari, e provochera’ l’allagamento e la conseguente sparizione di 500 km quadrati di foresta amazzonica pari ad 1/6 della valle d’aosta.Produrra’11.000 MW di energia idroelettrica o energia pulita per 23 milioni di abitazioni.Ma…nei mesi di minori precipitazioni piovose, 3 o 4 mesi l’anno,questa diga produrra’ solo 1 MW di energia, divenendo cosi’ una delle dighe meno efficenti del mondo.Con la captazione delle acque del fiume Xingu, 12.000 indigeni saranno costretti ad abbandonare i loro territori e in tutto 40.000 persone soffriranno per la nuova situazione creatasi .Esse infatti non avranno piu’ acqua, ne’ pesci ne’ vie di comunicazione. Ho la vaga sensazione che il nostro lula questa volta non ci ha azzeccato molto. In quanto alle favelas, se magari quei 17 miliardi di dollari si usassero per dare lavoro e case decenti agli abitanti delle favelas, invece di costruire una diga che per 3 o4 mesi l’anno produce solo 1 MW di energia idroelettrica, forse sarebbe meglio…In quanto a cercatori d’oro ecc. ecc. siamo tutti d’accordo che si debbono rispettare popolazioni locali e natura, ma di certo non costruendo dighe assurde.
Il 13 Maggio 2010 alle 21:08 smoke36 ha scritto:
Candida jane55, la corsa al “benessere” inteso come aumento dei consumi, ha un ritmo che la natura non sopporta. Se oggi il 20% consuma più dell’80% delle risorse mondiali, il giorno che quell’80% raggiunge il livello dell’attuale 20% è il collasso. Non per niente è iniziata la guerra dell’acqua, ne seguiranno altre, sperando non sia una atomica. Qualcuno pensa che le atomiche siano da usare, se lo pensasse pure un altro e un altro ancora e poi lo mettono in pratica, facciamo prima e buona notte.
Il 13 Maggio 2010 alle 21:51 indigesto ha scritto:
Mah, se l’opera è già stata appaltata credo che occorra rassegnarsi. Da quello che ha esposto jane55 sembra più ispirata da mania di grandezza che da reali benefici per il paese, soprattutto se si tiene conto dei danni, sui quali è stato detto tutto.
Il 13 Maggio 2010 alle 21:58 anna.two ha scritto:
E’ stata pure mania di grandezza la prima atomica, anzi due, è tutto mania di grandezza, ci sarà sempre chi vuole mettersi alla pari e segue il più “grande”. La candida jane55 è innocente, diverso da un ipocrita. Da noi un ponte che non vuole nessuno si fa, nonostante si sia con i debiti fino al collo. Lo vuole la mafia e non si può rifiutare.
Il 13 Maggio 2010 alle 22:43 indigesto ha scritto:
Bisogna riconoscere che la capacità di “trasformarsi” in Fumagalli è degna di un Fregoli. A furia di operare sotto “mentite spoglie” ora si fa passare anche per femminuccia. Pare che ci abbia anche preso gusto!
Il 14 Maggio 2010 alle 16:26 anna.one ha scritto:
Ahh, Stin…k, spero non abbia fatto una nuotata nel Xingu, altrimenti avrebbe fatto fuori tutti i piranhas.
Certo che questi uomini “famosi” hanno a cuore la natura, mi chiedo pero’ se considerano con lo stesso ardore l’umanita’. Vabbe’ che come alcuni dicono la diga verrebbe fatta per sport, ma bisognerebbe considerare che e’ lo “sport” dei brasiliani per i brasiliani, e gli Stin..k vari dovrebbero pensare ai fatti loro.
Qualcuno sa se vanno a rompere gli zebedei anche in China?
Il 14 Maggio 2010 alle 16:41 anna.one ha scritto:
Hmmm, interessante vedere come si tratta Gordy, chissa’ che cosa fa tutto quel cibo importato al nostro carbon footprint!
http://www.thesmokinggun.com/b.....ting1.html
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