
Uno dei lettori più affezionati a questo blog lo aveva ipotizzato ma ora è ufficiale: i russi hanno ucciso o lasciato morire in mare i dieci pirati somali catturati a bordo del mercantile “Università di Mosca” che avevano abbordato. I criminali erano stati poi rilasciati con l’ormai consueta giustificazione dell’insufficienza delle disposizioni giuridiche internazionali. Della vicenda ci eravamo occupati la settimana scorsa evidenziando la farsa della lotta ai pirati somali condotta dalla flotta internazionale.
Un post commentato dal lettore FSL con la frase “Una battuta (ma non troppo), conoscendo i russi ed i loro metodi. Siamo sicuri che, dopo la liberazione, quei pirati siano riusciti a tornare sulla costa?”
La conferma della morte dei pirati è giunta dal governo somalo, incapace di controllare persino Mogadiscio ma solerte nel chiedere “una spiegazione ufficiale dalla Russia in relazione alla morte dei nostri connazionali”.
Come hanno fatto finora molte navi occidentali, anche il cacciatorpediniere russo Maresciallo Shaposhnikov sembra aver rilasciato i pirati sulla loro imbarcazione ma pare non abbia fornito loro cibo, viveri e carburante per raggiungere la costa. La dinamica on è molto chiara. Il 7 maggio un portavoce del Ministero della Difesa russo aveva dichiarato che “i pirati sono stati quindi rilasciati perché tornassero alla loro barca, lasciata alla deriva non lontano dalla costa somala”.
Frase variamente interpretabile che lascerebbe intendere anche l’ipotesi che li abbiamo buttati in mare affinché raggiungessero a nuoto la loro imbarcazione alla deriva. Successivamente una fonte di alto livello della Difesa russa aveva annunciato che i pirati “non hanno potuto raggiungere la riva, e, a quanto pare, sono morti deceduti”. Una versione che lascerebbe intendere che i pirati sono morti di stenti sulla barca alla deriva e priva di carburante.
Il 14 maggio altre fonti ufficiali russe citate dalle agenzie di stampa rivelavano invece che i pirati erano stati liberati ma la loro barca “un’ora più tardi è scomparsa dagli schermi radar”, evento compatibile solo con l’affondamento dell’imbarcazione. Forse a colpi di cannone? Le tre ipotesi non lasciano comunque spazio a dubbi: i russi i sono sbarazzati dei criminali.
Il Cremlino del resto non ha mai nascosto l’intolleranza nei confronti della pirateria che secondo le cifre dell’Organizzazione marittima internazionale nel 2009 ha effettuato 406 attacchi ai mercantili, cioè cento in più del 2008. Lo scorso novembre il presidente Dmitri Medvedev aveva fatto appello a un approccio comune a livello internazionale. “Quando prendiamo i pirati non si capisce cosa si deve fare”, aveva detto Medvedev, aggiungendo che “si potrebbe fare come nel Medioevo quando si impiccavano”.
Il presidente russo stava scherzando ma evidentemente non troppo e del resto né l’Onu né i governi di altri Paesi impegnati nelle operazioni contro i pirati sembrano aver chiesto chiarimenti a Mosca circa l’accaduto. Di certo ai pirati somali conviene farsi catturare dalle navi europee. Acqua fresca, pasti caldi e carburante per rientrare a casa (pronti a riprendere le scorribande) sono garantiti. Se li prendono i russi invece…
- Lunedì 17 Maggio 2010

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 17 Maggio 2010 alle 17:02 fsl ha scritto:
Avrei preferito sbagliarmi.
Il 17 Maggio 2010 alle 17:59 spyun ha scritto:
La cosa ricorda molto la ritirata in Russia del nostro contingente. Per anni si è fatto credere che migliaia di prigionieri erano ancora in Russia, in verità i russi non facevano prigionieri, cercavano solo tedeschi per ucciderli. Non ne vedevano la ragione di sfamare invasori, erano venuti di loro volontà e di loro volontà se ne andavano, stessa cosa per i pirati, basta non andarsela a cercare.
Il 17 Maggio 2010 alle 18:32 indigesto ha scritto:
In guerra ci sono Convenzioni da rispettare. Per la pirateria non mi risultano che ve ne siano.
