
Soldati sparano proiettili di gomma
DIARIO DAL WEB - In una Bangkok ormai militarizzata, continuano gli scontri tra esercito e camicie rosse. I militari stanno facendo di tutto per isolare i manifestanti, e la situazione rimane tesa. Fino a ieri sera il bilancio era di 10 morti e 125 feriti. Il Segretario Generale della Nazioni Unite Ban Ki-moon ha esortato il governo thailandese a tornare al più presto al tavolo delle trattative, ma il suo appello non è bastato a frenare le violenze.
Durante la notte i rossi hanno continuato a lanciare bombe molotov e sassi contro i militari, che hanno risposto con proiettili di gomma e gas lacrimogeni. Oggi il bilancio è tragico: si parla di 36 morti e 1.400 feriti (anche se il Bangkok Post denuncia, questa mattina, “soltanto” 7 morti e 101 feriti). Indipendentemente da questa macabra contabilità, in città nessuno sembra avere intenzione di arrendersi, e nel corso della giornata potrebbe verificarsi l’ennesima escalation di violenze.
Il bilancio delle violenze (BBC)
Le foto del Bangkok Post
Thailandia, sale la tensione: scontri violenti fra esercito e camicie rosse - GALLERY
Thailandia: niente luce e telefoni in zona camicie rosse - GALLERY
- Sabato 15 Maggio 2010

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Commenti
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Il 15 Maggio 2010 alle 20:20 indigesto ha scritto:
Non sembrano tanto vocate alle manifestazioni pacifiche come in un primo momento, queste camicie rosse.
Nè basta pensarle solo sostenitrici dell’ex Presidente. Credo che quanto prima ne sapremo di più, gentile Professoressa. Cordiali saluti.
Il 15 Maggio 2010 alle 20:51 anna.two ha scritto:
Si sa che la prima ambasciata a sbaraccare è USA. I topi abbandonano la nave quando affonda, quelli poi sono di fogna e hanno pure la coscienza sporca.
Il 15 Maggio 2010 alle 21:02 anna.two ha scritto:
Non è chiaro se il rosso delle camicie sia colore politico o folclore locale. Nella foto, chi spara con i fucili ha fazzoletti azzurri, quindi non sono rossi e i proiettili di gomma non dovrebbero uccidere. L’elenco dei morti suddiviso per fazioni, è possibile averlo? Se sono solo rossi, un commento cretino diventa ridicolo.
Il 16 Maggio 2010 alle 3:41 jimmie01 ha scritto:
Un mio vicino di casa e’ psichiatra, gli ho fatto leggere il commento di fumapingas delle 21:02, e mi ha promesso di pubblicarlo su una rivista del settore a tiratura mondiale. Cosi’ facendo spera di riuscire a capirci qualcosa.
Il 16 Maggio 2010 alle 3:42 jimmie01 ha scritto:
Enrico Fumagalli, l’ anello mancante tra il regno animale e gli essere umani. E pensare che Darwin cerco’ tutta la vita uno come te, Ridolini.
Il 16 Maggio 2010 alle 4:00 anna.two ha scritto:
Ho sentito che i primi a sabaraccare l’ambasciata sono gli USA. Hanno la coscienza sporca e come al solito scappano? Guarda che l’anello mancante è Bush e tu sei più prossimo.
Il 16 Maggio 2010 alle 4:06 jimmie01 ha scritto:
I secondi son stati i venezuelani, Fumatutto.
Il 16 Maggio 2010 alle 12:11 pasalaam ha scritto:
Per ritornare alla situazione in Tailandia, che tutto sommato é l’oggetto dell’articolo, bisognerebbe che gli interlocutori cososcessero i retroscena, dei quali la stampa non PUÒ parlare, pena l’espulsione dal Paese.
In realtà, il sovrano é vecchio, malato ed ostaggio dei cortigiani (camice gialle)che vogliono profittare della sua morte per ritornare al medio-evo.
È molto probabile che Taksin attenda il momento giusto per rientrare nel Paese.
Il suo ritorno provocherebbe l’ammutinamento di parte dell’esercito e di tutta la polizia, mettendo all’angolo i gialli ed evitando al Paese di sprofondare nella miseria e nella schiavitù.
Bush e Berlusconi, non c’entrano niente.
Il 16 Maggio 2010 alle 15:38 pasalaam ha scritto:
Certo che se invece di tailandesi fossero stati palestinesi, ne avremmo viste delle belle.
Questo la dice lunga sul loro colore politico e sull’indipendenza dei difensori della classe operaia oppressa.
A proposito, dov’é gino strada??
Il 17 Maggio 2010 alle 10:28 Thailandia, morto leader camicie rosse. Ferito reporter italiano - Foto - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] durante le manifestazioni antigovernative. Intanto è salito a 35 il bilancio delle vittime degli scontri tra forze dell’ordine e manifestanti a Bangkok. 244 i feriti. (ANSA) .gallery { margin: auto; } .gallery-item { float: left; [...]
Il 17 Maggio 2010 alle 13:52 spyun ha scritto:
pasalaam, Berlusconi non c’entra di certo, Bush in tutto e per tutto. In gioco c’è solo la supremazia da quelle parti, tra USA e Cina e non solo da oggi. E’ un impero che si sta sfasciando. Tu che conosci bene i retroscena questa non la sapevi? Per aitarti a capire, l’impero in sfacelo è USA.
Il 17 Maggio 2010 alle 14:16 hector ha scritto:
certo ke fumagalli ha un alta considerazione sugli usa e sulla loro longa manus. signori miei esistono anke i non allineati e sono in maggioranza(almeno per numero di stati)
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