Il 17 Maggio 2010 alle 18:43 anna.one ha scritto:
Lo vada a dire ai 60.000 prigionieri di guerra italiani che furono fatti prigionieri dall’Armata Rossa. Quasi tutti sono stati catturati durante l’offensiva Operation Little Saturn nel dicembre 1942.La cifra totale dei militari italiani scomparsi ammonta a 84.830 (Ministero italiano della Difesa). Secondo gli archivi sovietici, 54.400 prigionieri di guerra italiani hanno raggiunto i campi di prigionia sovietici vivi; 44.315 detenuti morirono in cattività all’interno dei campi, la maggior parte durante l’inverno del 1943. Una lista dei nomi dei soldati, in cirillico, inclusa la data e il luogo della morte e’ stata data dalle autorita’ russe, dopo il 1989 (Ministero italiano della Difesa). 10.085 i prigionieri sono stati rimpatriati tra il 1945 e il 1954. Il destino individuale di 30.430 soldati, che sono morti durante gli scontri e il ritiro o dopo la cattura, e’ meno noto, puo’ essere approssimativamente stimato che circa 20.000 uomini persero la vita a causa dei combattimenti e 10.000 uomini morirono tra il momento in cui divennero prigionieri a quello della loro registrazione all’interno dei campi. Quindi, si può concludere che almeno 54 mila prigionieri di guerra italiani sono morti in Russia, con un tasso di mortalità del 84,5% - molto elevato, anche rispetto alla mortalita’ di prigionieri di guerra russi catturati dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale (1.938.000 da 5.160.000 superstiti catturati) (Werth, 1964).
Insomma, che i russi abbiano ucciso subito o fatto morire lentamente i pirati abbandonandoli di proposito, non e’ per la maggior parte delle persone serie una sorpresa, anzi, si era quasi subito certi, per i buffoni che non sanno che esistono docs rilasciati dai russi riguardo i prigionieri di guerra e il loro fato, beh, e’ tutta un’altra cosa.
Il 17 Maggio 2010 alle 19:27 spyun ha scritto:
Non avendo sottoscritto le convenzion di Ginavra, la Russia non era obbligata a rispettarle, fu invasa e furono cavoli degli invasori. Comunque le cifre che dai sono fasulle, scordano quelli che in Russia si sono rifatti una vita, anche coloro hce avevano moglie e figli in Italia, dati per dispersi che hanno avuto la fortuna di trovare rifugio peresso contadini, non sono pochi. Se poi vuoi approfondire, Curzio Malaparte scrisse Kaput, era corrispondente di guerra al seguito dei tedeschi, nazi fascista convinto che poi divenne comunista assistendo agli orrori dei nazi. Sarà pure opportunismo, ma le corrispondenze sono verità. Gli scontri tra italiani e russi furono schermaglie, avevano solo le armi leggre, si ritirarono abbandonando tutto l’armamento pesante, i camion li avevano requisiti i tedeschi per mettersi in salvo loro. I russi incalzavano i tedeschi e non perettero tempo con gli straccioni che si ritiravano. Ma dove lo trovi le balle che racconti, negli archivi di Holliwood? Sai quante balle si trovano nei documenti fasuulli. Hai mai sentito parlare dell’armadio della vergogna? Fu scoperto di recente, opere pie vero? La guerra è guerra e la Storia la scrivono i vincitori, come gli fa comodo.
Il 17 Maggio 2010 alle 19:44 anna.one ha scritto:
Io credo a quello che mi racconto’ mio padre, che fu fortunato a prendere l’ultima tradotta..tedesca fuori dalla Russia.
Vuole che posti i links ai docs? Se li cerchi sotto Lend-Lease, le diro’ solamente che gli USA dettero ai sovietici circa $11 miliardi…di allora!
Le mie cifre sono fasulle? I documenti sovietici mentono?
Ma si vada a nascondere!
Il 17 Maggio 2010 alle 20:21 indigesto ha scritto:
Imbecille è solo colui che senza saper leggere pretende di dare risposte.
Che i sovietici non avessero firmato la convenzione di Ginevra giustifica il trattamento riservato ai prigionieri italiani? Solo una mente deprevata di comunista post-bellico può sostenerlo! E già che i “vincitori” (con 20 Ml di militari morti) ne avevano proprio bisogno, di maramaldeggiare; in puro stile sovietico!
Il 17 Maggio 2010 alle 20:57 indigesto ha scritto:
Nessuno vuol dimostrare la carità nazista o fascista. C’è chi invece vuol dimostrare quella sovietica. Nemmeno più i nostri comunistelli ritardati!
Il 17 Maggio 2010 alle 21:48 spyun ha scritto:
Essere comunisti non è reato, fascisti si. Il fascismo è stato dichiarato fuori legge, quindi tu delinqui, sei un fuori legge. Vivere sotto l’ala protettiva dello Stato per te va bene, agli altri no. Sei sicuro di essere coerente? Io mi vergognerei ma tu non avendo dignità non sai che sia. Vero?
Il 17 Maggio 2010 alle 22:12 indigesto ha scritto:
Dagli imbecilloni calunniatori che non hanno nulla da perdere e se ne fregano dei domiciliari non vale la pena nemmeno di raccogliere. Ci sono tanti modi per deliquere,
anche l’ubriachezza molesta è tra questi!
Il 17 Maggio 2010 alle 22:43 anna.one ha scritto:
Hey, sembra che i russi non fanno fuori solo i pirati!
Allah Ho Gaybar!! 3 Terrorists Behind Moscow Subway Bombing Killed
Alexander Bortnikov, the head of Russia’s federal security service:
“Unfortunately, we did not manage to detain them alive,” he said without offering information on where the shootings had taken place.
“They offered fierce armed resistance and were eliminated.”
Sfortunatamente non siamo riusciti a prenderli vivi, senza offrire nessuna info solo che si stavano “difendendo” hee heee heeeee! Bella spiegazione dell’accaduto!
In ogni modo, eliminati, mi piace!
p.s.: chissa’ come schiamazzerebbe il femmy lib assmaggot (Fumagalli) se invece dei suoi tovarishes a farli fuori fossero stati i dannati yankees!
Il 17 Maggio 2010 alle 22:52 anna.one ha scritto:
Signor Fumagalli, ed io dovrei fidarmi della sua parola?
Vabbe’ che lei ha vissuto tutto di “persona” dalla caduta dell’Impero Romano (presunta) on, ma cavolo, non crede che portare qualche prova per debunk quello che scrivo la renderebbe piu’ credibile?
L’ho presa in castagna piu’ di una volta, e l’unica cosa che lei fa e’ svicolare. Quello che piu’ aborro e’ che ho la certezza che lei mente sapendo di mentire, e questo le dovrebbe far capire cosa penso di lei.
Il 17 Maggio 2010 alle 23:14 indigesto ha scritto:
Cara Anna, adesso sta a..”smaltire”. Fatta la sfuriata, la riprenderà quando si sarà riavuto, magari col mal di testa! Sul fatto dei russi, se gli sfugge che l’URSS non c’è più, plaudirà. Se non se ne ricorderà, dirà che, poichè sono d’accordo con la Cina a porre il veto alle sanzioni, si saranno prima consultati.
Il 18 Maggio 2010 alle 1:46 spyun ha scritto:
E con gli 11 miliardi di dollari, che comprarono i russi, noccioline americane dai giapponesi? Gli italiani che salvarono la pelle se la fecero a piedi, tuo padre era nelle SS? Solo i tedeschi viaggiavano in camion.
Il 18 Maggio 2010 alle 1:48 p.a.d ha scritto:
“Se i russi ammazzano i pirati somali”
Per una volta non mi sento di contestare le scelte dei russi che finalmente applicano la loro proverbiale idiozia per qualcosa di sensato.
Fumagalli, s’è guardato il film “Katyn”? C’è un bel po’ da imparare sui suoi amichetti tovarishes. Anche come sfruttarono opportunamente il nazismo accollandogli responsabilità che per una volta non aveva assolutamente…
Brava gente, i russi.
Ora mi verrà a dire che lei “c’era” anche in quel caso e che è tutta una montatura, ne sono quasi sicuro.
Non mi stupisco che uno come lei abbia tanta ammirazione per loro.
Lo sa che lei mi ricorda tanto un tal Busetto? Ha le stesse identiche fobie e reazioni, ma soprattutto il modo di argomentare monotono e autistico di quel tale, professore e medico in campo psichiatrico o pazzo psichiatrizzato… ora non ricodo bene.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.